18 Giugno 2026

Udienze

Udienze

E’ entrata nella luce della Resurrezione Victoria, mamma di don Rivera

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Ruben Eduardo Gallegos Rivera,
Parroco della Parrocchia San Bernardino da Siena,
per la morte della sua cara mamma

Victoria
di anni 85

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Victoria
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali saranno celebrati giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 10.30,
presso la Parrocchia San Bernardino da Siena
(Via Degas, 19)

Sulla tutela delle vittime la formazione per gli avvocati

Inizia oggi, mercoledì 21 gennaio, il nuovo percorso formativo proposto dal Tribunale interdiocesano di prima istanza in collaborazione con il Coetus Advocatorum. “La tutela della vittima di abusi” è il tema su cui verteranno i quattro incontri, uno al mese da gennaio ad aprile, che si terranno nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense e avranno inizio alle ore 15.

Nell’appuntamento di oggi si parlerà “Dall’adulto “vulnerabile” a colui che “ha abitualmente un difetto di uso di ragione”: progresso o regressione?” (prof. Matteo Visioli, Pontificia Università Gregoriana) e di “Il “vulnerabile” nel diritto penale italiano” (dr. Alberto Tortoroglio, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).

Il convegno è accreditato dall’Ordine degli avvocati di Roma e rilascia due crediti formativi.

21 gennaio 2025

Incontra i formatori del Pontificio Seminario Romano Maggiore insieme con il Consiglio episcopale

Incontra i formatori del Pontificio Seminario Romano Maggiore insieme con il Consiglio episcopale

S. Agnese: festa dell’Almo Collegio Capranica

S. Agnese: festa dell’Almo Collegio Capranica

Incontro settore Sud

Incontro settore Sud

Il cardinale Reina a Santi Mario e Compagni Martiri

Nel cuore della Romanina, tra condomini storici e palazzi di nuova costruzione, c’è un luogo immerso nel verde che unisce. È la parrocchia dei Santi Mario e Compagni Martiri che ieri sera, lunedì 19 gennaio, in occasione della festa del patrono ha ricevuto la visita del cardinale vicario Baldo Reina, culminata nella celebrazione della Messa. «Una comunità viva, bella, fatta di impegno – ha detto il porporato, che nell’ottobre 2024 era già stato in via del Ponte delle Sette miglia per l’apertura dell’anno catechistico -. Una famiglia di famiglie che sull’esempio dei martiri Mario, della moglie Marta e dei figli Audiface e Abaco, deve chiedere la grazia di essere sempre più missionaria con il pensiero rivolto alle pecore smarrite. Sono fratelli che non hanno ancora conosciuto lo Sposo che le ama follemente». Dal vicario l’esortazione a fare «tesoro dell’insegnamento dei martiri» per essere testimoni di «una vita nuova animata dal desiderio di santità».

Durante la preghiera dei fedeli, il pensiero del cardinale è andato ai giovani, in particolare alle vittime di Crans-Montana e a Youssef Abanoud, lo studente ucciso a La Spezia da un compagno di scuola. «Ogni giorno le cronache riportano episodi di violenza con protagonisti giovanissimi – ha detto -. Dietro c’è sofferenza, disagio. Preghiamo affinché i giovani di Roma si sentano amati. Bisogna rilanciare il patto educativo». Al termine della Messa ha incontrato quindi il consiglio pastorale. Il parroco, don Guelcé Barthelemy, per tutti don Bart, gli ha presentato una parrocchia che è «punto di ristoro, luogo di incontro e di dialogo».

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20 gennaio 2026

Incontro con i presbiteri “itineranti” della diocesi di Roma

Incontro con i presbiteri “itineranti” della diocesi di Roma

Caritas, la formazione per i volontari

Foto Caritas Roma

La Caritas diocesana lancia il nuovo corso di formazione dedicato proprio a chi intende prestare servizio presso i vari centri dell’organismo diocesano. Una iniziativa rivolta a tutti coloro che desiderano approfondire tematiche e aspetti del volontariato e iniziare un’esperienza di servizio nella mensa o in altre strutture Caritas. Il percorso formativo prenderà avvio lunedì 9 febbraio e si concluderà venerdì 12 marzo: sarà articolato in otto incontri e, per favorire la partecipazione, si svolgerà in diverse sedi e fasce orarie. Sarà possibile iscriversi entro venerdì 6 febbraio presso la Cittadella della Carità (a Roma, in via Casilina Vecchia 19): per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Area educazione, volontariato e cittadinanza attiva (tel. 06.888.15.150; e-mail: volontariato@caritasroma.it).

Nel mese di gennaio – ed esattamente da mercoledì prossimo 21 gennaio – parte invece il percorso di alta formazione “Il pensiero sociale della Chiesa. Linee di azione”, promosso dall’Associazione Volontari Caritas Roma in collaborazione con l’Istituto superiore di scienze religiose Ecclesia Mater. «Un’iniziativa – spiegano gli organizzatori – pensata per operatori e volontari della carità, chiamati ogni giorno a confrontarsi con le fragilità del nostro tempo e a tradurre il Vangelo in scelte concrete di giustizia, cura e prossimità. Il corso nasce dall’esigenza di rafforzare una visione condivisa e di offrire strumenti di lettura e discernimento fondati sul pensiero sociale della Chiesa, affinché l’azione caritativa sia sempre più competente, consapevole e capace di incidere nella realtà». Otto incontri in presenza, fino alla fine del mese di maggio, dalle 17 alle 19 (informazioni e iscrizioni: segreteria.volontari@caritasroma.it)

20 gennaio 2026

Udienze

Udienze

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Efesini 4, 4). È un invito alla comunione il tema che accompagnerà la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, da domenica 18 a domenica 25 gennaio. In quest’ultima data, solennità della Conversione di san Paolo, alle ore 17.30, nella basilica di San Paolo fuori le Mura, Papa Leone XIV concluderà la Settimana con la celebrazione dei Vespri.

Tra i vari eventi in programma, centrale sarà la veglia ecumenica diocesana, giovedì 22 gennaio alle 18.30, nella parrocchia di Santa Lucia (circonvallazione Clodia, 135). Al momento di preghiera interverranno i rappresentanti delle diverse confessioni cristiane presenti a Roma; sarà presieduto dal cardinale vicario Baldo Reina, mentre l’omelia sarà offerta dall’arcivescovo ortodosso Khajag Barsamian, rappresentante della Chiesa Armena Apostolica presso la Santa Sede.

Diversi saranno gli appuntamenti anche in altre chiese e comunità. Lunedì si terranno due veglie, una alle 18.30 nella parrocchia di Dio Padre Misericordioso, l’altra alle 19.15 a Santa Maria delle Grazie al Trionfale. Martedì, alle 19, un momento di preghiera ecumenico è in programma a Santa Maria degli Angeli e dei Martiri; mentre venerdì, sempre alle ore 19, a San Gioacchino in Prati e ai Santi Mario e Compagni Martiri, alla stessa ora. Ancora, il 23 alle 20, l’arcivescovo anglicano Anthony Ball presiederà a Santa Maria in Trastevere e saranno presenti gli studenti del Centro ecumenico di Bossey. Si prosegue sabato 24, alle 19, nella parrocchia di Santa Caterina. Nella basilica di Santa Maria in Via Lata, il Centro Eucaristico Ecumenico Figlie della Chiesa propone ogni sera la preghiera secondo i vari riti cattolici d’Oriente e d’Occidente.

Per quest’anno, le preghiere e le riflessioni che verranno utilizzate nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani sono state preparate dai fedeli armeni ortodossi, in collaborazione con i loro fratelli e le loro sorelle delle Chiese armene cattoliche ed evangeliche. Il materiale è stato preparato, redatto e discusso nella sede storica spirituale e amministrativa della Chiesa apostolica armena, Surp Etchmiadzin a Yerevan, nei giorni, forieri di grande ispirazione, della benedizione del Muron (olio santo) e della riconsacrazione della Cattedrale Madre, avvenuta tra il 28 e il 29 settembre 2024 a seguito di un esteso lavoro di ristrutturazione, durato dieci anni. Questa commemorazione ha offerto al popolo armeno e ai membri del Gruppo ecumenico locale un’opportunità unica per riflettere e celebrare la comune fede cristiana. Il materiale proposto trae ispirazione da tradizioni secolari di preghiera e invocazioni, da sempre utilizzate dal popolo armeno, insieme a inni nati negli antichi monasteri e chiese dell’Armenia, alcuni dei quali risalgono addirittura al IV secolo. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2026 invita i fedeli ad attingere a questo patrimonio cristiano condiviso e ad approfondire la comunione in Cristo, che unisce i cristiani di tutto il mondo.

«In Armenia la spiritualità è profonda e molto antica – osserva monsignor Marco Gnavi, incaricato diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso –; nel 301 il cristianesimo venne adottato quale religione di stato. I testi proposti per la Settimana di preghiera parlano della luce. “Luce da luce” è un passaggio centrale del credo niceno, di cui abbiamo celebrato da poco il millesettecentesimo anniversario. Cristo è la nostra luce e questo ci aiuta a vivere la speranza in questo tempo difficile». Il tema scelto è un invito e un richiamo all’unità: «La preghiera – continua – ci chiede di superarci, di andare gli uni verso gli altri, senza dimenticare le nostre radici, accogliendo l’invito a camminare verso l’unità, non solo perché ne abbiamo bisogno noi, ma il mondo intero ha bisogno di testimoni di unità. Il magistero di Papa Leone è molto chiaro ed esplicito in questo senso, invitandoci a considerare la pace come frutto della ricerca di unità, anzitutto fra di noi e poi fra i popoli».

16 gennaio 2026

E’ entrato nella luce della Resurrezione padre Lia

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,

il Consiglio Episcopale, il Presbiterio

e i Diaconi della Diocesi di Roma,

annunciano che il 17 gennaio 2026

è entrato nella luce della Resurrezione

il Reverendo

Padre Luigi Lia O.M.

di anni 84

Parroco di S. Andrea delle Fratte dal 2004 al 2013

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,

lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio

e alla preghiera di suffragio dei fedeli,

invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali saranno celebrati lunedì 19 gennaio 2026, alle ore 9.00,

presso la Chiesa S. Andrea delle Fratte

(Via di S. Andrea delle Fratte, 1)

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