21 Giugno 2026

A San Timoteo il cardinale Ravasi in dialogo con i giovani

In viaggio da nord a sud dell’Italia per ascoltare i giovani e dar voce alle loro storie di ordinaria straordinarietà: questo è il “Sentiero dell’ascolto”, progetto della Consulta giovanile del “Cortile dei Gentili”.

Nell’estate del 2021, la Consulta giovanile – organo permanente della Fondazione Cortile dei Gentili voluto dal caridnale Ravasi per rappresentare la voce e il punto di vista dei giovani – ha visitato sette comunità in sei diverse regioni, realtà operanti su territori estremamente eterogenei, a livello sociale, economico e culturale. Hanno così incontrato, ascoltato e raccolto le testimonianze di più di 60 ragazzi e ragazze che che vivono le multiformi realtà religiose e parrocchiali d’Italia. Le loro storie, con particolare attenzione alle difficoltà e alla resilienza durante l’emergenza pandemica, sono state raccolte in un documentario.

Il corto sarà proiettato per la prima volta lunedì 23 settembre nel teatro della parrocchia di San Timoteo, in presenza del cardinale Gianfranco Ravasi, che al termine della proiezione dialogherà con i ragazzi e con il pubblico proprio sui temi emersi e proposti dal “Sentiero dell’ascolto”.

12 settembre 2024

A San Saturnino un evento dedicato a santa Edith Stein

«Siamo molto sereni e molto lieti. Naturalmente finora nessuna Santa Messa e Comunione. Forse le celebreremo nei prossimi giorni. Ora stiamo un po’ sperimentando come si può vivere di sola vita interiore». Così scriveva Edith Stein in una lettera consegnata il 4 agosto del 1942 nel suo doloroso cammino verso Auschwitz. Non è solo questo l’aspetto che rende attuale la testimonianza della santa martire compatrona d’Europa. In un incontro che si terrà giovedì 30 luglio alle 21 nella cripta della parrocchia di San Saturnino Martire (piazza San Saturnino) dal titolo “Il genio della donna in tempo di pandemia, introduzione alla novena di Santa Teresa Benedetta della Croce”, si cercherà di mettere a fuoco tutta la sua attualità.

Temi della serata saranno «la grazia vissuta e diffusa al femminile: l’audacia di Edith Stein, segno ed immagine dell’insostituibile opera della donna nell’attuale crisi socio-economico-sanitaria». Al termine ci sarà una breve introduzione alla novena della santa che ripercorre i 9 giorni che la portarono da Echt (Olanda) alle camere a gas di Auschwitz.

23 luglio 2020

A San Salvatore in Lauro le celebrazioni per Padre Pio

Il Santuario di San Salvatore in Lauro, centro di spiritualità di Padre Pio a Roma, si prepara a celebrare l’anniversario della nascita di san Pio da Pietrelcina, dal 23 al 25 maggio. Il Santuario conserva alcune delle preziose reliquie del santo, oggetti con i quali il frate è entrato in diretto contatto durante la sua vita, come il suo mantello e un guanto che usava per coprire le stigmate, ma vi sono anche custodite la stola, alcune bende insanguinate e alcune gocce del suo sangue. Per l’occasione le reliquie saranno esposte alla venerazione dei fedeli.

Le celebrazioni avranno inizio venerdì 23 maggio, giorno della memoria mensile del santo di Pietrelcina; alle ore 11.30 si reciterà il Santo Rosario con la supplica a Padre Pio, mentre alle ore 16 è prevista l’adorazione eucaristica con preghiera di intercessione. Ancora, alle 18, la Messa solenne presieduta da monsignor Aldo Cerrato e benedizione con il mantello di Padre Pio.

Sabato 24 maggio alle ore 16.30 si reciterà il Santo Rosario con i Vespri e alle ore 18 si celebrerà la Messa. Infine, domenica 25 maggio, in occasione dell’anniversario della nascita di Padre Pio, le celebrazioni inizieranno alle ore 16 con l’adorazione eucaristica a seguire alle ore 18 Santa Messa solenne presieduta da monsignor Andrea Ripa e benedizione con il mantello di Padre Pio.

20 maggio 2025

A San Salvatore in Lauro la festa di Padre Pio

Come da tradizione consolidata ormai da vent’anni, si celebrerà anche in questo settembre la Festa in onore di san Pio, nella chiesa di San Salvatore in Lauro. Migliaia di devoti, con i 600 gruppi di preghiera del Lazio e le Associazioni di Protezione Civile, si raduneranno presso la chiesa di via dei Coronari, adiacente piazza Navona, per commemorare il santo con un ricco programma di eventi e celebrazioni.

All’interno dell’antica chiesa, già Santuario Lauretano, sono state esposte per l’occasione numerose reliquie, tra le quali il mantello, i guanti, le bende, la stola e il sangue delle stimmate che per cinquanta anni hanno segnato il corpo di san Pio da Pietrelcina. Vicino ad esse, il grande gruppo scultoreo riproducente il Cristo Redentore aiutato da Padre Pio Cireneo, da venti anni grande richiamo di pellegrini e devoti. Negli stessi giorni si svolge anche la Festa della Protezione Civile, che vede in san Pio da Pietrelcina il proprio patrono.

Tra le date da segnalare, quella del 20 settembre (anniversario della stimmatizzazione) con l’esposizione solenne e la venerazione della reliquia del sangue di san Pio; il 22 settembre, la Veglia del Transito in cui si ricorda la sua morte, che sarà presieduta da cardinale Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore; il 23 settembre, con la grande Festa del Santo voluta e istituita da Giovanni Paolo II nel 2000. Nel pomeriggio del 23 è prevista la benedizione dei mezzi della Protezione Civile, alla presenza delle autorità civili e del Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. La Messa solenne in piazza San Salvatore in Lauro sarà presieduta alle ore 18 dal cardinale Angelo Comastri. I festeggiamenti si concluderanno domenica 3 ottobre alle ore 18 con la Santa Messa di ringraziamento e la Benedizione dei fedeli con il mantello di Padre Pio.

14 settembre 2021

A San Salvatore in Lauro gli esercizi con san Charbel

Nel cuore del Rione Ponte, a pochi passi da piazza Navona, il santuario di San Salvatore in Lauro propone dall’8 al 15 marzo un’intensa settimana di esercizi spirituali dal titolo “Con San Charbel in cammino verso la Pasqua”, inserita nel percorso quaresimale della comunità romana. Promossa da monsignor Pietro Bongiovanni , l’iniziativa pone al centro la figura di san Charbel Makhlouf, monaco maronita libanese venerato nel mondo come santo dell’intercessione e della conversione interiore. «In un tempo segnato da rumore e frammentazione – sottolineano dal santuario –, la sua spiritualità fatta di silenzio, preghiera e adorazione eucaristica diventa una proposta concreta di rinnovamento da vivere nel tempo di Quaresima».

Le catechesi saranno curate secondo la spiritualità di san Charbel, offrendo una linea guida nel cammino quaresimale verso la conversione del cuore e un più profondo ascolto e approfondimento della Parola di Dio. Elemento di particolare rilievo sarà l’esposizione delle reliquie del santo e dell’olio a lui legato, segno di una devozione viva che continua a coinvolgere numerosi fedeli.

Il programma prevede ogni giorno alle ore 16 l’adorazione eucaristica, alle 17 la predicazione e la recita del Rosario, e alle 18 la Messa. Le celebrazioni saranno presiedute da monsignor Edoardo Cerrato, vescovo emerito di Ivrea; monsignor Flavio Pace, segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani; monsignor Petar Rajič, nunzio apostolico in Italia; e, il 15 marzo, da padre Joseph Farrell, priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino.

27 febbraio 2026

A San Salvatore in Lauro esposto il Bambinello di Padre Pio

Anche quest’anno verrà esposta, dal 24 dicembre per tutto il periodo delle feste, nella parrocchia di San Salvatore in Lauro, a due passi da piazza Navona, la statua del Bambinello di Padre Pio. Una statua che ha una storia molto particolare, che a lungo fu custodita dall’attore Carlo Campanini e poi donata alla figlia.

La statua è alta 60 centimetri ed è stata intagliata da un artigiano ignoto che ha cesellato un unico pezzo di legno. Il Bambino Gesù, vestito con una tunica beige lunga fino ai piedini, presenta la piccola mano destra con 3 dita alzate, mentre quella sinistra tiene stretto un cuore rosso dove arde una fiammella d’oro. Sul bordo inferiore della tonaca vi è una sequenza di piccole croci dorate. La corona posta sul capo reca incise le parole “Cuor del Mondo”.

San Pio di Pietrelcina ha tenuto per anni questo Bambinello nella sua cella a San Giovanni Rotondo. «La statua era così bella che spesso il Santo la baciava chiamandola “Bambinello dei baci”», raccontano da San Salvatore in Lauro, che oggi è centro di diffusione della spiritualità di Padre Pio e conserva importanti reliquie del santo.

I festeggiamenti si concluderanno il 6 gennaio con i giochi in piazza animati dall’associazione “Il Flauto magico” e una Messa solenne alle ore 18. A seguire, in piazza San Salvatore in Lauro, la discesa della Befana dai tetti, ad opera dei volontari di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. La “Befana” donerà poi piccoli doni ai bambini.

23 dicembre 2019

A San Saba le proposte del CIS

La parrocchia di San Saba all’Aventino, in collaborazione con il CIS – Centro di spiritualità ignaziana, organizza iniziative aperte a tutti per nutrire e approfondire la propria relazione con Dio, seguendo il metodo della preghiera in stile ignaziano. Il primo percorso “Vieni e vedi ” inizierà il 28 ottobre alle ore 19.15 e vuole offrire a chiunque un tempo mensile di sosta in ascolto della Parola di Dio: non serve alcuna prenotazione e si può partecipare anche in maniera saltuaria.

Il secondo percorso “Ricomincio da te”, invece, inizierà il 13 novembre alle ore 19 e vuole essere una proposta per riscoprire la propria relazione con Dio e per rimettere ordine nella propria vita, in dialogo con le proprie emozioni, i propri pensieri e desideri, attraverso la preghiera in stile ignaziano. Questo secondo percorso sarà accompagnato da incontri personali con una guida del CIS. In questo caso è richiesta la prenotazione inviando una mail a cis.centro@gesuiti.it

14 ottobre 2025

A San Romano la «premura nella carità»

La fede espressa con il sostegno concreto. È la vocazione della comunità parrocchiale di San Romano Martire, a Pietralata, impegnata a includere i disabili, offrire un tetto alle mamme sole, una famiglia ai minori non accompagnati, un pasto caldo ai senza dimora. Una carità espressa in molteplici forme illustrate domenica 30 novembre al cardinale vicario Baldo Reina nella visita pastorale che si è conclusa con la Messa, durante la quale ha amministrato il sacramento della cresima a quattordici ragazzi. Una parrocchia «formata all’ascolto della Parola, dedita alla preghiera ma soprattutto premurosa nella carità», dice il parroco don Julio Lavin de Tezanos Pinto.

«Viviamo tempi difficilissimi», ha affermato Reina all’omelia e, volgendo lo sguardo verso i giovani, si è chiesto cosa incontrano nelle scuole e nei nostri quartieri. «Come facciamo a non essere preoccupati per quello che accade in questo nostro tempo? Abbiamo il dovere, per questi ragazzi, di dire qualche no, di orientarli in maniera sana, di dire in maniera chiara che ci sono delle cose che non li aiutano, che non fanno bene alla loro crescita».

Don Julio, parlando delle attività che si svolgono in ambito caritativo, ricorda che due sere a settimana i volontari portano un centinaio di pasti caldi ai senza dimora che gravitano nei pressi della stazione Tiburtina. Ogni sabato i locali parrocchiali ospitano la mensa dove «senza dimora, anziani soli, persone in difficoltà siedono a tavola e vengono serviti dai volontari – afferma il sacerdote -. Un servizio che a turno coinvolge tutti i gruppi parrocchiali». Attraverso il Centro di ascolto, la Caritas supporta settanta famiglie con pacchi alimentari e, in alcuni casi, con il pagamento delle utenze. «Inoltre – aggiunge il parroco – durante la pandemia le Misericordie di San Romano hanno coordinato il progetto “Spesa SOSpesa”, mobilitando decine di volontari per distribuire oltre mille pacchi alimentari a domicilio». Avviata a San Romano Martire anche la pastorale dei sordi. «Un interprete Lis è presente alle celebrazioni e agli incontri di catechismo».

Prima tappa della visita pastorale è stata la casa famiglia Ain Karim, una delle cinque gestite dall’omonima associazione. In tre risiedono mamme con diciotto bambini; due sono dedicate ai minori, con sei bambini fino agli 11 anni nella Casa Silo e sei adolescenti nella Casa Nazareth, oltre a due ragazzi che frequentano il diurno. «Il cardinale ha incontrato alcuni membri di questa grande “famiglia diffusa”», racconta la presidente Paola Lamartina.

L’opera di Ain Karim si estende alla semi-autonomia, una seconda fase dell’accoglienza che «rende bella la parrocchia». Sei appartamenti accolgono venti ospiti, tra neomaggiorenni e mamme con bambini che hanno lasciato le case famiglia, ma che non hanno la stabilità economica per un affitto. Nel tempo sono state ospitate donne agli arresti domiciliari e non di rado genitori di figli ricoverati negli ospedali della Capitale. «Ci si aiuta vicendevolmente e si resta legati per sempre – le parole di Lamartina -. Da poco abbiamo festeggiato una giovane laureata in ingegneria. È stata tra le prime a nascere ad Ain Karim».

Presentata al cardinale anche l’Arvad (Associazione romana volontari assistenza diversabili), che tutti i pomeriggi lavora con 28 disabili attraverso laboratori di teatro, musica e pet therapy. Attese dalla comunità le loro recite di Natale e la Via Crucis preparate con cura. (di Roberta Pumpo da Roma Sette)

7 dicembre 2025

A San Policarpo un concerto per il 57° di consacrazione

Festeggia il 57° anniversario della consacrazione della chiesa la parrocchia di San Policarpo, all’Appio Claudio (piazza Aruleno Celio Sabino 50). Per l’occasione, lunedì 15 luglio alle ore 19.30, è in programma un concerto di chitarra classico del maestro Federico Fiore, a ingresso libero e gratuito. “Il frutto dell’ascolto” è il titolo del concerto, nel quale sarà proposto un programma che spazia da Frescobaldi a Bach, passando per Paganini e Mangoré.

La parrocchia di San Policarpo fu istituita nel 1960 ma le attività liturgiche, all’epoca, si tenevano nei locali di un negozio. Nel 1964 iniziarono i lavori per la costruzione della chiesa. Il nuovo edificio sacro fu inaugurato il 15 luglio 1967 dall’allora cardinale vicario Luigi Traglia.

12 luglio 2024

A San Policarpo un centro di raccolta della Croce Rossa

Messe in streaming, incontri in video, un concorso per l’oratorio e la collaborazione con la Croce Rossa. Nella parrocchia di San Policarpo, all’Appio Claudio, si affronta l’emergenza sanitaria con spirito d’iniziativa, dando vita a tante proposte per i fedeli e, soprattutto, senza dimenticare i bisognosi. La Croce Rossa Italiana ha infatti allestito un centro di smistamento di generi di prima necessità da distribuire nel quartiere di Cinecittà. I volontari della Cri portano inoltre la spesa a domicilio a quanti lo richiedono, tra i quali i numerosi anziani soli residenti nella zona.

«Chi vuole – è l’appello del parroco don Claudio Falcioni – può portare i pacchi di generi alimentari a lunga scadenza e di prodotti igienici e lasciarli sulla pedana davanti all’altare. Provvederà la parrocchia a consegnarli alla Croce Rossa». Si ricordano gli orari in cui la chiesa di piazza Aruleno Celio Sabino, proprio sul Parco degli Acquedotti, è aperta in questo periodo: dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20.

30 marzo 2020

A San Policarpo la Messa per gli insegnanti di religione

Tornare a incontrarsi di persona, pregare insieme e cominciare al meglio il nuovo anno scolastico e pastorale. Con questi propositi è nata l’idea della Messa di inizio anno per gli insegnanti di religione cattolica, che sarà celebrata sabato 11 alle ore 17 a San Policarpo, all’aperto, precisamente nel giardino parrocchiale.

«È bello ritrovarci all’inizio di un nuovo anno scolastico e pastorale con la voglia di camminare insieme: abbiamo bisogno gli uni degli altri!», commentano il direttore e il vicedirettore dell’Ufficio diocesano per la pastorale scolastica, Rosario Salamone e don Giuseppe Castelli.

8 settembre 2021

A San Policarpo la Messa per don Sardelli con il vescovo Di Tora

Il ricordo di don Roberto Sardelli in quella che fu la sua parrocchia: martedì 26 gennaio, alle ore 16, si terrà infatti a San Policarpo (piazza Aruleno Celio Sabino, 50) la Messa in memoria del sacerdote fondatore della “Scuola 725”. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo ausiliare monsignor Guerino Di Tora.

Nato nel 1935 a Pontecorvo, si è spento nella sua cittadina natale lo scorso 19 febbraio; il funerale si è tenuto il giorno successivo, 20 febbraio, nella chiesa di San Nicola della località del frusinate. Lo scorso novembre, don Sardelli aveva ricevuto la laurea honoris causa in Scienze pedagogiche dall’Università di Roma Tre. Alla cerimonia il sacerdote, già 83enne, non aveva potuto partecipare. Al suo posto, avevano ritirato il riconoscimento due ex allievi, Emilio Bianchi e Angelo Celidonio, che negli anni ’60 vivevano nelle baracche all’Acquedotto Felice.

22 febbraio 2019

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