Il Santuario di San Salvatore in Lauro si prepara a vivere un intenso calendario di celebrazioni in occasione del 230° anniversario del miracolo della Madonna Addolorata degli Agonizzanti, in un percorso di preghiera che si svilupperà dal 12 al 23 settembre. Per l’occasione, i fedeli avranno la possibilità di venerare da vicino l’immagine della Madonna Addolorata degli Agonizzanti, proveniente dalla chiesa della Natività di Gesù a Piazza Pasquino, attualmente interessata da lavori di restauro, e temporaneamente custodita nel santuario romano.
Al centro delle celebrazioni il ricordo di un evento che segnò profondamente la devozione dei romani. Nel 1796, infatti, in un momento particolarmente difficile per la città, l’immagine sacra fu protagonista di un fenomeno ritenuto prodigioso: secondo numerose testimonianze dell’epoca, l’effigie della Vergine avrebbe mosso gli occhi. Il fenomeno sarebbe iniziato l’11 luglio per proseguire fino al 2 dicembre dello stesso anno, alimentando una profonda partecipazione popolare e una devozione destinata a durare nei secoli.
Le celebrazioni prenderanno il via con il Triduo all’Addolorata, previsto per il 12 e 13 settembre. Quindi, lunedì 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, alle ore 18, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo emerito monsignor Edoardo Cerrato. Il giorno successivo, 15 settembre, memoria liturgica della Beata Vergine Maria Addolorata, la Messa delle ore 18 sarà presieduta da monsignor Petar Rajič, prefetto della Casa Pontificia. Domenica 20 settembre, in occasione della Festa delle Stimmate di Padre Pio, il Santuario accoglierà monsignor Edgar Peña Parra, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, che presiederà la celebrazione delle ore 18.
Dopo le celebrazioni dedicate alla Madonna Addolorata, infatti, il programma del Santuario proseguirà con gli appuntamenti legati alla figura di san Pio da Pietrelcina. Lunedì 21 settembre, alle ore 18, si terrà la Grande preghiera di intercessione e guarigione con l’unzione degli infermi, accompagnata dalla Santa Messa presieduta da monsignor Cerrato.
Particolarmente ricca la giornata di martedì 22 settembre, dedicata alla Veglia del Transito di Padre Pio. Il programma prevede alle ore 17 una veglia di preghiera e la testimonianza dedicata alla venerabile Maria Ignazia Isacchi, fondatrice della Congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui beatificazione è prevista il prossimo 10 ottobre. Seguirà alle 18 la Messa solenne presieduta da monsignor Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma. In serata, alle 20, spazio alla Veglia dei giovani, seguita dalla celebrazione eucaristica.
Le iniziative culmineranno mercoledì 23 settembre, festa liturgica di san Pio da Pietrelcina. Durante la giornata saranno celebrate Messe alle ore 9, 10, 11, 12 e 16. La conclusione delle celebrazioni è affidata alla Santa Messa solenne delle ore 18, presieduta da monsignor Davide Carbonaro, arcivescovo di Potenza.
6 settembre 2026













