Visita pastorale alla parrocchia Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo
Alla chiesa degli artisti nasce il progetto “sapienziale e solidale”
Il presidente della Pontificia Accademia di Teologia (PATH), il vescovo Antonio Staglianò – recentemente nominato rettore della basilica di Santa Maria di Montesanto, la famosa “chiesa degli artisti” di Roma – ha insediato un Comitato che avrà il compito di organizzare un progetto culturale “sapienziale e solidale” rivolto a tutti e in particolare ai giovani, attraverso i registri linguistici dell’immaginazione e delle arti.
Come ha spiegato nell’introduzione, la chiesa degli artisti è stata messa a disposizione da Papa Francesco soprattutto per i due nuovi volti della PATH, quello sapienziale e quello solidale, perché diventi come una sorta di «centrale della sapienza e della carità». Con questo il Papa desidera dare concretezza a quella «teologia che sa di carne e di popolo» su cui ha insistito in Ad Theologiam promovendam, la Lettera apostolica del 1° novembre 2023, che ha approvato i nuovi Statuti dell’Accademia teologica.
«L’idea di fondo – spiega Staglianò – è quella di saper produrre una ‘teologia sapienziale’ che parli al cuore della gente comune, educando la coscienza dei credenti a praticare la fede cristiana in opere di carità corporale e manifesti l’intima natura “solidale” del cristianesimo».
Contestualmente, è stato insediato il consiglio di amministrazione della chiesa degli artisti che gestirà tutte le risorse all’insegna della “carità del Papa”, valorizzando i gruppi che già lavorano in opere di carità e appartengono alla grande famiglia della PATH solidale. Dopo il Giubileo degli artisti, il Comitato presenterà un progetto “Artisti in Giubileo” da distendere per tutto l’anno giubilare.
7 febbraio 2025
Arrivano le reliquie di sant’Antonio di Padova
Giovedì 13 febbraio arriveranno nella parrocchia dei Santi Antonio e Annibale Maria a piazza Asti le reliquie di sant’Antonio di Padova e lì rimarranno per la venerazione dei fedeli fino a domenica 16 febbraio. L’iniziativa si svolge in occasione dell’Anno Antoniano parrocchiale che sta celebrando gli 830 anni dalla nascita di sant’Antonio di Padova (1195 – 2025) e sta preparando la comunità a celebrare il 60° anniversario di consacrazione della Chiesa parrocchiale (1965 – 2025).
In programma, tra i vari appuntamenti, ricordiamo quelli di giovedì alle 19, con la Messa presieduta dal vescovo Dario Gervasi, segretario del Dicastero dei Laici, la Famiglia e la Vita; venerdì 14 alle 19 la Messa con benedizione delle coppie di fidanzati celebrata dal superiore generale dei Rogazionisti, padre Bruno Rampazzo, a cui seguirà il concerto in onore di sant’Antonio tenuto dalla Corale “Cantabo gaudium”. Ancora, il 15 alle 19 la solenne concelebrazione con padre Juan Isidro Aldana, rettore della basilica di Sant’Antonio a Via Merulana che culminerà con la solenne processione per le vie del quartiere.
Domenica 16, a mezzogiorno, presiederà la solenne concelebrazione eucaristica il vescovo Paolo Ricciardi; alle ore 17.30 padre Giovanni Milani, responsabile della peregrinatio delle reliquie di Sant’Antonio e alle ore 19 il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi. Saranno sempre a disposizione dei sacerdoti per le confessioni. La peregrinatio si concluderà con la veglia di saluto alle reliquie, che inizierà alle ore 21.
Al termine delle Sante Messe di sabato pomeriggio e di domenica sarà benedetto il “pane di sant’Antonio”, quale segno dell’attenzione che ciascuno di noi è invitato ad avere verso gli ultimi ed i poveri. In particolare la parrocchia ha avviato in questo anno giubilare, la ristrutturazione del dormitorio Caritas parrocchiale proprio per cercare di rispondere alla vera emergenza sociale della Città di Roma, quella abitativa e alle tante situazioni di necessità che ogni giorno si presentano.
A distanza di una settimana, un altro grande evento sarà celebrato in parrocchia: un Simposio Teologico Antoniano, organizzato in collaborazione con la Pontificia Università Antonianum che si svolgerà nei pomeriggi dal 20 al 22 febbraio.
7 febbraio 2025
Pellegrinaggio Notturno Giubileo dei Giovani 2025 a San Paolo Fuori le Mura

Pellegrinaggio Notturno Giubileo dei Giovani 2025 a San Paolo Fuori le Mura
L’appuntamento è per le 21:00 al fianco della Basilica (lato parco Schuster); ci saranno dei momenti di riflessione lungo il percorso e la possibilità di avvinarsi al sacramento della Confessione, completeremo l’esperienza con il passaggio della Porta Santa e con la celebrazione della Santa Messa.
Questo il link di iscrizione (da completare per il passaggio alla Porta Santa):
https://forms.gle/78mwcBgZPwhXSovu5
Corso di formazione permanente per catechisti (Uff. catechesi)
Corso di formazione permanente per catechisti – 6 incontri online dal 6 febbraio al 20 marzo e 3 incontri in presenza il 15 febbraio, 1° e 15 marzo dalle 10.00 alle 12.30 (Uff. catechesi)
Corso on line “Arte e fede a Roma” (Uff. per la catechesi)
Corso on line “Arte e fede a Roma” (Uff. per la catechesi)
Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)
Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)
L’inaugurazione dell’anno accademico all’Università Cattolica
«L’inaugurazione dell’anno accademico è un momento importante, nel quale il Signore ci indica un suo stile: l’Università Cattolica prima di essere un luogo è un modo di essere» ha detto il cardinale Baldo Reina, vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma, presiedendo la concelebrazione eucaristica nella chiesa centrale dell’Università Cattolica di Roma, nella mattinata di oggi (giovedì 6 febbraio 2025), in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico. «Uno stile che si basa si quattro elementi essenziali: la forza delle relazioni in un tempo in cui tutto sembra interconnesso; la capacità di cogliere l’essenziale che per la Cattolica è la ricerca della verità; l’attenzione alla persona, perché l’Università è il luogo in cui impariamo la pedagogia degli sguardi; l’impegno ad arginare il male, facendo per tutti il bene».
6 febbraio 2025
Visita pastorale alla parrocchia Santa Giovanna Antida Thouret
Visita pastorale alla parrocchia Santa Giovanna Antida Thouret
Padre Saverio Cannistrà nuovo arcivescovo di Pisa
Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Pisa, presentata da monsignor Giovanni Paolo Benotto. Il Santo Padre ha nominato arcivescovo metropolita di Pisa padre Saverio Cannistrà, già preposito generale dei Carmelitani Scalzi e finora vicario parrocchiale di San Pancrazio a Roma. Ne dà notizia la Sala Stampa della Santa Sede.
Monsignor Saverio Cannistrà è nato a Catanzaro il 3 ottobre 1958. Dopo la Laurea in Filologia romanza presso la Scuola Normale Superiore di Pisa ha avuto un’esperienza lavorativa come redattore presso una casa editrice. Il 17 settembre 1985 è entrato nel noviziato della Provincia Italiana di Toscana dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e ha emesso la professione perpetua il 14 settembre 1990. Il 24 ottobre 1992 è stato ordinato sacerdote. Ha ricoperto i seguenti incarichi e svolto ulteriori studi: Dottorato in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma (1998); docente di Teologia trinitaria presso la Pontificia Facoltà Teologica e Istituto di spiritualità “Teresianum” di Roma (1995-2003); professore di Cristologia e Antropologia Teologica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze (2003-2009). Nel 2007 è stato eletto membro del Consiglio di presidenza dell’Associazione Teologica Italiana.
Nella Provincia Toscana dei Carmelitani Scalzi è stato: consigliere provinciale (1996- 2002); maestro dei postulanti e degli studenti (1999-2008); provinciale (dal 2008). È stato inoltre preposito generale dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi (2009-2021). È membro del Consiglio presbiterale dell’arcidiocesi metropolitana di Firenze ed attualmente è vicario parrocchiale nella chiesa di San Pancrazio a Roma.
6 febbraio 2025
Il Meeting diocesano del Sovvenire
“La Chiesa è vicino a te”. Sarà questo il filo conduttore del Meeting diocesano del Sovvenire, in programma sabato 15 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore.
Ad aprire i lavori, con una riflessione su “Vicinanza e compassione”, sarà Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana di Roma. Quindi padre Giulio Albanese, direttore degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali e per la cooperazione missionaria tra le Chiese, parlerà di “8xmille senza confini”. Ancora, prima di presentare progetti diocesani e iniziative future, interverranno Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, su “La Cei e le parrocchie”, e don Fabio Rosini, docente di comunicazione alla fede e scrittore, su “Essere la Chiesa e non essere Altro”. Arricchirà la mattinata una tavola rotonda con i rappresentanti delle istituzioni dedicata a Roma e al Giubileo. Le conclusioni saranno affidate al vicegerente monsignor Renato Tarantelli Baccari.
«Il Meeting Sovvenire è un momento molto importante per una riflessione approfondita sul Sostegno alla Chiesa Cattolica e sull’importanza di sentirci tutti parte di un’unica famiglia – dichiara Lisa Manfrè, responsabile diocesana del Sovvenire –. Ascolteremo anche diverse testimonianze su alcuni progetti diocesani già realizzati grazie all’8xMille e scopriremo la bellezza della straordinaria vicinanza della Chiesa nella vita di ciascuno di noi».
6 febbraio 2025
Locandina Meeting Sovvenire 2025














