24 Giugno 2026

Ascoltando i maestri: incontro su Galileo Galilei

«Due veri, la Scrittura Sacra e la natura, non possono mai contrariarsi». Parte da quest’affermazione, contenuta nella lettera a padre Benedetto Castelli di Galileo Galilei, l’incontro dedicato allo scienziato pisano del ciclo “Ascoltando i maestri”, promosso dall’Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi di Roma, in programma venerdì 10 marzo alle ore 19.45 nella chiesa di Trinità dei Monti.

Interverranno monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio diocesano, e Francesca Favino, storica della scienza alla Sapienza Università di Roma. Modera Francesco d’Alfonso, dell’Ufficio per la pastorale universitaria. Come di consueto, il dialogo sarà intervallato e accompagnato da musica, danza e parti recitate, grazie agli attori Roberta Azzarone, Alberto Penna, Giorgio Sales, al liutista Eduardo Blasetti, ai danzatori Federica Bisceglia e Alessandro Scavello e al Coro Musicanova diretto da Fabrizio Barchi.

8 marzo 2023

Ascoltando i maestri: “Elena e Costantino. Dal mito alla storia”. (Uff. per la pastorale universitaria e Uff. per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport)

Ascoltando i maestri: “Elena e Costantino. Dal mito alla storia”. (Uff. per la pastorale universitaria e Uff. per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport), a Santa Croce in Gerusalemme

Ascoltando i Maestri Incontro su Giuseppe Ungaretti

Ascoltando i Maestri Incontro su Giuseppe Ungaretti a San Saba (Uff. per la Pastorale universitaria)

Ascoltando i Maestri Incontro su Etty Hillesum presso S. Maria in Campitelli (Uff. per la Pastorale universitaria)

Ascoltando i Maestri Incontro su Etty Hillesum presso S. Maria in Campitelli (Uff. per la Pastorale universitaria)

Ascoltando i Maestri Incontro su Artemisia Gentileschi presso S. Agostino (Uff. per la Pastorale universitaria)

Ascoltando i Maestri Incontro su Artemisia Gentileschi presso S. Agostino (Uff. per la Pastorale universitaria)

Ascoltando i Maestri – incontro su Pier Paolo Pasolini

Ascoltando i Maestri Incontro su Pier Paolo Pasolini a San Gregorio Magno alla Magliana ore 19.45 (Uff. per la Pastorale universitaria)

ASCENSIONE DEL SIGNORE

ASCENSIONE DEL SIGNORE

Arte, Bibbia e i “misteri” della vita di Gesù: il nuovo libro di monsignor Lonardo

La Deposizione di Caravaggio a Santa Maria in Vallicella

Per presentare la figura di Cristo a coloro che muovono i primi passi nella fede, la Chiesa ha scelto, fin dalle origini, la via dei “misteri” della vita di Gesù, ossia i momenti in cui si rivela: dall’annunciazione alla nascita, dalle nozze di Cana alla resurrezione di Lazzaro. E lo ha fatto attraverso l’arte, grazie agli affreschi e dipinti esposti negli edifici sacri nel corso dei secoli. Indaga questo rapporto tra Bibbia, liturgia e immagini il volume “La Parola si è fatta carne, non libro. I ‘misteri’ della vita di Gesù tra Scrittura, liturgia e arte”, di Andrea Lonardo e Livia Mugavero, edito da San Paolo e uscito a novembre dello scorso anno.

Il testo verrà presentato ufficialmente venerdì alle 18.30 nella parrocchia di San Tommaso Moro, in occasione della Domenica della Parola; interverranno, oltre a monsignor Lonardo, monsignor Pasquale Iacobone, segretario della Pontificia Commissione per l’archeologia sacra; e don Andrea Cavallini, direttore Ufficio Catechistico. Per l’occasione saranno esposte le foto del ciclo dei misteri di Gesù della Chiesa Nuova: dodici tele fotografate da Bruno Brunelli, in modo da illustrare concretamente ciò di cui si parla.

«Il Papa ha voluto la Domenica della Parola perché la Bibbia non sia solo un libro per gli specialisti e per i colti, ma sia un libro per il popolo di Dio, accessibile facilmente – spiega monsignor Lonardo –. Il testo sottolinea che nella storia la Chiesa ha elaborato per questo i “misteri” di Cristo, cioè la modalità tipicamente ecclesiale di conoscere e amare Gesù. I brani biblici convergono quindi sui singoli eventi: l’annunciazione, il cieco nato, la samaritana… Il libro riflette sul fatto che è la liturgia che insegna a leggere la Bibbia e nella liturgia sono emersi i momenti chiave della vita di Gesù che tutti debbono conoscere. Anche il catechismo presenta in questo modo Gesù ai “principianti”, a chi si accosta all’iniziazione cristiana. Questi misteri sono stati rappresentati più volte nell’arte».

21 gennaio 2020

Arte e fede, itinerario nelle chiese di Roma

Roma è una città che parla della fede attraverso la bellezza. Ogni chiesa, ogni affresco, ogni scultura racconta un frammento di Vangelo. Da qui nasce la collaborazione tra l’Ufficio per la catechesi e l’Ufficio per la cultura della diocesi di Roma, che propongono un itinerario per appropriarsi del linguaggio delle immagini, a partire dall’esperienza maturata nell’Urbe nei secoli.

Si chiama “I fondamenti della fede nell’arte delle chiese di Roma – La fede è semplice” il percorso che prenderà il via il prossimo sabato 18 ottobre, dalle 9.45 alle 12. Questo primo appuntamento si terrà al monastero dei Santi Quattro Coronati, e vedrà la partecipazione di don Manrico Accoto e di don Andrea Lonardo, direttori dei due uffici diocesani promotori dell’iniziativa.

Seguiranno altri incontri, sempre con orario dalle 9.45 alle 12: sabato 13 dicembre, nella chiesa di Santi Cosma e Damiano; sabato 28 febbraio 2026, nella parrocchia di Santi Fabiano e Venanzio; sabato 18 aprile, a Santa Maria in Vallicella (Chiesa nuova).

16 ottobre 2025

Arrivano le reliquie di sant’Antonio di Padova

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Giovedì 13 febbraio arriveranno nella parrocchia dei Santi Antonio e Annibale Maria a piazza Asti le reliquie di sant’Antonio di Padova e lì rimarranno per la venerazione dei fedeli fino a domenica 16 febbraio. L’iniziativa si svolge in occasione dell’Anno Antoniano parrocchiale che sta celebrando gli 830 anni dalla nascita di sant’Antonio di Padova (1195 – 2025) e sta preparando la comunità a celebrare il 60° anniversario di consacrazione della Chiesa parrocchiale (1965 – 2025).

In programma, tra i vari appuntamenti, ricordiamo quelli di giovedì alle 19, con la Messa presieduta dal vescovo Dario Gervasi, segretario del Dicastero dei Laici, la Famiglia e la Vita; venerdì 14 alle 19 la Messa con benedizione delle coppie di fidanzati celebrata dal superiore generale dei Rogazionisti, padre Bruno Rampazzo, a cui seguirà il concerto in onore di sant’Antonio tenuto dalla Corale “Cantabo gaudium”. Ancora, il 15 alle 19 la solenne concelebrazione con padre Juan Isidro Aldana, rettore della basilica di Sant’Antonio a Via Merulana che culminerà con la solenne processione per le vie del quartiere.

Domenica 16, a mezzogiorno, presiederà la solenne concelebrazione eucaristica il vescovo Paolo Ricciardi; alle ore 17.30 padre Giovanni Milani, responsabile della peregrinatio delle reliquie di Sant’Antonio e alle ore 19 il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi. Saranno sempre a disposizione dei sacerdoti per le confessioni. La peregrinatio si concluderà con la veglia di saluto alle reliquie, che inizierà alle ore 21.

Al termine delle Sante Messe di sabato pomeriggio e di domenica sarà benedetto il “pane di sant’Antonio”, quale segno dell’attenzione che ciascuno di noi è invitato ad avere verso gli ultimi ed i poveri. In particolare la parrocchia ha avviato in questo anno giubilare, la ristrutturazione del dormitorio Caritas parrocchiale proprio per cercare di rispondere alla vera emergenza sociale della Città di Roma, quella abitativa e alle tante situazioni di necessità che ogni giorno si presentano.

A distanza di una settimana, un altro grande evento sarà celebrato in parrocchia: un Simposio Teologico Antoniano, organizzato in collaborazione con la Pontificia Università Antonianum che si svolgerà nei pomeriggi dal 20 al 22 febbraio.

7 febbraio 2025

Arriva a Roma la mostra sui martiri d’Algeria

Una scena del film "Uomini di Dio"

Dopo l’annuncio della visita del Papa in Algeria, approda anche a Roma la mostra “Chiamati due volte. I martiri d’Algeria”, realizzata da Oasis – Fondazione internazionale nata nel 2004 per iniziativa del cardinale Angelo Scola con l’obiettivo di favorire la conoscenza tra cristiani e musulmani e creare spazi di dialogo – e da Libreria Editrice Vaticana, con il patrocinio della diocesi di Roma. L’esposizione sarà allestita dal 10 al 24 marzo nella chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, davanti alla Fontana di Trevi.

Il 21 marzo è previsto un evento speciale, con la presentazione del cardinal Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri, e da padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali e dell’Ufficio per la cooperazione missionaria del Vicariato di Roma, che conobbe personalmente i sette monaci di Tibhirine. L’incontro sarà introdotto dal giornalista François Vayne, nato in Algeria, autore del libro “Tibhirine vive” (LEV) insieme a Thomas Georgeon.

La mostra, che è stata presentata al Meeting di Rimini nell’agosto del 2025 e che in quell’occasione fu visitata da più di 15mila persone, è composta da pannelli con testi e foto, che ricostruiscono la vicenda di 19 religiose e religiosi uccisi in Algeria 30 anni fa nel corso del conflitto che oppose le forze armate algerine e gruppi armati islamisti. Il rapimento e il massacro dei monaci di Tibhirine sono arrivati alla ribalta delle cronache grazie al film “Uomini di Dio” (2010) di Xavier Beauvois. Il decennio nero algerino dal 1992 al 2002 provocò 150.000 vittime. I diciannove martiri cristiani furono proclamati beati nel 2018 per volontà di Papa Francesco. La mostra cade nel trentennale della morte dei monaci di Tibhirine e del vescovo di Orano, il domenicano francese Pierre Claverie, rimasto ucciso con l’amico musulmano Mohamed Bouchiki.

Il percorso-itinerario comprende interviste e testimonianze raccolte a Roma, Parigi, in Normandia, a Lione, a Tunisi, Orano e Algeri e può bene introdurre alla visita che Papa Leone XIV compirà in Algeria nella prima tappa del suo viaggio africano, il prossimo 13 aprile. Resterà aperta da martedì a giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Mentre il venerdì, sabato e domenica l’orario sarà dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21. I visitatori potranno percorrere un itinerario fra i pannelli ascoltando una guida sonora grazie ad una speciale app, realizzata dalla azienda specializzata Whisper in 4 lingue: italiano, inglese, spagnolo e francese.

A Roma l’allestimento di Chiamati due volte è avvenuto col sostegno di Banco del Fucino. La mostra e le attività di diffusione sul territorio nazionale e internazionale sono realizzate grazie al sostegno della Fondazione Cariplo.

5 marzo 2026

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