7 Maggio 2026

Nel pomeriggio a San Giovanni Gemini per ricordare don Giuseppe Traina a 25 anni dalla morte

Nel pomeriggio a San Giovanni Gemini per ricordare don Giuseppe Traina a 25 anni dalla morte

Nel Palazzo del Vicariato partecipa alla presentazione del Progetto “Officina delle opportunità per l’orientamento e l’inserimento lavorativo” promosso dal Vicariato di Roma, la Regione Lazio e Roma Capitale

Nel Palazzo del Vicariato partecipa alla presentazione del Progetto “Officina delle opportunità per l’orientamento e l’inserimento lavorativo” promosso dal Vicariato di Roma, la Regione Lazio e Roma Capitale.

Nel messaggio Urbi et Orbi il «contagio della speranza» della Buona Notizia

Non è questo il tempo dell’«indifferenza», dell’«egoismo», delle «divisioni», della «dimenticanza». Sia invece un tempo in cui «tutto il mondo deve ritrovarsi unito nel fronteggiare la pandemia», in cui porre «finalmente termine alla guerra in Siria, al conflitto in Yemen e alle tensioni in Iraq». Commuovo le parole di Papa Francesco nell’Urbi et Orbi, pronunciate per la prima volta nella basilica di San Pietro vuota, dove ha appena finito di celebrare la Messa di Pasqua. Con lui il Crocifisso di San Marcello al Corso e l’icona di Maria Salus Populi Romani. Un rito essenziale, trasmesso in diretta televisiva e in streaming sui social (anche sulla pagina Facebook della nostra diocesi) in questo tempo di emergenza sanitaria.

«Il mio pensiero va soprattutto a quanti sono stati colpiti direttamente dal coronavirus», dice Papa Francesco con il pensiero alle centinaia di migliaia di malati sparsi nei cinque continenti, a quanti hanno perso la vita a causa della pandemia, ai loro familiari. «Per molti – scandisce il Santo Padre –è una Pasqua di solitudine, vissuta tra i lutti e i tanti disagi che la pandemia sta provocando, dalle sofferenze fisiche ai problemi economici. Questo morbo non ci ha privato solo degli affetti, ma anche della possibilità di attingere di persona alla consolazione che sgorga dai Sacramenti, specialmente dell’Eucaristia e della Riconciliazione. In molti Paesi non è stato possibile accostarsi ad essi, ma il Signore non ci ha lasciati soli! Rimanendo uniti nella preghiera, siamo certi che Egli ha posto su di noi la sua mano, ripetendoci con forza: non temere!»

Parole di «affetto» e di «gratitudine» anche per i medici e gli operatori sanitari, per tutti coloro che lavorano per garantire i servizi essenziali, per le forze dell’ordine. Un pensiero per «i fratelli più deboli, i poveri: non facciamo loro mancare i beni di prima necessità, più difficili da reperire ora che molte attività sono chiuse».

Per i politici, che abbiano davvero a cuore il bene comune. «Non è questo il tempo degli egoismi, perché la sfida che stiamo affrontando ci accomuna tutti e non fa differenza di persona». Allora, lo «speciale pensiero» di Papa Francesco va all’Europa, un continente che, dopo il secondo conflitto mondiale, è «potuto risorgere grazie a un concreto spirito di solidarietà». E ancora: «Oggi l’Unione Europea ha di fronte a sé una sfida epocale, dalla quale dipenderà non solo il suo futuro, ma quello del mondo intero. Non si perda l’occasione di dare ulteriore prova di solidarietà, anche ricorrendo a soluzioni innovative. L’alternativa è solo l’egoismo degli interessi particolari e la tentazione di un ritorno al passato, con il rischio di mettere a dura prova la convivenza pacifica e lo sviluppo delle prossime generazioni».

Ma lo sguardo di Francesco abbraccia il mondo intero. Parla delle guerre dimenticate, della situazione in Venezuela, del traffico di armi, dei migranti e dei rifugiati «molti dei quali sono bambini, che vivono in condizioni insopportabili», del debito internazionale. Per tutti, Cristo è risorto. In questo mondo «già alle prese con sfide epocali ed ora oppresso dalla pandemia», serve «un altro “contagio”, che si trasmette da cuore a cuore, perché ogni cuore umano attende questa Buona Notizia. È il contagio della speranza: Cristo, mia speranza, è risorto!».

12 aprile 2020

Nel libro di Ricciardi i “particolari” del Vangelo

Nell’esortazione “Gaudete et exsultate”, dedicata alla santità, Papa Francesco invita a fare attenzione ai «piccoli particolari dell’amore». Un suggerimento pienamente recepito da monsignor Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare delegato diocesano per la Pastorale sanitaria, che dedica al tema il libro “Il Vangelo dei dettagli. I piccoli particolari dell’amore”, edito da Effatà.

«Io ho conosciuto tante persone che mi hanno aiutato a vedere ciò che è piccolo, a gustare le piccole attenzioni dell’amore», scrive l’autore nell’introduzione. Il presule parte da sette riferimenti, inframmezzati da ricordi ed esperienze personali, per aiutare a riscoprire ciò che può essere un “di più” nella vita familiare e comunitaria. Dal vino di Cana alla casa di Giairo, dal gregge del pastore alle monetine della vedova, dall’olio delle vergini al pane condiviso e alla «piccola colazione» sul lago di Tiberiade: celebri episodi evangelici per ricordare che «Dio ci regala un “metro” speciale» con il quale misurare le cose.

«È per i piccoli segni del creato – scrive monsignor Ricciardi –, il fiore sull’albero di limoni, il raggio di sole tra le nubi, il pappagallo che volta in città. È per il caffè che ci sveglia al mattino. È per i bambini che vengono alla vita, piccoli, ma già grandi. (….) È per la Porziuncola, per la casa di Loreto, per la porta della basilica di Betlemme, per il “cammino”, per la grotta di Massabielle. È per Papa Francesco, che ci esorta alla santità nelle piccole cose».

22 ottobre 2021

Nel Convento di Montefiolo “Casa della Risurrezione” a Casperia incontra gli Ordinandi presbiteri della diocesi durante gli Esercizi Spirituali

Nel Convento di Montefiolo “Casa della Risurrezione” a Casperia incontra gli Ordinandi presbiteri della diocesi durante gli Esercizi Spirituali.

Nei settori gli incontri per aspiranti catechisti

Proseguono gli incontri di formazione per i candidati al ministero di catechista, promossi dall’Ufficio catechistico della diocesi. I prossimi appuntamenti si terranno nei diversi settori.

A ricordarlo è il direttore dell’Ufficio diocesano, don Andrea Cavallini: «Come comunicato durante l’incontro online di martedì 30 maggio – dice – la conclusione della seconda parte dell’itinerario di formazione, che ha visto affrontare la tematica “L’uomo e la catechesi”, avrà luogo nei singoli settori della diocesi di Roma e vedrà la partecipazione dei rispettivi vescovi ausiliari».

Per i candidati dei settori Centro, Nord, Est e Ovest, la data da segnare in calendario è quella di domenica 18 giugno, dalle 16 alle 18.30. Per i soli candidati del settore Sud, invece, l’incontro si terrà sabato 24 giugno, dalle ore 10 alle ore 12.30.

Ed ecco l’elenco dei luoghi scelti per gli appuntamenti:
Settore Centro: parrocchia Santa Croce in Gerusalemme (piazza di S. Croce in Gerusalemme 12 – 00185 Roma)
Settore Nord: Pontificia Università Salesiana (piazza dell’Ateneo Salesiano 1 – 00139 Roma)
Settore Est: parrocchia Ognissanti (via Appia Nuova 244 – 00183 Roma)
Settore Ovest: parrocchia San Giuseppe al Trionfale (Via Bernardino Telesio 4/b – 00195 Roma)
Settore Sud: parrocchia San Tommaso Apostolo (Via Lino Liviabella 93 – 00124 Roma).

12 giugno 2023

Nei centri di ascolto Caritas il sostegno per richiedere i buoni spesa

I centri di ascolto Caritas aiutano nella compilazione delle domande per richeidere i “buoni spesa” del Comune. Roma Capitale ha infatti indetto un un avviso pubblico per l’assegnazione del contributo economico a favore di persone o famiglie in condizione di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto. Possono richiedere il contributo economico le persone e le famiglie in condizione di assoluto o momentaneo disagio.

La platea dei beneficiari sarà individuata tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali, con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico. Possono beneficiare del contributo anche i cittadini non residenti impossibilitati a raggiungere il proprio luogo di residenza.

Ogni beneficiario potrà richiedere i “buoni spesa” per l’acquisto dei generi alimentari e/o di prima necessità, in forma cartacea, con consegna all’indirizzo indicato nella domanda, oppure con accredito sul proprio cellulare/smartphone installando l’app fornita dalla società Edenred.

I centri di ascolto della Caritas sono a disposizione per fornire consulenza nella presentazione della domanda entro il 16 aprile. I cittadini italiani e stranieri – residenti e non residenti – possono contattare i Centri di ascolto telefonicamente: Centro di ascolto diocesano per italiani, 06.88815250, serviziopsicosociale@caritasroma.it; Centro di ascolto diocesano per stranieri, 06.88815300, centro.stranieri@caritasroma.it; Centro di ascolto di Ostia, 06.56347328, cdaostia@caritasroma.it.

14 marzo 2020

Negli oratori estivi divisi in piccoli gruppi; sconsigliati i campi estivi

Sì agli oratori estivi, con le dovute accortezze. Mentre i campi estivi sono, nelle condizioni attuali, «fortemente sconsigliati». L’Ufficio catechistico e il Servizio per la pastorale giovanile della diocesi di Roma presentano una nota con le indicazioni per la realizzazione degli oratori estivi in tempo di pandemia, recependo quanto indicato nelle “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza Covid-19” a cura del Dipartimento per le politiche della famiglia, nonché le indicazioni del Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della Cei, cui è seguita in data 21 maggio un’ulteriore specificazione data ai vescovi e agli Uffici diocesani.

«La Chiesa vuole con coraggio e responsabilità non tirarsi indietro nel dare il suo contributo per la ripresa sociale ed essere vicina alle famiglie. Sappiamo, inoltre, che queste iniziative, prima di essere un servizio sociale, sono un’opportunità preziosa per l’accompagnamento della formazione umana e cristiana di bambini e ragazzi». Ne sono convinti don Andrea Cavallini e don Antonio Magnotta, direttori rispettivamente dell’Ufficio catechistico e del Servizio per la pastorale giovanile. Il sussidio per l’oratorio estivo pensato per quest’anno, infatti, è legato al cammino diocesano sull’ascolto e si chiama “#BecomingSuper … Per ascoltare meglio”. Pensato, come accade da diversi anni a questa parte, insieme al Centro oratori romani (Cor), all’Azione cattolica ragazzi, all’Agesci e ai Giuseppini del Murialdo, il sussidio verrà presentato ufficialmente lunedì, alle 19, con una diretta sulla piattaforma WebEx del Centro Oratori Romani: https://cor-193.my.webex.com/join/cor.

Le attività saranno, naturalmente, rimodulate per rispettare le indicazioni governative, garantire la sicurezza dei bambini e la tranquillità dei loro genitori. «Quest’anno gli oratori estivi vanno immaginati come una molteplicità di “piccoli oratori” autonomi e separati tra loro all’interno della proposta della parrocchia – sottolineano i due responsabili diocesani –. I bambini vanno divisi in gruppi completamente autonomi l’uno dall’altro che non devono mai intercettarsi, ma essere, pur nello stesso ambiente, rigidamente separati tra loro». Gruppi separati come piccole isole nel mare della parrocchia, spiega David Lo Bascio, presidente del Cor: «Lo chiamiamo progetto arcipelago – sottolinea –: ci saranno tanti gruppi di bambini con un animatore, eventualmente distribuiti anche in strutture che vanno oltre la parrocchia, come i vicini parchi». Un adulto ogni cinque (scuola materna), sette (scuola elementare) o dieci ragazzi (adolescenti), mentre in caso di bambini disabili è previsto il rapporto uno a uno. «Gli educatori – è specificato nella nota diocesana – devono avere una certificazione medica che attesti le loro buone condizioni di salute».

I bambini, chiarisce ancora il documento, dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina, anche durante le attività all’aria aperta; quest’ultima va favorita, ma naturalmente ci saranno anche attività da svolgere in locali chiusi, nei quali dovranno essere disponibili dispenser di igienizzante per le mani. Si dovranno inoltre predisporre pulizie o disinfezioni quotidiane, e si suggerisce ai parroci di individuare un responsabile dell’igiene. Importante inoltre, sottolineano don Cavallini e don Magnotta, «che la fase di arrivo e uscita dei bambini si svolga senza comportare assembramento negli ingressi delle aree interessate». A ogni animatore e bambino deve essere inoltre misurata la temperatura corporea all’ingresso.

Quanto ai campi estivi, i responsabili diocesani spiegano che «il campo “classico” presenta maggiori criticità e l’osservanza delle indicazioni è ancora più complicata. Quindi ci sentiamo di sconsigliarlo fortemente. Questo non esclude che, sulla base dell’evolversi della situazione e delle indicazioni governative, si possa più in là rivalutare la decisione».

Leggi il testo completo della nota diocesana

22 maggio 2020

Negli Empori della Caritas arrivano i corner book

Aprono i corner book “Il Merlo di Caritone” all’interno degli Empori della Solidarietà. Una nuova iniziativa della Caritas diocesana, che prenderà il via giovedì 12 dicembre alle ore 15 presso la Cittadella della Carità (in Via Casilina Vecchia 19), rappresenta un tentativo concreto di rispondere non solo ai bisogni primari delle persone in difficoltà, ma anche di aprire loro nuovi orizzonti culturali.

L’iniziativa, spiegano dalla Caritas di Roma, «nasce dalla consapevolezza che, per molte persone in condizione di vulnerabilità, l’accesso alla lettura è spesso un diritto negato. Offrire libri gratuitamente a chi frequenta gli Empori della Solidarietà non significa soltanto mettere a disposizione un bene culturale, ma agire contro la cosiddetta “povertà educativa”. La lettura, infatti, è riconosciuta come un potente strumento di formazione e crescita, in grado di attivare processi cognitivi e stimolare capacità fondamentali per lo sviluppo individuale».

Il corner book non è solo una libreria solidale, ma un vero e proprio laboratorio culturale. Tra gli obiettivi, la promozione della lettura attraverso iniziative come letture ad alta voce, incontri con autori e la formazione dei volontari per diffondere la passione per i libri. Il progetto è curato dall’ambito CaritasArt e dall’area Comunità e Territorio della Caritas di Roma, che lavorano per integrare l’aiuto materiale con l’arricchimento culturale.

L’inaugurazione del corner book prevede un pomeriggio ricco di eventi: il taglio del nastro sarà seguito dalla lettura di una fiaba e dalla distribuzione di segnalibri ricordo per i presenti. A concludere la giornata, il concerto gratuito “L’onore degli invisibili” con Davide Rondoni e David Riondino, nell’ambito della rassegna “Come in cielo così in strada”, che vede la direzione artistica del Maestro Ambrogio Sparagna e di Erasmo Treglia.

Con il corner book “Il Merlo di Caritone”, la Caritas di Roma rinnova il suo impegno per un’azione che unisca solidarietà e cultura, dimostrando che la lotta alla povertà passa anche attraverso l’arricchimento della mente e dello spirito.

Per informazioni sull’iniziativa è possibile scrivere a caritasart@caritasroma.it.

11 dicembre 2024

NATIVITA’ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

NATIVITA’ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Natività di San Giovanni in Battista: la Messa e i Secondi Vespri con il cardinale vicario

Due importanti appuntamenti si terranno nella basilica di San Giovanni in Laterano lunedì 24 giugno. Il primo è la Messa della solennità della Natività di San Giovanni Battista, nella quale una quarantina di sacerdoti celebreranno il loro giubileo sacerdotale, vale a dire il venticinquesimo, cinquantesimo e sessantesimo anniversario di ordinazione. Presiederà la celebrazione il cardinale vicario Angelo De Donatis; la liturgia sarà animata dal Coro della Diocesi di Roma, diretto da monsignor Marco Frisina. A seguire, alle ore 19, il porporato guiderà i Secondi Vespri nella solennità della Natività di San Giovanni Battista, durante i quali presenterà gli obiettivi essenziali e le linee pastorali per il prossimo anno. “Abitare con il cuore la città” è il tema che farà da filo conduttore.

L’invito a partecipare alla Messa e ai Vespri è arrivato nei giorni scorsi dal cardinale vicario, con una lettera. «In occasione della festa della basilica – ha scritto il porporato – vi invito a ritrovarci, tutti i sacerdoti e alcuni collaboratori pastorali, nella celebrazione dei Vespri per la consegna degli obiettivi essenziali e delle linee pastorali da condividere per il prossimo anno pastorale. Questo ci darà modo di iniziare già ad assimilare meglio la traccia del cammino, innestandolo con creatività e fedeltà nel cammino ordinario delle nostre comunità».

In pratica, saranno poste le basi per il lavoro da portare avanti nel prossimo anno pastorale, con l’obiettivo, come recita il tema, di “Abitare con il cuore la città”. «Si tratta – spiega il cardinale De Donatis – di avviare uno stile nuovo di presenza pastorale, fatta meno di cose da fare e più di relazioni amichevoli e familiari da creare o da coltivare con maggiore attenzione, tempo e disponibilità. È il nostro primo passo in vista di una riforma dell’evangelizzazione». Per riuscirci, serve uno «sguardo contemplativo», cioè «desideroso e interessato a riconoscere, a scoprire la presenza di Dio – riflette ancora il porporato –. Rifacendo alleanza con il territorio umano e geografico nel quale le comunità parrocchiali e i cristiani vivono».

La Messa e i Secondi Vespri saranno trasmessi in diretta su Telepace (canale 73 e 214 in hd, 515 su Sky) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma (@diocesiroma).

21 giugno 2019

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