4 Maggio 2026

E’ entrato nella luce della Resurrezione Roberto, padre di don Benetton

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Paolo Benetton,
Sacerdote della Diocesi di Roma, fidei donum a Manila,
per la morte del suo caro papà

Roberto
di anni 84

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Roberto
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali saranno celebrati oggi, 6 febbraio 2026 alle ore 15.00,
presso la Parrocchia di San Giuseppe
(Via Novalese, 17 – Treviso)

Don Andrea Santoro e l’abbandono alla «sapienza folle del Vangelo»

(foto: diocesi di Roma/Gennari)

Don Andrea Santoro «ha vissuto con grande generosità il suo ministero sacerdotale». Prima nelle comunità che ha seguito a Roma: nella parrocchia della Trasfigurazione, dove fu viceparroco, e poi, da parroco, nelle parrocchie di Gesù di Nazareth e dei Santi Fabiano e Venanzio. Ma poi il suo zelo missionario, «il suo desiderio di portare il Vangelo e la sua vita ben oltre i confini della nostra città», lo hanno condotto in Turchia, dove era fidei donum per la diocesi di Roma e dove fu ucciso, il 5 febbraio 2006, mentre pregava nella chiesa di Santa Maria a Trabzon. Lo ha ricordato ieri sera, 5 febbraio, il cardinale vicario Baldo Reina, presiedendo la Messa nel ventesimo anniversario della sua morte, nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio, a Villa Fiorelli, di cui don Santoro fu parroco dal 1994 al 2000, anno della sua partenza per la Turchia.

«Dio lo ha scelto, ha messo nel suo cuore il desiderio di portare il Vangelo fino agli estremi confini della Terra – sono ancora le parole del porporato -. Lo ha scelto per confondere coloro che in quella terra pensavano che un sacerdote non potesse realizzare nulla o addirittura pensavano, uccidendolo, di mettere a tacere il Vangelo. Questa è la lezione che ci arriva direttamente da don Andrea. Lui è il chicco di grano che nel tempo porta frutto». Per vivere il Vangelo, è la riflessione di Reina nell’omelia, «serve una sana follia, la follia della croce. È questa che fa la differenza e che i cristiani sono chiamati a mettere in gioco ogni giorno. Lo impone il Vangelo. Don Andrea in tutta la sua vita è stato abitato da questa follia, ha creduto in questa sapienza folle del Vangelo», ha affermato volgendo lo sguardo verso la foto del sacerdote romano posta al lato dell’altare.

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6 febbraio 2026

In Giordania per abbracciare «la rivelazione cosmica e quella storica»

«Esistono una rivelazione cosmica e una rivelazione storica. La rivelazione cosmica ci fa scoprire la presenza di Dio contemplando la bellezza e la meraviglia del Creato. La rivelazione storica, invece, è l’incarnazione di Dio nella storia, la presenza di Gesù sulla terra». A spiegarlo è suor Rebecca Nazzaro, direttrice dell’Ufficio per la pastorale del pellegrinaggio – Opera romana pellegrinaggi, che in questi giorni guida un gruppo di giornalisti e sacerdoti in Giordania. Nel Paese, spiega la religiosa, madre superiore delle Missionarie della Divina Rivelazione, «abbracciamo tutti e due i tipi».

Attraversare il deserto del Wadi Rum e trascorrere lì una notte, nel silenzio, circondati alle rocce di arenaria rossa, significa toccare con mano la bellezza della creazione. «Il deserto ci parla dell’amore di Dio Padre che per l’uomo ha creato queste meraviglie», aggiunge. «Abbiamo ascoltato il silenzio che il deserto offre e abbiamo visto qui le prime luci dell’aurora – racconta don Giovanni Biallo, assistente spirituale di Orp -. Il deserto ha un ruolo così importante nella vita spirituale e la Bibbia lo testimonia. Il Signore, infatti, accompagna per quarant’anni il popolo di Israele nel deserto per insegnargli cosa significa vivere con Dio, tener conto di Lui».

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6 febbraio 2026

E’ entrato nella luce della Resurrezione Carlo, padre di don Carlevale

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Andrea Carlevale,
Parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista de Rossi,
per la morte del suo caro papà

Carlo
di anni 87

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Carlo
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali saranno celebrati sabato 7 febbraio 2026, alle ore 14.00,
presso la Parrocchia Santa Maria di Loreto
(Via Santa Maria di Loreto, 19 – Castelverde di Lunghezza RM)

In Giordania, ad Anjara, dove i piccoli senza genitori ritrovano una casa

È da poco suonata la campanella della ricreazione, nella scuola di Nostra Signora della Montagna, ad Anjara. I bambini si riversano in cortile, giocano, ridono, si rincorrono. Ma qualcosa attira la loro attenzione. Un gruppo di sconosciuti è venuto a trovarli. Sono arrivati dall’Italia e sono i 25 partecipanti – tra cui diversi sacerdoti e giornalisti – al pellegrinaggio in Giordania promosso da Opera romana pellegrinaggi e organizzato in collaborazione con Royal Jordanian, Jordan Tourism Board e ministry of Tourism.

«What’s your name?», chiede Issa. «Welcome!». Ed è subito festa, manine che si stringono, abbracci e foto ricordo. Alya mostra orgogliosa le sue lunghe trecce. Yousef fa entrare gli ospiti nella cameretta che condivide con altri sette bambini: quattro lettini a castello di legno chiaro, ma il suo – rivendica – è quello con il maggior numero di pelouche, tra i quali si rotola tra mille risate. «Vivaci è dire poco!», scherza la maestra di inglese.

A prendersi cura dei bambini, oltre alle insegnanti, ci sono le suore del Verbo Incarnato. Quella dedicata a Nostra Signora della Montagna non è una semplice scuola, ma un orfanotrofio, che accoglie piccoli senza genitori o con situazioni familiari difficili. Fa parte del complesso del santuario della Madonna della Montagna, ad Anjara, sostenuto dal Patriarcato Latino di Gerusalemme e dalla famiglia reale giordana. Oltre a una chiesa e al santuario vero e proprio, ci sono tre diverse strutture per accogliere i piccoli: una casa dove vivono tutti insieme i bambini fino ai 12 età; e due case rispettivamente per i ragazzi e per le ragazze più grandi. E c’è anche un laboratorio per fare il vino, bottiglie di rosso chiamate Giara, realizzato grazie al contributo della Cei.

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5 febbraio 2026

Le iniziative per la Giornata Mondiale del Malato

In occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, che cade ogni anno l’11 febbraio insieme alle celebrazioni in memoria della Beata Vergine di Lourdes, l’ufficio per la Pastorale della salute del vicariato di Roma ha organizzato tre iniziative pensate per accompagnare, sostenere e sensibilizzare le comunità sul valore della cura e della vicinanza ai sofferenti.

Si parte martedì 10 febbraio con il convegno “Fragilità, solitudini e disuguaglianze: nuove sfide ai servizi sanitari” organizzato in collaborazione con Asl Roma 2 e Regione Lazio, che si svolgerà nella Sala Montalcini dell’Ospedale Sant’Eugenio. I lavori si apriranno alle ore 10 con l’intervento del vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma e delegato per la Pastorale della Salute della Conferenza episcopale laziale, seguito dalle riflessioni dei rappresentanti delle istituzioni sanitarie e civili: Francesco Amato, direttore generale della Asl Roma 2; Marco Mattei, capo di gabinetto del ministero della Salute; Andrea Piccioli, direttore generale dell’Istituto superiore di sanità; Antonio Magi, presidente dell’Ordine provinciale dei medici.

Alle 10.30 si potrà ascoltare la lectio magistralis, sul tema “Compassione ed etica della cura: fondamento della sanità pubblica”, affidata alle parole di monsignor Andrea Manto, vicario episcopale per la Pastorale della Salute. A seguire, prenderà il via una tavola rotonda dedicata a “Giustizia, equità ed umanizzazione nei servizi sanitari complessi: dall’eccellenza clinica alla responsabilità pubblica”. Moderata dalla giornalista Maria Emilia Bonaccorso, capo servizio salute, ambiente e scienza dell’Ansa, vedrà gli interventi di Giovanni Leonardi del ministero della Salute e Antonella Polimeni, rettrice dell’Università La Sapienza, Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto superiore di sanità, Andrea Urbani, direttore regionale Salute e integrazione socio-sanitaria, Americo Cicchetti, commissario straordinario di Agenas. A concludere i lavori sarà l’intervento di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.

L’ingresso è su invito, gli interessati possono contattare l’indirizzo e-mail: segreteria.sanitaria@diocesidiroma.it.

Mercoledì 11 febbraio, data della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, verrà celebrata alle ore 16 la Santa Messa presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina nella la parrocchia di Nostra Signora di Lourdes (via Andrea Mantegna 147)

Il giorno successivo, il 12 febbraio, si svolgerà infine un incontro di approfondimento sul tema della salute mentale a partire dal libro “Lunatica. Storia di una mente bipolare” di Alessandra Arachi, giornalista del Corriere della sera, promosso insieme alla Facoltà di medicina e psicologia de La Sapienza all’Azienda ospedaliera Sant’Andrea, alle ore 11 nell’aula 1 del Building Didattico in Via Giorgio N. Papanicolau (angolo Via di Grottarossa 1035).

Interverranno, Tiziana Pascucci, preside della Facoltà, e Francesca Milito, direttore generale del Sant’Andrea. Moderato da monsignor Andrea Manto, l’incontro includerà l’intervento di Maurizio Pompili, direttore Uoc di psichiatria del Sant’Andrea sul tema “Dolore mentale e rischio suicidio: dalla diagnosi psichiatrica alla comprensione dell’individuo”. Concluderà la mattinata la testimonianza dell’autrice, offrendo uno spunto diretto di riflessione sulla complessità dell’esperienza bipolare.

          

6 febbraio 2026

Commissio per i futuri presbiteri presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore

Commissio per i futuri presbiteri presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore

Il pre-politico nell’azione ecclesiale (Uff. Cultura)

Il pre-politico nell’azione ecclesiale (Uff. Cultura)

Inizio corso di formazione sulla Pastorale Digitale in collaborazione con l’Ist. E.M. – 10 incontri (Uff. Pastorale Giovanile)

Inizio corso di formazione sulla Pastorale Digitale in collaborazione con l’Ist. E.M. – 10 incontri (Uff. Pastorale Giovanile)

Apostolato biblico. Corso di formazione biblica “L’utilizzo dell’Antico Testamento nella catechesi” I incontro online (Uff. per la Catechesi)

Apostolato biblico. Corso di formazione biblica “L’utilizzo dell’Antico Testamento nella catechesi” I incontro online (Uff. per la Catechesi)

Santa Messa nella parrocchia Santi Fabiano e Venanzio in occasione del XX anniversario dell’uccisione di Don Andrea Santoro

Santa Messa nella parrocchia Santi Fabiano e Venanzio in occasione del XX anniversario dell’uccisione di Don Andrea Santoro

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di S. Pudenziana (Uff. Migrantes per la pastorale della mobilità umana)

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