20 Giugno 2026

La Veglia missionaria diocesana a San Giovanni in Laterano

Sarà il cardinale vicario Angelo De Donatis a presiedere la Veglia missionaria diocesana, in programma nella basilica di San Giovanni in Laterano giovedì 18 ottobre alle ore 20.30, solo qualche giorno prima della Giornata missionaria mondiale, che sarà celebrata domenica 21 ottobre. “Giovani per il Vangelo” è il tema, in sintonia con il Sinodo dei vescovi su giovani e discernimento vocazionale che si sta svolgendo in questo periodo. Organizzata dal Centro diocesano per la cooperazione missionaria tra le Chiese, la Veglia avrà invece come filo conduttore il capitolo 14 del Vangelo di Marco, “Lo seguiva un ragazzo…”.

Durante la serata verrà consegnato il mandato diocesano a quanti – laici e consacrati – partiranno per la “missio ad gentes”, per portare cioè l’annuncio del Vangelo in diverse parti del mondo, dal Cameroun alla Mongolia. Inoltre, quest’anno il mandato verrà conferito dal cardinale De Donatis anche agli animatori parrocchiali; si tratta di coloro che, pur non lasciando il territorio cittadino, si dedicheranno alla missione verso i lontani, in vista del mese missionario straordinario di ottobre 2019. «L’obiettivo vuole essere proprio quello di portare le comunità parrocchiali a riflettere sulla missione – osserva il vescovo Paolo Lojudice, vescovo incaricato del Centro diocesano per la cooperazione missionaria tra le Chiese – non solo “ad gentes” ma anche vissuta nella quotidianità, nel confronto con chi la pensa diversamente da me, con chi afferma di non credere o ha rinunciato alla ricerca. Il cristianesimo si fonda e nasce da questo impegno di annuncio per fare conoscere Cristo e il suo Vangelo». Gli animatori dovranno «essere all’interno delle loro parrocchie memoria costante dell’universalità della Chiesa e di una rinnovata spinta missionaria – riflette don Michele Caiafa, addetto del Centro diocesano – per vivere nella verità quanto il nostro vescovo non smette mai di ricordarci: che la Chiesa di Cristo è Chiesa in uscita, con la missione peculiare di raggiungere le periferie del mondo recando speranza e solidarietà concreta».

Facendo seguito al tema “Lo seguiva un ragazzo…”, e al brano del Vangelo di Marco che verrà proclamato, nella Veglia missionaria diocesana verrà offerto a tutti i partecipanti un lembo di stoffa proveniente dall’Etiopia, «che vuole ricordare il lenzuolo lasciato dal “giovanetto” del Vangelo», sottolinea don Caiafa. «È una rievocazione della fragilità e della precarietà della vita umana – prosegue il sacerdote –, dell’imbarazzo di vivere responsabilmente la fede, la fuga di fronte alle responsabilità e alle asprezze della vita». La fuga del “giovanetto”, però, «per grazia si trasforma in sequela, come narrato nel secondo testo, preso dagli Atti degli Apostoli, che sarà letto durante la Veglia».

Sono previste inoltre le testimonianze di quattro giovani che hanno fatto alcune esperienze di missione durante il periodo estivo: si tratta di Alessandro, che con un gruppo della sua parrocchia di San Frumenzio è stato in Mozambico; e di Alessandro ed Elena di San Policarpo con Giulia di Gesù di Nazareth, che hanno speso parte delle vacanze in Brasile, presso la missione di don Paolo Boumis, sacerdote fidei donum della diocesi di Roma. La Veglia sarà animata da quattro cori: della comunità brasiliana, della comunità nigeriana, della comunità vietnamita – che accompagnerà al canto una danza tipica – e della parrocchia di Santa Maria del Soccorso.

15 ottobre 2018

La lettera di inizio anno per i consacrati

«Questo che è appena iniziato, il 2018-2019, è l’anno dell’inizio di un nuovo Esodo per la nostra Chiesa locale. Affidandoci all’unico Medico che risana davvero, attraverso la grazia della riconciliazione, faremo un autentico cammino da non-popolo a popolo. Sarà la “Grazie delle Grazie” per arrivare davvero “rigenerati” e “rinnovati” all’Anno Santo del 2025 che poi non è così lontano!» Così scrive il vicario espiscopale per la vita consacrata don Antonio Panfili in una lettera inviata a tutti i consacrati della diocesi.

Leggi il testo completo della lettera

15 ottobre 2018

Concelebra sul sagrato della basilica vaticana la Messa presieduta dal Santo Padre Francesco in occasione della canonizzazione di alcuni Beati

Concelebra sul sagrato della basilica vaticana la Messa presieduta dal Santo Padre Francesco in occasione della canonizzazione di alcuni Beati.

Canonizzazione di Paolo VI e Oscar Arnulfo Romero

Canonizzazione di Paolo VI e Oscar Arnulfo Romero.

Festa delle famiglie filippine

Festa delle famiglie filippine presso il Pontificio Collegio Filippino.

Incontro per i catecumeni

Incontro per i catecumeni del secondo anno e per i battezzati nel 2018 a cura del Servizio per il catecumenato.

Spettacolo su monsignor Romero in vista della canonizzazione

Spettacolo “Il martirio di monsignor Romero” in occasione della canonizzazione di Oscar Arnulfo Romero, press la chiesa di Sant’Ignazio in Campo Marzio. Organizzazione a cura del Servizio diocesano per la cultura e l’università.

Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Achille Martire in occasione del 60° anniversario della dedicazione della chiesa

Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Achille Martire in occasione del 60° anniversario della dedicazione della chiesa.

Giornata romana delle catacombe

Giornata romana delle catacombe, organizzata dall’Opera romana pellegrinaggi.

Paolo VI, «l’artefice di una stagione bellissima»

È stato per tanti «il Papa dell’infanzia della giovinezza», l’«artefice di una stagione bellissima e intensissima, quella seconda fase del Concilio e dell’immediato dopo-Concilio», il «Papa della modernità dell’annuncio evangelico», colui che «ha amato questa città in modo sommo e discreto al tempo stesso». Il cardinale vicario Angelo De Donatis descrive così Paolo VI, nella veglia che ha presieduto ieri sera (11 ottobre 2018) nella basilica dei Santi XII Apostoli, in vista della canonizzazione di domenica 14.

Il momento di preghiera è stato preceduto da un convegno, a Sant’Ivo alla Sapienza, dedicato alla figura di Giovanni Battista Montini, a cui sono intervenuti la storica Giselda Adornato e monsignor Guido Mazzotta, relatore della causa di beatificazione. Durante la veglia ha invece portato la sua testimonianza monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, profondo conoscitore della figura e del pensiero di Paolo VI, sul quale ha scritto anche diversi libri, che si è soffermato sul rapporto del Pontefice con l’Urbe: «Fu conquistato – ha detto monsignor Sapienza – dal fascino di Roma, dalla sua storia, dall’arte, dalla politica».

Leggi l’intervento completo del cardinale De Donatis

Leggi l’intervento completo di padre Sapienza

12 ottobre 2018

Pellegrinaggio notturno dei cresimandi

Pellegrinaggio notturno dei cresimandi, organizzato dall’Ufficio catechistico diocesano.

Veglia diocesana in preparazione alla canonizzazione di Paolo VI

Veglia diocesana di preghiera in preparazione alla canonizzazione di Paolo VI nella chiesa di Sant’Agostino in Campo Marzio.

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