3 Maggio 2026

Per la festa di dedicazione di San Giovanni in Laterano, la Messa con i giubilei sacerdotali e il concerto di musica sacra

Il 9 novembre ricorre la festa della dedicazione della basilica lateranense e, come di consueto, sarà l’occasione per celebrare i giubilei sacerdotali di quanti ricordano quest’anno il venticinquesimo, il cinquantesimo e sessantesimo di ordinazione; saranno presenti anche gli operatori della Caritas diocesana. «Ci troveremo nella basilica di San Giovanni in Laterano alle ore 17.15 per un concerto di musica liturgica eseguito da musicisti catalani – è l’invito del cardinale vicario Angelo De Donatis –. Seguirà la Santa Messa in cui ringrazieremo insieme il Signore per la sua fedeltà e la sua misericordia. Vogliamo ancora ripetere al Signore e alla sua Chiesa il nostro desiderio di continuare a servire secondo le nostre capacità e condizioni il Popolo di Dio in unione con il nostro vescovo». La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Telepace e sulla pagina Facebook della diocesi di Roma

Verrà eseguito il concerto “Ad Completorium” di Joan Cererols (1618-1680), per coro a 8 voci e basso continuo. Seguirà la celebrazione eucaristica, che sarà accompagnata dalle musiche della Messa “Locus Iuste” (2022) del maestro padre Jordi-A. Piqué i Collado, proprio e ordinario per la solennità della dedicazione della basilica lateranense, per coro a 4 voci, assemblea e organo. Si esibirà il Cor Cererols, dalla Catalogna, Spagna. All’organo ci sarà il maestro Christian Alejandro Almada, organista titolare di San Paolo fuori le Mura; dirigerà il coro il maestro Marco Díaz Callao.

«Durante la celebrazione – ricorda il cardinale De Donatis nella lettera di invito – rinnoveremo le promesse sacerdotali e allo stesso tempo chiederemo al Padrone della messe il dono di nuovi compagni per il vasto e appassionante lavoro nella sua vigna. Saranno presenti in questa circostanza gli operatori pastorali della Caritas diocesana».

I sacerdoti devono portare il camice e la stola bianca personali. Per una migliore organizzazione della celebrazione, si chiede cortesemente di dare adesione contattando l’Ufficio liturgico diocesano: ufficioliturgico@diocesidiroma.it; 06/69886214.

Il testo integrale della lettera del cardinale

Per la beatificazione di Giovanni Paolo I, la veglia a San Giovanni

23 settembre 1978: sulla sedia gestatoria, Giovanni Paolo I fa il suo ingresso al Laterano per la presa di possesso della cattedra

Il prossimo 4 settembre Giovanni Paolo I sarà beato. La celebrazione si svolgerà in Piazza San Pietro alle ore 10.30 e sarà presieduta da Papa Francesco.

Un momento molto atteso non solo a Roma, ma anche in Veneto, regione di origine di Albino Luciani – nacque infatti a Canale d’Agordo il 17 ottobre 1912 –, dove iniziò il suo servizio come sacerdote prima e patriarca di Venezia poi. La petizione per la Beatificazione verrà infatti letta dal vescovo della diocesi di Belluno-Feltre, monsignor Renato Marangoni, in quanto eccezionalmente sede della Causa di canonizzazione del venerabile Giovanni Paolo I; con lui ci saranno il postulatore della causa, il cardinale Beniamino Stella, e la vicepostulatrice Stefania Falasca.

Nel corso della beatificazione, la postulazione farà dono al Santo Padre di un reliquiario con una reliquia del nuovo beato. Per partecipare alla celebrazione i biglietti gratuiti dovranno essere richiesti alla Prefettura della Casa Pontificia, mentre tutti i vescovi e i sacerdoti che desiderano concelebrare e i diaconi che desiderano assistere, dovranno registrarsi direttamente al sito: biglietti.liturgiepontificie.va

La sera precedente, sabato 3 settembre 2022, alle ore 18.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano si terrà la Veglia di Preghiera presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis. La veglia in preparazione della beatificazione si svolgerà nella basilica che custodisce la Cattedra del Vescovo di Roma, della quale Giovanni Paolo I prese possesso il 23 settembre 1978. Il momento di preghiera sarà animato da canti e letture di brani del magistero di Giovanni Paolo I. Per la partecipazione non occorreranno biglietti; l’ingresso sarà libero.

Ancora, la Messa di ringraziamento per la beatificazione di Giovanni Paolo I si svolgerà invece domenica 11 settembre 2022 nella diocesi di Belluno-Feltre. La celebrazione avrà luogo alle ore 16 nella piazza di Canale d’Agordo, con la partecipazione dei vescovi e delle rispettive comunità delle tre sedi episcopali nelle quali il nuovo beato aveva svolto il suo ministero sacerdotale ed episcopale: patriarcato di Venezia, guidato da monsignor Francesco Moraglia; diocesi di Belluno-Feltre, guidata monsignor Renato Marangoni; diocesi di Vittorio Veneto, guidata da monsignor Corrado Pizziolo. A presiedere la Messa sarà monsignor Moraglia, metropolita della provincia ecclesiastica di Venezia. Per le informazioni a riguardo il riferimento è il sito della diocesi: chiesabellunofeltre.it/

«L’apertura della causa ha consentito l’acquisizione delle fonti – spiega Falasca –, un lavoro di ricerca che è durato un decennio. La custodia del patrimonio delle carte, lo studio sistematico dell’opera e del magistero di Luciani oggi è portato avanti dalla Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I». Istituita 17 febbraio 2020 da Papa Francesco, la Fondazione ha lo scopo di approfondire la figura, il pensiero, gli insegnamenti di Albino Luciani – Giovanni Paolo I e promuovere lo studio dei suoi scritti.

11 luglio 2022

Per il terzo incontro sulla “Laudato si'” l’architetto Stefano Boeri

“La radice umana della crisi ecologica” è il tema del terzo appuntamento di “Insieme per la nostra casa comune”, l’itinerario di approfondimento e riflessione sull’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco promosso dalla diocesi di Roma per l’anno pastorale 2019-2020. L’incontro è in programma lunedì 13 gennaio alle ore 19 nella basilica di San Giovanni in Laterano; vedrà la partecipazione del cardinale vicario Angelo De Donatis e dell’architetto Stefano Boeri, professore di Urbanistica al Politecnico di Milano e direttore del Future City Lab dell’Università di Shanghai. Boeri è noto soprattutto per aver progettato e realizzato, nel 2014 a Milano, il Bosco Verticale, primo prototipo di edificio residenziale sostenibile con facciate ricoperte di alberi e piante.

La serata sarà aperta da un brano musicale eseguito all’organo dal maestro Daniel Matrone, organista titolare della chiesa di San Luigi dei Francesi; seguirà un’introduzione di don Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali del Vicario. Quindi verranno letti due brani di riferimento tratti dalla Laudato si’ da Pamela Villoresi, attrice di teatro, cinema e televisione, direttore del Teatro Biondo Stabile di Palermo per il quinquennio 2019-2023. Seguirà l’intervento di Boeri; ancora un brano musicale, la lettura di un brano biblico e le riflessioni del cardinale De Donatis.

“Insieme per la nostra casa comune” è iniziato lo scorso 11 novembre con il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, e proseguirà con altri quattro incontri, sempre alle 19 nella basilica di San Giovanni in Laterano; ogni volta sarà presente il cardinale De Donatis affiancato da rappresentanti delle istituzioni, dell’economia, dell’associazionismo, della comunicazione, della cultura. L’appuntamento seguente è in programma il 10 febbraio, con l’economista e presidente di Next Leonardo Becchetti che rifletterà su “Un’ecologia integrale”.

Durante le serate, il cardinale e gli ospiti siederanno su poltrone realizzate in carta riciclata da Sekkei Design Sostenibile; anche i manifesti e i volantini di “Insieme per la nostra casa comune” sono in carta riciclata. Il leggio che sarà utilizzato in tutti gli incontri è stato realizzato da Giovanni Angelozzi di Radiceinmovimento, che da sempre abbraccia la filosofia del riciclo in tutte le sue opere.

Gli incontri verranno trasmessi in diretta su Telepace (canale 73 e 214 in hd, 515 su Sky) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma.

7 gennaio 2019

Per il Sinodo due documenti della Cei

Foto di Cristian Gennari

Con la Messa di Papa Francesco di domenica mattina si è aperta la XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”. Si passa ora alla fase diocesana del Sinodo, che nella nostra diocesi di Roma è iniziata già da ieri, con gli incontri presieduti dal cardinale vicario Angelo De Donatis nei diversi settori. Il Consiglio episcopale permanente della Cei ha preparato due documenti, che il porporato invita a leggere. «Il primo è un messaggio indirizzato ai presbiteri, ai diaconi, alle consacrate e consacrati e a tutti gli operatori pastorali – spiega il cardinale De Donatis –, che offre una lettura spirituale dell’esperienza sinodale. Il secondo è una lettera indirizzata agli uomini e alle donne di buona volontà che invita a sentirsi partecipi del percorso».

Clicca qui per la lettera del vicario e i due documenti della Cei

12 ottobre 2021

Per il clero di Roma la liturgia penitenziale il 3 marzo

Foto di Cristian Gennari

Appuntamento nella basilica di San Giovanni in Laterano, giovedì 3 marzo alle ore 9.45, per tutti i presbiteri di Roma per «vivere la liturgia comunitaria della misericordia del Padre». L’invito arriva dal cardinale vicario Angelo De Donatis, che oggi (giovedì 24 febbraio) scrive ai sacerdoti e ai diaconi.

«Sta per iniziare il tempo di Quaresima – esordisce il porporato – e ci prepariamo a viverlo nel modo migliore». Un tempo in cui «stiamo per ricevere – si legge ancora – la ricompensa per tutte le nostre fatiche pastorali, per tutto l’impegno e la dedizione con cui abbiamo affrontato questo tempo di pandemia e abbiamo aiutato gli altri ad affrontarlo. Non mi riferisco solo al fatto che, finalmente, possiamo con una certa sicurezza sperare che si ritorni ad una vita senza distanziamento e senza mascherine. La ricompensa promessa da Gesù per il tempo di Quaresima è di un altro genere, ci è donata nel segreto dello sguardo di Dio. È ancora una volta il dono, offertoci dal tempo di Quaresima, di rientrare in noi stessi e ricollocarci davanti al Signore, tra le braccia dell’abbraccio del Padre, per ricevere dal bacio della sua misericordia nuova vita e nuovo slancio».

Ecco, allora, l’appuntamento di giovedì prossimo, durante il quale «ci aiuteranno a metterci davanti a Dio – spiega il cardinale De Donatis – le parole di Papa Francesco sulle quattro vicinanze del prete, un tema a lui e a noi molto caro e del quale ne ha parlato di recente in un discorso al “Simposio per una teologia fondamentale del sacerdozio” organizzato dalla Congregazione per i Vescovi. Sarà anche l’occasione – aggiunge – per rincontrarci tutti insieme e sentire l’abbraccio degli altri fratelli. Per molti è stato un tempo difficile, segnato da mille difficoltà. La consolazione che ci viene dall’affetto degli altri sarà una parte fondamentale della ricompensa che il Padre vorrà donarci».

Leggi il testo integrale della lettera

24 febbraio 2022

Per i catechisti un corso sugli adolescenti

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

L’Ufficio per la catechesi del Vicariato di Roma propone un nuovo percorso di formazione dedicato a catechisti ed educatori, dal titolo “Approfondimento Psicopedagogico”. Due gli incontri in programma, il 12 e il 26 marzo, dalle 21 alle 22.30, online su piattaforma Cisco Webex.

L’appuntamento di giovedì 12, intitolato “Adolescenza, è tutto normale?” approfondirà il tema dell’imprescindibile relazione tra esperienza e parola. La possibilità che il messaggio del Vangelo passi attraverso esperienze concrete e la gestione del desiderio, da parte degli adolescenti, di condividere il proprio vissuto, consente di vivere relazioni significative che fanno crescere il gruppo.

Giovedì 26 si parlerà di “Padre, madre, figlio, fratello nella catechesi”, cioè dell’amore evangelico nella forma delle relazioni concrete che vivono i fanciulli. Le esperienze di relazione positiva con i componenti della famiglia garantiscono la base solida per una buona evoluzione del sé.

Gli appuntamenti saranno guidati da Claudia di Giacomo, psicologa psicoterapeuta, e Marcella Cicerchia, psicologa e pedagogista.

Per ricevere il link di partecipazione e altre informazioni, contattare l’e-mail ufficiocatechistico@diocesidiroma.it o i numeri 06/698.86521 – 86301.

10 marzo 2026

Per comprendere lo stile sinodale ecco i “Dialoghi” dell’Ac

“Dialoghi, insieme per promuovere confronto e formazione” è il titolo dell’iniziativa promossa dall’Azione cattolica, frutto di una collaborazione con l’Istituto Toniolo: una serie di webinar che intendono aiutare a riflettere su cosa significa camminare insieme con stile sinodale. Quattro incontri aperti a tutti a cadenza mensile, al via da dicembre per proseguire fino a marzo.

Il primo appuntamento è in programma il 14 dicembre e vedrà la partecipazione del vescovo Benoni Ambarus su “Le relazioni… perdute? Quale comunità e quale sinodalità?”; interverranno anche Mauro Magatti, sociologo ed economista dell’Università Cattolica di Milano, e Angela Paparella, consigliere nazionale Ac per il Settore Adulti; moderatore il giornalista Gennaro Ferrara di Tv2000.

Ogni volta saranno coinvolte persone esperte che provengono dall’Università Cattolica, dalla nostra diocesi o dalla ricca esperienza associativa dell’Ac, che «ci aiuteranno a capire cosa sta accadendo ai nostri rapporti e come agire per trasformare le difficoltà che stiamo vivendo in possibilità di rinascita», sottolineano dall’Azione cattolica diocesana. «Nell’anno in cui siamo chiamati a riflettere su cosa significa “camminare insieme con stile sinodale” – aggiungono – il tema sarà la riscoperta della relazione come strumento di crescita nella fede, di apertura ai bisogni degli altri, di partecipazione alla costruzione del bene comune».

Gli incontri saranno trasmessi sul canale YouTube dell’associazione e si terranno dalle 18.30 alle 20. Sono aperti a tutti, ma è stato predisposto un modulo di segnalazione della partecipazione che permetterà di spedire il link della diretta e l’indicazione della pubblicazione dei materiali di approfondimento oltre che permettere eventuali interazioni durante gli incontri.

30 novembre 2021

Per ascoltare poveri e ammalati serve «un di più di misericordia»

Un rifugiato politico arrivato in Italia grazie ai corridoi umani della Comunità di Sant’Egidio. Due persone seguite dagli operatori della Caritas di Roma, che raccontano di solitudine, di barbonismo domestico, di notti passate per strada. E una signora che ha visto morire entrambi i genitori all’Hospice Villa Speranza.

Sono le quattro testimonianze risuonate questa sera nella basilica di San Giovanni in Laterano, per l’incontro di inizio anno pastorale dedicato in particolare all’ascolto dei poveri e degli ammalati. In cattedrale ministri straordinari dell’Eucaristia, volontari della famiglia Scalabriniana, del Centro Astalli, della famiglia Comboniana, della Caritas, di Sant’Egidio, delle Missionarie della Consolata, e delle suore della Carità, animatori della missione ad gentes. Tutti operatori pastorali dediti al servizio dei poveri e degli ammalati. A loro si è rivolto il cardinale vicario Angelo De Donatis, invitandoli ad ascoltare sempre l’altro «con il cuore». «L’ascolto del povero non è facile – ha sottolineato il porporato –, ci vuole un di più di misericordia. Oltre alla cura, alla competenza, alla responsabilità, l’ascolto esige la dedizione: tanta compassione e tanta tenerezza».

«I piccoli, i poveri, meritano che noi li ascoltiamo così – ha detto ancora il vicario –. Prendendoli sul serio, come fa Dio. E soprattutto riconoscendo la storia che Dio intesse con loro, a partire dalle loro esistenze solo apparentemente banali».

Per scaricare il libretto della serata, cliccare qui

Pentecoste, veglia e Messa a San Pietro con il Papa

Pentecoste, Giotto, Cappella degli Scrovegni

L’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del sommo pontefice informa che, nella solennità di Pentecoste, domenica 8 giugno, Papa Leone XIV presiederà la Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Pietro, alle 10.30.

La liturgia si svolgerà nell’ambito del Giubileo dei movimenti, delle associazioni e delle nuove comunità, che prenderà il via il giorno precedente, sabato 7 giugno, con il pellegrinaggio alle Porte Sante. A partire dalle 18 la pre-veglia e subito dopo, alle 20, la veglia di Pentecoste presieduta dal Papa, in piazza San Pietro. Interverrà il cardinale vicario Baldo Reina.

L’ingresso in Piazza San Pietro, in occasione della veglia e della Santa Messa presieduta dal Santo Padre, è totalmente gratuito e non richiede alcun tipo di biglietto. I vescovi e i presbiteri che desiderano concelebrare, e i diaconi che vorranno partecipare, dovranno prenotarsi presso l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice tramite il seguente link: https://biglietti.liturgiepontificie.va/.

Per i parroci che organizzeranno la veglia di Pentecoste in parrocchia, l’Ufficio liturgico nazionale della Conferenza episcopale italiana ha diffuso il libretto che è possibile scaricare qui.

 

3 giugno 2025

Pentecoste, Leone XIV: «Lo Spirito dell’amore apra le frontiere, abbatta i muri, dissolva l’odio»

Foto Diocesi di Roma / Gennari

«Lo Spirito Santo dona una forza capace di trasformare l’odierna smania di possesso, che si tratti di cose o di persone, in amore e dono di sé. Può mutare anche quei pericoli più nascosti che inquinano le nostre relazioni, come i fraintendimenti, i pregiudizi, le strumentalizzazioni». E il pensiero non può non essere rivolto «con molto dolore» a quelle relazioni «infestate dalla volontà di dominare sull’altro, un atteggiamento che spesso sfocia nella violenza, come purtroppo dimostrano i numerosi e recenti casi di femminicidio».

Nella solennità di Pentecoste, che conclude il tempo pasquale, Papa Leone XIV, presiedendo oggi, 8 maggio, la Messa in piazza San Pietro, ha levato la sua voce contro la violenza sulle donne ed è tornato a lanciare un appello per la pace. «Invochiamo lo Spirito dell’amore e della pace – ha affermato -, perché apra le frontiere, abbatta i muri, dissolva l’odio e ci aiuti a vivere da figli dell’unico Padre che è nei cieli». Un invito risuonato forte anche durante il Regina Caeli. «Lo Spirito di Cristo risorto – ha affermato – apra vie di riconciliazione dovunque c’è guerra; illumini i governanti e dia loro il coraggio di compiere gesti di distensione e di dialogo».

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8 giugno 2025

Pentecoste

Pentecoste

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