13 Maggio 2026

E’ entrata nella luce della Resurrezione Giovanna, madre di don Magagna

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Cristiano Magagna,
Rettore del Seminario Redemptoris Mater della Diocesi di Pinerolo,
per la morte della sua cara mamma

Giovanna
di anni 74

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Giovanna
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno domani, martedì 12 marzo 2024, alle ore 8.30,
presso la Parrocchia Gesù Adolescente a Torino

“(Dis)uguaglianze educative. Una scuola a cielo aperto”

“(Dis)uguaglianze educative Una scuola a cielo aperto. Per scrivere il futuro delle nuove generazioni” è il tema del convegno promosso dalla diocesi di Roma per mercoledì 13 marzo, a partire dalle ore 9, nell’Aula Magna della succursale dell’IIS Edoardo Amaldi, in via Pietrasecca 99 a Roma (zona Castelverde). Un confronto e un dialogo tra studenti, docenti, dirigenti, genitori, con il quale si prosegue il percorso di ascolto della città, iniziato lo scorso 19 febbraio con l’appuntamento nel Palazzo Lateranense promosso a cinquant’anni dal convegno sui “mali di Roma”. Dopo questo sulla realtà della scuola sono previsti, nei prossimi mesi, momenti di approfondimento su salute, casa, lavoro.

L’incontro del 13 marzo sarà aperto dai saluti: della dirigente dell’IIS Amaldi Maria Rosaria Autiero; del direttore dell’USR Lazio Anna Paola Sabatini; dell’assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro del Comune di Roma Claudia Pratelli; del presidente del VI Municipio Nicola Franco; del vicegerente della diocesi di Roma, il vescovo Baldo Reina; del direttore dell’Ufficio per la pastorale scolastica e l’insegnamento della religione Rosario Chiarazzo.

Quindi si entrerà nel vivo del convegno, con alcune brevi relazioni e soprattutto i contributi spontanei degli studenti e dei docenti che parteciperanno, perché saranno loro i veri protagonisti dell’iniziativa. Tra gli interventi previsti, quelli di Milena Santerini, ordinario di Pedagogia generale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e direttrice del Centro di ricerca sulle relazioni interculturali; di Fabio Cannatà, dirigente dell’IIS Giorgio Ambrosoli; di Rosa Caccioppo, dirigente dell’IIS Carlo Urbani. Le conclusioni saranno affidate a Gabriele Palmieri, coordinatore delle attività giovanili della Comunità di Sant’Egidio. Moderatori dell’incontro saranno don Gianmario Pagano, docente di religione, sceneggiatore e autore del blog “Bella prof”, e la giornalista Giulia Rocchi.

11 marzo 2024

Per padre Ramin iniziative nelle diocesi di Roma e Porto-Santa Rufina

«La vita è bella e sono contento di donarla», scriveva in una delle sue lettere il missionario comboniano Ezechiele Ramin, oggi servo di Dio, assassinato il 24 luglio 1985 in Amazzonia per aver difeso i diritti degli indios Surui e dei contadini senza terra. A pochi giorni dalla 32esima Giornata dei missionari martiri, il prossimo 24 marzo, numerosi sono gli appuntamenti organizzati nelle diocesi di Roma e di Porto-Santa Rufina per ricordare il sacrificio di Ezechiele Ramin, detto Lele, e di quanti hanno abbracciato nella vita la croce del martirio in missione per la Casa Comune.

Si partirà venerdì 15 marzo alle ore 15.30 con la Via Crucis missionaria “Martiri della Terra”, tenuta in diverse lingue e promossa dalla Commissione Uisg – Usg Giustizia, Pace e Integrità del Creato (Gpic), dall’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi di Roma, Terra e Missione e Movimento Laudato Si’, che si terrà nel Giardino Laudato Si’ delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret (via Santa Maria in Cosmedin 5). Per ogni stazione della Via Crucis verrà ricordato uno dei martiri dell’America Latina e uno dei diritti violati in Amazzonia, tanto delle persone quanto dell’ambiente, come deforestazione e sfruttamento petrolifero. Per l’occasione, alla presenza dei due co-segretari esecutivi della Commissione Gpic Usg e Uisg, suor Maamalifar M. Poreku e padre Roy Thomas, verrà inaugurata la mostra “Passione Amazzonia”, a cura di Terra e Missione, della famiglia Ramin e della famiglia comboniana, con i disegni realizzati dal missionario. In esposizione 12 pannelli che alternano le immagini della Passione di Cristo alle scene di vita dei popoli dell’Amazzonia. La mostra sarà poi trasferita nella diocesi di Porto-Santa Rufina.

Quindi, sabato 23 marzo dalle 9 alle 13, alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” si svolgerà il convegno “Custodi del giardino”, che sarà incentrato sul tema “I martiri della giustizia ambientale e lo sfruttamento delle risorse”. Parteciperanno: monsignor Gianrico Ruzza, vescovo delle diocesi di Porto-Santa Rufina e Civitavecchia-Tarquinia; suor Piera Ruffinatto, preside della Facoltà Auxilium; padre Adelson Araújo dos Santos, teologo e docente di spiritualità alla Pontificia Università Gregoriana; padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali e dell’Ufficio missionario della diocesi di Roma; i giornalisti Gianni Beretta, Lucia Capuzzi e Toni Mira; i fratelli di Ezechiele Ramin. L’incontro, promosso in collaborazione con Caritas di Roma e Greenaccord, vale come formazione professionale continua per i giornalisti (4 crediti).

11 marzo 2024

Il convegno ecumenico su martiri e missionari

Olga, Lucia e Bernardetta, uccise in Burundi nel 2014. I Melanesian Brothers, martiri per la pace nella Isola Salomone. E le testimonianze del cardinale Giorgio Marengo dalla Mongolia, di monsignor Christian Carlassare dal Sud Sudan, di suor Antonietta Papa. “La forza umile dei cristiani” è il tema del convegno organizzato dalla Commissione regionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cel, si terrà presso l’Auditorium del Divino Amore venerdì 15 marzo dalle ore 9.30 alle ore 16.30.

«L’epoca di cambiamento che noi tutti viviamo è accompagnata da sconvolgimenti globali, spesso sotto il segno di una violenza impazzita, del conflitto armato, del terrore – riflettono gli organizzatori –. Questo quadro di crisi, tuttavia, è il terreno nel quale i cristiani testimoniano la loro adesione al Vangelo, divenendo riserva di speranza nei crocevia della storia più impervi. Il fenomeno della morte violenta, del martirio in senso lato, si fa evidente ai giorni nostri, a tutte le latitudini».

Il convegno, allora, nella sua prima parte, intende aprire uno «spazio di consapevolezza sulla loro testimonianza, svelando la bellezza di vite spese in nome di Gesù, nella carità, con la resilienza della fede. Sono annunciatori di speranza, nella loro stessa debolezza, sino al dono estremo della vita. Nel corso del pomeriggio – proseguono –, si allargherà invece lo sguardo alla missione, lì dove il nome di Gesù è ancora sconosciuto, o dove viene annunciato in forme nuove, quale principio di bene, di riconciliazione, o quale germoglio di Chiesa nascente e nuova riconciliazione».

Tra i numerosi interventi, quelli di monsignor Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della Cel; di monsignor Marco Gnavi, segretario della Commissione “Nuovi Martiri – Testimoni della fede”; di suor Giordana Bertacchini, delle suore Missionarie di Maria; di don Angelo Romano, rettore del santuario di San Bartolomeo all’Isola; di monsignor Azad Sabri Shada, vescovo caldeo della diocesi di Duhak in Iraq; di padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi di Roma.

11 marzo 2024

Catechesi e disabilità, la presentazione del vademecum

Raccoglie tutte le indicazioni sulla catechesi per le persone disabili il nuovo vademecum preparato dall’Ufficio diocesano per la catechesi, che sarà presentato sabato 16 marzo alla Pontificia Università Salesiana, nell’incontro assembleare per i catechisti che inizierà alle ore 9.30. A moderare i lavori sarà don Enzo Fiore, referente del Settore per la disabilità dell’Ufficio diocesano. Dopo la preghiera iniziare, sono previsti i saluti di suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della Cei, e di don Luigi D’Errico, responsabile diocesano per la Pastorale delle persone con disabilità. Alle 10.30 il direttore dell’Ufficio per la catechesi, don Andrea Cavallini, presenterà il vademecum; mentre alle 11 ci saranno gli interventi di Valeria Sansoni, docente e catechista; Maria Schicchitano, psicoterapeuta e catechista; Elisabetta Gambardella e Riccardo Calanca, catechisti e referenti della sordità per la pastorale delle persone con disabilità della diocesi di Roma. Previsto ampio spazio al dibattito. Le conclusioni saranno affidate al vescovo Daniele Salera, delegato per l’Ambito della formazione cristiana.

«Da diverso tempo ci si è resi conto che nelle parrocchie è in aumento la presenza di ragazzi soprattutto con disabilità e non sempre in questi anni passati si è saputo accompagnare questi ragazzi, certamente per mancanza di competenze e strumenti adeguati – riflette don Fiore –. Il vademecum è un insieme di schede tematiche che cercano di affrontare in maniera semplice e soprattutto, attraverso suggerimenti pastorali, cerca di aiutare i catechisti ad assumere alcune conoscenze sulla disabilità fisica e intellettiva. Vengono affrontati alcuni approcci da avere su alcune disabilità, solitamente quelle più comuni e frequenti nelle nostre realtà».

11 marzo 2024

A Villa Campitelli a Frascati presiede i lavori della Conferenza Episcopale Laziale

A Villa Campitelli a Frascati presiede i lavori della Conferenza Episcopale Laziale

Incontro ebraico-cristiano “Comprendere il tempo alla luce della Bibbia ebraica” (Uff. ecumenismo)

Incontro ebraico-cristiano “Comprendere il tempo alla luce della Bibbia ebraica” (Uff. ecumenismo)

Incontro per i catecumeni del primo anno – Sala Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. catecumenato)

Incontro per i catecumeni del primo anno – Sala Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. catecumenato)

Celebra la Messa nella Parrocchia di San Felice da Cantalice in occasione della visita pastorale

Celebra la Messa nella Parrocchia di San Felice da Cantalice in occasione della visita pastorale.

Celebra la Messa nella Parrocchia di san Gioacchino in Prati in occasione della visita pastorale

Celebra la Messa nella Parrocchia di san Gioacchino in Prati in occasione della visita pastorale.

Al Monastero delle Oblate di S. Francesca Romana in Tor de’ Specchi celebra la Messa in occasione della festa patronale

Al Monastero delle Oblate di S. Francesca Romana in Tor de’ Specchi celebra la Messa in occasione della festa patronale

L’apertura della fase diocesana della causa di beatificazione del servo di Dio Alexandre Toè

«Dammi la forza di reagire vigorosamente contro ogni ambiente ostile allo spirito dei miei voti religiosi. Io voglio restare “il povero burkinabè” solidale e amante del suo popolo nella “ricca” Roma». Così scriveva padre Alexandre Toè nel suo Diario Spirituale nel 1991. Sarebbe morto cinque anni dopo, il 9 dicembre 1996, a causa di una grave epatite. Il prossimo 15 marzo, alle ore 12, presso l’Aula costituita per il Tribunale nel Palazzo Apostolico Lateranense, si terrà la sessione di apertura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche, la fama di santità e di segni del sacerdote professo dell’Ordine dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi. Presiederà il rito il vescovo Paolo Ricciardi, delegato dal cardinale vicario Angelo De Donatis. Il Tribunale sarà costituito da don Maximo José Binos, delegato episcopale; don Andrea De Matteis, promotore di giustizia; Marcello Terramani, notaio attuario; Giancarlo Bracchi, notaio aggiunto. Sarà presente anche padre Walter Vinci, postulatore della causa. Il rito verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube della diocesi di Roma.

Nato nel 1967 a Boromò, in Burkina Faso, Alexandre si trasferì presto con la famiglia a Ougadougou. «Era un ragazzo molto attivo nella comunità parrocchiale e si impegnava in numerose attività», ricorda il postulatore. «Durante il terzo anno di liceo ho iniziato a considerare seriamente la chiamata del Signore che avevo percepito già nel 1982 – annota il giovane Alexandre nel suo Diario –. Fui affascinato dalla vita religiosa camilliana ad un ritiro spirituale animato e predicato da un religioso camilliano». Così, nel 1987, viene accolto nella comunità dello Studentato Camilliano. L’8 settembre 1991 emette la professione temporanea. Poco tempo dopo, il 5 ottobre dello stesso anno, viene inviato a Roma per le cure mediche a causa di una manifestazione di epatite e, nello stesso tempo, inizia lo studio della Teologia alla Pontificia Università Lateranense.

Al termine degli studi, il 18 ottobre 1994 emette la professione solenne presso la Chiesa della Maddalena, sede della Curia Generale dell’Ordine dei Camilliani; il 15 gennaio del 1995 viene ordinato diacono dal compianto vescovo Armando Brambilla, all’epoca delegato per la Pastorale sanitaria, nella chiesa della Casa di Cura “Villa Sacra Famiglia” a Monte Mario. Tornato in Burkina Faso, il primo luglio dello stesso anno viene ordinato presbitero da monsignor Jean Marie Somé, arcivescovo metropolita di Ouagadogou. L’anno seguente padre Alexandre rientra in Italia, dove «i suoi superiori maggiori gli affidano l’incarico dell’animazione vocazionale della Provincia e lo nominano vice maestro e maestro dei postulanti dello Studentato Romano – racconta padre Vinci –. Svolge il suo ministero con fervore e competenza trasmettendo attraverso il suo sorriso e la sua spiritualità, varie testimonianze lo attestano, l’amore per i piccoli del Vangelo: i poveri e gli infermi, i quali sono stati la via privilegiata di padre Alexandre per giungere alla santità».

 

8 marzo 2024

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