5 Luglio 2026

La Messa per i giornalisti il 24 gennaio

Per il terzo anno consecutivo il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, in collaborazione con l’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Roma, organizza la Santa Messa nella memoria liturgica di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo Baldo Reina, vicegerente della Diocesi di Roma e si svolgerà mercoledì 24 gennaio 2023 alle ore 11 nella Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, presso il Clivo Argentario sopra al Carcere Mamertino. Al termine della Messa sarà possibile partecipare a una visita guidata al sito. La Chiesa, realizzata sotto la supervisione di Giacomo Della Porta, sorge sopra il Carcere dove furono detenuti anche i Santi Apostoli Pietro e Paolo.

2 gennaio 2024

“Il Vaticano II nell’era dei Millennials”

“Il Vaticano II nell’era dei Millennials. Perché è ancora attuale il Concilio che ha cambiato la Chiesa”. Questo il tema del convegno organizzato dalla Primaria Associazione Cattolica Artistico-Operaia, con il patrocinio del Dicastero dell’Evangelizzazione e del Vicariato di Roma in programma per venerdì 12 gennaio, a partire dalle 15 nell’Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense.

I lavori saranno aperti dall’introduzione di monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero dell’Evangelizzazione; seguirà una riflessione storica affidata al professor Filippo Forlani, docente di Storia della Chiesa alla Pontificia Università della Santa Croce. Spazio poi agli interventi di diversi relatori: Beatrice Serra, docente di Diritto canonico ed ecclesiastico all’Università La Sapienza, su “La Dei Verbum e le radici conciliari del diritto alla riservatezza”; padre Maurizio Botta, prefetto dell’Oratorio secolare San Filippo Neri, su “La Gaudium ed Spes: la dignità, la persona e il lavoro nel secolo dell’innovazione”; Elisabetta Gavasci Scala, vicepresidente del Moige, su “La Lumen Gentium: anche i laici possono essere santi”; infine monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma, su “La Sacrosantum Concilium e le altre costituzioni: la nuova prospettiva personalistica”. Previsto pure il contributo di Niccolò Reale, direttore del blog “Summa Cognitio”, che rifletterà sul tema: “La fede dei millennials passa per i social?”. Quindi le conclusioni di monsignor Giuseppe Lorizio, direttore dell’Ufficio Cultura del Vicariato. Il convegno sarà moderato dalla giornalista Chiara Garzilli.

2 gennaio 2024

Convegno Concilio 12 gennaio Lateranense

«Si compia in noi il mistero del Natale»

«In questa notte di Natale si accenda in noi la luce della contemplazione silenziosa e adorante di questo Mistero che si rivela al nostro sguardo: Dio in un bambino. In questa notte, infatti, noi vogliamo, prima ancora che riflettere, entrare nello stupore di chi ammira con occhi nuovi questa scena che il Vangelo di Luca ci annuncia: per noi, per ciascuno di noi nasce un Salvatore, che si nasconde e insieme si rivela nel segno di un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».

Il cardinale vicario Angelo De Donatis ha esordito così, nell’omelia pronunciata nella Messa della Notte di Natale, celebrata nella basilica di San Giovanni in Laterano. Il porporato ha ricordato anche «l’ottavo centenario della raffigurazione della Natività, che san Francesco ha realizzato nel primo presepe di Greccio».

Ha invitato tutti i fedeli ad accostarsi al mistero del Natale «facendoci piccoli». «Accostiamoci a questo mistero facendoci piccoli, “come indegni servitorelli, con tutto il rispetto e la riverenza possibili”, ci direbbe Sant’Ignazio. Contempliamo con umiltà l’abbassamento di Dio che viene “vestito da amante” (Tagore), che scende per stare con me senza farmi paura, che mi desidera fino al punto di volersi comunicare completamente alla mia umanità, per farsi vedere, udire e toccare, al punto da rendere anche me annunciatore, come dice Giovanni, affinché sia vero per tutti noi che “ciò che noi abbiamo udito, ciò che
noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita, noi lo annunziamo” (1 Gv 1, 1.3). Egli viene a dare se stesso per noi (Tito 2,14) perché noi possiamo appartenergli, viene per stabilire con noi un legame d’amore, che moltiplichi la nostra gioia e aumenti la nostra letizia (cfr. Is 9, 2). Dio viene come un bambino per ricevere da noi l’amore che daremmo a un figlio: Lui viene a chiedere il nostro amore mentre ce lo dona per primo.».

«Si compia il noi il mistero del Natale – ha concluso –: avvenga quello “scambio di doni” tra la nostra povertà e la sua grandezza. Ciò che è nostro sia tutto assunto da Lui e ciò che è Suo divenga veramente nostro. Allora sarà veramente Natale».

Il testo integrale dell’omelia

2 gennaio 2024

Evento “800 anni del presepe” – parrocchia Santa Croce in Gerusalemme (Uff. past. tempo libero, turismo e sport)

Evento “800 anni del presepe” – parrocchia Santa Croce in Gerusalemme (Uff. past. tempo libero, turismo e sport)

“Festa della Riconoscenza” con i bambini degli oratori di Roma (COR)

“Festa della Riconoscenza” con i bambini degli oratori di Roma (COR)

Nella basilica di San Giovanni in Laterano presiede la Messa capitolare nel Natale del Signore

Nella basilica di San Giovanni in Laterano presiede la Messa capitolare nel Natale del Signore. 

Nella basilica di San Giovanni in Laterano presiede la celebrazione liturgica della Natività del Signore

Nella basilica di San Giovanni in Laterano presiede la celebrazione liturgica della Natività del Signore.

Nella basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa della IV Domenica di Avvento

Nella basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa della IV Domenica di Avvento

Auguri per il Santo Natale

Presepe di Carlo Maratta, 1650, chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, Roma (foto Diocesi di Roma)

“Poiché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio” Isaia 9, 5

Accogliamo e mostriamo a tutti con gioia e con santa fierezza questo Figlio che ci è dato, questo Dio che è nato uomo per noi, per la salvezza di tutta l’umanità e lasciamoci invadere della sua presenza e della sua gioia.
I migliori auguri di un Santo e sereno Natale e di un 2024 pieni della Grazie di Dio.

Cardinale Angelo De Donatis

Presso la Casa per il Clero anziano al Santuario della Madonna del Divino Amore incontra i sacerdoti in occasione del Natale e partecipa allo scambio degli auguri natalizi con il Consiglio Episcopale

Presso la Casa per il Clero anziano al Santuario della Madonna del Divino Amore incontra i sacerdoti in occasione del Natale e partecipa allo scambio degli auguri natalizi con il Consiglio Episcopale.

In Vicariato partecipa allo scambio degli auguri natalizi con il personale

In Vicariato partecipa allo scambio degli auguri natalizi con il personale

Papa Francesco incontra i sacerdoti al Centro pastorale Santa Gianna Beretta Molla

Oggi, giovedì 21 dicembre 2023, poco prima delle 16.30, Papa Francesco si è recato presso il Centro pastorale Santa Gianna Beretta Molla, in via Amedeo Bocchi 169, della parrocchia di San Giorgio, ad Acilia Sud. Qui ha incontrato la comunità dei Figli della Carità – Canossiani, a cui sono affidate sia la parrocchia che il Centro pastorale; i sacerdoti della XXVII prefettura; i parroci prefetti del settore Sud della diocesi di Roma. In tutto circa una trentina di sacerdoti. Ad accogliere il Santo Padre, il vescovo del settore Sud monsignor Dario Gervasi, il parroco di San Giorgio padre Antonio Romeo Vettorato e il prefetto don Angelo Compagnoni, parroco di San Timoteo.

Quello del vescovo di Roma con i suoi sacerdoti è stato un «incontro bellissimo e anche commovente», commenta il vescovo Gervasi. «Il dialogo è durato circa due ore – racconta il presule –; dopo aver parlato con i presbiteri, Papa Francesco ha salutato i volontari della struttura. C’era un’atmosfera molto cordiale, umana e affettuosa. Anche il colloquio con i preti è stato amichevole e affettuoso, ci siamo sentiti come i figli che stanno intorno al padre e vengono da lui incoraggiati. C’è stato spazio per le domande e siamo andati via felici». Tra i temi toccati, prosegue il vescovo, «la nostra esperienza di sacerdoti, l’accoglienza, la vicinanza al popolo, la sinodalità e il processo sinodale che è il modo in cui la Chiesa si sta muovendo verso il futuro».

La struttura dove si è svolto l’incontro è un luogo sussidiario di culto della parrocchia di San Giorgio, di cui ospita anche tutte le attività caritative e di solidarietà. È nata su impulso della sorella di santa Gianna Beretta Molla, suor Virginia, canossiana, che operava nella parrocchia di Acilia. «Ogni mattina iniziamo con la distribuzione del “Pane quotidiano” – racconta padre Vettorato –: la sera un gruppo di volontari fa il giro dei forni della zona che ci regalano pane e pizza invenduti, e la mattina seguente distribuiamo a chi ha bisogno quanto raccolto. Centrale, tra le varie attività che portiamo avanti, è il “Progetto mamma”, che assiste le mamme e i bambini dal concepimento fino ai 3 anni di età; al momento sono seguite un centinaio di mamme in difficoltà economica, quasi tutte single, quasi tutte straniere. Due volte a settimana possono ritirare generi alimentari, vestiario, beni di prima necessità, ma vediamo anche se hanno bisogno di una mano per visite specialistiche o altro». A supporto del “Progetto mamma” è nato, quest’anno, lo “Spazio mamma”, dove alcuni volontari aiutano a far interagire e a conoscersi le diverse donne che frequentano il Centro. Ancora, nella struttura dedicata a Santa Gianna Beretta Molla trovano posto «la Caritas parrocchiale con centro di ascolto, accoglienza e distribuzione dei pacchi viveri, che segue circa 300 famiglie – ricorda il parroco – e la “boutique di abbigliamento”, tramite la quale raccogliamo vestiti, li laviamo, sistemiamo e rendiamo disponibili per le persone che hanno bisogno, grazie a un gruppo di volontarie».

21 dicembre 2023

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