11 Maggio 2026

Iscrizioni aperte per gli esercizi spirituali del clero

L’Ufficio per la Formazione permanente del clero organizza, a partire da lunedì 6 novembre, gli esercizi spirituali per i vescovi ausiliari, parroci e vice parroci della Diocesi di Roma. Le iscrizioni sono già aperte, basta scrivere a formazioneclero@diocesidiroma.it indicando i propri dati personali. Inizieranno i vescovi ausiliari, prefetti, rettori di seminari e direttori e incaricati degli Uffici del Vicariato che, da lunedì 6 novembre a venerdì 10 novembre, parteciperanno agli esercizi guidati da dom Antonio Luca Fallica, O.S.B., abate di Montecassino, nella Casa Centro Sacro Cuore di Rocca di Papa.

Gli esercizi rivolti ai parroci saranno guidati da monsignor Romano Rossi, vescovo emerito di Civita Castellana, e si terranno dalla mattina di lunedì 13 novembre al pomeriggio del 17 novembre alla Fraterna Domus di Sacrofano. Sarà infine il vescovo ausiliare Paolo Ricciardi, referente per la cura del diaconato, del clero e della vita religiosa, a guidare gli esercizi spirituali per i vice parroci. L’inizio è previsto per la mattinata di lunedì 20 novembre fino al pomeriggio di venerdì 24 novembre, al Monastero della Resurrezione di Montefiolo.

Ancora, per tutti i sacerdoti sono previsti esercizi dalla sera di domenica 7 al pranzo di venerdì 12 gennaio 2024, presso “Casa San Giuseppe”. Titolo: “Geremia: “La ricerca della volontà di Dio nel tempo dell’incertezza”. Gli esercizi saranno guidati da padre Stefano Bittasi, gesuita.

 

Per info e iscrizioni: formazioneclero@diocesidiroma.it

 

26 luglio 2023

In festa la comunità di San Gioacchino

Una celebrazione eucaristica solenne domenica 1 ottobre alle 10.30 e una cena all’aperto sabato 30 settembre, oltre a giochi in strada, tornei di ping-pong, calcio balilla, scacchi e burraco, laboratori per bambini, esibizioni e lezioni di ballo swing, una lotteria e fuochi d’artificio sono gli appuntamenti in programma per la festa patronale che la parrocchia di San Gioacchino in Prati tornerà a celebrare dopo la pausa imposta nel 2020 dalla pandemia. La comunità redentorista a cui la parrocchia è affidata fin dalla sua fondazione, nel 1905, festeggerà così anche i suoi 125 anni di presenza a San Gioacchino, a partire dall’apertura al culto della chiesa nel 1898, ai tempi di Leone XIII.

«Già i miei predecessori – ricorda padre Piotr Sulkowski, polacco, parroco dal 2016 – avevano offerto alla comunità questa occasione di conoscenza reciproca e di aggregazione, scegliendo il primo weekend di ottobre anche per dare così avvio al nuovo anno di attività pastorali, dopo la pausa estiva». La festa di san Gioacchino, sposo di Anna e nonno materno di Gesù, cade in realtà il 26 luglio, in un periodo di vacanza in cui sarebbe impossibile però organizzare un evento del genere. Ma il triduo di preparazione alla festa, fa sapere padre Sulkowski, «rifletterà ogni giorno su uno dei tre messaggi finora pubblicati da Francesco per la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani da lui istituita», che cade la quarta domenica di luglio. La Messa solenne del 1 ottobre alle 10.30 sarà presieduta da monsignor Vittorio Viola, segretario del Dicastero vaticano per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Quanto alla cena comunitaria del sabato, «è sempre stato uno dei momenti più belli della festa, con un po’ di animazione musicale e fuochi di artificio a notte inoltrata. Vogliamo farla in strada, aperta a tutto il quartiere, proprio per non chiuderci nelle aule del catechismo, ma per permettere a tutti di partecipare. Avremo a disposizione il tratto di via Pompeo Magno compreso tra piazza dei Quiriti e l’incrocio con via Ezio, che per due giorni sarà chiuso al traffico», commenta padre Pietro, come lo chiamano i parrocchiani. La novità del programma sono i laboratori per bambini. «Il programma è semplice, ma l’importante è avere una possibilità di stare insieme, conoscerci, scambiar quattro chiacchiere e crescere come comunità».

Di momenti come questi il quartiere Prati ha grande bisogno, aggiunge il parroco, perché «molti appartamenti della zona sono adibiti a uffici o bed&breakfast. Oppure sono carissimi, e questo ha allontanato molte famiglie. Nel 1950 San Gioacchino aveva 10mila abitanti, che oggi son diventati meno di 3mila». Ecco dunque perché «servono iniziative che trasmettano un senso di appartenenza a una comunità. Anche perché molti frequentatori della messa e molti bambini del catechismo non abitano in realtà in questa zona. E abbiamo bisogno di essere più comunità anche perché son pochi i giovani che vediamo in parrocchia».

Intanto, comunque, «grazie a Dio posso dire che forse per la prima volta il peso dell’organizzazione è tutto o quasi sulle spalle del gruppo famiglie e di alcuni altri parrocchiani», racconta ancora padre Pietro “ed è bello essere ripartiti così».

La festa sarà occasione anche di visite guidate alla chiesa, famosa per aver nascosto per mesi, durante l’ultima guerra e l’occupazione nazista di Roma, un gruppo di ebrei e altri perseguitati, in un angusto spazio sotto la cupola. «Essendo questa la richiesta più frequente, penso che quello spazio sarà visitabile, sì», anticipa padre Sulkowski; «ma tutta la chiesa», aggiunge, «è ricca di storia; ad esempio, ogni cappella laterale racconta la storia religiosa del paese che ne offrì la costruzione; e sono quasi 200 i santi raffigurati».

Altro motivo per cui la parrocchia è conosciuta a Roma, è la Messa feriale in un orario insolito, le 13, la pausa pranzo degli avvocati dei tanti studi legali della zona, data la presenza di vari tribunali; «la celebriamo da nove anni fa proprio su richiesta di alcuni di loro», racconta padre Pietro, «iniziammo un mese per prova e siamo ancora qui!». E dato che il fondatore dei redentoristi, il napoletano sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787), è anche patrono degli avvocati, avendo esercitato in gioventù l’avvocatura prima di farsi sacerdote, «sarebbe bello», è un desiderio del parroco che magari un giorno diventerà realtà, «avviare in futuro qualcosa, come forse un percorso di catechesi, proprio dedicato a loro».

25 settembre 2023

In Vicariato presiede il Consiglio dei Prefetti

In Vicariato presiede il Consiglio dei Prefetti

Partecipa al Consiglio episcopale permanente della Cei

Partecipa al Consiglio episcopale permanente della Cei

Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Elena in occasione dell’inizio dell’anno pastorale

Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Elena in occasione dell’inizio dell’anno pastorale.

Celebra la Messa nella parrocchia di San Pio da Pietrelcina in occasione della festa patronale

Celebra la Messa nella parrocchia di San Pio da Pietrelcina in occasione della festa patronale.

Caritas, nuova sede per il centro Ohana

Una nuova sede a Roma, nei locali messi a disposizione dalla parrocchia di San Bernardino da Siena (via Corot 20), per il centro diurno “Ohana”, l’iniziativa interculturale promossa dalla Caritas diocesana per bambini da 6 mesi ai 3 anni e per i loro genitori. Il termine “Ohana”, che in lingua hawaiana significa “famiglia”, incarna l’essenza stessa di questo servizio, che aprirà nuovamente le porte a partire dal 5 ottobre grazie alla ristrutturazione dei locali parrocchiali realizzata in collaborazione con la Fondazione Protettorato di San Giuseppe.

Importante momento dell’inaugurazione sarà la messa a dimora di un piccolo albero di ulivo nel giardino del cortile, simbolo universale di pace e speranza, che sarà arricchito dalle testimonianze dei genitori che hanno beneficiato del servizio.

Ospitato fino a luglio 2023 dalla parrocchia di Santa Maria Causa Nostrae Letitiae, sita a Villaggio Breda, il centro è nato nel gennaio 2019 grazie al progetto della Caritas diocesana “Un nido per tutti” e al finanziamento ricevuto dall’8xmille della CEI.

Accanto al sostegno educativo del bambino, particolarmente sentito è l’impegno a favore delle famiglie, spesso prive di una rete di supporto sociale. Aperta dalle 8:30 alle 13:00, la struttura permette di offrire un sostegno socio/educativo ai nuclei con bambini molto piccoli, che non riescono, o non possono, accedere agli asili nido comunali per i più svariati motivi: una situazione economica critica, documenti non in regola, domande di iscrizione tardive o non accolte. Un’opportunità fornita ai genitori per risollevarsi dalla loro situazione di instabilità e reinserirsi nel tessuto sociale.

22 settembre 2023

In Vicariato presiede il Collegio dei Consultori

In Vicariato presiede il Collegio dei Consultori

I campi associativi dell’Azione cattolica

Il vescovo Reina

Circa 250 partecipanti, tre giorni di durata e tre parole chiave: appartenenza, cura, relazioni. Questi gli ingredienti della tre giorni associativa dell’Azione cattolica diocesana, che si terrà dal 22 al 24 settembre al Monastero di San Vincenzo di Bassano Romano. Nello stesso luogo si terranno, in pratica, due campi diversi, quello per i giovani e quello per gli adulti, che avranno in comune alcuni momenti di preghiera e le riflessioni conclusive con il vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma.

“A sky full of stars” è il tema del campo per giovani, giovanissimi, educatori Acr ed educatori giovani. «“A Sky full of stars” siamo tutti noi, giovanissimi e giovani di Ac – spiegano dall’associazione –. Un cielo pieno di stelle e di sogni. Di passioni, di capacità, di competenze. Di vita vissuta e posti impressi nella mente. Siamo noi. Siamo i tanti desideri che ci portiamo dentro e il grande desiderio che siamo noi stessi. Un cielo pieno di stelle sono anche i bambini, i ragazzi, e i giovani che sono nei gruppi Acr e del Settore Giovani che molti di noi curano e seguono come educatori e responsabili. Ma il cielo non esiste solo per chi, come noi, riesce a vedere le stelle. Il cielo esiste anche per chi fa fatica, e a volte a fare fatica siamo proprio noi. Ma la nostra parrocchia, la Chiesa, l’Ac tutta, il nostro quartiere, la città che viviamo, il Paese intero ha più che mai bisogno di giovani che accendano luci, di giovani che accendano stelle».

Il campo prenderà il via alle 18 di venerdì con l’accoglienza e prevede una prima serata di attività a partire dalle 21, subito dopo la cena insieme. Il sabato, poi, meditazione sul brano dell’anno, “Chi ha toccato le mie vesti?” (Mc 5, 21-43); quindi un momento di deserto personale e ancora laboratori di approfondimento per giovani ed educatori. Domenica 24, alle 12, è in programma la Messa presieduta dal vescovo Reina, il pranzo comunitario e poi il confronto con il vicegerente sul tema: “L’Ac nella Chiesa e nella città di Roma”.

Al dialogo parteciperanno anche gli adulti di Ac, che come detto saranno negli stessi giorni a Bassano Romano per il loro campo. “I care 100%” è il tema scelto per l’iniziativa, dove il verbo inglese che vuol dire “occuparsi, prendersi cura”, viene utilizzato come acronimo di cura, appartenenza, relazioni, ecclesialità. Molti gli ospiti che porteranno la propria testimonianza durante la tre giorni: dall’agronomo Anna Vagnozzi all’imprenditore Bruno Cucinelli, dal teologo don Sergio Massironi (del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale) al direttore della Caritas di Roma Giustino Trincia. Nella mattinata di domenica, per il gruppo degli adulti, è prevista anche un’uscita nella vicina Sutri, con visita e preghiera sulla tomba di David Sassoli e visita al parco archeologico, con il mitreo e l’anfiteatro.

21 settembre 2023

Dalla diocesi di Roma aiuti al Marocco e alla Libia

Nell’ambito della vicinanza e della solidarietà alle Chiese sorelle di tutto il mondo, la diocesi di Roma dona trentamila euro alle popolazioni del Marocco, provate dalle devastanti scosse di terremoto dei giorni scorsi, tramite l’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese alla diocesi di Rabat. Per il Marocco e anche per la Libia, duramente colpita dalle inondazioni, la Caritas diocesana ha avviato una raccolta fondi.

«La diocesi di Roma ha iniziato già dallo scorso anno, grazie al vescovo Benoni Ambarus, un bel rapporto di amicizia con l’arcivescovo di Rabat Cristóbal López Romero – sottolinea il vescovo delegato per l’Ambito della Chiesa ospitale e in uscita monsignor Riccardo Lamba –. Appena saputo della tragedia che ha colpito il suo Paese, l’ho chiamato e abbiamo pensato di fare un’offerta per fare fronte alle necessità più urgenti e portare avanti progetti umanitari».

«Il Marocco e la Libia – sottolineano dalla Caritas di Roma – si trovano entrambi a fronteggiare una catastrofe umanitaria senza precedenti: un devastante terremoto ha colpito il Marocco, causando quasi 3.000 morti e oltre 5.000 feriti, mentre la Libia è stata recentemente colpita dall’uragano Daniel, che ha scatenato terribili inondazioni con un tragico bilancio di migliaia di morti, dispersi e sfollati. In risposta a queste drammatiche situazioni, la Caritas è impegnata sul campo, offrendo assistenza e aiuti cruciali alla popolazione colpita».

La Caritas diocesana di Roma invita le comunità parrocchiali alla preghiera e alla solidarietà. Aderendo all’appello della Cei è stato istituito un fondo per sostenere gli aiuti, che verranno erogati attraverso Caritas italiana.

È possibile contribuire con donazioni al conto corrente postale 001021945793 intestato a Fondazione “Caritas Roma” – ETS (Via Casilina Vecchia 19), causale “Emergenze Marocco e Libia 2023”; bonifico bancario Banco Posta IBAN: IT 50 F 07601 03200 001021945793.

21 settembre 2023

La professione di fede dei ragazzi del centro storico

Le parrocchie del centro storico di Roma si ritrovano con i giovani cresimati e cresimandi per rinnovare la professione di fede presso la tomba dell’Apostolo Pietro. “Credo la Chiesa” è il tema dell’appuntamento, in programma sabato 23 settembre alle ore 15 nella basilica vaticana. «Il gesto vuole dare l’avvio all’anno catechistico – ricorda il vescovo del settore Centro monsignor Daniele Libanori –. Compiuto alla vigilia dell’assemblea sinodale, è occasione per camminare insieme e pregare».

20 settembre 2023

Il Teatro dell’Opera a San Vitale

L’orchestra del Teatro dell’Opera ha scelto la vicina basilica dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio in Fovea, che sorge su via Nazionale per due concerti vivaldiani di musica sacra, a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Il primo si è tenuto il 10 settembre e il prossimo, replica del precedente, è in programma per martedì 26 alle ore 20. Verranno eseguiti il Concerto in Mi minore “Il favorito” RV 277 per violino, archi e continuo; il Concerto per la solennità di S. Lorenzo RV 286 per violino archi e continuo; e il Gloria RV 589 per soli, coro e orchestra. Il direttore sarà il maestro Luca Quintavalle e il direttore del coro il maestro Ciro Visco.

19 settembre 2023

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