Riflessione sul lavoro dignitoso

Approfondire il rapporto tra lavoro, dignità della persona e costruzione della pace. È questo l’obiettivo dell’incontro dal titolo “Il lavoro dignitoso e giusto, una via per la pace”, in programma giovedì alle 18.30 nel complesso Living Lab Vigne Nuove, in via Giovanni Conti 150. L’appuntamento, organizzato dall’Ufficio per la pastorale sociale, del lavoro e della custodia del creato del Vicariato, offrirà un’occasione di confronto sui temi del lavoro, della giustizia sociale e della partecipazione alla vita della comunità, a partire dalle sfide che interessano oggi il mondo della produzione e dell’occupazione.

«Il lavoro, come la pace, ha interazioni inscindibili con la giustizia, la dignità, l’economia, il rispetto della persona e la possibilità di guardare al futuro con speranza», osserva monsignor Francesco Pesce, incaricato dell’Ufficio diocesano. «Pace e lavoro vanno di pari passo e richiedono una visione paziente e determinata nelle dinamiche che li sostengono». «Il lavoro non può essere uno strumento di ricatto per accedere a una limitata e illusoria vita sociale – aggiunge il vice direttore Oliviero Bettinelli –, ma deve essere pensato, valorizzato, organizzato e strutturato per consentire a ogni persona di diventare una presenza significativa e responsabile nella cura della casa comune».

Interverranno Giuseppe Iuliano, già responsabile internazionale della Cisl e docente di Scienze politiche all’Università Lumsa; Daniele Leppe, avvocato del lavoro impegnato nel contrasto allo sfruttamento lavorativo; e Soana Tortora, coordinatrice di Solidarius Italia e promotrice di esperienze lavorative di comunità orientate alla prospettiva di un «lavoro buono».

8 giugno 2026