È arrivato alla conclusione il ciclo di incontri intitolato “Fondamenti – Dialettica tra gli opposti”, con l’ultimo appuntamento in programma lunedì 11 maggio presso la chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, in via Veneto 27, dalle 19.45 alle 21.30, come sempre con l’organizzazione dell’Ufficio per la Cultura del Vicariato di Roma. La serie di eventi, che volge quinidi al termine, ha avuto come ispirazione l’opera di Romano Guardini, per il quale l’”opposizione polare” è la chiave per comprendere l’esistenza umana e i contesti sociali.
Stavolta si parlerà di “Tradizione o Innovazione?”, in un dialogo volto a esplorare le tensioni tra il “classico”, che spesso viene considerato obsoleto, e le domande nuove del presente. A confrontarsi sul tema saranno Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio diocesano organizzatore; Iolanda Plescia, docente in Lingua e Traduzione inglese alla Sapienza, esperta delle opere di Shakespeare; Lucia Marchegiani, professoressa di Gestione Aziendale a Roma Tre.
Il contributo della Plescia verterà sul rapporto tra le opere letterarie classiche e la modernità, nel tentativo di rispondere, come ricorda monsignor Lonardo, alla domanda «per essere uomini di cultura sono fondamentali i classici?». L’intervento della Marchegiani si concentrerà invece sulle nuove tecnologie e sui sistemi informatici intelligenti, in una società in cui, continua Lonardo «la cultura di base della persona è fondamentale per l’utilizzo delle tecnologie attuali, per discernere la verità nelle risposte fornite dall’intelligenza artificiale».
Per tutte le informazioni, contattare l’e-mail ufficiocultura@diocesidiroma.it
8 maggio 2026













