8 Maggio 2026

Mons. Antonio Nicolai è entrato nella luce della Resurrezione

Il Vicario Generale S.E. Mons. Angelo De Donatis, il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma, annunciano che è entrato nella luce della Resurrezione il Rev.do

Mons. Antonio Nicolai

Parroco dal 1981 al 2017 di Santa Lucia

e ricordandone il generoso e fecondo ministero pastorale, lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio e alla preghiera di suffragio dei fedeli che tanto lo hanno amato, invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali si sono tenuti martedì 26 dicembre alle ore 12 nella Parrocchia di Santa Lucia

Mons. Angelo DE DONATIS

Arcivescovo titolare di Mottola, Motula del Clero Romano,
nato a Casarano (LE), Diocesi di Nardò-Gallipoli,
il 4 gennaio 1954
ordinato il 12 aprile 1980,
eletto il 14 settembre 2015,
consacrato il 9 novembre 2015

Ha iniziato a prestare servizio nel 1980 a San Saturnino, dapprima come Collaboratore, poi come Vicario Parrocchiale. Negli anni successivi è stato Vicario anche alla Santissima Annunziata a Grottaperfetta, fino al 1990, quando viene nominato Direttore Spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore.
Attività che svolge fino al 2003 quando gli viene assegnata la Parrocchia di San Marco Evangelista al Campidoglio e, contestualmente, l’impegno per la Formazione Permanente del Clero, di cui diventa Incaricato nel 2014.
Nominato Vecovo titolare di Mottola, Motula, il 14 settembre 2015, è stato ordinato Vescovo il 9 novembre 2015 in San Giovanni in Laterano, per l’imposizione delle mani del Santo Padre Papa Francesco, co-ordinanti il Cardinal Vicario S.Em. Agostino Vallini e il Cardinale S.Em. Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero. Nominato Vicario Generale della Diocesi di Roma ed Arcivecovo titolare di Mottola, Motula, il 26 maggio 2017

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Momento della luce, opportunità per le famiglie

Foto di Cristian Gennari

Anche in questo tempo pasquale l’Ufficio catechistico della diocesi di Roma torna a proporre i Momenti della luce. Si tratta – lo ricordiamo – di un semplice schema di preghiera e approfondimento da seguire in famiglia. Al centro una candela accesa, simbolo di luce. «Crediamo che sia una occasione preziosa per le famiglie del catechismo della comunione, in aiuto al percorso che i bambini fanno in parrocchia – sottolineano dall’Ufficio diocesano –. Sappiamo dai vostri riscontri che l’esperienza è stata molto positiva, anche in famiglie con figli più piccoli o più grandi, creando un clima di dialogo intimo».

Come già nei mesi passati, anche in questo tempo pasquale il testo da leggere e le domande sono ripresi dal Vangelo della domenica precedente. Ma nel Momento della luce non c’è solo la lettura di un brano biblico, quanto soprattutto la condivisione di sentimenti e del vissuto quotidiano. «La condivisione dei genitori dà il tono a quella dei figli – spiegano dall’Ufficio catechistico – che la imitano, senza bisogno di spiegare prima come si fa. Non è quindi un momento “per i figli” ma per tutta la famiglia. Non è un momento in cui i genitori devono insegnare o spiegare qualcosa a parole. La potenzialità educativa sta nel fatto di vivere tutti insieme una condivisione del cuore. Nella condivisione è essenziale provare ad ascoltare quello che l’altro vuole dire, accogliendolo con semplicità, senza sminuirlo né enfatizzarlo, senza criticare né replicare».

Scarica lo schema da seguire

Scarica la lettera ai genitori

Scarica i testi e le domande

12 aprile 2021

Momento conviviale con gli ospiti della Casa di accoglienza “Santa Giacinta”

Momento conviviale con gli ospiti della Casa di accoglienza “Santa Giacinta”

Missione e Giubileo, percorso ai Santi Apostoli

Missione e Giubileo. Sono i due termini che faranno da filo conduttore al percorso “Cammini di speranza nella Missione ad gentes di oggi”, che prenderà il via oggi, 25 marzo, nella basilica dei Santi XII Apostoli. L’itinerario formativo prevede sette appuntamenti – 25 marzo; 29 aprile; 15 maggio; 16 settembre; primo ottobre; 4-5 ottobre; 11 novembre – ed è organizzato dalla Pontificia Unione Missionaria e dal Segretariato unitario di animazione missionaria Suam Lazio.

In questo Anno Santo, ecco dunque «un percorso più intenso di animazione e formazione missionaria – sottolineano i promotori –, per vivere in profondità il tempo di grazia dell’anno giubilare, in particolare del Giubileo del mondo missionario, per rinnovare la Chiesa tutta missionaria». Il primo incontro è in programma martedì prossimo, dalle 16.30 alle 18 (previsto lo stesso orario per tutti gli appuntamenti) e verterà su “La spiritualità missionaria nel Giubileo della speranza”; al centro ci sarà il messaggio del Papa per la Giornata missionaria mondiale 2025 e la bolla di indizione del Giubileo per il percorso di formazione missionaria permanente. Si proseguirà il 29 aprile, con una riflessione su “Il cammino di consolazione tra le gente”, dedicata a Cristo consolatore e la missione dei suoi discepoli di oggi. Giovedì 15 maggio si parlerà de “Il cammino di liberazione dalle antiche e nuove schiavitù”; dopo la pausa estiva, il 16 settembre, si affronterà invece “Il cammino di ridonare dignità divina a ogni persona e creatura”. Ottobre è il mese missionario e quindi, il primo, alle ore 19.30, è già in programma una veglia di preghiera; ancora, il 4 e 5 ottobre ci sarà il Giubileo della missione, con un incontro internazionale per domenica 5 alle 16. Il percorso si concluderà martedì 11 novembre con “I cammini di speranza tra le genti”.

La partecipazione è libera; per ulteriori informazioni scrivere a pum@ppoomm.va.

25 marzo 2025

Missionari in partenza, l’incontro in diocesi

Di suor Elisa Kidane, direttrice del Centro missionario diocesano

Durante la Veglia missionaria diocesana celebrata il 21 ottobre a San Giovanni in Laterano, diciannove missionari e missionarie sono stati chiamati ad uno ad uno per nome e hanno ricevuto dal cardinale vicario Angelo de Donatis il mandato di andare ad annunciare la Buona Notizia al mondo, a nome della Chiesa che sta in Roma. Poteva finire lì. Ma ci è sembrato opportuno, dopo questo momento solenne, organizzare un incontro più ravvicinato che potesse dare a loro e a noi del Centro diocesano missionario, la possibilità di conoscerci meglio.

Questa idea è sorta subito dopo la veglia. Sentivamo che il mandato così solennemente vissuto in basilica aveva bisogno di un incontro che potesse dare all’invio una continuità di relazione. Nonostante i tempi stretti, poiché alcuni di loro erano già in partenza, siamo riusciti a organizzare un incontro. Il 29 ottobre alle ore 11.30, nell’ufficio del vescovo Benoni Ambarus c’è stato un breve ma intenso momento di convivialità con alcune di loro. Abbiamo avuto modo di conoscere più da vicino le sorelle partenti e conoscere anche i luoghi ai quali sono state assegnate dalle loro rispettive congregazioni.

Questo momento di incontro ha rafforzato l’impegno di mantenere un filo diretto con la Chiesa che le invia e con il Centro missionario. È stato importante guardarle negli occhi e fissare la gioia dei loro volti. Prima di partire il vescovo ha impartito loro una benedizione speciale, perché Dio continui a guidare i loro passi sulle strade del mondo.

2 novembre 2021

Missionari del Preziosissimo Sangue, iniziative nelle parrocchie

San Gaspare del Bufalo

In occasione della prossima beatificazione di don Giovanni Merlini, Missionario del Preziosissimo Sangue e III Moderatore Generale dell’Istituto, che avrà luogo il 12 gennaio 2025 alle ore 11 nella basilica di San Giovanni in Laterano, a Roma, il Centro per l’Evangelizzazione e l’Ufficio di Pastorale Giovanile e Vocazionale dei Missionari del Preziosissimo Sangue stanno visitando le molteplici comunità dei Missionari, sparse sul territorio nazionale, per incontrare i tanti fedeli e sensibilizzarli a questo grande evento.

Nella parrocchia di San Gaspare del Bufalo, venerdì 15 novembre, dalle ore 9.30 alle ore 18.30, si terrà l’adorazione eucaristica al Corpo e Sangue di Cristo, con possibilità di colloqui e confessioni. Alle ore 18.30 seguirà la Santa Messa e alle 19.30, nella stessa chiesa, è previsto un incontro aperto a tutti, su “Don Giovanni Merlini…una vita riuscita”. Sabato 16 novembre ci sarà la visita agli ammalati, dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18. Alle ore 10 sarà celebrata una Messa presso la clinica “Nuova Latina”, rivolta ai pazienti e agli operatori sanitari. Domenica 17 novembre, alle ore 19, si terrà la Messa, seguita da una veglia eucaristica.

Nella parrocchia del SS. Corpo e Sangue di Cristo, invece, venerdì 15 novembre alle ore 21 è previsto un incontro in chiesa aperto a tutti, dal titolo “Don Giovanni Merlini…una vita riuscita”. Sabato 16 novembre, dalle ore 9 alle ore 12.30, sono previste le visite agli ammalati. Nel pomeriggio, alle ore 16, si terrà un incontro con i ragazzi del catechismo della prima comunione, mentre alle ore 17 sarà il turno dei ragazzi della cresima. Alle ore 18 seguirà la Santa Messa prefestiva, e alle ore 21 la giornata si concluderà con una veglia vucaristica. Domenica 17 novembre, infine, la celebrazione della Messa alle ore 11.

14 novembre 2024

Minoli a San Salvatore in Lauro

Mercoledì 27 novembre alle 18.30, il Santuario di San Salvatore in Lauro ospiterà il primo di quattro appuntamenti che coinvolgeranno le realtà ecclesiali e non del centro di Roma e le équipe pastorali per una tavola rotonda dal tema: “Il grido del povero verso Dio”.

Interverranno il giornalista Giovanni Minoli su “Esiste un grido che emerge dalla società di oggi?”; il teologo don Francesco Cosentino su “Verso quale Dio si rivolge il grido del povero?” e il biblista monsignor Carmelo Pellegrino su “Il cammino del popolo che grida verso il suo Dio”. Le conclusioni saranno affidate al vescovo Daniele Libanori, ausiliare per il settore Centro.

25 novembre 2019

Ministri straordinari, proposta formativa

Una buona notizia per gli iscritti al corso per i ministri straordinari della comunione, promosso dall’Ufficio liturgico della diocesi di Roma: coloro che non abbiano potuto completarlo a causa della pandemia potranno recuperare direttamente insieme ai nuovi iscritti, nei mesi di ottobre e novembre.

Come di consueto, infatti, l’Ufficio diocesano promuove due corsi uguali ma distinti, in modo da consentire una maggiore partecipazione. Per iscriversi è necessario presentare anche un modulo di richiesta firmato dal parroco. Il mandato sarà rilasciato a seguito della frequenza integrale del corso. Se un candidato dovesse essere assente a uno o più incontri, potrà ricuperarli in uno degli altri corsi che si tengono in Diocesi. La presenza sarà attestata da un timbro sulla tessera di frequenza che il candidato riceve all’atto dell’iscrizione.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito dell’Ufficio liturgico.

23 luglio 2020

Ministri straordinari, il rinnovo del mandato

Tutti coloro che devono rinnovare il mandato come ministri straordinari della Comunione sono invitati a partecipare a uno dei due incontri che si terranno presso la parrocchia di San Giovanni Bosco (piazza omonima): martedì 6 febbraio 2024 alle ore 19, oppure martedì 20 febbraio 2024, sempre alle ore 19.

Quanti devono «rinnovare il mandato, poiché scaduto prima del 31 ottobre 2023, sono pregati di incontrare il parroco e chiedere se ritiene opportuno confermarli nel ministero», spiega la direttrice dell’Ufficio liturgico diocesano suor Antonella Meneghetti. «Qualora il parroco fosse dell’avviso di confermarli – prosegue –, sono tenuti a frequentare uno dei due incontri di aggiornamento in una delle due date proposte». Nell’incontro del 6 febbraio, la relazione sarà tenuta dal vescovo Daniele Salera su “Sinodalità e ministero straordinario della Comunione in parrocchia”. Lo stesso tema verrà trattato il 20 febbraio, e si può scegliere liberamente se partecipare all’uno o all’altro appuntamento, a seconda delle proprie disponibilità.

Tutte le informazioni sull’iter da seguire per rinnovare il mandato sono disponibili sul sito internet dell’Ufficio liturgico diocesano.

21 dicembre 2023

Ministri straordinari della comunione, riprendono i corsi

«Con il nuovo anno pastorale vogliamo riprendere il percorso formativo dei ministri straordinari, perché sia sempre garantita La presenza della Chiesa presso i malati e a tutti giunga il conforto della Comunione Eucaristica». Padre Giuseppe Midili , direttore dell’Ufficio liturgico della diocesi di Roma, illustra così i nuovi percorsi formativi per i ministri straordinari della comunione, che riprenderanno a settembre dopo la sospensione dovuta alla pandemia.

Innanzitutto, coloro che negli anni scorsi hanno frequentato gli itinerari di formazione per ministri straordinari della comunione e per varie ragioni erano assenti a uno o due appuntamenti, non devono recuperare nessun incontro, assicurano dall’Ufficio liturgico. Devono però spedire una copia del cartoncino cartaceo con i timbri delle presenze tramite posta ordinaria a Ufficio liturgico – P.zza S. Giovanni in Laterano, 6 – 00184 Roma, oppure consegnarla presso la portineria del Vicariato. A causa dell’emergenza Covid l’ufficio non riceve le persone in presenza. I tesserini dei ministri straordinari della comunione saranno consegnati ai parroci entro ottobre 2021.

Per chi ha fatto più di due assenze, invece, sono previsti tre incontri di recupero. si terranno domenica 26 settembre 2021, domenica 17 ottobre 2021 e domenica 24 ottobre 2021 dalle ore 16.30 alle ore 18.45, presso il Teatro Orione – Via Tortona, 7 (adiacente alla Parrocchia di Ognissanti) raggiungibile con l’autobus, con la Metro A – fermata Re di Roma, oppure in auto (ci sarà la possibilità di parcheggiare presso l’Oratorio, già dalle ore 15,30). Per accedere agli incontri ogni persona dovrà prima ritirare un biglietto gratuito presso la portineria del Vicariato, a partire da lunedì 6 settembre (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17). All’ingresso del Teatro Orione sarà controllata la temperatura e tutti indosseranno la mascherina.

Quanto ai parroci che desiderano incaricare nuovi ministri straordinari della comunione, devono predisporre e firmare il modulo di richiesta; la scheda di iscrizione; una foto tessera e un contributo spese e spedirli a: Ufficio liturgico – P.zza S. Giovanni in Laterano, 6 – 00184 Roma, oppure consegnarli presso la portineria del Vicariato, da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 17. I ministri straordinari designati devono partecipare ai tre incontri di cui sopra. I moduli si possono scaricare dal sito internet dell’Ufficio liturgico diocesano.

27 luglio 2021

Ministeri istituiti, la nota della Cei

Foto di Cristian Gennari

Lettore, accolito e catechista possono essere sia uomini che donne sopra i 25 anni di età e saranno istituiti in modo permanente dal vescovo dopo un periodo di formazione. Recependo gli interventi di Papa Francesco – il Motu Proprio “Spiritus Domini” e il Motu Proprio “Antiquum Ministerium” -, la Conferenza episcopale italiana ha elaborato una Nota per orientare la prassi concreta delle Chiese di rito latino che sono in Italia su questi tre ministeri istituiti del lettore, dell’accolito, del catechista.

Approvata ad experimentum per il prossimo triennio dalla 76ª Assemblea Generale ed integrata dal Consiglio Permanente con le indicazioni emerse in sede assembleare, la Nota definisce identità e compiti dei “ministeri istituiti”, illustrando i criteri per l’ammissione e il percorso formativo necessario per essere istituito e ricevere il “mandato” da parte del vescovo. Il tutto nel quadro dei recenti documenti promulgati da Papa Francesco. Con la Nota, inoltre, la Cei inserisce il tema dei “ministeri istituiti” all’interno del cammino sinodale che costituirà così un luogo ideale di verifica sull’effettiva ricaduta nel tempo e nei territori. Il lettore, l’accolito e il catechista vengono dunque istituiti in modo permanente e stabile: laici e laiche assumono così un ufficio qualificato all’interno della Chiesa.

Vengono in particolare delineati i compiti dei tre ministri. Il lettore proclama la Parola di Dio nell’assemblea liturgica, in primis nella celebrazione eucaristica; potrà avere un ruolo anche nelle diverse forme liturgiche di celebrazione della Parola, della liturgia delle Ore e nelle iniziative di (primo) annuncio. Prepara l’assemblea ad ascoltare e i lettori a proclamare i brani biblici, anima momenti di preghiera e di meditazione (lectio divina) sui testi biblici, accompagna i fedeli e quanti sono in ricerca all’incontro vivo con la Parola.

L’accolito è colui che serve all’altare, coordina il servizio della distribuzione della Comunione nella e fuori della celebrazione dell’Eucaristia, in particolare alle persone impedite a partecipare fisicamente alla celebrazione. Anima inoltre l’adorazione e le diverse forme del culto eucaristico.

Il catechista cura l’iniziazione cristiana di bambini e adulti, e accompagna quanti hanno già ricevuto i sacramenti nella crescita di fede. Può coordinare, animare e formare altre figure ministeriali laicali all’interno della parrocchia, in particolare quelle impegnate nella catechesi e nelle altre forme di evangelizzazione e cura pastorale. «Secondo la decisione prudente del vescovo e le scelte pastorali della diocesi – informa la Nota –, il/la catechista può anche essere, sotto la moderazione del parroco, un referente di piccole comunità (senza la presenza stabile del presbitero) e può guidare, in mancanza di diaconi e in collaborazione con lettori e accoliti istituiti, le celebrazioni domenicali in assenza del presbitero e in attesa dell’Eucaristia».

I candidati ai “ministeri istituiti” possono essere sia uomini che donne, devono avere almeno 25 anni ed essere «persone di profonda fede – si legge ancora nel testo della Cei –, formati alla Parola di Dio, umanamente maturi, partecipi alla vita della comunità cristiana, capaci di instaurare relazioni fraterne e di comunicare la fede sia con l’esempio che con la parola».

Saranno istituiti dal vescovo dopo un tempo di formazione (almeno un anno) da parte di una équipe di esperti. Al termine della fase di discernimento vocazionale e di formazione, i candidati saranno istituiti con il rito liturgico previsto dal Pontificale Romano. Il mandato verrà conferito per un primo periodo di cinque anni, rinnovabile previa verifica del vescovo che, insieme ad un’équipe preposta a questo, valuterà il cambiamento delle condizioni di vita del ministro istituito e le esigenze ecclesiali in continuo mutamento.

Leggi la Nota della Cei

13 luglio 2022

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