3 Maggio 2026

Udienze

Udienze

Apostolato biblico. Corso di formazione biblica “L’utilizzo dell’Antico Testamento nella catechesi” IV incontro online

Apostolato biblico. Corso di formazione biblica “L’utilizzo dell’Antico Testamento nella catechesi” IV incontro online (Uff. per la Catechesi)

La visita di Papa Leone XIV alla parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo

Foto Gennari

Il Quarticciolo è «in trepidazione» per la visita di Papa Leone XIV: il Santo Padre arriverà nella parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo (via Manfredonia, 5), affidata ai Padri Dehoniani, domenica 1 marzo alle ore 16. Ad accoglierlo, ci saranno, tra gli altri, il cardinale vicario Baldo Reina e il parroco della comunità, padre Daniele Canali. Il Pontefice sosterà, innanzitutto, nel cortile dell’oratorio, dove incontrerà i bambini del catechismo, i ragazzi e le loro famiglie. Quindi, nel salone parrocchiale, lo aspetteranno «le fragilità del territorio», come le definisce il parroco, cioè una rappresentanza di anziani, malati, poveri, disabili, con i volontari che si occupano di loro. Tra questi, in un quartiere considerato tra le più grandi piazze di spaccio di Roma, anche quattro mamme di tossicodipendenti in carcere. «Sono segni di speranza: una fa la catechista e un’altra la volontaria Caritas», anticipa padre Canali.

Papa Leone incontrerà poi il consiglio pastorale in una sala della parrocchia e, alle 17, celebrerà la Messa nella chiesa parrocchiale. Infine si ritroverà con la comunità dei sacerdoti. Per quanti non potranno entrare in chiesa, sarà montato un maxischermo all’esterno.

«È la terza visita di un Papa per la nostra comunità – ricorda il parroco –: il 3 marzo 1963 venne san Giovanni XXIII, mentre il 3 marzo del 1980 ci fu san Giovanni Paolo II». E adesso è la volta di Papa Leone XIV. «C’è grande emozione e grande attesa per questa visita – fa sapere ancora padre Canali –. Ci stiamo preparando non solo dal punto di vista pratico, con la sistemazione di tutti gli ambienti, ma soprattutto da quello spirituale con la lectio settimanale. In tutti i gruppi si è riflettuto sulla figura di Pietro».

La presenza del Papa è un grande segno di speranza, per una zona come il Quarticciolo. «Questa comunità parrocchiale è piccola e ha vissuto momenti difficilissimi per questo territorio – sottolinea il sacerdote –, ma devo testimoniare che nessuno ha mai mollato, la comunità è rimasta sempre in piedi. Mi viene in mente il brano del profeta Isaia: “Sentinella, quanto resta della notte?” Il Papa viene a dirci che il giorno è vicino. Io la leggo così, come un segno di rinascita per noi».

Passione di Giuda, audiodramma in cinque tappe

La parrocchia dei Santi Simone e Giuda Taddeo

«Voi pensate di sapere chi sono. Giuda. L’uomo che ha venduto il suo maestro per il prezzo di uno schiavo. E pensando di conoscermi, voi mi giudicate». È la prospettiva del traditore per eccellenza su alcune pagine chiave del Vangelo, quella proposta dalla Comunità delle Stimmate con “La Passione di Giuda”, innovativo percorso immersivo di ascolto e meditazione biblica in forma di audiodramma, diviso in cinque tappe, nato nel contesto della Scuola Biblica delle Stimmate (The Passion Project).

L’importante iniziativa pastorale interesserà il cammino quaresimale di cinque grandi parrocchie del settore Est della diocesi di Roma, che, ogni domenica alle 20 a partire dalla prima di marzo, ospiteranno un episodio. Il percorso inizierà domenica primo marzo presso la parrocchia di San Gaudenzio (via della Tenuta di Torrenova 114) con il tema “Voi mi giudicate?”; domenica 8 sarà possibile ascoltare il secondo episodio, “Il Tempo del Dubbio” alla parrocchia di San Giovanni Maria Vianney (via Lentini 6); gli episodi tre, “Uno spreco inaccettabile”, e quattro, “Amico, per questo sei qui?”, saranno ospitati rispettivamente a Santi Simone e Giuda Taddeo (via di Torrenova 162), il 15 marzo, e a Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae (piazza Siderea 1/a), domenica 22; l’ultimo episodio, domenica 29, presso la parrocchia di Santa Rita (via Acquaroni 71) avrà il titolo “Troppo tardi?”

Ogni passaggio dell’audiodramma sarà commentato dal biblista padre Salvatore Maurizio Sessa, che ne ha curato anche la traduzione e l’adattamento dal radiodramma originale “Judas”, della scrittrice inglese Lucy Gannon; da padre Giovanni Cucci, filosofo, psicologo e teologo; e da don Marco Simeoni, biblista. Tutti gli incontri promettono di essere un’esperienza spirituale e sonora unica, grazie all’eccezionale intensità drammatica di narratori e commentatori e al prezioso arricchimento di una colonna sonora originale, in fase di completamento.

«Chi è Giuda? Un traditore? Un codardo? O solo un capro espiatorio?»: sono le domande che potranno porsi i partecipanti, entrando dentro il mistero dell’incontro con Cristo e rivivendo le vicende, le domande e i dubbi di Giuda Iscariota. «Senz’altro un uomo che si è trovato davanti alla rivelazione del mistero di Dio» è la risposta possibile, che coinvolgerà tutti, o almeno quelli che si lasceranno coinvolgere da questa “passione”, in una riflessione sul proprio cammino di fede.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per tutte le informazioni scrivere a: scuolabiblicadellestimmate@gmail.com

Presiede il consiglio d’istituto dell’Ecclesia Mater

Presiede il consiglio d’istituto dell’Ecclesia Mater

Santa Messa in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma

Santa Messa in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma

Nella basilica lateranense, quaresimali animati dal professor Nembrini sulla figura di san Francesco

Nella basilica lateranense, quaresimali animati dal professor Nembrini sulla figura di san Francesco

“I mercoledì della Salute”

“I mercoledì della Salute” presso la Sala Conferenze del Seminario Romano Maggiore (Uff. per la Pastorale della salute)

“Dammi da bere – La sete di chi vive il tempo della fragilità” – Incontri di formazione per operatori di pastorale sanitaria al Pontificio Seminario Maggiore (Uff. Pastorale Sanitaria)

“Dammi da bere – La sete di chi vive il tempo della fragilità” – Incontri di formazione per operatori di pastorale sanitaria al Pontificio Seminario Maggiore (Uff. Pastorale Sanitaria)

Consiglio Diocesano Affari Economici

Consiglio Diocesano Affari Economici

Quattro nuovi vescovi ausiliari per la diocesi di Roma

Il Santo Padre ha nominato vescovi ausiliari di Roma: don Stefano Sparapani, parroco di San Basilio e vicario episcopale per il Settore Nord dell’Urbe, assegnandogli la sede titolare di Bisenzio; don Alessandro Zenobbi, parroco di Santa Lucia e vicario episcopale per il Settore Ovest dell’Urbe, assegnandogli la sede titolare di Biccari; don Andrea Carlevale, parroco di San Giovanni Battista de Rossi, assegnandogli la sede titolare di Atella; e don Marco Valenti, parroco della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo, assegnandogli la sede titolare di Arpi. L’annuncio è stato dato dal cardinale vicario Baldo Reina questa mattina, alle ore 12, nell’Aula della Conciliazione. A consacrarli vescovi sarà Papa Leone XIV, sabato 2 maggio alle ore 17 nella basilica di San Giovanni in Laterano. «Era una notizia che aspettavamo e siamo grati perché sono quattro presbiteri della nostra diocesi stimati da tutto il clero e da tutto il popolo – ha detto il cardinale vicario –. Mi sento di ringraziare i nostri quattro fratelli per la disponibilità che hanno dato a servire la Chiesa, sempre con spirito di servizio».

Nel decreto di nomina del Santo Padre a ciascun nuovo ausiliare viene affidato un settore territoriale della diocesi: a monsignor Sparapani il settore Ovest; a monsignor Zenobbi il settore Est; a monsignor Carlevale il settore Sud; a monsignor Valenti il settore Nord. Al vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma, viene contestualmente affidato il settore Centro.

Don Stefano Sparapani è nato a Roma il 24 luglio 1956; si è formato all’Almo Collegio Capranica e ha studiato Teologia morale all’Accademia Alfonsiana di Roma. Ordinato sacerdote il 4 ottobre 1991, nella diocesi di Roma ha ricoperto diversi incarichi. Dal 2010 è parroco di San Basilio; dal 2015 è padre spirituale dell’Almo Collegio Capranica e dal 2025 è vicario episcopale per il settore Nord della diocesi. «Mi rendo conto che il Signore non sceglie i migliori per fare le Sue cose – ha detto –, ma l’importante è che facciamo le sue cose, confidando nel Suo aiuto e andando avanti per il bene di questa Chiesa di Roma, continuando a essere segno e luce».

Don Alessandro Zenobbi, nato a Roma il 10 novembre 1969, ha frequentato il Pontificio Seminario Maggiore ed è stato ordinato sacerdote il 28 aprile 1996. Dal 1996 è stato a San Policarpo, prima come vicario parrocchiale e poi come parroco; dal 2017 è parroco a Santa Lucia e dal 2025 vicario episcopale per il settore Ovest. «Vi consegno quelli che sono i miei stati d’animo, l’intreccio di sentimenti – ha esordito –. C’è la gioia, perché sono contento di essere prete, delle esperienze fatte, a San Policarpo e Santa Lucia, belle esperienze di presbiterio, di vita sacerdotale, e con le persone che il Signore mi ha voluto mettere accanto. C’è anche la confusione, perché so cosa lascio ma non so cosa trovo. Ma mi fido di Dio. E oggi mi ritrovo a vivere quest’ora, in questo momento, direbbe san Policarpo, con la grazia di Dio».

Don Andrea Carlevale è nato a Roma l’8 aprile 1971; ha frequentato il Pontificio Seminario Romano Maggiore ed è stato ordinato sacerdote il 3 maggio 1998. Tra i vari incarichi ricoperti, anche quelli di assistente del Pontificio Seminario Romano Maggiore (2009-2015) e parroco di Santa Maria di Loreto a Castelverde-Lunghezza (2015-2025). In questo periodo è stato anche eletto prefetto dai sacerdoti della Prefettura di appartenenza. Dal 2025 è parroco di San Giovanni Battista de Rossi in zona Appio-Latino. «Ringrazio Papa Leone per la fiducia che ha riposto in me – ha detto commosso –, una fiducia che ancora non smette di sorprendermi. Chiedo pazienza ai preti, in particolare di quelli del settore a cui farò riferimento. Ci metterò poco a comprendere la loro fatica ei loro impegno per la chiesa di Roma a cui vogliamo tanto bene».

Don Marco Valenti è nato il 28 febbraio 1961 a Cantalupo in Sabina, provincia di Rieti; ha frequentato prima il Pontificio Seminario Romano Minore e poi il Maggiore. Ha ottenuto il Baccalaureato in Filosofia nella Pontificia Università Lateranense di Roma e quello in Teologia nella Pontificia Università Gregoriana di Roma. Ha conseguito inoltre la Laurea in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma. È stato ordinato sacerdote il 26 aprile 1986. Tra i vari incarichi ricoperti nella diocesi di Roma, anche quelli di parroco di San Giuseppe Artigiano (1996-2010) e di parroco di San Saturnino (2010-2024). Dal 2024 è parroco della Trasfigurazione di nostro Signore Gesù Cristo. Nelle sue parole, il ricordo e il ringraziamento del «cardinale Ugo Poletti che mi ha ordinato, don Carlo Graziani che è stato di grande aiuto, i tanti parroci che ho incontrato quando ero viceparroco, tanti confratelli e amici. Chiedo sempre al Signore che mi mantenga la mano in testa per saper fare la sua volontà».

 

25 febbraio 2026

Il nuovo Avviso per i finanziamenti agli oratori

È stato pubblicato il nuovo Avviso per la Concessione dei Finanziamenti a fondo perduto relativi alla Legge Regionale 13 giugno 2001, n. 13, “Riconoscimento della Funzione Sociale ed Educativa degli Oratori”. La novità importante di questo Bando per attività Spesa Corrente della Regione Lazio consiste nel fatto che la domanda di richiesta di finanziamento (per un massimo di € 30.000,00 e per un minimo di € 5.000,00 comprensivi dell’IVA) dovrà essere presentata utilizzando le credenziali SPID, CNS, ecc. del legale rappresentate o di un suo delegato, esclusivamente attraverso la seguente piattaforma:bandiavvisi.regione.lazio.it “Avviso pubblico attività di Oratorio spesa corrente anno 2026”.

La compilazione e l’invio online della domanda dovranno essere completati a partire dal 2 marzo 2026, alle ore 6, ed entro il 16 marzo 2026 ore 12.

Ricordiamo che al momento della presentazione della domanda non dovrà essere allegato nulla accedendo con l’identità digitale. Qualora si deleghi qualcuno per la presentazione della domanda andrà allegata solamente la delega stessa e le copie dei documenti di entrambi. Successivamente, e solo per i progetti dichiarati idonei e finanziabili, si riaprirà il portale e andrà allegato l’Atto d’impegno, la fidejussione e ancora successivamente la rendicontazione con la relazione finale.

Ma quali sono le “spese correnti” che finanzia questo Bando? Sono quelle che riguardano le attività e non le opere edilizie, come riportato nell’Avviso. La loro individuazione è sotto la responsabilità del legale rappresentante dell’Ente che può avvalersi di un tecnico di fiducia.

Dunque saranno considerate ammissibili, ad esempio, le spese correnti che siano espressamente e strettamente riconducibili al progetto presentato; relative a contribuzioni a favore di educatori, tutoraggio, doposcuola, attività svolte anche da enti a ciò dedicati; congrue, quindi ragionevoli rispetto ai prezzi di mercato ove applicabili; giustificate da fattura o da documento contabile di valore probatorio equivalente; essere pagate con mezzi di pagamento tracciabili.

Ancora, le spese tecniche e la fidejussione per una spesa massima pari al 7% dell’importo richiesto: spese tecniche si intendono quelle per il supporto alla presentazione della istanza; per la fidejussione bancaria o assicurativa (inerente all’intero importo del progetto finanziabile), da trasmettere per i soli beneficiari idonei e finanziabili solo dopo la valutazione della Commissione e la comunicazione dell’ufficio. Considerate ammissibili anche le forniture di attrezzature e altri beni materiali connessi e funzionali esclusivamente alla realizzazione delle attività in progetto per un importo massimo del 23% dell’importo richiesto.

Non è richiesta autorizzazione canonica previa per la partecipazione al Bando ma tutte le attività negli spazi parrocchiali, legate a enti terzi (ad es. comodati d’uso gratuito), dovranno seguire l’iter autorizzativo ordinario.

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25 febbraio 2026

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