Santa Messa nella parrocchia San Gabriele dell’Addolorata
Programma nuove chiese: posticipati i termini per la fase successiva
In riferimento alla procedura in oggetto si comunica che, stante il gran numero di candidature ricevute, i gruppi selezionati per essere ammessi alla successiva fase di concorso saranno comunicati entro il giorno 9 marzo 2026, diversamente da quanto previsto nell’Avviso di Manifestazione d’interesse.
27 febbraio 2026
La tenerezza al centro del ritiro di Pastorale sanitaria
Sarà la tenerezza il cuore del ritiro di Quaresima per gli operatori di pastorale della salute, in programma sabato 7 marzo 2026 presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore. A guidare la meditazione sarà monsignor Carlo Rocchetta, sacerdote e teologo che da anni approfondisce questo tema come dimensione centrale della vita cristiana e dell’annuncio evangelico.
Il titolo scelto per l’incontro, “La Tenerezza: forza dolce che rivela il volto di Dio”, racchiude una prospettiva spirituale di grande intensità. Nella riflessione di monsignor Rocchetta, infatti, la tenerezza non è un tratto secondario della fede né una semplice disposizione affettiva, ma una forma alta dell’amore cristiano: è il modo con cui Dio si fa vicino all’uomo, soprattutto nei momenti in cui emerge con più evidenza la sua vulnerabilità.
Per questo il tema si rivela particolarmente significativo per gli operatori della pastorale della salute. Accostarsi a chi vive la malattia, la sofferenza o la solitudine chiede certamente competenza, disponibilità e spirito di servizio, ma domanda anche uno stile evangelico capace di custodire la persona nella sua interezza. La tenerezza, in questa prospettiva, diventa il linguaggio della prossimità: non debolezza, ma forza mite; non sentimentalismo, ma capacità di ascolto, rispetto e condivisione.
Nella proposta spirituale di monsignor Rocchetta, che trova una concreta espressione nell’esperienza della Casa della Tenerezza di Perugia, la tenerezza non resta un concetto astratto, ma si traduce in uno stile di incontro, in una pedagogia della vicinanza, in una testimonianza quotidiana del Vangelo nelle situazioni segnate dalla fatica e dalla ferita.
Alla luce di questa esperienza, il ritiro di Quaresima si presenta come un’occasione preziosa per riscoprire un tratto essenziale del volto di Dio: la sua vicinanza misericordiosa, capace di chinarsi sull’umanità ferita senza giudicare e senza allontanarsi. Per chi opera nel mondo della salute, questo significa anche lasciarsi interrogare sul proprio modo di stare accanto agli altri, perché spesso è proprio attraverso una presenza discreta, una parola delicata o un silenzio abitato dalla fede che il Vangelo si rende visibile e credibile.
Nel tempo quaresimale, tradizionalmente segnato dalla conversione e dal ritorno all’essenziale, la tenerezza appare così non come un tema marginale, ma come una via concreta per rinnovare il servizio pastorale. Solo chi si lascia toccare dall’amore di Dio può infatti imparare a farsi prossimo con autenticità. Ed è proprio questa la prospettiva che il ritiro intende offrire agli operatori: riscoprire nella tenerezza una forza evangelica capace di curare, sostenere e restituire speranza.
L’appuntamento del 7 marzo 2026 si annuncia dunque come un momento di preghiera, ascolto e formazione, nel quale il cammino quaresimale si intreccia con la missione quotidiana di chi è chiamato a servire il mondo della fragilità. Un invito a contemplare e testimoniare, anche nel ministero della cura, il volto di un Dio che si rivela nella mitezza, nella prossimità e nella tenerezza.
A San Salvatore in Lauro gli esercizi con san Charbel
Nel cuore del Rione Ponte, a pochi passi da piazza Navona, il santuario di San Salvatore in Lauro propone dall’8 al 15 marzo un’intensa settimana di esercizi spirituali dal titolo “Con San Charbel in cammino verso la Pasqua”, inserita nel percorso quaresimale della comunità romana. Promossa da monsignor Pietro Bongiovanni , l’iniziativa pone al centro la figura di san Charbel Makhlouf, monaco maronita libanese venerato nel mondo come santo dell’intercessione e della conversione interiore. «In un tempo segnato da rumore e frammentazione – sottolineano dal santuario –, la sua spiritualità fatta di silenzio, preghiera e adorazione eucaristica diventa una proposta concreta di rinnovamento da vivere nel tempo di Quaresima».
Le catechesi saranno curate secondo la spiritualità di san Charbel, offrendo una linea guida nel cammino quaresimale verso la conversione del cuore e un più profondo ascolto e approfondimento della Parola di Dio. Elemento di particolare rilievo sarà l’esposizione delle reliquie del santo e dell’olio a lui legato, segno di una devozione viva che continua a coinvolgere numerosi fedeli.
Il programma prevede ogni giorno alle ore 16 l’adorazione eucaristica, alle 17 la predicazione e la recita del Rosario, e alle 18 la Messa. Le celebrazioni saranno presiedute da monsignor Edoardo Cerrato, vescovo emerito di Ivrea; monsignor Flavio Pace, segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani; monsignor Petar Rajič, nunzio apostolico in Italia; e, il 15 marzo, da padre Joseph Farrell, priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino.
27 febbraio 2026
Apostolato biblico. Corso di formazione biblica “L’utilizzo dell’Antico Testamento nella catechesi” IV incontro online
Apostolato biblico. Corso di formazione biblica “L’utilizzo dell’Antico Testamento nella catechesi” IV incontro online (Uff. per la Catechesi)
La visita di Papa Leone XIV alla parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo
Il Quarticciolo è «in trepidazione» per la visita di Papa Leone XIV: il Santo Padre arriverà nella parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo (via Manfredonia, 5), affidata ai Padri Dehoniani, domenica 1 marzo alle ore 16. Ad accoglierlo, ci saranno, tra gli altri, il cardinale vicario Baldo Reina e il parroco della comunità, padre Daniele Canali. Il Pontefice sosterà, innanzitutto, nel cortile dell’oratorio, dove incontrerà i bambini del catechismo, i ragazzi e le loro famiglie. Quindi, nel salone parrocchiale, lo aspetteranno «le fragilità del territorio», come le definisce il parroco, cioè una rappresentanza di anziani, malati, poveri, disabili, con i volontari che si occupano di loro. Tra questi, in un quartiere considerato tra le più grandi piazze di spaccio di Roma, anche quattro mamme di tossicodipendenti in carcere. «Sono segni di speranza: una fa la catechista e un’altra la volontaria Caritas», anticipa padre Canali.
Papa Leone incontrerà poi il consiglio pastorale in una sala della parrocchia e, alle 17, celebrerà la Messa nella chiesa parrocchiale. Infine si ritroverà con la comunità dei sacerdoti. Per quanti non potranno entrare in chiesa, sarà montato un maxischermo all’esterno.
«È la terza visita di un Papa per la nostra comunità – ricorda il parroco –: il 3 marzo 1963 venne san Giovanni XXIII, mentre il 3 marzo del 1980 ci fu san Giovanni Paolo II». E adesso è la volta di Papa Leone XIV. «C’è grande emozione e grande attesa per questa visita – fa sapere ancora padre Canali –. Ci stiamo preparando non solo dal punto di vista pratico, con la sistemazione di tutti gli ambienti, ma soprattutto da quello spirituale con la lectio settimanale. In tutti i gruppi si è riflettuto sulla figura di Pietro».
La presenza del Papa è un grande segno di speranza, per una zona come il Quarticciolo. «Questa comunità parrocchiale è piccola e ha vissuto momenti difficilissimi per questo territorio – sottolinea il sacerdote –, ma devo testimoniare che nessuno ha mai mollato, la comunità è rimasta sempre in piedi. Mi viene in mente il brano del profeta Isaia: “Sentinella, quanto resta della notte?” Il Papa viene a dirci che il giorno è vicino. Io la leggo così, come un segno di rinascita per noi».
Passione di Giuda, audiodramma in cinque tappe
«Voi pensate di sapere chi sono. Giuda. L’uomo che ha venduto il suo maestro per il prezzo di uno schiavo. E pensando di conoscermi, voi mi giudicate». È la prospettiva del traditore per eccellenza su alcune pagine chiave del Vangelo, quella proposta dalla Comunità delle Stimmate con “La Passione di Giuda”, innovativo percorso immersivo di ascolto e meditazione biblica in forma di audiodramma, diviso in cinque tappe, nato nel contesto della Scuola Biblica delle Stimmate (The Passion Project).
L’importante iniziativa pastorale interesserà il cammino quaresimale di cinque grandi parrocchie del settore Est della diocesi di Roma, che, ogni domenica alle 20 a partire dalla prima di marzo, ospiteranno un episodio. Il percorso inizierà domenica primo marzo presso la parrocchia di San Gaudenzio (via della Tenuta di Torrenova 114) con il tema “Voi mi giudicate?”; domenica 8 sarà possibile ascoltare il secondo episodio, “Il Tempo del Dubbio” alla parrocchia di San Giovanni Maria Vianney (via Lentini 6); gli episodi tre, “Uno spreco inaccettabile”, e quattro, “Amico, per questo sei qui?”, saranno ospitati rispettivamente a Santi Simone e Giuda Taddeo (via di Torrenova 162), il 15 marzo, e a Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae (piazza Siderea 1/a), domenica 22; l’ultimo episodio, domenica 29, presso la parrocchia di Santa Rita (via Acquaroni 71) avrà il titolo “Troppo tardi?”
Ogni passaggio dell’audiodramma sarà commentato dal biblista padre Salvatore Maurizio Sessa, che ne ha curato anche la traduzione e l’adattamento dal radiodramma originale “Judas”, della scrittrice inglese Lucy Gannon; da padre Giovanni Cucci, filosofo, psicologo e teologo; e da don Marco Simeoni, biblista. Tutti gli incontri promettono di essere un’esperienza spirituale e sonora unica, grazie all’eccezionale intensità drammatica di narratori e commentatori e al prezioso arricchimento di una colonna sonora originale, in fase di completamento.
«Chi è Giuda? Un traditore? Un codardo? O solo un capro espiatorio?»: sono le domande che potranno porsi i partecipanti, entrando dentro il mistero dell’incontro con Cristo e rivivendo le vicende, le domande e i dubbi di Giuda Iscariota. «Senz’altro un uomo che si è trovato davanti alla rivelazione del mistero di Dio» è la risposta possibile, che coinvolgerà tutti, o almeno quelli che si lasceranno coinvolgere da questa “passione”, in una riflessione sul proprio cammino di fede.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per tutte le informazioni scrivere a: scuolabiblicadellestimmate@gmail.com
Presiede il consiglio d’istituto dell’Ecclesia Mater
Presiede il consiglio d’istituto dell’Ecclesia Mater
Santa Messa in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma
Santa Messa in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma














