Festa dei Fidanzati (Uff. past. familiare)
Festa degli oratori estivi 2023 – COR e Uff. past.giovanile
Festa degli oratori estivi 2023 – COR e Uff. past.giovanile
Festa de’ noantri, un valore per tutta la città
Sarà il cardinale vicario Baldo Reina a presiedere la tradizionale processione lungo il Tevere della “Madonna Fiumarola”, in programma domenica 27 luglio alle 19.30. È il cuore della storica Festa de’ noantri in onore della Beata Vergine del Carmelo, una delle ricorrenze più sentite dal rione Trastevere e da tutta Roma. Per il vescovo vicegerente Renato Tarantelli Baccari, primicerio dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento e di Maria Santissima del Carmine in Trastevere, saranno due in particolare le intenzioni che verranno affidate alla Vergine.
«Quest’anno è fondamentale pregare per la pace – sottolinea il presule -. È troppo importante in questo momento di guerre, di conflitti, di tensioni e di preoccupazioni per il mondo intero. Oltre a questo, pregheremo per il nostro nuovo vescovo Papa Leone XIV e per il suo ministero petrino. Sono passati appena due mesi dalla sua elezione. Possa veramente sentire il sostegno di tutta la Chiesa di Roma e la protezione di Maria, a cui lui è tanto legato, come ci ha fatto vedere subito quando si è affacciato per la prima volta dalla loggia delle benedizioni».
La Festa è cominciata domenica 13 luglio a Fiumicino con la tradizionale processione fino al raggiungimento del mare (la statua della Madonna Fiumarola fu ritrovata alla foce del Tevere), e prosegue con il triduo di preparazione a Roma. Mercoledì prossimo, alle 17, nella solennità della Madonna del Carmine, il vicegerente presiederà la Messa pontificale nella chiesa di Sant’Agata. Mentre alle 9 celebrerà don Paolo Asolan, rettore della chiesa, e alle 11 l’arcivescovo Vittorio Francesco Viola, segretario del Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.
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14 luglio 2025
Festa de’ Noantri, tutto è pronto per le celebrazioni in onore della “Madonna Fiumarola”
Roma, 1535. Una tempesta si abbatte sulla città. Quando si placa, alcuni pescatori, sulle rive del Tevere, trovano una statua della Vergine Maria realizzata in legno di Cedro, arrivata lì chissà come. Per questo viene chiamata subito “Madonna Fiumarola”, e donata ai carmelitani della vicina chiesa di San Crisogono, che le danno invece l’appellativo di Madonna del Carmine. Per custodirla, il cardinale Scipione Borghese fa costruire una apposita cappella, dove la statua rimane fino al 1890, quando la struttura deve essere demolita per fare posto alla realizzazione di viale del Re, ora viale di Trastevere. La “Madonna Fiumarola” viene spostata allora a San Giovanni dei Genovesi, dove resta qualche tempo; poi trova la sua collocazione definitiva nella chiesa di Sant’Agata, dove è custodita ancora oggi. Solo una volta all’anno l’immagine mariana esce dalla chiesa trasteverina: in occasione della Festa de’ Noantri, la prossima settimana.
La novena di preparazione è iniziata domenica a Sant’Agata, e si concluderà lunedì 15; martedì, sempre nella chiesa di largo San Giovanni de Matha, è in programma la Messa con investitura dei novizi presieduta dal primicerio dellaVenerabile Arciconfraternita del Santissimo Sacramento e Maria Santissima del Carmine, don Giulio Ramiccia. Ancora alle 17 presiederà la celebrazione eucaristica il vescovo Gianrico Ruzza, ausiliare per il settore Sud; al termine la fanfara della Polizia di Stato a cavallo si esibirà in onore della Madonna.
Il 20 luglio ci si sposta nella basilica di San Crisogono: qui, alle ore 16.30, il vescovo ausiliare per il settore Centro Daniele Libanori presiederà la Messa pontificale; alle 17.45 il sindaco Virginia Raggi renderà omaggio alla “sacra statua mariana”. Quindi, alle 18, partirà la tradizionale processione per le vie di Trastevere accompagnati dalla banda musicale della Polizia Locale di Roma Capitale. Al termine, all’entrata nella basilica su viale Trastevere, la fanfara dei Bersaglieri porterà il suo omaggio musicale alla Vergine.
Il giorno dopo, 21 luglio, alle ore 20, si terrà la cosiddetta “processione di rientro”, con la quale l’immagine mariana verrà riaccompagnata fino alla chiesa di Sant’Agata.
Da lunedì 22 a sabato 27, sempre a Sant’Agata, è in programma il solenne ottavario per la Madonna del Carmine; durante questi giorni la Messa delle ore 17 sarà presieduta dai diversi parroci di Trastevere. Domenica 28, infine, il momento forse più atteso dai romani: la rievocazione della “processione fiumarola”, con l’arrivo della statua all’imbarcadero del Circolo Canottieri Lazio e Circolo Canottieri Roma e partenza del corteo sul fiume, guidati dal vescovo Ruzza. L’arrivo alla Calata degli Anguillara, a Ponte Garibaldi, è previsto per le 20.30. La processione proseguirà poi a piedi fino alla basilica di Santa Maria in Trastevere, dove la “Madonna Fiumarola” resterà esposta alla venerazione dei fedeli fino a lunedì 29. Quel giorno, alle 6.30, il parroco monsignor Marco Gnavi presiederà la Messa, subito dopo la quale avrà luogo la processione mattutina, con la statua lignea riaccompagnata fino a Sant’Agata. Come tradizione, durante la Messa di ringraziamento, verranno benedette e distribuite le rose.
«Alcuni anni fa si è sviluppata la tradizione di condividere con tutta la comunità dei fedeli di Trastevere e non le rose portate in processione con la Madonna del Carmine l’ultimo giorno», spiega Mario Pesce, membro del Consiglio direttivo dalla Venerabile Arcinconfraternita. «Per noi – sottolinea – questi giorni costituiscono il momento centrale del nostro calendario religioso, il momento in cui tutta la comunità di Trastevere che riconosce la Madonna del Carmine come qualcosa di suo. L’Arciconfraternita mantiene questo culto per le future generazioni».
10 luglio 2019
Festa de noantri, gli appuntamenti a Trastevere
Hanno avuto inizio ieri, 15 luglio, con la Solenne Novena di preparazione, gli appuntamenti annuali con la Festa de Noantri a Trastevere. Oggi, i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo: alle 17, nella chiesa di Sant’Agata, monsignor Gianrico Ruzza, Vescovo ausiliare per il settore Centro, presiederà la Messa pontificale; subito dopo, alle 18, la Fanfara della Polizia di Stato a cavallo si esibirà in onore della Vergine. Sabato 21 luglio alle 18 avrà luogo la prima processione della statua della Madonna per le vie trasteverine.
Il giorno dopo, la sera, dalle 20 si svolgerà la processione notturna di rientro: la statua della Vergine tornerà nella chiesa di Sant’Agata dove da lunedì 23 si celebrerà il solenne Ottavario. In particolare, ogni giorno, alle 17, la Messa sarà presieduta dai parroci delle chiese di Trastevere.
Uno speciale appuntamento sarà quello di sabato 28: alle 17.30, nella basilica di San Crisogono verrà celebrata la Messa in lingua corsa, con la partecipazione delle Confraternite corse della diocesi di Ajaccio. Ancora, domenica 29 i festeggiamenti per la protettrice dei Trasteverini prevedono la processione storica della “Madonna Fiumarola”: alle 19.30 la Statua della Vergine si muoverà su battelli lungo il Tevere, dal Circolo Canottieri Lazio fino a Ponte Garibaldi.
Da qui, con una processione presieduta da monsignor Gianrico Ruzza, sarà portata nella basilica di Santa Maria in Trastevere dove rimarrà fino al giorno seguente quando, alle 6.30, il parroco monsignor Marco Gnavi celebrerà la Messa. Quindi, con la famosa processione mattutina, la statua della Vergine verrà ricondotta a Sant’Agata dove i festeggiamenti si concluderanno con una Messa di ringraziamento e la tradizionale distribuzione delle rose benedette.
Leggi l’articolo di Michela Altoviti su Romasette.it
Festa alla missione in Burkina Faso
Nuove macchine da cucire in dono alle ragazze del laboratorio di cucito e una grande celebrazione comunitaria. Quella dell’11 febbraio è stata una giornata di festa in Burkina Faso presso il centro di Wend Daboo fondato da Paola Garbini Siani, missionaria della diocesi di Roma. L’11 febbraio è la data che ricorda le apparizioni mariane a Lourdes e l’11 febbraio 2002 è stata celebrata la prima Messa in una grotta dedicata alla Madonna presso la missione.
«Sono trascorsi più di vent’anni, ma ogni anno ringraziamo la Vergine Maria per tutte le grazie che mi ha permesso di vivere in questo Paese così martoriato», dice la missionaria in un messaggio inviato per l’occasione. «Ecco, ogni anno siamo qui per ringraziare di tutti i doni ricevuti. Quest’anno abbiamo scelto di dare in dono alle ragazze più brave delle macchine da cucire ed è una tradizione che ogni anno portiamo avanti grazie alla generosità dei nostri benefattori. Ci auguriamo che si possa continuare quest’opera per sollevare un minimo la popolazione da tutte le torture di una guerra inutile, in questo Paese così sofferente. Chiediamo le vostre preghiere a tutti voi per questa situazione di instabilità che purtroppo continua».
12 febbraio 2025
Fatima, la catechesi del cardinale vicario ai pellegrini
Nel pomeriggio di domenica 29 agosto 2021, il cardinale vicario Angelo De Donatis ha tenuto una catechesi nel Centro pastorale Paulo VI di Fatima. Riprendendo il messaggio delle apparizioni della Vergine Maria ai tre pastorelli, il cardinale ha affidato ai pellegrini le tre parole: pentimento preghiera e conversione. Il porporato ha approfondito in particolare la preghiera offrendo spunti per vivere un dialogo costante e intimo con Dio.
Al termine della meditazione, terminata con un’esortazione alla conversione, i pellegrini hanno avuto modo di accostarsi al sacramento della Riconciliazione.
Leggi qui il testo integrale della catechesi.
29 agosto 2021
Fatima, De Donatis: «Solo chi è pieno di Dio è felice, anche in mezzo alle prove del mondo»
«Siamo arrivati smarriti, affaticati, preoccupati e poi, dopo tre giorni, eccoci ritrovati, sollevati, ricolmi di speranza. Siamo pronti a ‘occuparci delle cose del Padre’. E torniamo a casa, nella nostra dimensione quotidiana, certi che senza Gesù non possiamo fare nulla. Con Gesù al centro la nostra storia si volge sempre al bene». Lo ha detto il cardinale vicario Angelo De Donatis, nell’omelia della Messa che ha celebrato nella mattina del 31 agosto a Fatima, in conclusione del pellegrinaggio diocesano.













