8 Luglio 2026

Nella parrocchia di San Giovanni Battista dei Fiorentini celebra la Messa in suffragio della dott.ssa Giannina Di Marco

Nella parrocchia di San Giovanni Battista dei Fiorentini celebra la Messa in suffragio della dott.ssa Giannina Di Marco.

Sovvenire diocesano, prosegue “Una Firma X Unire”

Prosegue nella diocesi di Roma l’attività di promozione del sostegno alla Chiesa Cattolica con un nuovo progetto promosso, su impulso della Cei, dal Sovvenire diocesano. «Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto nazionale “Una Firma X Unire” e nell’intero territorio diocesano sono state coinvolte 34 parrocchie, che offriranno un servizio di informazione e raccolta per tutte quelle persone che hanno il Modello CU e che sono esonerate dal presentare la dichiarazione dei redditi. Queste persone in parrocchia avranno la possibilità di ritirare e riconsegnare la scheda per la scelta della destinazione dell’8xmille, del 5xmille e del 2xmille dell’Irpef – dichiara Lisa Manfrè, incaricata del Sovvenire diocesano – e grazie all’impegno dei parroci, dei referenti parrocchiali e di tutti i volontari coinvolti garantiremo soprattutto alle persone anziane la possibilità di esercitare il proprio diritto di scelta».

«Nella parrocchia di San Pio da Pietrelcina – sottolinea la referente parrocchiale Antonella Potentini – abbiamo iniziato a distribuire il materiale e invitato le persone a lasciare un numero telefonico per essere ricontattati. Ci siamo inoltre offerti di andare a illustrare l’iniziativa a casa e questa disponibilità è stata accolta con interesse, anche perché è un modo per offrire un po’ di attenzione alle persone che si sentono sole e isolate» . Le fa eco Antonella Vinci, referente della parrocchia di San Gaspare del Bufalo: «Il progetto “Una Firma X Unire” all’inizio è stato accolto con interesse e anche un certo stupore, perché in tanti non sapevano che pur non compilando la dichiarazione dei redditi possono comunque devolvere l’8xmille alla Chiesa Cattolica».

Si può aderire al progetto fino a luglio, nelle seguenti parrocchie: San Timoteo, San Giovanni XXIII, San Giovanni Battista de La Salle, Gesù Divin Salvatore, San Pio da Pietrelcina, SS. Cirillo e Metodio, Santa Francesca Romana, S. Mauro Abate, S. Saturnino, S. Maria Goretti, S. Gemma Galgani, S. Ponziano, Gesù di Nazareth, S. Emerenziana, SS.mo Redentore a Val Melaina, S. Clemente Papa, S. Maria delle Grazie a Casal Boccone, S. Roberto Bellarmino, S. Chiara, S. Maria Ausiliatrice, S. Lorenzo in Lucina, S. Dorotea, S. Lorenzo in Damaso, S. Maria delle Grazie alle Fornaci, S. Pancrazio, S. Filippo Neri alla Pineta Sacchetti, S. Giustino, Sant’Ireneo, San Felice da Cantalice, S. Bernardo di Chiaravalle, S. Sacramento, S. Giuseppe Moscati, S. Giovanni Bosco, S. Gaspare del Bufalo.

26 maggio 2022

Professione di fede con i cresimati e i cresimandi sulla tomba di Pietro

Le parrocchie del settore Centro di Roma invitano i cresimati e i cresimandi insieme ai loro genitori e padrini a compiere un pellegrinaggio sulla tomba dell’Apostolo Pietro sabato 11 giugno ore 15. Saranno accolti sull’atrio della basilica vaticana dal vescovo Daniele Libanori, ausiliare di Roma, ed in processione si recheranno presso la tomba dell’Apostolo Pietro per invocare lo Spirito Santo e professare la fede.

Ognuno dei partecipanti riceverà dalla tomba dell’Apostolo una striscia di stoffa (i brandea) che gli antichi pellegrini portavano con sé come ricordo e legame con i testimoni della fede.

«Camminare insieme sui passi degli apostoli e dei testimoni della Chiesa di Roma – riflette padre Davide Carbonaro, parroco di Santa Maria in Portico in Campitelli – rafforza la nostra cittadinanza terrena, ravviva la memoria della fede e sostiene per il nostro tempo la testimonianza viva del Vangelo».

29 maggio 2022

Conferenza stampa di presentazione del X Incontro mondiale delle famiglie

Manca meno di un mese al X Incontro mondiale delle famiglie e gli organizzatori fanno il punto sulla situazione con una conferenza stampa, in programma per martedì 31 maggio alle ore 13.

Interverranno: la professoressa Gabriella Gambino, sottosegretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita; il dottor Leonardo Nepi, officiale del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita; monsignor Walter Insero, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Roma; Amadeus Sebastiani e Giovanna Civitillo, coniugi, conduttori del Festival delle Famiglie, in collegamento via Zoom; Gigi De Palo e Anna Chiara Gambini, coniugi, rappresentanti della Pastorale familiare della diocesi di Roma.

Durante la conferenza stampa verrà proiettato un video con un saluto da parte de Il Volo, gruppo musicale formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble.

Visita il sito del X Incontro mondiale delle famiglie

30 maggio 2022

La relazione sul cammino sinodale

Il verbo “ripartire” è quello che meglio racchiude e sintetizza quanto emerso dalle attività di ascolto svolte nella diocesi di Roma, su più fronti e a più livelli, a partire dallo scorso ottobre in occasione del cammino sinodale della Chiesa italiana. «Non è stato semplice discernere e mettere insieme quello che abbiamo ritenuto maggiormente significativo – spiegano dall’équipe sinodale diocesana, che proprio in virtù dell’esperienza di sinodalità vissuta nel proprio lavoro di redazione di un documento di sintesi vuole coerentemente presentare i risultati di questa prima parte di attività in modo corale –. Sicuramente anche questo lavoro risulterà ancora mancante eppure il risultato è già sentirci ad un punto di ri-partenza», perché «sentiamo che lo Spirito ci ha dato uno “scossone”, ci ha riaperto l’orecchio, rilevando la sete di tanti nell’essere veramente ascoltati».

L’ascolto vissuto nelle diverse realtà coinvolte – dalle scuole alle carceri, dagli ospedali alle comunità etniche – e nelle parrocchie romane, che nella quasi totalità hanno attivato processi di ascolto e per il 40% hanno già restituito i risultati di quanto vissuto, ha fatto emergere «il dato di una grande crisi di fede sia fuori che dentro la Chiesa – sono ancora le parole degli incaricati diocesani –, ma grida più forte il desiderio di abitare il cambiamento d’epoca da testimoni di Cristo risorto, per ripartire dalla perenne novità della Pasqua, non temendo di metterci in dialogo e in discussione, consapevoli che il “camminare insieme” è lo stile della Chiesa, ricordando che la Via, la Verità e la Vita è Cristo stesso». A seguire, c’è l’evidenza di un «desiderio di umiltà e di comunità – fanno sapere i membri dell’équipe – e, ancora, l’esperienza del cammino ha aiutato le comunità a spostare l’attenzione dall’ “io” al “noi” e agli “altri” attraverso incontri concreti, personali, autentici e paritari». Pur nella gioia generale della condivisione «si è notata anche qualche fatica – sono ancora le considerazioni degli incaricati diocesani –, come la difficoltà a coinvolgere chi solitamente non frequenta la Chiesa, specialmente i più giovani, e a superare la logica del gruppo per vivere invece un percorso comunitario».

La sintesi prodotta (e fatta pervenire alla Cei), lungi «dal fornire un mero dato sociologico esprime piuttosto cosa il popolo di Dio ci sta dicendo, dai desideri alle criticità, ed è il frutto di un processo spirituale – sono le parole dei referenti dell’équipe sinodale diocesana –, rappresenta il risultato di un’attività di concordia: mettere insieme davvero ciò che passa dal cuore delle persone, che è dove parla lo Spirito Santo». Una considerazione importante nasce infatti «dalla constatazione che chi si è messo in gioco e ha preso davvero parte a questo cammino condiviso della Chiesa si è riunito dapprima intorno alla Parola per favorire poi un confronto spirituale – spiegano –. Questa è una novità sicuramente da incentivare e da imparare a vivere come stile», dato che «quando la Chiesa ascolta se stessa, ascolta ciò che lo Spirito Santo vuole comunicare». Non a caso «qualcuno avverte la necessità di imparare l’arte del discernimento per comprendere se alcune delle cose emerse siano effettivamente frutto dello Spirito che parla o di ideologie dettate dallo spirito del mondo», fanno sapere ancora i membri dell’équipe.

Da un punto di vista metodologico, gli incaricati diocesani evidenziano infine di aver «cercato di fare emergere i nuclei tematici più ricorrenti, scegliendo quelli che più risuonavano nelle risposte e nei contributi forniti», privilegiando «il sentire comune e la voce diretta delle persone, riportando spesso i loro virgolettati, anche a costo di sacrificare la forma linguistica», perché la sintesi prodotta «non è un testo teologico né accademico ma la tessitura delle voci della gente e non solo dei pastori ma di tutti, senza più neanche la distinzione tra “ad intra” e “ad extra”».

Clicca qui per scaricare la relazione sinodale

30 maggio 2022

In Vicariato presiede il Consiglio Presbiterale.

In Vicariato presiede il Consiglio Presbiterale.

Nella parrocchia di Santa Maria Liberatrice partecipa alla festa patronale

Nella parrocchia di Santa Maria Liberatrice partecipa alla festa patronale.

Nella parrocchia di San Gaetano celebra la Messa in occasione del 60° anniversario dell’erezione

Nella parrocchia di San Gaetano celebra la Messa in occasione del 60° anniversario dell’erezione.

Nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis a Ostia Lido presiede la Veglia in occasione della Festa dei Popoli

Nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis a Ostia Lido presiede la Veglia in occasione della Festa dei Popoli.

Concerto di beneficenza al Santissimo Nome di Maria

La parrocchia del Santissimo Nome di Maria (via Centuripe, 18) ospita, domenica prossima alle ore 20, il tredicesimo Concerto per Christian Marra, che Gilda Giovannielli organizza ogni anno per ricordare il nipote Christian, morto da piccolo a causa di un tumore. Si esibiranno il gruppo musicaINcanto e l’Atelier della Danza diretto da Luigi Martelletta; parteciperanno il soprano Alessandra Migliorini e il tenore Gabriele Sandi.

Il concerto è a ingresso libero, ma chi vorrà potrà fare un’offerta alla onlus Ali di Scorta, che accoglie le famiglie dei piccoli pazienti oncologici curati, come lo fu Christian, presso il Policlinico Gemelli. L’associazione è nata nel 1999 per iniziativa di alcuni genitori di bambini affetti da tumore e di alcuni volontari, in collaborazione con i medici dei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia infantile del policlinico “Agostino Gemelli” di Roma.

26 maggio 2022

E’ entrata nella luce della Resurrezione Santa, madre di don Emanuele Albanese

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,

sono vicini al dolore di Don Emanuele Albanese,
Direttore dell’Ufficio Matrimoni del Vicariato di Roma,
per la morte della sua cara mamma

Santa
di anni 64

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Santa
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno domani, venerdì 27 maggio 2022, alle ore 13.00,
presso la Parrocchia San Gregorio Barbarigo
(Via delle Montagne Rocciose, 14)

26 maggio 2022

Concerto per l’Ucraina a Santa Maria delle Grazie al Trionfale

Santa Maria delle Grazie al Trionfale

Riceveranno il loro diploma di italiano venerdì 27 maggio, alle 19.30, gli studenti della scuola ucraina “Prestigio” di Roma, che ha organizzato corsi di lingua italiana per bambini e profughi fuggiti dalla guerra. La cerimonia di premiazione si terrà nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Trionfale dove, per l’occasione, è verrà anche organizzato un concerto di beneficienza a cui hanno partecipato artisti originari dell’Ucraina: Ivanna Mitrogan, Uliana Kinash, Tatiana Nazarko, con la regista e presentatrice Iryna Klymovych.

La scuola è nata nel 2013 per trasmettere la lingua e la cultura ucraina ai bambini nati in Italia e dall’inizio della guerra ha trasformato i suoi corsi per insegnare l’italiano a quanti fuggivano dal conflitto.

25 maggio 2022

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