30 Aprile 2026

Sanificazione, in Vicariato il kit gratuito per le parrocchie

A partire da oggi, mercoledì 19 maggio, sarà possibile ritirare il kit gratuito che la Diocesi di Roma ha predisposto per ogni parrocchia e rettoria. Il segretario generale del Vicariato, monsignor Pierangelo Pedretti, ha informato i parroci e i rettori delle chiese di Roma che il kit, composto da due manifesti informativi da esporre all’ingresso della chiesa, 5 litri di prodotto per la sanificazione e 10 dispenser di igienizzante per le mani, si può ritirare dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 13.

Per il ritiro della merce sarà consentito l’accesso dei veicoli al palazzo del Vicariato (il personale addetto alla portineria fornirà tutte le indicazioni una volta arrivati sul posto). Da parte di parroci e rettori sarà possibile ritirare il kit personalmente o delegare una persona di fiducia. In base alle esigenze e alle possibilità, inoltre, ci si potrà accordare per ritirare il materiale di più parrocchie, magari della stessa prefettura. «In questi giorni – la conclusione della lettera di monsignor Pedretti a parroci e rettori – stiamo cercando di ordinare una grande quantità di guanti, ma stiamo riscontrando un po’ di difficoltà a reperirli. Non appena arriveranno vi invierò un’altra comunicazione».

 

San Vitale – Santa Messa per la Corte Costituzionale

San Vitale – Santa Messa per la Corte Costituzionale

San Vincenzo de’ Paoli (Ostia)

San Vincenzo de’ Paoli (Ostia)

San Vigilio, l’accoglienza è la parola chiave

Attenzione al territorio, ai giovani e solidarietà ai più bisognosi, anche di altri quartieri. Sono le direttrici principali dell’attività pastorale della parrocchia di San Vigilio, all’Ardeatino, che ha ricevuto giovedì scorso la visita del cardinale vicario Baldassarre Reina in occasione della festa patronale nella memoria liturgica del santo. Una zona residenziale, dove «sono tante le famiglie, anche di giovani, ma non mancano i casi di persone che chiedono sostegno e aiuti alla parrocchia, anche provenienti dalle zone limitrofe», spiega il parroco don Eugenio Giorno.

Per giovani e famiglie la parrocchia ha attivato ormai da diversi mesi «un oratorio sempre aperto, tutti i giorni dal mattino alla sera», mentre in queste prime settimane di giugno nel centro estivo, che si svolge sempre nei locali parrocchiali, «sono stati coinvolti 100 bambini e circa 50 educatori». Un grande successo, afferma il parroco, «anche perché molti genitori dopo le prime due settimane hanno chiesto di far rimanere i figli anche per la terza settimana» che si è conclusa proprio all’indomani della festa patronale, venerdì scorso.

Un po’ in diminuzione, nel 2025, i battesimi, rileva il parrocchiano Silvano Piazza, che si occupa della gestione della posta elettronica, del sito della parrocchia e fa parte del gruppo di catechesi proprio in preparazione dei genitori ai battesimi. «È un peccato – commenta – perché per noi è un momento di forte arricchimento reciproco e sicuramente influisce la bassa natalità che c’è un po’ ovunque, ma siamo speranzosi che in futuro possiamo avere più famiglie e genitori».

Sul fronte della solidarietà, invece, la parrocchia ha un centro Caritas e un centro di ascolto, con cui, racconta sempre il parroco, «riusciamo ad aiutare almeno 60 persone al mese, sia con la distribuzione di pacchi viveri che con l’aiuto a trovare un lavoro, un affitto o nel mettere in contatto le persone tra di loro per la ricerca di un impiego».

Quest’anno, inoltre, San Vigilio ha accolto una famiglia di rifugiati provenienti dal Venezuela, una mamma e i suoi due bambini, ospitati, racconta don Giorno, «grazie all’aiuto della Curia generalizia dei padri Comboniani», presenti fin da quando è nato il quartiere alla fine degli anni Sessanta. «Loro hanno messo a disposizione la casa – spiega – mentre noi ci occupiamo della parte amministrativa, medica, economica e logistica».

Ad essere molto partecipata dai fedeli è l’adorazione perpetua ogni giovedì, dalle 6 fino a mezzanotte: «I parrocchiani – sottolinea don Eugenio – si succedono per tutta la giornata che è così completamente dedicata alla preghiera e alla meditazione, con alcune di queste giornate arricchite da momenti di approfondimenti su temi teologici o sulla figura di Maria».

Infine, per coinvolgere sempre di più il territorio, «negli ultimi mesi abbiamo sviluppato molto l’aspetto informativo, sia con il costante aggiornamento del sito che rispondendo tempestivamente ai messaggi e alle mail che arrivano», spiega Piazza. «Cerchiamo di dare così un riscontro immediato alle più disparate richieste che arrivano: da chi vuole fare corsi, catechesi e incontri a chi cerca un aiuto». La parrocchia diventa così presente, si fa prossima e la visita del cardinale Reina è andata «nella stessa direzione – chiosa Piazza – perché avere qui il vicario del Papa ci fa sentire la Chiesa vicina ed è un evento che non capita molto spesso nel corso degli anni, una grande emozione». (di Salvatore Tropea da Roma Sette)

29 giugno 2025

San Vigilio vince il torneo Us Acli

È stata la parrocchia di San Vigilio, battendo in finale la parrocchia di San Filippo Neri, a vincere la 15° edizione del torneo delle parrocchie “San Giovanni Paolo II” di calcio a 5, promosso dall’Unione Sportiva Acli di Roma, in collaborazione con in collaborazione con le Acli di Roma e provincia e con il patrocinio della Regione Lazio, del Comitato Regionale Lazio del Coni, dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e della diocesi di Roma.

Come ogni anno, oltre al trofeo per la squadra vincitrice è stata assegnata anche la coppa fair play, assegnata alla parrocchia di Santa Giovanna Antida come squadra più virtuosa e con meno ammonizioni.

16 gennaio 2026

San Santurnino si punta sulla formazione liturgica

Si articola in due giornate la visita pastorale del cardinale vicario Baldo Reina nella parrocchia di San Saturnino, nel quartiere Trieste. Questa mattina il porporato celebra la Messa delle 12 mentre nel pomeriggio incontrerà prima i San Saturnino membri del Consiglio pastorale e di L’auspicio del parroco don Reyes. L’impegno del Coro Psallite Sapienter La “Casa della Carità” permette di ospitare una mamma originaria del Mali e i suoi bambini quello per gli affari economici e poi il gruppo del post-Cresima. Domani, invece, il programma prevede l’incontro con i catechisti e con gli altri operatori pastorali alle 17 e a seguire la celebrazione della Messa. Ad accogliere il vicario del Papa per la diocesi di Roma una comunità di 26mila fedeli «vivace e molto ben avviata e strutturata nelle attività», dice il parroco don Ricardo Reyes Castillo che è alla guida della parrocchia dallo scorso settembre. «Spero che questa comunità parrocchiale possa diventare un centro di formazione liturgica – continua il sacerdote, liturgista –: auspico di dare continuità alla catechesi e alla formazione liturgica per adulti e già abbiamo avviato un corso per i lettori così come ne ho tenuto uno dedicato durante l’Avvento».

Ad animare la liturgia – in particolare la Messa domenicale delle 12 e le altre celebrazioni solenni – è il coro Psallite Sapienter, «fondato nel 1975 e che nella sua lunga storia ha partecipato a numerosi convegni, raduni, Messe e concerti sia in Vaticano sia a livello diocesano», riferisce Laura, componente del Consiglio pastorale. Presentando la comunità di San Saturnino, la parrocchiana fa sapere che «ci sono molte persone adulte e anziane ma si sta risvegliando prepotentemente in questo ultimo periodo la realtà dei giovani, a partire dal gruppo del post-Cresima e anche degli universitari, grazie alle iniziative promosse dal viceparroco don Roberto Buattini». Afferisce alla parrocchia inoltre un gruppo Scout «gemellato con quello della vicina parrocchia di Sant’Agnese», sono ancora le parole di Laura, mentre in sinergia con un’altra parrocchia vicina, quella di Sant’Emerenziana, «in Quaresima viene organizzata una Via Crucis tra le due comunità», aggiunge. Ancora, la terza domenica di ogni mese «si riunisce nella nostra chiesa per la celebrazione della Messa delle 12 la comunità guatemalteca di Roma, con cui si condivide poi un pranzo comunitario nel teatro parrocchiale».

Il cuore delle iniziative di San Saturnino, però, è legato al gruppo Caritas che «da 13 anni si dedica a due tipi diversi di povertà – spiega Carlo, il coordinatore della attività –: quella materiale, che riguarda i senza fissa dimora, gli immigrati, chi ha perso il lavoro e si trova in una situazione di difficoltà economica, e quella legata alla solitudine e al bisogno di relazione». A questo secondo tipo di povertà sono legate una serie di proposte «di carattere sociale per le persone anziane – sono ancora le parole del referente – mentre la distribuzione di pacchi viveri e di vestiario o ancora il servizio docce una volta al mese con la colazione offerta e la distribuzione di tessere per fare la spesa negli empori della Caritas diocesana rispondono alle necessità delle persone più bisognose».

Ancora, la “Casa della carità” permette di ospitare in parrocchia una mamma originaria del Mali e i suoi 2 bambini mentre l’Associazione parrocchiale Amici casa famiglia salesia sostiene in varie forme le attività della struttura di via Anapo gestita dalle Suore Salesie. (di Michela Altoviti da Roma Sette)

26 gennaio 2025

San Salvatore in Lauro, celebrazioni per Padre Pio

Avviato martedì scorso a San Salvatore in Lauro il programma di celebrazioni per la festa di san Pio da Pietrelcina. Martedì 20 alle 18 presiederà la Messa il cardinale Dominique Mamberti, prefetto del Tribunale della Segnatura Apostolica. Giovedì 22 sarà il cardinale Angelo Comastri a presiedere la Messa alla stessa ora; alle 20 la veglia dei giovani. Venerdì, giorno della festa liturgica, alle 11 la celebrazione con il vescovo ausiliare per il settore Centro, Daniele Libanori; alle 18 la liturgia con il cardinale Leonardo Sandri, prefetto del Dicastero per le Chiese orientali.

Sabato 24 alle 18, la Messa presieduta dal vescovo ausiliare Baldassare Reina e la benedizione con il mantello di Padre Pio. Infine, domenica 25, alle 18.30, la Messa conclusiva con il cardinale Comastri.

19 settembre 2022

San Raffaele, il triduo al cuore dell’esperienza di fede

Ha previsto un tempo dedicato ai più giovani la visita pastorale del cardinale vicario Baldo Reina nella parrocchia di San Raffale, nel quartiere del Trullo, che ha avuto luogo venerdì e ieri. Prima l’incontro con gli alunni della scuola media parentale e le loro famiglie, poi l’appuntamento con gli adolescenti e i giovani della parrocchia, che si è concluso con la celebrazione delle Cresime dei ragazzi del catechismo. A raccontarlo è il parroco don Lorenzo Peri, che guida da 3 anni la comunità affidata dal 2005 alla Fraternità Sacerdotale dei Figli della Croce.

«In questi ultimi anni le iniziative proposte coinvolgono gli adulti e i giovani in un cammino di preghiera e di fede, con il Triduo settimanale che alimenta l’opera educativa dell’oratorio quotidiano come spazio in cui imparare la comunione fraterna e la vita di tutti i gruppi parrocchiali», spiega il religioso. In particolare, «l’opera missionaria ed educativa più importante per i giovani è l’aiuto allo studio per ragazzi e giovani portato avanti soprattutto dalle nostre sorelle Figlie della Croce – sono ancora le parole di don Lorenzo –. Questo nel 2016 ha portato alla costituzione nelle aule di catechismo della Scuola Media Parentale San Giovanni Paolo II. All’inizio aveva 16 alunni mentre oggi è arrivata ad ospitarne una sessantina». Questa scuola, illustra ancora il parroco, «permette ai ragazzi di vivere un percorso educativo positivo, guidato, aperto alla fede e così di sperimentare la gioia di camminare insieme nella famiglia della comunità cristiana».

Ancora, don Lorenzo descrive la situazione del quartiere, che conta circa 30 mila abitanti, «storicamente composta da due zone di edilizia popolare e una di immigrati italiani specie dalla Calabria e dall’Abruzzo, che si è andata trasformando negli ultimi vent’anni con l’arrivo ancora di famiglie di immigrati da vari paesi stranieri, e purtroppo con il venir meno di alcuni servizi fondamentali educativi e assistenziali, con la diminuzione delle nascite, con la presenza di molte persone anziane, con una situazione di nuove povertà legate alla crisi economica, con la crisi della famiglia e con la crisi educativa che pervade il mondo degli adolescenti e dei giovani spesso in balia di facili guadagni o illusioni». In questo senso, allora, la parrocchia diventa punto di riferimento «attivo e vivace», come racconta Alessandra, del coro parrocchiale, con attività dedicate «agli anziani, con il “Centro amicizia”, gli incontri mensili per gli adulti, il servizio della Caritas con il centro di ascolto, i ministri della Comunione e il gruppo di noi adulti che ci formiamo sulle catechesi e le parole di Papa Leone».

Cuore dell’esperienza comunitaria e di fede è poi «il triduo settimanale – sono ancora le parole della parrocchiana –: il giovedì l’adorazione eucaristica, il venerdì alla Croce, entrambe guidate, mentre il sabato quella silenziosa. Contribuisce a darci un forte senso di comunità e di unione, così come fanno le esperienze di pellegrinaggio a Medjugorje». Fa parte del gruppo adulti anche Massimo, che da padre di 3 figli rileva «l’importanza della parrocchia per i più giovani che sono impegnati come educatori dell’oratorio, aperto tutti i giorni al pomeriggio, oltre che la domenica, e del centro estivo», che interessa il mese di giugno. (di Michela Altoviti da Roma Sette)

26 ottobre 2025

San Ponziano, un cammino in chiave sinodale

Camminare insieme con atteggiamento «sinodale», non accontentandosi «di continuare a fare le cose che sappiamo fare». Questo il monito rivolto dal cardinale vicario Baldo Reina alla comunità parrocchiale di San Ponziano, nel quartiere Talenti, che ha visitato nelle giornate di domenica e lunedì, prima presiedendo la solenne celebrazione durante la quale ha impartito il sacramento della Confermazione a 46 ragazzi, poi, il giorno seguente, incontrando diverse realtà parrocchiali.

«Nella sua omelia il cardinale ha fatto una analisi precisa del momento che vivono i giovani, dimostrando di conoscere bene i segni dei tempi – dice il parroco don Mauro Manganozzi –. Tanti genitori hanno manifestato un riscontro molto positivo alle sue parole, dalle quali tutti noi adulti siamo stati sollecitati a non abbandonare i più giovani anche se a volte è difficile e complicato stare loro vicino». Nel pomeriggio di lunedì, Reina ha dedicato prima un momento di confronto con i 6 sacerdoti che operano nella comunità, «desiderando conoscerci», sottolinea il parroco, poi «siamo stati a casa di due persone malate per portare loro l’Eucaristia e il cardinale è entrato in dialogo con loro con grande sensibilità pastorale», sono ancora le parole di don Mauro. A seguire, «la camminata a piedi per il quartiere e l’appuntamento prima con il Consiglio per gli affari economici – racconta ancora il sacerdote che guida la comunità da 4 anni – e poi con diversi operatori delle 4 aree di attività della parrocchia: carità, catechesi, famiglia e giovani». A tutte le persone coinvolte, più di 80, Reina «ha rivolto un incoraggiamento a lavorare insieme in chiave sinodale, mettendo in luce soprattutto l’importanza di fare discernimento insieme», conclude don Mauro.

Tante e diverse le iniziative portate avanti proprio facendo rete: dall’’Emporio della solidarietà ospitato negli ambienti della parrocchia e a cui collaborano 6 parrocchie del settore Nord e 3 Prefetture, alla catechesi per bambini curata sia a livello parrocchiale che nei gruppi dell’Azione cattolica e in quello dell’Agesci. Guardando poi ai giovani, Teodoro, diacono permanente, presenta il progetto “Catechismo in atto”, il percorso di preparazione al sacramento della Confermazione «attraverso un laboratorio teatrale che ripercorre le 40 tappe della salvezza in un cammino di 2 anni». L’iniziativa coinvolge più di 50 ragazzi, che si riuniscono ogni venerdì nel teatro parrocchiale dalle 18.30 alle 20, «alcuni anche non battezzati, per i quali questo percorso è un vero e proprio cammino di catecumenato», aggiunge l’ideatore e responsabile.

Carla, invece, è referente del Cav, il centro di aiuto alla vita «aperto nei locali della parrocchia nel 2013 e che ha come mission quella di accompagnare mamme sia italiane che straniere sia prevenendo la scelta dell’aborto sia sostenendo quelle che si trovano in difficoltà economiche». In parrocchia è presente inoltre il gruppo Legio Mariae e da 2 anni è attiva la proposta del Telefono d’argento; ancora, il lunedì pomeriggio si riunisce un gruppo di persone con disabilità per dei momenti di aggregazione mentre ogni venerdì c’è l’Adorazione notturna dalle 20 alle 8. (di Michela Altoviti da Roma Sette)

16 novembre 2025

San Pietro: ordinazioni presbiterali

San Pietro: ordinazioni presbiterali

San Pietro

Prenotazioni e Riferimenti:

Fabbrica di San Pietro:

    • Tel: 06.69883462 – 06.69883731

Ufficio Accoglienza:

    • e-mail: accoglienza@fsp.va

Sito Basilica:

Prenotazioni Sante Messe:
Tutti i sacerdoti che desiderano celebrare la Santa Messa a San Pietro, devono farne richiesta rivolgendosi all’Ufficio Celebrazioni Liturgiche della Basilica o di persona o prenotandosi attraverso la pagina dedicata sul sito della Basilica.
Per consultare tutti gli orari delle celebrazioni in Basilica o reperire informazioni utili consultare la pagina dedicata sul sito della Basilica.

Ufficio Celebrazioni liturgiche:

    • e-mail: celebrazioni@fsp.va

Ufficio Parrocchiale:

È possibile prenotare il passaggio alla Porta Santa attraverso l’ Area Riservata disponibile sul sito ufficiale del Giubileo 2025. Per agevolare l’operazione sono disponibili due video tutorial che spiegano in maniera accurata la procedura d’iscrizione.

Si sottolinea che i pellegrini già iscritti per i grandi eventi potranno attraversare la Porta Santa direttamente in quei giorni senza bisogno di ulteriori iscrizioni.


Luoghi sussidiari per celebrazioni che precedono l’ingresso in Basilica

Chiesa Rettoria di Santo Spirito in Sassia

Riferimenti e prenotazioni:

Programma quotidiano Festivo e Domenicale:

    • 9:00 Santa Messa in Inglese
    • 10:30 Santa Messa in Italiano
    • 12:30 Santa Messa in Italiano
      (questi 2 orari sono in funzione dell’Angelus/Regina Coeli del Papa in Piazza San Pietro)
    • 14:55-15:20 Coroncina della Divina Misericordia
    • 16:00 Santa Messa in Polacco
    • 17:30 Adorazione Eucaristica
    • 18:00 Santo Rosario
    • 18:30 Santa Messa in Italiano

Generalmente tutto il programma è sempre visibile sul canale YouTube del Santuario

Programma quotidiano feriale:

    • 7:30 Santa Messa in Italiano
    • 11:00 Santa Messa in Italiano
    • 14:55-15:20 Coroncina della Divina Misericordia
    • 17:30 Adorazione Eucaristica
    • 18:00 Santo Rosario
    • 18:30 Santa Messa in Italiano

Apertura Chiesa:

    • 7:00 – 12:00
    • 14:55 – 19:00 (20:00 – giovedì e venerdì)

Confessioni:

    • 8:00 (9:00 la domenica) – 12.00
    • 15:30 – 19:00

Preghiera guidata:

    • Giovedì 19:15 Adorazione Eucaristica (20:30 terzo giovedì del Mese)
    • Venerdì 19:15 Adorazione della Croce

Parrocchia S. Maria in Traspontina

Riferimenti e prenotazioni:

Celebrazione Eucaristica feriale:

    • 7:30 – 9:00 – 18:30

Celebrazione Eucaristica festiva:

    • 8:00 – 9:30 – 11:00 – 18:30

Liturgia delle Ore:

    • Lodi: dal lunedì al sabato ore 8:00

Vespri:

    • lunedì, martedì, mercoledì, sabato ore 19:00

Adorazione eucaristica:

    • giovedì, ore 19:00

Ascolto della Parola – Lectio divina:

    • venerdì, ore 19:00

Rosario:

    • ogni giorno, ore 18:00

San Paolo fuori le Mura

Prenotazioni delle celebrazioni:

email: spbasilica@org.va
tel. 06.69880800

Orario delle celebrazioni delle Sante Messe:

    • lunedì – venerdì: ore 07:00; 10:00; 17:00; 18:00 Vespri
    • Sabato mattina: ore 07:00; 10:00
    • Sabato sera e prefestivi: ore 17:00 Primi Vespri; 18:00 Messa d’orario
    • Domenica e solennità: ore 08:00; 10:00 Messa conventuale; 12:00; 17:00 Vespri; 18:00 Messa d’orario

Confessioni:

    • Mattina: ore 10:00; 12:00
    • Pomeriggio: ore 16:00; 18:30

È possibile prenotare il passaggio alla Porta Santa attraverso l’ Area Riservata disponibile sul sito ufficiale del Giubileo 2025. Per agevolare l’operazione sono disponibili due video tutorial che spiegano in maniera accurata la procedura d’iscrizione.

Si sottolinea che i pellegrini già iscritti per i grandi eventi potranno attraversare la Porta Santa direttamente in quei giorni senza bisogno di ulteriori iscrizioni.

 

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