2 Maggio 2026

Udienze

Udienze

Incontro di formazione al volontariato diocesano

Incontro di formazione al volontariato diocesano nella Sala Conferenze del Pontificio Seminario Maggiore

Ecco il sussidio per l’oratorio estivo

“Come mi vedi?” è il titolo del sussidio per gli oratori estivi Ores 2026. Ispirato all’icona biblica della Samaritana, ha al centro i tempi dell’incontro e della conoscenza di sé, declinati attraverso la favola di Aladino. A realizzarlo, l’Ufficio per la pastorale giovanile insieme all’Ufficio per la catechesi e al Centro Oratori Romani.

Come ricordano i promotori, «l’obiettivo è accompagnare bambini, ragazzi, preadolescenti e animatori in un percorso educativo e spirituale che li aiuti a interrogarsi su come si vedono, su come sono guardati dagli altri e, soprattutto, su come sono visti e amati da Dio». Infatti, «dall’incontro con Gesù, la donna di Samaria è chiamata a mettersi in discussione e scopre un’immagine nuova di sé stessa, quello che Gesù riesce a vedere in lei». L’Ores di quest’anno, vuole dunque insegnare «a porre le domande alle persone giuste -proseguono –, a chi può conoscerci nel profondo e amarci per quello che siamo, ma nel contempo spingerci a realizzare il nostro potenziale, il sogno verso il quale siamo chiamati».

La guida si compone di diversi elementi: un fascicolo completo di presentazione, prospetti sinottici settimanali e alcune risorse utili per la progettazione dell’oratorio estivo, con attenzione agli aspetti pratici e all’inclusione. Tutti i materiali sono stampabili e scaricabili dal sito oresroma.org

28 aprile 2026

Partecipa al convegno “L’ eredità spirituale di Papa Francesco” presso la Pontificia Università Gregoriana

Partecipa al convegno “L’ eredità spirituale di Papa Francesco” presso la Pontificia Università Gregoriana

Udienze

Udienze

Alla Cappella della Sapienza una serata su Gaza

Una serata per sostenere i sedici universitari che presto arriveranno da Gaza per studiare a Roma, grazie alle borse di studio della Sapienza, e che saranno accolti nelle residenze della diocesi. E, nello stesso tempo, un invito a non distogliere lo sguardo e a mantenere la memoria di quanto è accaduto e tuttora accade nella Striscia palestinese che si affaccia sul Mediterraneo. Nasce con questi obiettivi l’iniziativa “Guardati dal dimenticare Gaza”, che avrà luogo lunedì 4 maggio all’auditorium della Cappella della Sapienza Università di Roma, in piazzale Aldo Moro, con inizio alle 19.

Promossa dalla diocesi di Roma, la serata sarà aperta dallo spettacolo teatrale “Gaza. Prima del silenzio”, drammaturgia e regia di Francesco d’Alfonso, dell’Ufficio per la cultura del Vicariato di Roma, con estratti di “Sudari – Elegia per Gaza”, della giornalista e saggista Paola Caridi. L’interpretazione dell’opera, trasformata in monologo per l’occasione, sarà affidata alla voce di Beatrice Fazi. A seguire, alle 19.30, si approfondirà grazie un momento di riflessione e confronto. Dialogheranno Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea presso la Sapienza; Sebastiano Caputo, giornalista e scrittore, già reporter di guerra; don Gabriele Vecchione, cappellano della Sapienza

«Sarà una serata di beneficenza a sostegno dei sedici studenti provenienti dalla Striscia di Gaza che la diocesi di Roma si prepara ad accogliere nell’ambito dell’accordo siglato il 24 febbraio 2026 – ricorda don Vecchione –. L’evento prende avvio dalla convenzione sottoscritta tra l’Università romana, la diocesi e la Comunità di Sant’Egidio, alla presenza del cardinale vicario Baldo Reina, della rettrice Antonella Polimeni e del presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo». L’accordo, valido per tre anni, prevede «un’azione integrata – sottolinea ancora il sacerdote –: La Sapienza garantirà ai sedici studenti gazawi l’accesso ai corsi di laurea in qualità di borsisti, con la possibilità di usufruire dei servizi di counseling psicologico dell’Ateneo; la diocesi di Roma fornirà alloggio per tutta la durata della convenzione; la Comunità di Sant’Egidio supporterà i giovani nell’apprendimento della lingua italiana attraverso i propri corsi dedicati. I sedici destinatari del progetto sono studenti universitari la cui formazione è stata interrotta dalla guerra, o giovani di diciotto anni che non avevano ancora avuto la possibilità di iscriversi a un corso di laurea». La loro accoglienza comporta costi concreti legati alla vita quotidiana che la serata del 4 maggio intende contribuire a sostenere attraverso la raccolta di offerte libere.

«”Gaza. Prima del silenzio” è una drammaturgia che racconta in modo struggente il dolore, la distruzione e la resistenza della popolazione di Gaza – spiega l’autore Francesco d’Alfonso –. Attraverso la poesia e la musica di autori palestinesi, ma anche attraverso la cronaca internazionale e alcuni estratti del libro “Sudari” di Paola Caridi, i nomi e i volti delle vittime, i loro sudari bianchi e i numeri della tragedia diventano simboli di memoria e responsabilità collettiva. Un invito a guardare, ascoltare e testimoniare: tra silenzi e sospiri, tra perdita e speranza, la parola si fa strumento per fermare la strage e ricordare ciò che il mondo rischia di dimenticare».

28 aprile 2026

Consiglio Episcopale

Consiglio Episcopale

E’ entrata nella luce della Resurrezione Renata, mamma di don Stefano Bianchini

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Stefano Bianchini,
Parroco della Parrocchia di San Tommaso Apostolo,
per la morte della sua cara mamma

Renata
di anni 85

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Renata
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali, presieduti dal Cardinale Vicario Baldassare Reina,
saranno celebrati domani, martedì 28 aprile, alle ore 14.30,
presso la Parrocchia San Tommaso Apostolo
(Via Lino Liviabella, 93)

A Catanzaro – Visita l’Arciconfraternita dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista (aggregata alla Basilica Lateranense)

A Catanzaro – Visita l’Arciconfraternita dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista (aggregata alla Basilica Lateranense)

Incontro formativo delle Religiose

Incontro formativo delle Religiose (Uff. per la Pastorale della salute)

Ordinati dal Papa i nuovi sacerdoti per la diocesi di Roma

È stata una trasmissione di “segreti”, una sorta di direzione spirituale quella consegnato agli ordinandi da Papa Leone XIV che questa mattina, 26 aprile, IV domenica di Pasqua, detta del Buon Pastore, ha presieduto nella basilica di San Pietro la Messa con il rito dell’ordinazione presbiteriale. Leone non ha parlato in generale “del sacerdozio” ma si è rivolto direttamente ai dieci diaconi che di lì a poco sarebbero stati ordinati sacerdoti e nella cui disponibilità a seguire il Maestro si riscontra «tanta generosità ed entusiasmo».

Otto i nuovi presbiteri per la diocesi di Roma. Quattro hanno studiato al Pontificio Seminario Romano Maggiore: Jos Emanuele Nleme Sabate, Giovanni Emanuele Nunziante Salazar, Yordan Camilo Ramos Medina e Cristian Sguazzino. Altri quattro si sono formati al “Redemptoris Mater”: Guglielmo Lapenna, Giorgio Larosa, Antonino Ordine e Daniele Riscica. Hanno intrapreso gli studi in altri collegi Armando Roa Nuñez, nato in Messico, incardinato nella diocesi di Miao (India), e Loyce Selwyn Pinto, nato in Arabia Saudita, dell’Istituto Id di Cristo Redentore, Missionarie e Missionari Identes.

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Santa Messa con il rito dell’ Ordinazione dei presbiteri nella basilica di San Pietro

Santa Messa con il rito dell’ Ordinazione dei presbiteri nella basilica di San Pietro

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