28 Aprile 2026

Al Campus Bio-Medico l’ambulatorio di fibromialgia nell’ambito della Pastorale sanitaria

In Italia sono circa 2 milioni le persone affette da fibromialgia, una patologia reumatica cronica che si manifesta con dolori muscolo-scheletrici diffusi e numerosi altri sintomi (stanchezza mentale e fisica, disturbi del sonno, dolori e crampi addominali, ansia e depressione) la cui origine risulta spesso ignota. Una “malattia invisibile” che non presenta segni clinici obiettivi ma che compromette le normali attività quotidiane, generando una condizione di isolamento e fragilità. Alla fibromialgia è dedicato, da ieri, giovedì 23 marzo, un nuovo ambulatorio presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, diretto dal professor Roberto Giacomelli, direttore della Unità Operativa Complessa di Immunoreumatologia, e accessibile attraverso tariffa agevolata. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’Area Medica della Pastorale Sanitaria della diocesi di Roma e le sue opere sanitarie di carità nell’ambito del Tavolo diocesano sulle malattie reumatologiche istituito nel settembre 2022 per creare una rete di sostegno ai pazienti colpiti da dolore cronico e stato di fragilità e migliorare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte anche il vescovo Benoni Ambarus, delegato per l’ambito della Diaconia della Carità, e don Carlo Abbate, della Pastorale sanitaria della diocesi di Roma.

«Siamo orgogliosi della collaborazione avviata con l’Area Medica della Pastorale Sanitaria e di poter contribuire con il nostro ambulatorio alla presa in carico di pazienti affetti da fibromialgia – ha detto Paolo Sormani, ad e direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico –. Manifestiamo sin da ora la nostra disponibilità ad accogliere e partecipare alle iniziative che l’Area Medica vorrà proporre in futuro a beneficio dei malati più fragili sulle diverse realtà di sofferenza».

«Nel pieno del cammino sinodale – ha detto il vescovo Ambarus – sentiamo sempre più la necessità di metterci in ascolto, in particolar modo delle persone malate. Questa iniziativa del Tavolo Diocesano Sanità dell’Area Medica nasce con uno sguardo al mondo delle malattie reumatologiche, a beneficio di quanti, non hanno sufficienti possibilità economiche. L’apertura di questo ambulatorio è un segno concreto di solidarietà, di condivisione e amore della Chiesa per quanti sono ancora considerati invisibili».

«Noi malati affetti da fibromialgia abbiamo bisogno di un riconoscimento della malattia. Purtroppo, questa patologia ancora non è riconosciuta dallo stato italiano e non è inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza. Questa opera permette ai malati di usufruire di un percorso di presa in carico e contribuisce a creare una rete con le altre strutture ospedaliere. Grazie alla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico per il grande sostegno», ha detto Edith Aldama, responsabile Area Medica della Pastorale sanitaria.

24 marzo 2023

Al Campus Bio-Medico il presepe del maestro Artese

C’è anche una statuina che riproduce il beato Álvaro del Portillo mentre assiste un’ammalata, nel presepe inaugurato al Policlinico Campus Bio-Medico, realizzato dall’artista Franco Artese. L’allestimento della natività, inaugurato martedì, resterà nella hall dell’ospedale per tutto il periodo delle festività, fino all’Epifania. All’inaugurazione ha partecipato il parroco di Santa Maria Assunta e San Michele Arcangelo a Trigoria don Josè Fidel Medina Salinas, a testimonianza del forte legame tra la Fondazione Policlinico Campus Bio-Medico, la comunità locale e il territorio circostante.

Il presepe è un’opera suggestiva e dal forte valore simbolico. Don Álvaro del Portillo – successore di san Josemaría Escrivá alla guida dell’Opus Dei – fu tra i primi a sognare la nascita a Roma di un Policlinico Universitario dedito all’assistenza dei malati e alla formazione dei più giovani e ispirato ai principi cristiani di benevolenza e servizio nei confronti degli altri. Il presepe è stato inaugurato questa mattina alla presenza. «In questo luogo la tradizione del presepe assume certamente un significato particolare», ha commentato Franco Artese, sottolineando come «la forma dell’opera sia stata pensata proprio per abbracciare lo spettatore e così accogliere tutti coloro che entrano nel Policlinico, nel segno della partecipazione a un’unica collettività».

9 dicembre 2025

Al Campidoglio presentazione del libro: “Disuguaglianze e povertà: urbi et orbi. I giubilei e la società italiana”

Al Campidoglio presentazione del libro: “Disuguaglianze e povertà: urbi et orbi. I giubilei e la società italiana”

Al Borgo Ragazzi Don Bosco incontra i sacerdoti della XV Prefettura

Al Borgo Ragazzi Don Bosco incontra i sacerdoti della XV Prefettura.

Al Battistero lateranense la Lectio divina settimanale

In vista dell’inizio del nuovo anno liturgico, nel Battistero lateranense, sede parrocchiale della Cattedrale di Roma, dal 24 novembre, prenderà il suo avvio la Lectio divina settimanale. 

Ogni lunedì, alle ore 19, il parroco don Antonio Pompili, biblista, offrirà una meditazione introduttiva sul Vangelo della Domenica successiva. Seguirà un momento di preghiera silenziosa personale. Il tutto si concluderà con una condivisione finale in cui chi vorrà potrà mettere in comune brevemente una sua riflessione o chiedere delucidazioni o approfondimenti a don Antonio. 

Il percorso di lettura orante della Scrittura viene inaugurato in risposta alla richiesta del Santo Padre Leone XIV che nell’Assemblea diocesana dello scorso settembre ha raccomandato per le comunità cristiane una costante e accurata formazione a tutti i livelli“Nelle parrocchie c’è bisogno di formazione e, laddove non ci fossero, sarebbe importante inserire percorsi biblici e liturgici” (dal discorso di Papa Leone XIV durante l’Assemblea della Diocesi di Roma, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, 19 settembre 2025)

Ogni incontro avrà la durata prevedibile di un’ora circa. Si consiglia di portare con sé la Bibbia.

Per informazioni: battisterolaterano@gmail.com, tel. 0669886452

 

20 novembre 2025

Al Battistero lateranense la Lectio divina nel Tempo di Quaresima

Durante il Tempo di Quaresima, nel Battistero lateranense, sede parrocchiale della cattedrale di Roma, da lunedì 16 febbraio sarà possibile partecipare alla Lectio divina settimanale.

Ogni lunedì, alle ore 19, il parroco don Antonio Pompili, biblista, offrirà una meditazione introduttiva sul Vangelo della domenica successiva. Seguirà un momento di preghiera personale a partire dal testo. Il tutto si concluderà con la preghiera comunitaria.

L’invito è aperto a tutti. Ogni incontro avrà la durata di un’ora circa. Si consiglia di portare con sé la Bibbia.

Per informazioni: battisterolaterano@gmail.com, tel. 0669886452

 

Al “Piccolo Mondo” la Giornata per l’infanzia

Il 20 novembre è la Giornata internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’asilo nido “Piccolo Mondo” celebrerà questa ricorrenza organizzando dei piccoli eventi che si svolgeranno durante la giornata. Iniziative che sono state pensate insieme ad un gruppo di mamme.

Nelle settimane precedenti è stata distribuita alle famiglie la Carta dei Diritti dei Bambini pubblicata dall’Unicef e chiesto ai genitori di scegliere un articolo che dovranno trascrivere su una maglietta che verrà indossata dai propri figli.

In giardino verranno interrate delle piantine rampicanti come simbolo della vita che cresce; a fine giornata verrà inaugurato, all’ingresso dell’asilo, un reticolato interattivo dove verranno esposti i lavori dei piccoli e dei grandi.

Il “Piccolo Mondo” è un asilo della Caritas di Roma, nato nel 1988 per dare una risposta concreta ai bisogni delle madri lavoratrici straniere che spesso, non potendo contare su risorse familiari e non, si trovano nella condizione di affidare i loro figli a parenti e amici residenti nei paesi di origine.

19 novembre 2019

Al “Mercatino dei Valori ritrovati” è tempo di saldi

Giornata di saldi estivi al “Mercatino dei valori ritrovati” di Caritas diocesana e Poste Italiane, che sarà allestito alla Cittadella della Carità di via Casilina Vecchia, sabato 17 luglio dalle 10 alle 13.30.

L’iniziativa, proposta nell’ambito del progetto “Valori ritrovati”, è realizzata con i “pacchi anonimi”, che non sono stati recapitati e non vengono reclamati, che Poste Italiane ha ceduto all’organismo diocesano. Verranno esposti libri, giocattoli, cd, piccoli elettrodomestici, oggettistica, computer, cellulari, accessori di informatica, oggetti per la casa. Il ricavato contribuirà alla creazione di un fondo di solidarietà che ha l’obiettivo di sostenere l’inclusione lavorativa di adulti in difficoltà.

«Il progetto nasce da una collaborazione che vede insieme Caritas e Poste da diversi anni su più fronti e che punta creare una maggiore sinergia cercando di recuperare degli “scarti” molto particolari. Questa iniziativa dimostra che per fare il bene e per farlo bene non occorrono grandi investimenti ma bastano attenzione e sensibilità», è il commento del vescovo Benoni Ambarus, delegato per la Carità e già direttore della Caritas di Roma.

13 luglio 2021

Ai Santi XII Apostoli il laboratorio liturgico-musicale

Si chiama “Date a Dio splendida lode” il laboratorio liturgico musicale promosso da padre Gennaro Becchimanzi nella basilica dei Santi XII Apostoli, con la collaborazione dell’Ufficio liturgico diocesano. Il corso intende offrire una formazione di base ai cantori, animatori della liturgia, organisti, direttori e quanti desiderano formarsi nell’ambito del canto liturgico. Gli incontri riprendono il 10 ottobre e si terranno dalle 8.45 alle 12.30 nella Sala dell’Immacolata della basilica del centro storico.

Tra gli argomenti trattati, innodia, salmodia, notazione gregoriana, canti della Chiesa italiana e romani, focus sul Messale e sul Lezionario. Per ulteriori informazioni, contattare padre Becchimanzi: fragennaro@libero.it; 3332044045.

30 settembre 2020

Ai Santi Patroni il pilastro è la liturgia

C’è profumo di pulito nella parrocchia dei Santi Francesco e Caterina Patroni d’Italia, nel quartiere Gianicolense. Un gruppo di volontari sta sistemando la chiesa. Il piazzale esterno si è svuotato da poco. In mattinata, tanti amici e parenti hanno dato l’ultimo saluto a Pasquale, uno dei veterani della comunità. Adesso, le uniche voci che si sentono solo quelle che provengono dalla strada. Il traffico scorre veloce di fronte alla stazione Trastevere. A metà della navata sinistra della chiesa, c’è un basamento dove nei giorni scorsi è stata posizionata una statua di san Giovanni Paolo II, in ricordo della sua visita del 26 novembre del 1989. Venerdì scorso, il cardinale vicario Baldo Reina si è fermato a benedirla. Il porporato si recato nella parrocchia in visita pastorale e ha incontrato la comunità.

«Il nostro cuore pulsante sono i bambini del catechismo della prima Comunione e le loro famiglie – racconta padre Andrès Rodriguez De Bella, il parroco –. Ma ci sono anche altre realtà come le coppie del corso prematrimoniale e i fedeli più anziani. La domenica poi, tante persone vengono a Messa prima o dopo essere andate al mercato di Porta Portese. Tra i pilastri della nostra pastorale, c’è la liturgia, con le celebrazioni, le benedizioni e le preghiere. Ogni giovedì c’è l’adorazione eucaristica, mentre ogni primo venerdì del mese quella al Sacro Cuore di Gesù».

Il sacerdote fa parte del Movimento apostolico di Schoenstatt. «Il nostro carisma è mariano – sottolinea –. Per noi è importante guardare alla Madonna come un modello per arrivare a Cristo e alla conoscenza della Trinità».

Una spiritualità «che la comunità sente molto vicina» dice Mariagrazia Marinelli, catechista da più di dieci anni. «Ho iniziato affiancando una suora, dopo aver frequentato un corso in Vicariato. Il nostro obiettivo è quello di seminare la fede, malgrado i tempi che corrono. Cerchiamo di insegnare l’amore di Dio, affinché anche i bambini possano viverlo e trasmetterlo agli altri, diventando magari loro stessi i parrocchiani del futuro».

Ma la comunità si rivolge anche agli anziani. «C’è molta solitudine nel quartiere», sottolinea Tonino Ferralis, membro del gruppo liturgico, accolito da 25 anni e coordinatore dei ministri straordinari della Comunione. «Andiamo a trovare settimanalmente e mensilmente circa 35 malati. Come accolito, ho preso a cuore la formazione dei ministranti. Per fortuna, c’è una bella squadra di ragazzi dai dieci ai tredici anni. E poi, d’accordo con padre Andrès, ho istituito un gruppo di lettori. Stiamo facendo degli incontri sull’aspetto biblico, liturgico e su come si proclama la Parola di Dio».

Una sfida che va di pari passo con quella rivolta ai senza fissa dimora della Stazione Trastevere. «Alcuni parrocchiani hanno costituito una Onlus, l’associazione “La speranza” – racconta il parroco –, che si dedica a offrire la colazione e il servizio docce tre volte a settimana nei locali della chiesa. Vengono raggiunte tra le 45 e le 60 persone. Poi abbiamo anche il centro d’ascolto Caritas, la distribuzione dei pacchi alimentari e il gruppo Alba Marsico, intitolato a una nostra parrocchiana che è venuta a mancare, che sostiene l’attività caritatevole del quartiere con incontri culturali». (di Giuseppe Muolo da Roma Sette)

23 marzo 2025

Ai Santi Fabiano e Venanzio la preghiera per Siria e Turchia

La parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio ha un legame speciale con la Turchia: qui riposa il corpo di don Andrea Santoro, che la guidò prima di partire come fidei donum; qui ha sede l’Associazione Finestra per il Medio Oriente. Per questo la comunità di Villa Fiorelli promuove una veglia di preghiera per la Turchia e la Siria colpite dal terremoto, martedì 21 alle ore 21, che sarà presieduta dal vescovo ausiliare Riccardo Lamba. Il tema riprende una frase di John Farhad Sadredin, direttore di Caritas Anatolia: «Le pietre degli edifici sono crollate. Noi, pietre vive, siamo uniti».

20 febbraio 2023

Ai Santi Apostoli il mercatino per Casa S. Anna

Ritorna l’appuntamento con il tradizionale mercatino natalizio di beneficenza organizzato da Casa S. Anna nel centro storico di Roma. Quest’anno l’iniziativa, in programma per sabato 22 novembre (dalle 10 alle 18), sarà ospitata nella basilica dei Santi XII Apostoli.

“Siamo felici e onorati di poter svolgere quest’anno l’iniziativa in una parrocchia francescana tra le più belle e antiche di Roma” dichiara don Vittorio Bernardi. “In questo momento nelle Case Rifugio ci sono 42 ospiti e tra questi 12 sono minorenni. Tutti gli oggetti esposti sono in parte realizzati dalle mamme ospiti nelle case rifugio e in parte donati da famiglie romane illustri che hanno deciso di regalare pezzi unici e importanti per sostenere la missione di Casa S. Anna : aiutare coloro che soffrono con una cura particolare per i bambini”. L’intero ricavato della giornata servirà infatti a sostenere tutte le spese dei piccoli accolti nelle case rifugio. Tutti coloro che volessero visitare una delle case rifugio e incontrare gli ospiti potranno farlo il sabato successivo (29 novembre) quando si spalancheranno le porte di Casa San Giovanni in via di Torrenova 700.

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