19 Giugno 2026

Partecipa agli esercizi spirituali degli ordinandi presbiteri a Torricella in Sabina

Partecipa agli esercizi spirituali degli ordinandi presbiteri a Torricella in Sabina

Conferenza Episcopale Laziale (riunione online)

Conferenza Episcopale Laziale (riunione online)

Riunione del Capitolo Lateranense

Riunione del Capitolo Lateranense

Consiglio Presbiterale

Consiglio Presbiterale

Consiglio Episcopale

Consiglio Episcopale

Assemblea del presbiterio romano

Assemblea del presbiterio romano

Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria Assunta al Tufello

Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria Assunta al Tufello

Le veglia di preghiera per le vocazioni a San Giovanni in Laterano

Sarà un intenso momento di preghiera e comunione la veglia di preghiera per le vocazioni, dal tema “La scoperta interiore del dono di Dio”, che si terrà il prossimo venerdì 24 aprile, alle ore 19.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano. Promossa dal Dicastero per il clero, in collaborazione con la diocesi di Roma, il Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica e l’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Conferenza episcopale italiana, la veglia rappresenta un segno vivo di comunione e di sinergia ecclesiale al servizio delle vocazioni.

La celebrazione vedrà la presenza del cardinale Lazzaro You Heung Sik, prefetto del Dicastero per il clero, e del cardinale Baldo Reina, vicario generale del Santo Padre per la diocesi di Roma. La liturgia sarà curata dal Seminario Romano Maggiore e animata dal Coro della Diocesi di Roma diretto dal maestro monsignor Marco Frisina. La liturgia sarà scandita da momenti di ascolto della Parola di Dio, testimonianze e segni liturgici, favorendo un clima di raccoglimento e di preghiera. Particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento dei giovani: sono invitati tutti i giovani, gli studenti e le realtà di formazione sacerdotale e religiosa dell’Urbe, chiamati a mettersi in ascolto della voce del Signore e a rispondere con generosità alla Sua chiamata.

Con questo momento di preghiera si desidera aderire all’invito del Papa rivolto a tutti i battezzati, spiegano dal Dicastero per il clero, e in particolare a «famiglie, parrocchie, comunità religiose, vescovi, sacerdoti, diaconi, catechisti, educatori e fedeli laici – a impegnarsi sempre di più nel creare contesti vocazionali favorevoli (…), che splenderanno per fede viva, preghiera costante e accompagnamento fraterno, nei quali la chiamata di Dio potrà sbocciare e maturare, diventando strada di felicità e salvezza per ciascuno e per il mondo». Il Papa, pur non potendo essere presente, assicura la sua paterna vicinanza e accompagnamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guarda la diretta

 

 

19 aprile 2026

Le comunità etniche di Roma in pellegrinaggio al Divino Amore con il cardinale Reina

(foto: diocesi/Gennari)

È ancora buio quando, poco prima delle 5, arrivano al santuario di Castel di Leva ma c’è luce nelle parole, nelle strette di mano e nei sorrisi dei pellegrini che questa notte, 19 aprile, hanno camminato da piazza di Porta Capena, al Circo Massimo, fino al Divino Amore, guidati e accompagnati dal cardinale vicario Baldo Reina. «Anche se a tratti è stato faticoso, ne è valsa la pena», sono le parole di Ryan, della cappellania della comunità filippina a Roma, in sintonia con quelle di Yaralde ed Eduardo, suoi connazionali, che sottolineano come «man mano che ci si allontanava dalla città per arrivare qui, rispondendo alla chiamata del Papa per la pace, si sentiva anche una pace nel cuore».

All’inizio della celebrazione nel Nuovo Santuario, il cardinale Reina ha reso grazie «per questa bella esperienza davvero edificante, che ci ha fatto sperimentare cosa vuol dire essere un’unica famiglia», ringraziando i tanti partecipanti, le diverse cappellanie delle comunità etniche e l’Ufficio Migrantes del Vicariato che con il direttore don Pietro Guerini ha curato l’organizzazione del pellegrinaggio. Nella sua omelia, poi, il porporato ha assimilato «la distanza di poco più di 12 chilometri che separa Roma dal Divino Amore a quella di circa 11 chilometri compresa tra Gerusalemme ed Emmaus» perché, guardando al Vangelo della terza domenica di Pasqua, Reina ha notato come «anche noi, nel buio della notte, gradualmente, come i due discepoli ci siamo aperti alla consolante verità che il Signore si è accostato e ha camminato con noi. Si è fatto pellegrino con noi pellegrini».

Continua a leggere su Romasette.it

19 apriel 2026

Santa Messa presso la parrocchia Sant’Eligio con il rito della dedicazione della chiesa

Santa Messa presso la parrocchia Sant’Eligio con il rito della dedicazione della chiesa

102° Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore

102° Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Santa Messa presso Santuario della Madonna del Divino Amore a conclusione del pellegrinaggio notturno

Santa Messa presso Santuario della Madonna del Divino Amore a conclusione del pellegrinaggio notturno

Articoli recenti