La diocesi di Roma si stringe attorno ai giovani che stanno per diventare sacerdoti. Il 20 aprile, alle ore 18, nella basilica di San Pietro, il cardinale vicario Angelo De Donatis, infatti, presiederà la Messa con le ordinazioni presbiterali. In vista dell’appuntamento, sono in programma diversi momenti di preghiera per sostenere i nuovi sacerdoti. “In nessun altro c’è salvezza (At 4, 12)” è il tema che accompagna le veglie vocazionali di settore, in programma il primo marzo alle ore 20.45.
In particolare, la veglia per il settore Nord si terrà nella parrocchia di San Mattia (via Renato Fucini 285) e sarà guidata dal vescovo Daniele Salera; quella per il settore Sud nella parrocchia della Santissima Annunziata (via di Grotta Perfetta 591) con il vescovo Dario Gervasi; per il settore Ovest, la veglia si terrà al Pontificio Seminario Romano Minore (via Aurelia 208) con il vescovo Baldo Reina; per il settore Est, infine, nella parrocchia di Santa Maria Consolatrice (via di Casal Bertone 80) con il vescovo Riccardo Lamba. È inoltre in programma una veglia diocesana di preghiera nella basilica di San Giovanni in Laterano, che avrà luogo il 19 aprile alle ore 20.30, alla viglia delle ordinazioni, e sarà presieduta dal cardinale vicario.
22 febbraio 2024



L’epoca di cambiamento che noi tutti viviamo è accompagnata da sconvolgimenti globali, spesso sotto il segno di una violenza impazzita, del conflitto armato, del terrore, insieme a sistemi di sfruttamento ingiusti che immiseriscono tanta parte dell’umanità e feriscono il creato. Questo quadro di crisi, tuttavia, è il terreno nel quale i cristiani testimoniano la loro adesione al Vangelo, divenendo riserva di speranza nei crocevia della storia più impervi. Il fenomeno della morte violenta, del martirio in senso lato, si fa evidente ai giorni nostri, a tutte le latitudini. Pastori, laici, religiose e religiosi, membri della Chiesa cattolica, ma anche ortodossi, come pure anglicani, evangelici di diverse appartenenze, muoiono uccisi in Africa, Asia e Medio Oriente, America Latina, Oceania, talvolta in Europa, fronteggiando il male nelle sue diverse espressioni, con la forza umile del bene. Sono disarmati, amano la vita e la proteggono in tutte le sue forme e per questo impensieriscono quanti, al contrario, idolatrano prevaricazione, spoliazione, denaro e offerte di morte. Il Convegno, nella sua prima parte, intende aprire uno spazio di consapevolezza sulla loro testimonianza, svelando la bellezza di vite spese in nome di Gesù, nella carità, con la resilienza della fede. Sono annunciatori di speranza, nella loro stessa debolezza, sino al dono estremo della vita. Nel corso del pomeriggio, si allargherà invece lo sguardo alla missione, lì dove il nome di Gesù è ancora sconosciuto, o dove viene annunciato in forme nuove, quale principio di bene, di riconciliazione, o quale germoglio di Chiesa nascente e nuova riconciliazione.











