21 Giugno 2026

A Santa Maria Causae Nostrae Laetitia nasce “Ohana”

Dall’inizio del 2019 presso la parrocchia di Santa Maria Causae Nostrae Laetitia al Villaggio Breda è aperto per tre mattine a settimana Ohana (in lingua hawaiana significa famiglia), uno spazio baby dove possono essere accolti fino a 12 bambini, di età compresa fra 0 e 36 mesi. Lo spazio, finanziato dal progetto 8xmille della Chiesa Cattolica “Un nido per tutti 2” , offre un sostegno a quelle famiglie con bambini molto piccoli, che non riescono, o non possono, accedere agli asili nido comunali.

Nella zona abitano molte famiglie straniere, ma anche italiane, prive dei requisiti per poter fare l’iscrizione al nido comunale (residenza, regolare contratto di lavoro, ecc.) e i posti negli asili nido non coprono comunque il fabbisogno, in una delle zone di Roma dove maggiore è la presenza di bambini in quella fascia di età. Questa situazione costringe spesso le neo mamme, prive di rete familiare, a restare a casa ad occuparsi dei bambini, alimentando così solitudine, isolamento e rallentando il percorso di integrazione e reinserimento lavorativo.

L’accesso allo spazio baby è completamente gratuito e può avvenire sia direttamente che attraverso il centro ascolto stranieri di via delle Zoccolette o i centri di ascolto parrocchiali della zona. Le educatrici dello spazio si occupano dei bambini e delle loro famiglie, ascoltando, orientando e se necessario organizzando incontri a tema. Ad oggi sono stati accolti 5 bambini, tutti di diverse nazionalità (Italia, Senegal, Egitto, Romania): come la piccola S., una bimba senegalese di 5 mesi, la cui mamma, da poco ricongiunta con il marito, non poteva iscriversi ad un corso di italiano perché aveva difficoltà ad inserire la bambina in un nido . O L., un bimbo italiano la cui famiglia si è da poco trasferita a Roma, ed essendo scaduti i termini dell’iscrizione del figlio al nido comunale, ha trovato qui un luogo sicuro per il suo bambino. Ora la mamma può andare a lavorare, essendo lei l’unica fonte di reddito del nucleo.

12 febbraio 2019

A Santa Maria ai Monti le celebrazioni per san Benedetto Giuseppe Labre

Le celebrazioni per il 243° anniversario della nascita di san Benedetto Giuseppe Labre alla parrocchia di Santa Maria ai Monti sono cominciate già ieri, 13 aprile, con una conferenza dedicata, ma il momento centrale sarà giovedì 16, giorno in cui il santo venne alla luce. Per l’intera giornata ci sarà l’ostensione straordinaria delle reliquie ex ossibus, mentre il tardo pomeriggio sarà scandito dalla preghiera del Rosario, alle 18.30, e dalla solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco monsignor Francesco Pesce alle 19. Sarà possibile la visita al Santuario di san Benedetto Giuseppe Labre, custodito dalle Oblate Apostoliche pro Sanctitate, in via dei Serpenti 2, la mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 18.30.

Oltre agli appuntamenti liturgici, la parrocchia in via della Madonna dei Monti promuove un progetto di tutela e valorizzazione delle matrici calcografiche del santo del diciannovesimo secolo, di rilevante valore storico-artistico, custodite nell’archivio storico parrocchiale.

Per chiunque fosse interessato a riscoprire la figura di un santo “pellegrino sulle strade d’Europa” – dal titolo della conferenza di lunedì – maggiori informazioni alle e-mail della parrocchia, santamariaaimonti@diocesidiroma.it, e del santuario, santuariobglabre@gmail.com.

14 aprile 2026

A Santa Maria ai Monti la veglia in memoria delle vittime delle mafie

Don Luigi Ciotti (foto: diocesi di Roma/Gennari)

Il titolo “Pellegrini di speranza. Per non dimenticare” esprime «il valore e il senso profondo» dell’iniziativa di preghiera e memoria in programma per domenica 27 luglio, in occasione del 32° anniversario degli attentati mafiosi alla basilica di San Giovanni in Laterano e alla chiesa di San Giorgio al Velabro, nella notte tra il 27 e il 28 luglio del 1993, quando un’autobomba esplose anche in via Palestro, a Milano, provocando la morte di 5 persone. L’appuntamento è alle 20.30 a Santa Maria ai Monti, nel cuore di Roma. A promuoverlo, l’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, del lavoro e la cura del Creato, in collaborazione con il Servizio Cei per la pastorale giovanile e con l’associazione di promozione sociale Libera.

«Desideriamo ricordare a tutti noi che la speranza per essere ben radicata deve essere fondata sulla memoria umana, oltre che fondarsi naturalmente sulla speranza cristiana in Gesù Cristo e nella Pasqua», spiega don Francesco Pesce, direttore dell’Ufficio del Vicariato. Anche «il contesto in cui avverrà, ossia proprio alla vigilia del Giubileo dei giovani – sono ancora le parole del sacerdote -, conferma il nostro dovere di cristiani di trasmettere la memoria ai giovani, come con un passaggio del testimone, perché loro che non hanno vissuto certi avvenimenti hanno però il diritto di sapere e di conoscere, affinché quanto è capitato non si ripeta».

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25 luglio 2025

A Santa Maria ai Monti l’oratorio ispirato a santa Elisabetta della Trinità

Marcello Bronzetti (foto Gennari)

Ha la musica e i testi di Marcello Bronzetti, compositore e tra gli organizzatori della Notte Sacra, l’oratorio “Troppo Grande Amore”, ispirato alla vita di santa Elisabetta della Trinità, canonizzata nel 2016. Verrà proposto sabato 30 marzo alle 20 nella parrocchia di Santa Maria ai Monti (via della Madonna dei Monti, 41).

Protagonisti dell’oratorio saranno Chiara Tettoni, Fatima Lucarini, Laura Ferrari, Renato Giannatoni, Fatima Rosati, con il coro Fideles et Amati, diretti da Tina Vasaturo.

27 marzo 2019

A Santa Maria ai Monti incontro su Giaquinta

Lunedì 15 giugno, presso la parrocchia Santa Maria ai Monti, si concluderà l’iniziativa “In cammino con i santi”, un itinerario spirituale in compagnia dei testimoni di santità di ieri e di oggi, proposto dal Movimento Pro Sanctitate.

Il percorso si è tenuto da dicembre a maggio e, come sottolineano i promotori, ha avuto l’obiettivo di «diffondere una conoscenza più profonda di cosa è la santità e di cosa significa che tutti siamo chiamati a vivere questa vocazione, ciascuno nella propria condizione di vita». Gli incontri, aperti a tutti, hanno permesso «di conoscere persone, vicine a noi nel tempo o più lontane – spiegano ancora dal Movimento Pro Sanctitate -, che hanno vissuto questa vocazione non per cercare in loro dei modelli da imitare, ma per scoprire cosa il Signore suggerisce a noi oggi, nella nostra vita, per intraprendere e percorrere con fiducia e determinazione, il cammino di ogni cristiano, chiamato alla pienezza dell’amore».

L’ultimo appuntamento, in programma lunedì, sarà dedicato al Servo di Dio Guglielmo Giaquinta, fondatore del Movimento Pro Sanctitate, proprio nel giorno dell’anniversario della sua nascita al Cielo avvenuta nel 1994. L’appuntamento prevede la celebrazione eucaristica alle ore 19, al termine della quale si terrà una breve preghiera sulla tomba del Servo di Dio. Subito dopo, avrà luogo un incontro sul tema “Lasciare in tutti una traccia di Dio”, nel quale sarà presentato il carisma di Guglielmo Giaquinta, apostolo della vocazione universale alla santità.

10 giugno 2026

A Santa Maria ai Monti evento su Giaquinta

Il 18 marzo sarà un pomeriggio dedicato a Guglielmo Giaquinta, nella parrocchia di Santa Maria ai Monti. Alle ore 17 è previsto l’evento “Guglielmo Giaquinta, un sacerdote per la santità – Dialogo a più voci”, promosso dalla Postulazione della causa di beatificazione di Guglielmo Giaquinta. Interverranno monsignor Francesco Pesce, parroco di Santa Maria ai Monti e incaricato dell’Ufficio per la pastorale sociale, del lavoro e cura del creato della diocesi di Roma; il professore don Francesco Asti, decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale; monsignor Tarcisio Camilleri, primo fratello generale dell’Istituto degli Apostolici Sodales. A moderare l’evento, la professoressa Cristina Parasiliti, docente di teologia presso l’ISSR di Brescia e presso l’ISSR Mater Ecclesiae – Angelicum in Roma.

Nel dialogo a più voci i tre ospiti metteranno in luce il percorso interiore che ha portato Guglielmo Giaquinta, oggi Servo di Dio, a diventare apostolo della chiamata universale alla santità, appassionato e talmente coinvolgente da fondare la realtà Pro Sanctitate, affidando ai suoi membri questo carisma.

Al termine dell’incontro, alle ore 19, si terrà poi la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis, alla quale seguirà la benedizione della stele commemorativa sulla tomba del Servo di Dio, nella parrocchia di Santa Maria ai Monti, che accolse il sacerdote nel 1942, come giovane viceparroco. La sua salma riposa nella chiesa del centro di Roma dal 2016.

10 marzo 2023

A Santa Marcella, Festa delle attività estive

A Santa Marcella, Festa delle attività estive

A Santa Marcella la Festa delle attività estive

Negli occhi e nei cuori di migliaia di giovani romani sono ancora più vivi che mai i ricordi che hanno scandito l’estate appena conclusa: gli oratori estivi e il Villaggio Oratorio, il campo diocesano a Prati di Tivo, il Giubileo dei giovani, il pellegrinaggio a Lourdes… Per ricordarli tutti insieme e ritrovarsi ancora una volta come comunità, all’inizio del nuovo anno pastorale, ecco la Festa delle attività estive, promossa dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile in collaborazione con il Centro oratori romani.

L’appuntamento è per venerdì 10 ottobre nella parrocchia di Santa Marcella (via Giovanni Battista Belzoni, 1). Alle 18.30 è prevista l’accoglienza dei partecipanti; alle 19 la Messa e, alle 20, la cena fraterna, per la quale ciascuno è invitato a portare qualcosa da condividere con gli altri.

«Sarà un momento di gioia e condivisione – è l’invito gli organizzatori –, aperto a ragazzi, famiglie, animatori e comunità che hanno vissuto le attività estive. Non mancare: porta con te il sorriso, i ricordi e la voglia di fare festa insieme!».

30 settembre 2025

A Santa Marcella incontra l’équipe di Pastorale giovanile

A Santa Marcella incontra l’équipe di Pastorale giovanile

A Santa Marcella il Centro diocesano di aggregazione giovanile

La parrocchia di Santa Marcella (foto Diocesi di Roma / Gennari)

Dal 1° settembre, la parrocchia di Santa Marcella, nel quartiere Ostiense, ha aperto le porte al Centro diocesano di aggregazione giovanile, divenendo così il cuore pulsante della Pastorale giovanile di Roma. Questo nuovo progetto, «senza intaccare le tradizionali attività parrocchiali, offre un valore aggiunto alla comunità. La vita liturgica e sacramentale continua regolarmente, mentre il centro rappresenta un luogo di incontro e di crescita umana e spirituale per i giovani», spiega don Alfredo Tedesco, nuovo parroco di Santa Marcella e direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile del Vicariato di Roma.

Tra le prime opportunità offerte dalla nuova struttura c’è quella di vivere un’esperienza comunitaria. Sono attualmente tre i giovani, tra i 22 e i 28 anni, romani di adozione, a vivere nel centro, conciliando la quotidianità tra studio, lavoro e momenti di preghiera. «È un’esperienza di condivisione e crescita personale e spirituale – osserva don Tedesco –. Si tratta di un cammino annuale che riflette pienamente l’obiettivo della pastorale giovanile, ossia accompagnare i giovani nella vita e nella fede».

Nel Centro si stanno allestendo nuovi spazi per poter accogliere altri giovani, sia uomini che donne, desiderosi di vivere questa esperienza. L’ambizione è quella di far diventare la struttura un punto di riferimento per tutta la diocesi. La scelta di Santa Marcella come sede del Centro diocesano di aggregazione giovanile non è stata infatti casuale. La sua posizione strategica, ben collegata con i mezzi pubblici, lo rende facilmente raggiungibile. Inoltre, don Alfredo in questi anni ha avuto «la sensazione che mancasse un luogo dedicato alla pastorale giovanile, uno spazio che chiaramente non andasse a sostituire le comunità parrocchiali».

C’è anche un aspetto pratico da considerare. Il Palazzo Lateranense, dove hanno sede gli uffici del Vicariato, resta chiuso la sera e nei giorni festivi, quindi non si presta alle attività pastorali che spesso invece coinvolgono quegli orari. «Serviva una base operativa significativa e distaccata da quella degli uffici diocesani dove si svolgono attività amministrative», specifica don Tedesco. Qui si svolgeranno attività formative, riunioni operative delle équipe di pastorale giovanile e saranno ospitate le parrocchie per momenti di incontro, ritiro e testimonianza.

Al momento, le energie sono concentrate nell’organizzazione della Giornata Mondiale della Gioventù, che a livello diocesano sarà celebrata il 24 novembre, solennità di Cristo Re, a Roma inizierà il 23 sera, e sull’imminente Giubileo. Con l’inizio tra poco più di due mesi, l’attenzione dell’équipe pastorale è focalizzata sugli eventi che riguarderanno strettamente l’Ufficio, cioè il Giubileo degli adolescenti, in programma dal 25 al 27 aprile, e quello dei giovani, che si terrà dal 28 luglio al 3 agosto. Il Centro diocesano a Santa Marcella «svolgerà un ruolo fondamentale nel coordinamento di tutte le attività di accoglienza e volontariato – prosegue don Alfredo -. Saremo in prima linea nella formazione dei volontari, preparandoli ad affrontare al meglio questo importante evento». (R. P.)

24 ottobre 2024

A Santa Lucia la preghiera per le tre donne uccise nel quartiere Della Vittoria

La parrocchia di Santa Lucia

Giovedì 17 novembre tre donne sono state assassinate nel quartiere Della Vittoria, due cinesi e una colombiana. Solo quest’ultima, al momento, ha un nome. Le altre due non sono state ancora riconosciute da nessuno. Tre donne doppiamente vittime: di tratta e sfruttamento sessuale, e poi del loro assassino. Gli omicidi sono avvenuti in due appartamenti situati via Augusto Riboty e in via Durazzo, a poca distanza l’uno dall’altro, nel territorio della parrocchia di Santa Lucia. La comunità parrocchiale, con il vescovo ausiliare del settore Ovest monsignor Baldo Reina e con la Rete antitratta dell’Usmi, in memoria delle giovani donne assassinate e di tutte le vittime di tratta promuove una celebrazione eucaristica, lunedì 28 novembre alle ore 18.30, che sarà presieduta dal vescovo; seguirà una veglia di preghiera. Sono state invitate la comunità cinese e la comunità latinoamericana, così come tutte le parrocchie della prefettura.

«Questa iniziativa ha l’obiettivo di sollevare l’attenzione su una problematica sociale che è data non solo dall’uccisione di queste donne ma dal degrado morale che c’è dietro – osserva il vescovo Reina –, e vorremmo invitare tutta la comunità a riflettere su questo problema».

«I fatti di cronaca accaduti in questi giorni in due delle vie del centro, in mezzo alle abitazioni e ai tanti uffici del territorio, hanno mostrato ancora una volta la povertà e il degrado che si consumano a discapito di povere anime usate e sfruttate senza considerare la loro dignità e la loro vita – riflette il parroco di Santa Lucia, don Alessandro Zenobbi –. Tre morti assurde, tre vite spezzate, quella di una mamma sud americana e quelle di due donne cinesi, cadute nella maglia della tratta delle donne abusate. Non si può restare indifferenti di fronte tanta miseria e degrado morale. Sono figlie, sorelle, nipoti, sono donne che hanno perso tutto, la loro dignità, la loro stessa vita».

Prosegue il sacerdote: «Quando l’altro non è riconosciuto come fratello del quale prendersi cura, ma solo usato come un oggetto, si uccide la dignità e si offusca la bellezza di essere stati creati ad immagine e somiglianza di Dio. Questo orrore è accaduto nell’ultimo episodio di violenza e di sfruttamento, proprio nel territorio della parrocchia di Santa Lucia nel quartiere Della Vittoria. La comunità parrocchiale non vuole rimanere indifferente… siamo custodi dei nostri fratelli e per questo vorremmo che la nostra voce salga a Dio come preghiera per loro, e si propaghi nel mondo perché le istituzioni e l’impegno civile di ognuno faccia corpo nel riuscire a mettere fine ad una piaga del nostro tempo, della nostra società».

24 novembre 2022

A Santa Lucia il film su don Pino Puglisi con Luca Zingaretti

Venerdì 15 febbraio alle ore 17 nella parrocchia di Santa Lucia (civico 5 della strada omonima) verrà proiettato il film “Alla luce del sole”, che racconta la storia di don Pino Puglisi, sacerdote siciliano assassinato dalla Mafia il 15 settembre 1993. A interpretarlo, diretto da Roberto Faenza, fu Luca Zingaretti, che sarà presente all’incontro organizzato in parrocchia.

13 febbraio 2019

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