Caritas: la “Tenda del Buon Gioco” arriva a Santa Maria del Soccorso

Domenica 31 maggio, dalle 9 alle 13, presso la parrocchia Santa Maria del Soccorso (via Debussy 3), la Caritas diocesana di Roma aderisce alla “Tenda del Buon Gioco”, iniziativa inserita nel percorso nazionale di Caritas Italiana condiviso dalla rete delle Caritas diocesane impegnate nel progetto “Vince chi smette”.

Protagonisti della giornata saranno gli operatori diocesani insieme alle Caritas parrocchiali della Prefettura XII, che animeranno tende e gazebo aperti al quartiere per raccontare le attività e i percorsi che la Caritas porta avanti sul territorio contro l’azzardo. Le tende non saranno soltanto punti informativi, ma spazi accoglienti e riconoscibili, pensati per favorire il dialogo, l’ascolto e la condivisione di esperienze. Durante la mattinata sono previste anche attività ludiche e momenti di animazione per promuovere una cultura del gioco sano e responsabile.

L’appuntamento nasce «come occasione di riflessione, incontro e sensibilizzazione per denunciare la vera natura dell’azzardo – sottolineano i promotori –: non un semplice passatempo, ma una forma di dipendenza che ferisce le persone, impoverisce le famiglie e indebolisce le comunità».

Caritas Roma aderisce al progetto attraverso diversi percorsi rivolti agli istituti superiori di secondo grado, alle parrocchie e ai centri anziani. Si tratta di «occasioni di confronto – proseguono – che permettono di affrontare il fenomeno dell’azzardo insieme ai giovani e alla comunità, ascoltandone punti di vista ed esperienze e osservando il tema da prospettive differenti, per favorire una conoscenza più ampia e una maggiore consapevolezza nelle scelte quotidiane. I percorsi approfondiscono temi diversi: dal gioco alla sua degenerazione, dalle dipendenze all’azzardo, dalle slot machine ai gratta e vinci, fino al marketing e al tema della probabilità».

«Dietro l’apparente normalità di gratta e vinci, scommesse online, slot machine e giochi digitali – sottolineano dalla Caritas – si nascondono infatti storie di solitudine, fragilità economica, dipendenza e sofferenza familiare. Sempre più spesso l’azzardo viene percepito come una possibile via d’uscita dalle difficoltà economiche e dalla precarietà, alimentando l’illusione di un guadagno facile e immediato. Una promessa che, nella realtà, rischia di trasformarsi in indebitamento, perdita di controllo e impoverimento, aprendo talvolta la strada anche a usura, violenza e criminalità».

“La tenda” vuole allora diventare il simbolo opposto all’isolamento prodotto dall’azzardo: un luogo di relazione e vicinanza, dove riscoprire il valore del tempo condiviso, della gratuità e della comunità.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio No Azzardo al numero 06 88815780 oppure scrivere a noazzardo@caritasroma.it.

26 maggio 2026