11 Maggio 2026

Nella Cappella Protomartiri della Scuola Sant’Apollinare inaugura i festeggiamenti per il 200° anniversario del Pontificio Istituto

Nella Cappella Protomartiri della Scuola Sant’Apollinare inaugura i festeggiamenti per il 200° anniversario del Pontificio Istituto

“Ascoltando i maestri” – Elena e Costantino – Spettacolo di presentazione del progetto di accessibilità sensoriale – parrocchia Santa Croce in Gerusalemme – (Uff. past. tempo libero, turismo e sport e Uff. past. universitaria)

“Ascoltando i maestri” – Elena e Costantino – Spettacolo di presentazione del progetto di accessibilità sensoriale – parrocchia Santa Croce in Gerusalemme – (Uff. past. tempo libero, turismo e sport e Uff. past. universitaria)

Ascoltando i maestri: “Elena e Costantino. Dal mito alla storia”. (Uff. per la pastorale universitaria e Uff. per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport)

Ascoltando i maestri: “Elena e Costantino. Dal mito alla storia”. (Uff. per la pastorale universitaria e Uff. per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport), a Santa Croce in Gerusalemme

Nell’Aula Paolo VI in Vaticano celebra la Messa in occasione del Convegno di Formazione “Chiamati, trasformati, inviati” organizzato dal CHARIS Servizio Internazionale per il Rinnovamento Carismatico Cattolico

Nell’Aula Paolo VI in Vaticano celebra la Messa in occasione del Convegno di Formazione “Chiamati, trasformati, inviati” organizzato dal CHARIS Servizio Internazionale per il Rinnovamento Carismatico Cattolico

Cor, al via il 6 novembre il nuovo anno pastorale

Il Centro Oratori Romani si ritroverà lunedì 6 novembre nella parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio per una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Baldo Reina, vicegerente della Diocesi di Roma. La Messa, che avrà inizio alle 19.30, segnerà l’avvio del nuovo anno pastorale del Centro fondato dal venerabile Arnaldo Canepa. Nel corso della celebrazione, i soci effettivi rinnoveranno la loro promessa annuale davanti agli assistenti, i responsabili degli oratori, i catechisti, gli allievi, ma anche tutti coloro che negli anni hanno condiviso la vocazione al servizio dei piccoli nell’associazione.

Durante il successivo momento conviviale è prevista anche la premiazione dei video realizzati dagli animatori che hanno partecipato all’esperienza formativa di “Villaggio Oratorio” nello scorso settembre. “L’apertura del nuovo anno si pone in assoluta continuità con il processo già intrapreso” sottolinea il Presidente del Cor, Stefano Pichierri, “ed in linea con le indicazioni diocesane inerenti al cammino sinodale avviato. La fase sapienziale del cammino ci chiede di sostare nel solco della vita spirituale, di adottare il discernimento spirituale e comunitario come prassi pastorale affinché sia lo Spirito a ispirare le nostre iniziative. Ripartiamo dalla passione per la missione dell’oratorio e dall’entusiasmo dei giovani che in estate hanno acceso gli oratori e si sono messi in ascolto nelle esperienze formative. Un’apertura del Cor ai territori ed ai giovani è quanto ci auguriamo che si celebri insieme in questo nuovo avvio delle attività associative”.

Questa missione del Cor, che da quasi 80 anni promuove la pastorale oratoriana a Roma, ispira il nuovo programma pastorale dell’associazione dal titolo “Un tesoro nel campo. Scopri il dono, rinnova la missione”, che accompagnerà i soci e i catechisti sulle orme del Venerabile Arnaldo Canepa nella sequela a Gesù Cristo a servizio dell’oratorio.

Ufficio cultura, prima riunione dell’équipe

Il pomeriggio di venerdì 10 novembre verrà dedicato all’insediamento e alla prima riunione della équipe di pastorale della cultura della diocesi, iniziando così un processo che porterà alla strutturazione del neonato organismo all’interno del Vicariato e alla programmazione di presenze e attività culturali sul territorio, come spiegano dall’Ufficio cultura che organizza l’iniziativa. Parteciperanno all’incontro, che si terrà presso la Scala Santa a partire dalle ore 16, sia laici che presbiteri, appartenenti ai diversi settori territoriali e rappresentanti diverse competenze e gruppi che già lavorano in ambito culturale nella nostra città e in collegamento con la nostra diocesi.

Apriranno i lavori il vicegerente monsignor Baldo Reina, al quale si è chiesto di introdurre la riflessione con particolare riferimento alla costituzione apostolica Ecclesiarum communione, che ha istituito il nuovo servizio, e il vescovo monsignor Riccardo Lamba, responsabile dell’ambito “Chiesa in uscita” nel quale si inserisce il nostro lavoro, al quale si chiede di aiutarci a riflettere sul nesso fra impegno culturale, Chiesa in uscita e nuova evangelizzazione.

Successivamente si procederà alla presentazione nei dettagli dei singoli partecipanti chiamati da un lato a fare gioco di squadra e quindi a conoscersi e dialogare fra loro, dall’altro a fare rete con le realtà culturali, religiose e laiche, presenti sul territorio al quale afferiscono.

Il lavoro, annunciano dall’Ufficio diocesano, proseguirà con incontri a cadenza mensile, a partire da una riflessione fondativa e ulteriori approfondimenti sul rapporto fede/cultura, che si avvarrà anche del contributo di esperti esterni, impegnati sul campo e che hanno riflessioni da proporre nel contesto della cosiddetta “esculturazione” del cristianesimo.

3 novembre 2023

Pastificio Futuro, l’inaugurazione a Casal del Marmo

Sarà inaugurato venerdì 10 novembre alle ore 16 Pastificio Futuro, il laboratorio artigianale sito in via Giuseppe Barellai 140, all’interno del complesso del carcere minorile di Casal del Marmo, ma con entrata autonoma. Un’idea nata dopo la prima visita di Papa Francesco alla struttura detentiva, nel 2013, quando scelse di lavare i piedi, nel Giovedì Santo, ai minori reclusi. «Non lasciatevi rubare la speranza», aveva detto loro. Parole che non sono cadute nel vuoto e che hanno portato alla costruzione del pastificio nei locali di un edificio da anni in disuso. A realizzarlo la Gustolibero Società Cooperativa Sociale Onlus, con il sostegno della Conferenza episcopale italiana e di Caritas Italiana e in sinergia con la Direzione dell’Istituto Penale Minorile Casal del Marmo, il Centro della Giustizia Minorile Lazio-Abruzzo-Molise, il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, le diocesi di Roma e di Porto – Santa Rufina.

All’inaugurazione saranno presenti il cardinale vicario Angelo De Donatis; l’arcivescovo Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza episcopale italiana; il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri; il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca; Anna Maria Santoli, dirigente Centro Giustizia Minorile Roma; don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana.

Con i suoi 500 metri quadri di superficie, una pressa che può produrre fino a 220 kg all’ora di pasta e 4 essiccatori, Pastificio Futuro è un’azienda che potrebbe occupare fino a venti ragazzi. L’iniziativa partirà con tre addetti: una detenuta presente al pastificio grazie all’articolo 21, un ventenne affidato ai servizi sociali e un altro che vive in comunità.

«La pasta verrà venduta in alcune catene di supermercati con cui abbiamo preso contatti – spiega don Nicolò Ceccolini, cappellano di Casal del Marmo –, nonché servita in alcuni ristoranti di livello, perché è una pasta di elevata qualità. Dare delle prospettive future a questi ragazzi è molto importante, può incentivare anche altri loro coetanei che si trovano in carcere a fare un percorso, dare loro un obiettivo. È una bella opportunità perché devono comunque uscire dal carcere, in quanto il laboratorio è esterno alla zona detentiva, seppure all’interno della cinta muraria». Quando sarà a regime, «il laboratorio potrebbe produrre 2 tonnellate di pasta al giorno, circa 4.000 pacchetti da 500 grammi ogni giorno», sottolinea Alberto Mochi Onori, responsabile di Gustolibero Società Cooperativa Sociale Onlus.

Riflette il vescovo Benoni Ambarus, delegato per la Pastorale carceraria della diocesi di Roma: «Non è più il tempo delle punizioni. Quello che ci interessa è cosa succede alla persona “dopo”, quando ha terminato di scontare la sua pena. Nel mondo carcerario bisogna lavorare molto su questo aspetto. La promozione del lavoro e del reinserimento nella società è una spinta notevole in questo percorso di rieducazione e resurrezione».

Per l’occasione Luigi Cremona, giornalista enogastronomico, ha invitato tre chef romani per eseguire al momento tre ricette iconiche della cucina romana: la “gricia”, che verrà realizzata da Andrea Pasqualucci chef del Moma; la “carbonara” di Luciano Monosilio, del ristorante da Luciano; la “finta matriciana” di Arcangelo Dandini, titolare e chef del ristorante Arcangelo. Ad accompagnare questi assaggi, l’acqua minerale Egeria e i vini del Consorzio di tutela di Vini Roma doc. Hanno dato il loro sostegno all’iniziativa anche: Union Food, che collabora per la produzione alimentare; Confagricoltura, che sostiene per la scelta del miglior grano; La Cascina Cooperativa; INC Istituto Nazionale per la Comunicazione; Confcooperative Lazio.

3 novembre 2023

I Cenacoli teologici a San Vitale al Quirinale

«Un itinerario alla luce della Parola di Dio e del magistero di Papa Francesco per praticare l’indicazione conciliare di leggere tutto “sub luce Evangelii”: Dio, la sua rivelazione, la sua salvezza in Cristo, ma anche la giustizia, la solidarietà, la pace, l’economia, il diritto, l’ecologia, la politica ma soprattutto il grande tema dell’amore». Don Elio Lops, parroco di San Vitale al Quirinale, illustra così i Cenacoli Teologici, che si tengono presso la parrocchia di via Nazionale e sono guidati da monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia. Il prossimo appuntamento è per il 7 novembre alle ore 19.

3 novembre 2023

La Giornata diocesana di Avvenire

Ricorre il prossimo 12 novembre la Giornata diocesana di Avvenire e per l’occasione il cardinale vicario Angelo De Donatis scrive a tutti i sacerdoti della diocesi invitandoli a promuovere «l’informazione di qualità» portata avanti dal quotidiano della Cei e dai media diocesani, Roma Sette e Romasette.it

«Sappiamo che la buona informazione è già nelle nostre comunità grazie ad Avvenire – scrive il vicario del Papa per la diocesi di Roma –, tra i giornali italiani più diffusi. Un’informazione di qualità, che sa appunto “parlare col cuore” e che aiuta i lettori a discernere l’oggi nell’ottica del Vangelo. Ne sono prova, solo per citare alcuni esempi, il grande spazio dedicato proprio all’impegno per «un linguaggio di pace» di fronte alle orribili guerre in corso; l’attenzione all’economia civile; la valorizzazione della Bellezza».

Poi sottolinea «la partnership editoriale che da quasi cinquant’anni la Diocesi di Roma mantiene con Avvenire: ogni domenica infatti troviamo al suo interno il nostro settimanale Roma Sette, attento alla vita della Chiesa locale in tutte le sue articolazioni – proprio a cominciare dalle parrocchie – così come, da un lato alle fatiche della gente, ai problemi e alla ricchezza di energie del territorio in cui viviamo, dall’altro alla proposta della dimensione culturale. Sicuramente è possibile fare di più, anche in vista del cinquantennale del settimanale (novembre 2024) e nell’orizzonte del Giubileo del 2025». Il cardinale annuncia, inoltre, una novità: «nel corso del prossimo anno, sarà avviato un rilancio di Roma Sette, con l’aumento della foliazione, così da rafforzare l’attenzione a tutte le forze vive della comunità ecclesiale, senza stancarsi di illuminare le “periferie” di cui conosciamo bene le fatiche».

Di qui l’invito a rinnovare la promozione del quotidiano e del settimanale in vista del 12 ottobre, ricordando anche l’attenzione di Papa Francesco per il mondo della comunicazione. Nel suo messaggio per la 57esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, infatti, il Pontefice, come ricorda il cardinale De Donatis, «ha invitato soprattutto gli operatori dell’informazione a “parlare con il cuore”, a “comunicare cordialmente” e a “disarmare gli animi promuovendo un linguaggio di pace”, indicando come esempio la testimonianza di San Francesco di Sales. Un appello particolarmente importante in un contesto in cui a volte, come ha scritto il Santo Padre, la disinformazione “falsifica e strumentalizza la verità”, e ciò accade anche nei contesti di guerre e conflitti. Comprendiamo quindi – prosegue il porporato – come sia essenziale il nostro attento discernimento rispetto ai mezzi di comunicazione che utilizziamo e che proponiamo alle nostre comunità nella nostra responsabilità di pastori, in un tempo in cui le informazioni arrivano già direttamente sugli smartphone e i giovani si informano soprattutto sui social».

Il testo integrale della lettera del cardinale

3 novembre 2023

Il 27 novembre la Messa a San Giovanni per i defunti

«Come ogni anno nel mese di novembre la Chiesa ci invita ad offrire la nostra preghiera in suffragio per i fratelli defunti. Come Presbiterio diocesano e Popolo santo di Dio che vive in Roma pregheremo anche quest’anno in ricordo dei sacerdoti e dei diaconi della nostra Diocesi che sono entrati nella vita eterna nell’anno 2023. Celebreremo insieme la Santa Messa lunedì 27 novembre alle ore 17.30 nella Basilica di San Giovanni in Laterano». Questo l’invito che il cardinale vicario Angelo De Donatis fa oggi ai sacerdoti, ai diaconi, alle religiose, ai religiosi e a tutti i fedeli della diocesi di Roma.

«Invito in particolare – aggiunge – tutte le comunità parrocchiali che hanno avuto come loro pastore uno dei confratelli defunti a sentire forte l’esigenza di unirsi a noi per pregare il Dio della Risurrezione e della vita. Per la concelebrazione si è pregati di portare con sé camice e stola viola».

Il testo integrale della lettera del cardinale

2 novembre 2023

Nella basilica di San Pietro concelebra la Messa presieduta dal Santo Padre in suffragio del defunto Sommo Pontefice Benedetto XVI e dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell’anno

Nella basilica di San Pietro concelebra la Messa presieduta dal Santo Padre in suffragio del defunto Sommo Pontefice Benedetto XVI e dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell’anno.

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)

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