8 Maggio 2026

Celebrazione Eucaristica e insediamento sulla Cathedra Romana del Vescovo di Roma Leone XIV

Celebrazione Eucaristica e insediamento sulla Cathedra Romana del Vescovo di Roma Leone XIV

Aria di famiglia a Santa Maria della Perseveranza

Già dall’ingresso si respira aria di famiglia. I biglietti da visita sono due: uno striscione con il logo dell’Anno Santo e un altro con una scritta in rosso a caratteri cubitali: «Volemose bene». È la frase che i ragazzi e le ragazze dell’oratorio hanno deciso di lasciare come benvenuto sulla rampa della parrocchia di Santa Maria della Perseveranza, in via della Pisana. Le parole di san Giovanni Paolo II sono un monito silenzioso. Strappano un sorriso a tutti. Anche il cardinale vicario Baldo Reina, che venerdì si è recato nella chiesa per la visita pastorale, ha potuto ammirare il lavoro realizzato dai giovani. Proprio loro lo hanno accolto al suo arrivo. Una sorpresa preparata ad hoc. Nel pomeriggio, il porporato ha incontrato anche i bambini con disabilità ricoverati al San Raffaele, ospedale a due passi dalla parrocchia.

«È un gruppo molto vivo, che si è maggiormente rafforzato dopo il Giubileo degli adolescenti – racconta don Ivan Dario Rivera Cuadrado, il parroco, bocconista, riferendosi ai ragazzi e alle ragazze dell’oratorio –. Alcuni di loro, in quell’occasione, hanno raccontato la propria esperienza ad altri coetanei e li hanno convinti a partecipare ai nostri incontri». Ma la pastorale giovanile è solo uno dei tanti punti di forza della parrocchia. Una comunità che è immersa in un contesto particolarmente multietnico. «Ci sono molte persone che vengono dalle Filippine, dall’India e dall’Est Europa – sottolinea il sacerdote –. C’è un bel clima di condivisione. Partecipano tutti alle stesse Messe».

Il collante è la grande attenzione all’aspetto spirituale. «Ogni giovedì organizziamo l’adorazione eucaristica – aggiunge il parroco –. Per quanto riguarda invece il catechismo, dall’anno scorso è emersa l’esigenza di trasmettere la fede in maniera più attiva, in particolare attraverso il gioco e le uscite alle quali possono partecipare pure i genitori». Al centro dell’impegno parrocchiale c’è però soprattutto la carità, attraverso l’associazione “Boccone del povero”, che si prende cura delle famiglie in difficoltà del territorio. «Due o tre volte all’anno – racconta don Ivan – chiediamo alla comunità di partecipare a una raccolta di generi alimentari». Tra i problemi più diffusi, la mancanza di lavoro, i contratti a nero, la solitudine degli anziani e anche qualche caso di tossicodipendenza. Senza dimenticare, aggiunge il sacerdote, «la povertà evangelica».

«Come parrocchia – sottolinea – siamo chiamati ad andare incontro a queste fragilità, affidandoci a Maria, che ci aiuta a perseverare nella quotidianità della nostra vita». Un servizio che Paolo porta avanti da sette anni come ministro straordinario della Comunione e come catechista dei catecumeni. Tante le storie di dolore e di speranza che si porta nel cuore. Tra tutte, quella di una signora malata di Sla che assiste attualmente. «L’ho conosciuta quando ancora riusciva a camminare – racconta – . Adesso purtroppo è allettata e a malapena riesce a parlare. La sua fede però è incrollabile. Da casa sua non si esce con la tristezza, ma con la gioia nel cuore. Per me è un punto di riferimento spirituale. È una parte viva della parrocchia». (di Giuseppe Muolo da Roma Sette)

25 maggio 2025

S. Messa presso la parrocchia Sacro Cuore di Gesù agonizzante

S. Messa presso la parrocchia Sacro Cuore di Gesù agonizzante

S. Messa a S. Giovanni in Laterano (Giubileo dell’ORA)

S. Messa a S. Giovanni in Laterano (Giubileo dell’ORA)

anta Messa e processione di tutti i centri appartenenti alla Comunità Filippina per la Festa di Santa Cruzan e Flores de Mayo – Parrocchia di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (Uff. Migrantes)

Santa Messa e processione di tutti i centri appartenenti alla Comunità Filippina per la Festa di Santa Cruzan e Flores de Mayo – Parrocchia di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (Uff. Migrantes)

VI DOMENICA DI PASQUA

VI DOMENICA DI PASQUA

Pellegrinaggio nazionale a Genazzano della Comunità Albanese presente in Italia per la Festa della Madonna del Buon Consiglio (Uff. Migrantes)

Pellegrinaggio nazionale a Genazzano della Comunità Albanese presente in Italia per la Festa della Madonna del Buon Consiglio (Uff. Migrantes)

Incontro sul Sacramento della Confessione per i neofiti – (Uff. catecumenato)

Incontro sul Sacramento della Confessione per i neofiti – ore 16.00-18.00 (Uff. catecumenato)

S. Messa presso la parrocchia S. Filippo Neri in Eurosia

S. Messa presso la parrocchia S. Filippo Neri in Eurosia

Incontro regionale dei Diaconi permanenti

Incontro regionale dei Diaconi permanenti (S. Lorenzo al Verano)

San Bonaventura, il nuovo campo da basket tra arte e sport

Sarà inaugurato domani, sabato 24 maggio, il nuovo campo da basket della parrocchia di San Bonaventura da Bagnoregio. Ma chiamarlo solo “campo sportivo” è riduttivo: si tratta di una vera opera d’arte a cielo aperto, dove i colori incontrano la passione per lo sport, creando uno spazio di incontro fra generazioni e culture. Dietro questo progetto c’è la maestria di Tristan Baraduc, artista e scenografo francese che ha ridato vita allo spazio parrocchiale con il suo stile unico.

L’iniziativa nasce da un’idea di don Stefano Cascio, parroco di San Bonaventura da Bagnoregio, e si è concretizzata grazie al sostegno dei parrocchiani, dei Pii Stabilimenti della Francia a Roma e del VII Municipio di Roma Capitale, con la collaborazione dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, del Comitato Regionale Lazio FIP e della VS Academy. L’evento gode anche del patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e dell’Athletica Vaticana.

“Questo progetto, che è allo stesso tempo artistico e sociale, mi ha subito affascinato – dice Baraduc –. Rinnovando questo campo, vogliamo non solo stimolare la passione per il basket tra i giovani, ma anche rendere il quartiere più attraente, organizzando eventi e competizioni. Un modo per mettere in luce tutta l’energia che scaturisce da queste periferie. Immerso tra i palazzi, il campo, una volta ridipinto, si mostrerà a centinaia di abitanti dalle loro finestre, regalando al quartiere una nuova vita e un’identità tutta da scoprire”.

Il nuovo campo, infatti, si propone di integrare sport e arte, persone normodotate e persone con disabilità. Già nel 2024 era stata realizzata una rampa di accesso per persone con mobilità ridotta, testimoniando l’attenzione concreta verso l’accessibilità. Ora, con il nuovo intervento artistico e all’alba del Giubileo dello Sport, il campo si trasforma in uno spazio accogliente, diventando un punto di riferimento dinamico e vitale per l’intera comunità del quartiere.

“L’arte e lo sport – osserva il parroco don Stefano Cascio – hanno un ruolo essenziale a Torre Spaccata, come in tutte le periferie, favorendo la coesione sociale, l’inclusione e l’espressione delle identità locali. Il nostro campo da basket è aperto a tutti e contribuirà, spero, a creare una nuova dinamica nel nostro territorio”.

In occasione dell’inaugurazione, domani, Baraduc sarà a Torre Spaccata dalle 16. Seguirà un pomeriggio di festa con giochi e sport per tutti.

23 maggio 2025

Visita Pastorale Parrocchia S. Maria della Perseveranza

Visita Pastorale Parrocchia S. Maria della Perseveranza

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