Nella Parrocchia di Santa Maria in Trastevere incontra i membri della Primaria associazione cattolica artistico-operaia di carità reciproca.
Ritiro di Avvento Area Diaconia della Carità al Santuario del Divino Amore
Ritiro di Avvento Area Diaconia della Carità al Santuario del Divino Amore
Ritiro per gli operatori pastorali dell’ambito della carità
Ritiro per gli operatori pastorali dell’ambito della carità
Nella Casa La Salle incontra i referenti Regionali del Lazio del Sovvenire
Nella Casa La Salle incontra i referenti Regionali del Lazio del Sovvenire.
Greccio e Betlemme, dal vescovo Di Tolve gli auguri per un Natale di pace
In occasione del Natale il vescovo Michele Di Tolve, rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore, scrive alla comunità diocesana. «Mentre facciamo memoria del Natale del Signore – riflette il vescovo in questi giorni che precedono le festività natalizie –, in un tempo in cui nella Terra in cui il Verbo si è fatto carne, è segnata ancora una volta dalla violenza e dalla guerra fratricida, invochiamo l’intercessione di san Francesco d’Assisi perché al più presto si possa mettere fine a questa guerra dolorosa. Uniamo la nostra preghiera a quella del Vescovo di Roma, Papa Francesco. Insieme a lui, con tutti i piccoli e i poveri del mondo intero, invochiamo Gesù, il Principe della Pace, perché fiorisca la Pace».
Da troppo tempo, sono ancora le parole del rettore del Seminario, non si odono canti, «ma solo il pianto e i lamenti dei bambini, delle mamme, dei papà, degli anziani e di tanti pastori e consacrati che condividono la sofferenza dei popoli dilaniati dalla guerra, non solo in Terra Santa ma in tanti altri Paesi. Noi osiamo sperare – è l’auspicio – che ci sia ancora nel cuore e nelle menti delle persone, lo spazio per riflettere, per fermarsi davanti ai più piccoli e ad avere un sussulto tale da decidere di fermare la mano che ferisce e uccide».
A Greccio, esattamente ottocento anni fa, san Francesco ambientò il primo presepe della storia. «Greccio – ricorda monsignor Di Tolve – dal 1992 è gemellata con Betlemme, riconoscendo il legame storico e spirituale forgiato da san Francesco ottocento anni fa».
15 dicembre 2023
Incontro on line Tavolo 12 Passi (Uff. Past. Sanitaria)
Incontro on line Tavolo 12 Passi (Uff. Past. Sanitaria)
Solstizio d’inverno, conferenza a Santa Maria degli Angeli
L’autunno lascia il posto all’inverno e giovedì 21 dicembre, alle ore 12, si potrà comprendere meglio il solstizio di inverno partecipando alla conferenza che si terrà a Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, durante la quale sarà possibile anche osservare il transito del sole sulla Meridiana Clementina.
A tenerla sarà il fisico Costantino Sigismondi, che spiega: «Il solstizio segna l’inizio dell’inverno. Siccome la notte dura di più del dì fino all’equinozio di Primavera, il raffreddamento notturno è maggiore del riscaldamento diurno, e per questo d’Inverno fa più freddo che in Autunno, anche se le durate del giorno sono simmetricamente uguali. In altre parole abbiamo la stessa insolazione a dicembre e a gennaio, ma a gennaio fa più freddo di dicembre, così come novembre che è più caldo di febbraio e ottobre che si va ancora al mare è ben più caldo di marzo».
Un approfondimento scientifico ma anche storico e artistico, grazie alla Meridiana Clementina, che «testimonia la volontà di Papa Clemente XI di finanziare, nel 1700, gli studi astronomici, anche al fine di controllare gli algoritmi e i parametri che erano stati usati da Gregorio XIII nella riforma del Calendario del 1582», sottolinea Sigismondi. Lunga 45 metri e alta 20, si trova nella «basilica realizzata da Michelangelo nel 1561-64 come sua ultima opera da architetto», evidenzia il fisico, ed è ancora perfettamente funzionante. «Astronomi, storici e semplici appassionati visitano sempre la Meridiana – conclude Sigismondi –, specialmente nei giorni degli “anni cardines”, dei solstizi e degli equinozi».
15 dicembre 2023
Consulta Economia – Ufficio in Vicariato (Uff. past. sociale)
Consulta Economia – Ufficio in Vicariato (Uff. past. sociale)
Nella Parrocchia del SS. Salvatore e SS. Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano incontra la comunità accademica dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater e celebra la Messa di Natale
Nella Parrocchia del SS. Salvatore e SS. Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano incontra la comunità accademica dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater e celebra la Messa di Natale.
Nella parrocchia di San Giovanni Battista de La Salle incontra i sacerdoti della XXIV Prefettura
Nella parrocchia di San Giovanni Battista de La Salle incontra i sacerdoti della XXIV Prefettura.
Nella Basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa pro Natione Gallica
Nella Basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa pro Natione Gallica.
Il Presepe Vivente di Roma a Santa Maria Maggiore
Arriveranno più di 1.500 figuranti da tutta Italia, gruppi, parrocchie e associazioni per dare vita, sabato 16 dicembre, alla seconda edizione del Presepe Vivente di Roma, promosso dalla basilica di Santa Maria Maggiore con l’Associazione Città dei Presepi. Nell’ottocentesimo anniversario della creazione del primo presepe da parte di san Francesco, a Greccio, la tradizione rivivrà al centro di Roma lungo un percorso itinerante, che prenderà il via dalla chiesa del Perpetuo Soccorso in via Merulana per attraversare via Merulana stessa, piazza di Santa Maria Maggiore, via dell’Esquilino, piazza dell’Esquilino, via Liberiana fino a giungere nuovamente nella piazza antistante la basilica, dove avverrà la rappresentazione della natività.
I protagonisti del presepe vivente – parrocchie, associazioni, gruppi storici, proloco e appassionati iscritti – la mattina del sabato saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco in Vaticano. Il programma della giornata prevede, quindi, l’apertura dell’area presepiale alle ore 13 seguita alle ore 14 da esibizioni di gruppi storici e folk provenienti da diverse regioni d’Italia davanti al sagrato della basilica. Alle 15 si terrà la rappresentazione del Presepe Vivente, uno spettacolo coinvolgente che trasporterà il pubblico nell’atmosfera della natività. La giornata culminerà alle ore 18 con la Messa al termine della quale ci sarà la benedizione dei Bambinelli.
«Nel Presepe Vivente, promosso con entusiasmo dalla basilica e dall’Associazione Città dei Presepi – afferma monsignor Rolandas Makrickas, commissario straordinario della basilica papale di Santa Maria Maggiore – riviviamo la storia della natività, una storia che ha il potere di toccare i cuori e rinnovare la fede ricordando che in questo luogo sacro, dove l’evento natalizio risplende con particolare intensità, custodiamo la reliquia della Sacra Culla».
13 dicembre 2023












