22 Giugno 2026

Nuove opportunità di volontariato alla Caritas di Roma

Sono aperte le iscrizioni al Corso base di formazione al volontariato promosso dalla Caritas di Roma. L’iniziativa, gratuita, prevede otto incontri strutturati in moduli base e approfondimenti, inizierà il 9 ottobre per concludersi il 17 novembre. La formazione è indirizzata non solo a quanti desiderano impegnarsi nei centri Caritas, ma anche a coloro interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato.

Gli incontri saranno tenuti da operatori e animatori della Caritas e si svolgeranno in orari diversi (mattina, pomeriggio, sera) per favorire il più possibile la partecipazione nella sede della Cittadella della carità (via Casilina vecchia 19 – Metro C “Lodi”).

Sono circa 300 le persone che, ogni anno, dopo aver svolto il periodo di formazione, iniziano il loro servizio come volontari in oltre 50 opere-segno promosse dalla diocesi di Roma in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, delle famiglie, degli anziani soli.

Per iscrizioni – fino al 6 ottobre – rivolgersi all’Area educazione, volontariato e cittadinanza attiva, telefono 06.88815150, dal lunedì al venerdì ore 9-16, e-mail: volontariato@caritasroma.it

18 settembre 2023

Nuove nomine nella diocesi di Roma

A seguito della recente nomina di monsignor Riccardo Lamba ad arcivescovo metropolita di Udine, il Santo Padre ha stabilito che il vescovo Paolo Ricciardi avrà la guida del settore Est e la responsabilità dell’Ambito della Chiesa ospitale e “in uscita”; mentre al vescovo Michele Di Tolve verranno affidati l’ambito per la cura del diaconato, del clero e della vita religiosa e l’Ordo Virginum.

«L’affidamento della formazione permanente del clero, attesa la sua specificità – aggiunge Papa Francesco –, sarà concordato dal Consiglio Episcopale, previa mia approvazione».

4 marzo 2024

Nuove nomine in Vicariato

Cambiano diversi sacerdoti alla guida degli Uffici del Vicariato di Roma.

Dal primo settembre è direttore dell’Ufficio per la catechesi monsignor Andrea Lonardo, che già lo guidò in passato e che ha ricoperto anche il ruolo di direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria; è parroco di San Tommaso Moro. Don Fabio Rosini, già direttore dell’Ufficio per le vocazioni, diventa invece direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria. L’Ufficio per le vocazioni è guidato ad interim dal vescovo Michele Di Tolve, responsabile dell’Ambito per la cura del diaconato, del clero e della vita religiosa e dell’Ordo Virginum. Come nuovo Economo del Vicariato di Roma è stato invece nominato Roberto Liso.

Dal primo ottobre, inoltre, diventa direttore dell’Ufficio amministrativo don Alessandro Caserio, già parroco di Santa Maria Madre del Redentore a Tor Bella Monaca.

11 settembre 2024

Nuove nomine in diocesi

Nomine nel Palazzo del Vicariato. Il nuovo direttore dell’Ufficio per la catechesi sarà don Manrico Accoto; succede a monsignor Andrea Lonardo, chiamato invece a dirigere l’Ufficio per la cultura della diocesi. Responsabile della Pastorale dei Rom e dei Sinti è don Stefano Meloni. Don Massimo De Propris, invece, è chiamato come incaricato per la pastorale della Musica sacra da curare principalmente nei tessuti parrocchiali della diocesi per la valorizzazione e il coordinamento delle attività musicali a servizio della liturgia, l’accompagnamento e la formazione degli operatori liturgico-musicali e la promozione della musica sacra: un incarico da svolgere in stretta collaborazione con l’Ufficio liturgico diocesano. Don Mattia Pica rimane vicario cooperatore alla Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo e collaboratore per la Pastorale scolastica e insegnamento della religione cattolica.

26 giugno 2025

Nuove nomine all’ORP, all’Edilizia per il Culto e all’Ufficio Clero

Il Vicario Generale S.E. Rev.ma Mons. Angelo De Donatis ha nominato Mons. Remo Chiavarini — nato a Sassoferrato (AN) il 16 maggio 1953 e Parroco di San Clemente dal 2015 ― quale nuovo Amministratore Delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi, succedendo in tal modo a Mons. Liberio Andreatta; ha altresì promosso Don Pierluigi Stolfi — nato a Roma il 14 settembre 1970 — a Direttore dell’Ufficio per l’Edilizia di Culto, di cui è stato Vice Direttore dal 2008; ha infine nominato Direttore dell’Ufficio Clero Don Massimo Cautero, nato a Roma l’8 luglio 1966 e Vicario Parrocchiale di S. Marco Evangelista al Campidoglio dal 2016.

Nuova sede per l’Emporio Caritas a Trionfale

Tutto pronto nella nuova sede dell’Emporio Trionfale della Caritas di Roma che da mercoledì 8 maggio aprirà in Via Ireneo Affò, 20. La nuova struttura sarà ospitata all’interno dei locali dell’istituto di Suore di San Francesco d’Assisi che ha anche un’entrata in Via del Fontanile Nuovo. Accanto al locale adibito a Emporio ci sarà un magazzino e, all’esterno, un giardino con giochi accoglierà i bambini che accompagneranno le loro mamme a fare la spesa. L’Emporio aprirà al pubblico regolarmente senza aver mai dovuto interrompere il servizio per il trasloco.

6 maggio 2019

Nuova sede per gli uffici dell’Area Pace e Mondialità della Caritas

Da lunedì 3 settembre tutti gli uffici dell’Area Pace e Mondialità della Caritas di Roma si trasferiscono alla Cittadella della Carità in via Casilina Vecchia 19. Il nuovo numero di telefono è 06.88815140, restano invariati gli indirizzi email sepm@caritasroma.it e segreteria.forumintercultura@caritasroma.it.

4 settembre 2018

Nuova illuminazione per Santa Maria in Trastevere

Nuova luce sulla basilica di Santa Maria in Trastevere grazie a un intervento di Roma Capitale e Acea. Sono stati posizionati 51 proiettori a led di ultima generazione, in modo tale da evidenziare il profilo architettonico della facciata, il portico, i preziosi mosaici e il campanile, per la prima volta illuminato in ogni suo lato. La tonalità della luce è calda e con un’alta resa cromatica. L’impianto di illuminazione è dotato, inoltre, di un sistema digitale di controllo che permette, attraverso una rete wi-fi bluetooth, di controllare ciascun punto luce, misurandone la giusta intensità per valorizzare ogni elemento architettonico. Completa l’illuminazione la presenza di un palo innovativo, progettato da Acea, che sostiene 9 punti luce diretti sulla facciata e sul campanile e che riduce l’impatto visivo dei fari nel contesto artistico della piazza.

«Tutti i romani, e in particolare i trasteverini, sono innamorati perdutamente di questa basilica, che è sempre stata un punto di riferimento nella complessità di un quartiere come il nostro e lo è ancora di più in un momento come quello attuale, dove il futuro è più incerto che mai», ha commentato il parroco monsignor Marco Gnavi. La nuova illuminazione, ha aggiunto, potrà contribuire a indicare la «porta di ingresso fisica e spirituale» verso un luogo di culto che emana «speranza, carità e senso di fratellanza».

6 luglio 2020

Nuova Gordiani, “la Madonnina” e l’Albero della Vita

Impossibile non farci caso. Nelle sere del mese di maggio, poco dopo le 19, in media tra le 50 e le 70 persone si radunano ogni sera per la preghiera del Rosario. Non nella chiesa parrocchiale però, quella intitolata a Santa Maria Madre della Misericordia, ma in strada, davanti all’icona di Maria che con affetto i parrocchiani chiamano “La Madonnina”, nell’isola pedonale di viale Partenope, nel quartiere Prenestino Labicano. A guidare la preghiera, un diacono della parrocchia. «Ormai si può considerare una tradizione del territorio – spiega Luciano Di Pietrantonio, uno dei parrocchiani -. Può sembrare solo una preghiera collettiva del mese mariano ma forse è qualcosa di più profondo. È una testimonianza. È uno stare insieme in strada, in mezzo alla gente e al traffico pubblico e privato sempre intenso, alla vita pulsante di una giornata che va verso la conclusione. È un atto di coraggio».

Molte le persone che si fermano durante il giorno, anche solo per un segno di croce. Molte anche le realtà della comunità parrocchiale – dai gruppi del catechismo alle associazioni presenti – che scelgono altre modalità per una visita all’immagine sacra, che quest’anno è stata collocata tra i rami di un albero di legno che rappresenta “l’Albero della Vita”, ideato e realizzato dal Gruppo scout Agesci Roma 92, della parrocchia. Nel cartello azzurro posto sul tronco si legge: «Elegante, maestoso, rigoglioso, l’Albero della Vita è un simbolo ricorrente nella mitologia antica, un simbolo che ancora oggi affascina molte persone. Lo portiamo qui, tra la gente, come augurio per tutti, di costruire una vita come le sue solide radici che rappresentano la famiglia e le relazioni. Lo associamo a questa figura, a Maria, Regina della nostra vita, perché ci infonda la sua sapienza, la sua dolcezza, la sua pazienza». E in mente, prosegue Di Pietrantonio, tornano le parole indirizzate a Maria, pronunciate da Francesco qualche anno fa, in occasione della festa dell’Immacolata a piazza di Spagna: «Sotto il tuo manto c’è posto per tutti, perché tu sei la Madre della Misericordia».

 

Novendiali, lunedì 28 la Messa della Chiesa di Roma

Lunedì 28 aprile alle ore 17, nella Basilica di San Pietro, si terrà la celebrazione della Messa per il terzo giorno dei novendiali. È la Messa della Chiesa di Roma, concelebrata da tutti i sacerdoti della diocesi e presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina. La celebrazione sarà animata dal Coro della Diocesi di Roma.  Secondo un’antica consuetudine, per nove giorni consecutivi si svolgono particolari celebrazioni dell’Eucaristia in suffragio del Romano Pontefice defunto, a partire dalla Messa esequiale. Tali celebrazioni sono aperte a tutti. Esse, tuttavia, prevedono, ogni giorno, la partecipazione di un gruppo diverso, tenuto conto dei suoi legami con il Romano Pontefice. Questa varietà di assemblee mostra, in un certo modo, sia l’ambito del ministero del supremo Pastore sia l’universalità della Chiesa di Roma.
Per i sacerdoti della Diocesi di Roma che vorranno concelebrare, occorrerà esibire il celebret all’ingresso, che avverrà da Piazza del Sant’Uffizio. L’ingresso in Basilica è previsto dalla Porta della Preghiera. Occorre portare con sé il camice e la stola rossa, i posti riservati ai sacerdoti sono nel transetto a destra e a sinistra. I diaconi hanno già ricevuto le istruzioni che li riguardano, con il relativo biglietto d’ingresso a loro necessario. I dipendenti del Vicariato di Roma dovranno mostrare il tesserino all’ingresso della Basilica per essere accompagnati nel settore loro riservato.
L’ingresso in Basilica è consentito dalle ore 15:30.

 

28 aprile 2025

Nove anni fa l’elezione di Papa Francesco: il “grazie” della comunità diocesana di Roma

Tutti ricordiamo con emozione quella sera piovosa del 13 marzo 2013, quando il conclave elesse il nostro nuovo Vescovo. In una piazza San Pietro gremitissima, ascoltammo le prime parole di Papa Francesco, semplici e spontanee, ricche di amore e gratitudine che non abbiamo più dimenticato.

Esse arrivarono al cuore e rivelarono da subito il legame che il nuovo successore di Pietro voleva stabilire con la nostra Chiesa: «vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie!». Egli aggiunse: «vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio cardinale vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella!»

Parole non solo profetiche ma anche programmatiche, come abbiamo scoperto in questi anni di pontificato, che segnarono il punto di partenza di un percorso da intraprendere insieme: «e adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi». A nove anni dall’elezione, quelle parole trovano compimento nell’esperienza del cammino sinodale che stiamo vivendo, imparando ad ascoltare lo Spirito ascoltandoci.

Parole che si rivelano ancora oggi di grande attualità e ci incoraggiano a reagire alla situazione di conflitto e di guerra fratricida a cui assistiamo impotenti: «preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza».

Al nostro Vescovo Papa Francesco la gratitudine per il ministero petrino e la sua testimonianza evangelica, unita all’assicurazione della nostra filiale preghiera!

La comunità diocesana di Roma

Notte tranquilla per Papa Francesco

«Il Papa ha trascorso una notte tranquilla». Anche questa mattina è arrivata puntuale la nota della Sala Stampa della Santa Sede che informa sullo stato di salute del Santo Padre.

Ieri, anniversario dell’elezione di Francesco al soglio pontificio, il personale sanitario gli ha fatto dono di una torta e così, nell’appartamento al decimo piano del Policlinico Agostino Gemelli, dove il Papa è ricoverato dal 14 febbraio, si è tenuto un breve momento di festa. Per l’occasione sono arrivati gli auguri dalla diocesi di Roma: «Nel giorno in cui si ricordano i 12 anni dalla Sua elezione a Pontefice, la Diocesi di Roma si stringe attorno al Santo Padre. La condizione di sofferenza che lo ha segnato nelle ultime settimane ha spinto tutti a pregare intensamente per il nostro Vescovo e a sostenerlo con immenso affetto, grati per il Magistero e per la profezia profusi con tanta generosità in questi anni. Siamo certi che anche nella malattia Egli ci sostiene e ci invita ad andare avanti con speranza e forza. Auguri Papa Francesco. Ti aspettiamo! Benedici tutti noi».

Durante la giornata, come informa la Sala Stampa, il Papa ha alternato «la ventilazione meccanica non invasiva di notte e l’ossigenazione ad alti flussi con le cannule nasali usate durante il giorno. La situazione clinica resta stazionaria in un quadro complesso».

14 marzo 2025

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