2 Luglio 2026

In 3.500 alla Festa degli oratori estivi

Una ondata di colori, voci, magliette e cappellini colorati di bambini, adolescenti e giovani ma anche di genitori, sacerdoti e religiosi hanno invaso pacificamente ieri, giovedì 22 giugno, il parco divertimenti di Zoomarine per la Festa degli Oratori Estivi di Roma. La 10° edizione di questo allegro e colorato appuntamento, ideato dall’Ufficio per la pastorale giovanile della diocesi di Roma e coordinato dal Centro Oratori Romani, ha radunato quest’anno oltre 3.500 bambini e ragazzi da 35 parrocchie romane che in queste settimane stanno offrendo alle famiglie la proposta di oratorio estivo coinvolgendo centinaia di adolescenti a servizio dei più piccoli. Accolti dal direttore dell’Ufficio diocesano don Alfredo Tedesco, e dal nuovo vice presidente del Cor Micaela Castro, i tanti gruppi si sono radunati di primo mattino nel parco acquatico avviando la giornata con un momento di preghiera guidato dal vescovo Dario Gervasi, ausiliare per il settore Sud, che ha portato il suo saluto alle comunità presenti. «Dove due o più sono radunati nel mio nome – ha esordito monsignor Gervasi – io sono in mezzo a loro», ricordando ai piccoli partecipanti radunati presso la grande Baia dei Pennipedi il brano evangelico dove Gesù promette la sua presenza ai suoi discepoli. «E qui siamo molto più di due!», ha sottolineando sorridendo e ringraziando i ragazzi, ma anche i tantissimi animatori presenti, per aver scelto di vivere l’estate all’interno dell’esperienza dell’oratorio.

A Roma moltissime parrocchie offrono ogni estate questa gioiosa proposta pastorale alle famiglie del territorio, accogliendo nelle varie zone della città, dal centro alla periferia, da nord a sud migliaia di bambini e ragazzi affidati alla guida e all’animazione degli adolescenti. Nelle ultime settimane i giovani animatori si sono attentamente preparati, supportati anche dal sussidio diocesano dedicato alle attività estive dal titolo “Camelot – Il cantiere della Pace”. Quest’anno il tema prescelto è stato presentato attraverso le avventure di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, che anche nella giornata di festa hanno creato vari momenti di gioco e animazione. Ai ragazzi è stato proposto in queste settimane un sogno di pace, sviluppato attraverso catechesi, attività, laboratori e giochi a partire dalle vite di ciascuno, dalle piccole realtà quotidiane, costruendolo con atteggiamenti di apertura verso l’altro e di reale impegno a camminare insieme. Un sogno da edificare piano piano anche attraverso l’oratorio, con pazienza, per imparare a custodire la pace con perseveranza.

La giornata di festa è proseguita per bambini e ragazzi all’interno del parco divertimenti partecipando ai giochi proposti dagli animatori del Cor e godendo di tutte le attrazioni presenti a Zoomarine, colorando con la loro presenza gioiosa ogni spazio disponibile e sperimentando la bellezza di sentirsi parte della grande famiglia dell’oratorio. Il neo presidente del Cor Stefano Pichierri ha premiato alla fine della giornata gli oratori che hanno partecipato maggiormente ai giochi tematici e, dopo la preghiera finale, ha salutato tutti, ringraziando gli animatori, gli organizzatori, il parco e soprattutto tutti i bambini che hanno vissuto l’esperienza in maniera educata e gioiosa. «L’invito e l’augurio per tutte le vostre comunità – ha sottolineato – è quello di proseguire l’esperienza di oratorio estivo in maniera significativa per uscirne cresciuti anche nella fede».

23 luglio 2023

Nella Sala Poletti del Vicariato presiede il tavolo sinodale di ascolto con i rappresentanti delle istituzioni penitenziarie

Nella Sala Poletti del Vicariato presiede il tavolo sinodale di ascolto con i rappresentanti delle istituzioni penitenziarie

E’ entrato nella luce della Resurrezione monsignor Paul Cardona

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,

annunciano che ieri, 21 giugno,
memoria di San Luigi Gonzaga,
è entrato nella luce della Resurrezione

il Rev.do
Mons. Paul Cardona
di anni 70

Parroco della Parrocchia di San Liborio dal 1989 al 2007,

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali, presieduti da S.E. Mons. Anton Teuma, Vescovo di Gozo,
si svolgeranno martedì 27 giugno 2023, alle ore 17.00,
nella Parrocchia di Santa Margherita
(Sannat, Malta)

22 giugno 2023

Con la veglia in piazza si conclude “Il cammino di Pietro”

Alla vigilia della solennità dei santi Patroni di Roma, in piazza San Pietro si terrà una veglia diocesana di preghiera, con inizio alle ore 21, che sarà animata dai due vicari del Santo Padre: uno per la diocesi di Roma, il cardinale Angelo De Donatis, l’altro per il Vaticano, il cardinale Mauro Gambetti.

Il momento di preghiera conclude il percorso de “Il cammino di Pietro”, partito dalla basilica di Santa Cecilia in Trastevere lo scorso 29 dicembre. Un itinerario in sette tappe, che ha toccato altrettanti luoghi romani per ritrovare le tracce dell’apostolo che fu primo pontefice.

22 giugno 2023

Carità del Papa, la raccolta il 25 giugno

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

Come ogni anno, in occasione della solennità dei santi Pietro e Paolo, si celebra la Giornata per la carità del Papa in tutte le diocesi del mondo. Pertanto domenica 25 giugno siamo tutti invitati a contribuire alle tante opere caritatevoli che il Santo Padre «realizza in tutto il mondo, venendo in soccorso di quanti sono afflitti dalla povertà e dalla guerra».

A ricordarlo è il cardinale vicario Angelo De Donatis, che per l’occasione scrive una lettera alla comunità diocesana. «Con il nostro aiuto contribuiamo a sostenere la missione del nostro vescovo che si estende al mondo intero – si legge nel testo firmato dal vicario del Papa per la diocesi di Roma –: dall’annuncio del Vangelo alla promozione dello sviluppo umano integrale, dell’educazione, della pace, della fratellanza tra i popoli e alle opere caritative in favore di persone e intere popolazioni, grazie anche alle attività di servizio svolte ogni giorno dalla Santa Sede».

Basta dare un’occhiata al sito obolodisanpietro.va per rendersi conto di tutte le attività portate avanti grazie a questi fondi; on line, infatti, è pubblicato il rendiconto relativo al 2021. Scopriamo così, ad esempio, che due anni fa la Santa Sede, grazie all’obolo, per finalità caritative, è riuscita a erogare più di 35 milioni di euro, una parte dei quali sono serviti per finanziare 157 differenti progetti in 67 Paesi diversi. L’obolo garantisce inoltre la missione del Santo Padre, nella quale è assistito ogni giorno da Dicasteri, enti e organismi della Santa Sede.

In prima linea nella raccolta dell’obolo, nella nostra diocesi, c’è il Circolo San Pietro, come sottolinea pure il cardinale De Donatis nella lettera: «I soci del Circolo San Pietro collaborano, per quanto loro possibile e in accordo con la nostra diocesi, alla raccolta, che potrà essere consegnata direttamente a loro o versata presso l’amministrazione del Vicariato».

La pratica dell’obolo trova origine nelle Scritture, come ad esempio nella Prima lettera ai Corinzi di san Paolo. Ma storicamente prese forma stabile nel VII secolo, con la conversione degli anglosassoni, in collegamento con la festa dell’apostolo Pietro. Il termine “obolo di San Pietro” fu usato dal Medioevo per indicare il contributo annuo che gli stati o signorie locali pagavano alla Santa Sede. Nell’ Nell’epoca moderna, poco prima della fine dello Stato Pontificio e della perdita delle rendite dei possedimenti territoriali, sorse in tutta Europa ed oltremare una sorprendente iniziativa di offrire al Papa un aiuto materiale. Questa affettuosa reazione dei cattolici fu di grande consolazione e d’incoraggiamento per il Papa. Anche in quel periodo di crisi il Santo Padre prese cura dei più sofferenti (ricordiamo ad esempio il terremoto in Croazia nel 1881), destinando loro una parte dell’obolo.

Il testo integrale della lettera del cardinale

1 giugno 2023

Casal Palocco: «Il piccolo Manuel è accolto in Paradiso insieme agli Angeli e ai Santi»

Il vescovo Gervasi (foto DiocesiDiRoma/Gennari)

Monsignor Dario Gervasi, vescovo del settore Sud e delegato dell’Ambito per la cura delle età e della vita della diocesi di Roma, dichiara:

«Quanto è avvenuto il 14 giugno scorso a Casal Palocco interpella profondamente la nostra comunità ecclesiale e civile. A nome della Chiesa di Roma vogliamo esprimere la nostra vicinanza all’immenso dolore della famiglia del piccolo Manuel che ha perso la vita nel tragico incidente. Ci stringiamo nella preghiera intorno a lui e lo affidiamo al Padre che è nei Cieli, che lo accoglie in Paradiso insieme agli Angeli e ai Santi. Speriamo che il grande dolore per la morte di Manuel, e per il ferimento della mamma e della sorellina, non sia vano. Tutto è avvenuto infatti a seguito di una sfida, una “challenge”, il che evidenzia la drammatica crisi della nostra civiltà: l’incapacità di cogliere il valore della vita assolutizzando ogni esperienza estrema. Che questa tragedia richiami tutti coloro che hanno a cuore il futuro delle giovani generazioni a insegnare loro la vera sfida che è quella di donare e difendere la vita che Dio ci ha affidato».

21 giugno 2023

Celebra la Messa nella Parrocchia di S. Maria del Buon Consiglio in occasione del riconoscimento delle virtù eroiche di Arnaldo Canepa

Celebra la Messa nella Parrocchia di S. Maria del Buon Consiglio in occasione del riconoscimento delle virtù eroiche di Arnaldo Canepa

Verso la Gmg nella XVI prefettura

Manca poco più di un mese alla partenza dei giovani romani per Lisbona, per partecipare alla Giornata mondiale della gioventù. Nelle parrocchie si moltiplicano le occasioni di incontro, di autofinanziamento, di riflessione sul tema. Nella prefettura XVI, il primo luglio, a un mese esatto dalla partenza, è in programma una serata di preghiera nello stile di Taizé, con la presenza dei fratelli della comunità, alla quale sono invitati a partecipare i giovani dai 15 ai 30, coloro che partiranno per il Portogallo e gli animatori degli oratori estivi. L’appuntamento è alle ore 19 nella parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo (via Manfredonia 5). Dopo la preghiera, è previsto il concerto della Korbàn band e una cena a base di pizza preparata sul posto dai ragazzi.

21 luglio 2023

Il 30 giugno scadenza dell’Imu per i beni ecclesiastici

Come noto il prossimo 30 giugno scade il termine di presentazione della dichiarazione IMU per gli enti non commerciali – tra i quali l’Agenzia delle Entrate ricomprende gli enti ecclesiastici – relativa alle annualità 2021 e 2022.

Come ricordato dalla Cei (https://giuridico.chiesacattolica.it/dichiarazione-annuale-imu/), detta dichiarazione dovrà essere presentata entro il 30 giugno di ogni anno e non più come avveniva negli anni passati, in cui la dichiarazione doveva essere presentata solo per quegli immobili di proprietà per i quali erano intervenute variazioni e/o modificazioni.

I professionisti (dottori commercialisti) che seguono l’Ente che rappresentate sapranno darvi le indicazioni operative. In ogni caso l’Ufficio amministrativo è a disposizione per eventuali chiarimenti, tramite l’indirizzo email scadenzaimu2022@diocesidiroma.it

Per le Parrocchie di proprietà dell’Opera Romana per la Preservazione della Fede, sarà questa a provvedere alla dichiarazione.

20 giugno 2023

La Croce di Cutro a Ostia

La spiaggia di Cutro (Wikipedia)

Una preghiera per coloro che hanno perso la vita in mare, nella speranza di raggiungere le coste d’Europa. A Cutro come in Grecia. L’appuntamento è per il prossimo mercoledì 21 giugno, a partire dalle ore 18.30. La “Croce della passione dei naufraghi” – realizzata con il legno del barcone che ha fatto naufragio a Cutro nella notte tra il 25 e il 26 febbraio scorso – verrà imbarcata a bordo della nave Imperatrice presso il molo del Canale dei Pescatori; a bordo il vescovo Riccardo Lamba, delegato diocesano per la Chiesa ospitale e “in uscita”, guiderà la “Preghiera ai caduti in mare”. Poi la croce sbarcherà al molo e verrà portata in processione fino alla chiesetta di San Nicola al Borghetto dei pescatori, dove il vescovo Lamba presiederà la Messa solenne.

Nei giorni seguenti il crocifisso resterà a Ostia, pellegrino tra diversi luoghi di culto della zona. Giovedì 22, dopo una giornata in cui sarà esposta nella chiesetta di San Nicola, alle ore 17 avverrà la traslazione presso la parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, dove ci saranno la Messa e una veglia di preghiera. Quindi la tappa alla parrocchia di Sant’Aurea ad Ostia Antica e il rientro alle 22 al Borghetto per la Via crucis. Domenica 25 alle 20, in spiaggia al Cancello 5, la Via crucis animata dal Borghetto giovani. Martedì 27, infine, la croce arriverà nella parrocchia San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia.

«Come Chiesa solidale e in uscita abbiamo avuto l’occasione, attraverso l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Angelo Panzetta, di ricevere per una settimana ad Ostia la croce di Cutro», spiega al settimanale diocesano Roma Sette don Cosmo Scardigno, referente del Borghetto giovani. «Un segnale importante di riflessione e accoglienza nei confronti di tanti giovani, ragazzi che purtroppo lasciano le loro terre e si imbarcano per raggiungere le nostre sponde, un posto migliore dove poter lavorare, abitare. Tante volte, come successo a Cutro, trovano il fondo del mare come loro tomba. Su invito del Santo Padre, anche noi, come Chiesa in uscita, in sintonia con il vescovo Lamba – afferma il sacerdote –, abbiamo pensato di stringerci intorno a questo segno, affinché possa aiutare non solo i giovani a riflettere ma anche gli adulti e tutte le persone di buona volontà, perché questa dimensione di Chiesa aperta, l’accoglienza che permette di vedere l’altro non come diverso ma come fratello possa attuarsi. Piccoli segni per proporre un cambiamento di mentalità, da una Chiesa chiusa fatta di incensi, del “si è fatto sempre così”, a una Chiesa che va incontro all’altro, ai ragazzi, ai giovani, a chi viene da luoghi lontani».

19 giugno 2023

E’ entrato nella luce della Resurrezione Sergio, papà di don Alessandri

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Giorgio Alessandri,
Vicario parrocchiale della Parrocchia San Luca Evangelista,
per la morte del suo caro papà

Sergio
di anni 98

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Sergio il premio
della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno lunedì 19 giugno, alle ore 11.00,
presso la Parrocchia San Luca Evangelista
(Via Luchino dal Verme, 50)

17 giugno 2023

Quattro chef per la Caritas

Foto da Pexels

Martedì 20 giugno torna l’appuntamento di “Quattro chef per la Caritas”, l’iniziativa di solidarietà promossa dal giornalista enogastronomico Luigi Cremona e Witaly a sostegno delle iniziative promosse dall’organismo diocesano. Una manifestazione giunta all’ottava edizione che riprende dopo la lunga sosta per il Covid-19.

Gli chef «stellati» Gennaro Esposito, Anthony Genovese, Giovanni Solofra e Roberta Merolli, Pietro Piazzoli, saranno protagonisti di un doppio appuntamento nei centri della Caritas romana. Alle ore 12 cureranno un menù d’eccezione, preparato sul posto, per gli ospiti della Mensa «Giovanni Paolo II» a Colle Oppio (via delle Sette Sale, 30).

Alle ore 20, nel complesso Marchiafava, presso le case famiglia nel parco di Villa Glori, cureranno una cena di beneficenza, a invito, in cui la Caritas di Roma presenterà le line generali del progetto sociale e la campagna di raccolta fondi per la riqualificazione del complesso. Finora dedicate esclusivamente all’accoglienza per i malati di Aids, le quattro strutture principali del complesso di Villa Glori diventeranno un «Polo Sanitario per l’accoglienza di persone emarginate con fragilità complesse socio-sanitarie».

Un’opera di ristrutturazione e riqualificazione dei padiglioni – uno dei quali coinvolto nel progetto del Piano nazionale di ripresa e resilienza per l’housing first e stazione di posta – per la quale la Caritas di Roma avvierà una raccolta fondi tra fondazioni, imprese, sponsor e comunità. Durante la cena, a cui insieme agli ospiti delle case prenderanno parte rappresentanti delle Istituzioni e sostenitori, verrà illustrato il progetto del nuovo Polo integrato socio-sanitario.

L’iniziativa – che avrà il supporto dell’Associazione dei Tartufai Italiani – vedrà anche un’asta di beneficenza, in presenza e online, curata da Ansuini Aste, con la proposta di vari oggetti di pregio, provenienti dal progetto di economia circolare “Valori ritrovati”, nato dalla collaborazione tra Caritas di Roma e Poste Italiane.

19 giugno 2023

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