4 Luglio 2026

Pastificio Futuro, l’inaugurazione a Casal del Marmo

Sarà inaugurato venerdì 10 novembre alle ore 16 Pastificio Futuro, il laboratorio artigianale sito in via Giuseppe Barellai 140, all’interno del complesso del carcere minorile di Casal del Marmo, ma con entrata autonoma. Un’idea nata dopo la prima visita di Papa Francesco alla struttura detentiva, nel 2013, quando scelse di lavare i piedi, nel Giovedì Santo, ai minori reclusi. «Non lasciatevi rubare la speranza», aveva detto loro. Parole che non sono cadute nel vuoto e che hanno portato alla costruzione del pastificio nei locali di un edificio da anni in disuso. A realizzarlo la Gustolibero Società Cooperativa Sociale Onlus, con il sostegno della Conferenza episcopale italiana e di Caritas Italiana e in sinergia con la Direzione dell’Istituto Penale Minorile Casal del Marmo, il Centro della Giustizia Minorile Lazio-Abruzzo-Molise, il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, le diocesi di Roma e di Porto – Santa Rufina.

All’inaugurazione saranno presenti il cardinale vicario Angelo De Donatis; l’arcivescovo Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza episcopale italiana; il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri; il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca; Anna Maria Santoli, dirigente Centro Giustizia Minorile Roma; don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana.

Con i suoi 500 metri quadri di superficie, una pressa che può produrre fino a 220 kg all’ora di pasta e 4 essiccatori, Pastificio Futuro è un’azienda che potrebbe occupare fino a venti ragazzi. L’iniziativa partirà con tre addetti: una detenuta presente al pastificio grazie all’articolo 21, un ventenne affidato ai servizi sociali e un altro che vive in comunità.

«La pasta verrà venduta in alcune catene di supermercati con cui abbiamo preso contatti – spiega don Nicolò Ceccolini, cappellano di Casal del Marmo –, nonché servita in alcuni ristoranti di livello, perché è una pasta di elevata qualità. Dare delle prospettive future a questi ragazzi è molto importante, può incentivare anche altri loro coetanei che si trovano in carcere a fare un percorso, dare loro un obiettivo. È una bella opportunità perché devono comunque uscire dal carcere, in quanto il laboratorio è esterno alla zona detentiva, seppure all’interno della cinta muraria». Quando sarà a regime, «il laboratorio potrebbe produrre 2 tonnellate di pasta al giorno, circa 4.000 pacchetti da 500 grammi ogni giorno», sottolinea Alberto Mochi Onori, responsabile di Gustolibero Società Cooperativa Sociale Onlus.

Riflette il vescovo Benoni Ambarus, delegato per la Pastorale carceraria della diocesi di Roma: «Non è più il tempo delle punizioni. Quello che ci interessa è cosa succede alla persona “dopo”, quando ha terminato di scontare la sua pena. Nel mondo carcerario bisogna lavorare molto su questo aspetto. La promozione del lavoro e del reinserimento nella società è una spinta notevole in questo percorso di rieducazione e resurrezione».

Per l’occasione Luigi Cremona, giornalista enogastronomico, ha invitato tre chef romani per eseguire al momento tre ricette iconiche della cucina romana: la “gricia”, che verrà realizzata da Andrea Pasqualucci chef del Moma; la “carbonara” di Luciano Monosilio, del ristorante da Luciano; la “finta matriciana” di Arcangelo Dandini, titolare e chef del ristorante Arcangelo. Ad accompagnare questi assaggi, l’acqua minerale Egeria e i vini del Consorzio di tutela di Vini Roma doc. Hanno dato il loro sostegno all’iniziativa anche: Union Food, che collabora per la produzione alimentare; Confagricoltura, che sostiene per la scelta del miglior grano; La Cascina Cooperativa; INC Istituto Nazionale per la Comunicazione; Confcooperative Lazio.

3 novembre 2023

I Cenacoli teologici a San Vitale al Quirinale

«Un itinerario alla luce della Parola di Dio e del magistero di Papa Francesco per praticare l’indicazione conciliare di leggere tutto “sub luce Evangelii”: Dio, la sua rivelazione, la sua salvezza in Cristo, ma anche la giustizia, la solidarietà, la pace, l’economia, il diritto, l’ecologia, la politica ma soprattutto il grande tema dell’amore». Don Elio Lops, parroco di San Vitale al Quirinale, illustra così i Cenacoli Teologici, che si tengono presso la parrocchia di via Nazionale e sono guidati da monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia. Il prossimo appuntamento è per il 7 novembre alle ore 19.

3 novembre 2023

La Giornata diocesana di Avvenire

Ricorre il prossimo 12 novembre la Giornata diocesana di Avvenire e per l’occasione il cardinale vicario Angelo De Donatis scrive a tutti i sacerdoti della diocesi invitandoli a promuovere «l’informazione di qualità» portata avanti dal quotidiano della Cei e dai media diocesani, Roma Sette e Romasette.it

«Sappiamo che la buona informazione è già nelle nostre comunità grazie ad Avvenire – scrive il vicario del Papa per la diocesi di Roma –, tra i giornali italiani più diffusi. Un’informazione di qualità, che sa appunto “parlare col cuore” e che aiuta i lettori a discernere l’oggi nell’ottica del Vangelo. Ne sono prova, solo per citare alcuni esempi, il grande spazio dedicato proprio all’impegno per «un linguaggio di pace» di fronte alle orribili guerre in corso; l’attenzione all’economia civile; la valorizzazione della Bellezza».

Poi sottolinea «la partnership editoriale che da quasi cinquant’anni la Diocesi di Roma mantiene con Avvenire: ogni domenica infatti troviamo al suo interno il nostro settimanale Roma Sette, attento alla vita della Chiesa locale in tutte le sue articolazioni – proprio a cominciare dalle parrocchie – così come, da un lato alle fatiche della gente, ai problemi e alla ricchezza di energie del territorio in cui viviamo, dall’altro alla proposta della dimensione culturale. Sicuramente è possibile fare di più, anche in vista del cinquantennale del settimanale (novembre 2024) e nell’orizzonte del Giubileo del 2025». Il cardinale annuncia, inoltre, una novità: «nel corso del prossimo anno, sarà avviato un rilancio di Roma Sette, con l’aumento della foliazione, così da rafforzare l’attenzione a tutte le forze vive della comunità ecclesiale, senza stancarsi di illuminare le “periferie” di cui conosciamo bene le fatiche».

Di qui l’invito a rinnovare la promozione del quotidiano e del settimanale in vista del 12 ottobre, ricordando anche l’attenzione di Papa Francesco per il mondo della comunicazione. Nel suo messaggio per la 57esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, infatti, il Pontefice, come ricorda il cardinale De Donatis, «ha invitato soprattutto gli operatori dell’informazione a “parlare con il cuore”, a “comunicare cordialmente” e a “disarmare gli animi promuovendo un linguaggio di pace”, indicando come esempio la testimonianza di San Francesco di Sales. Un appello particolarmente importante in un contesto in cui a volte, come ha scritto il Santo Padre, la disinformazione “falsifica e strumentalizza la verità”, e ciò accade anche nei contesti di guerre e conflitti. Comprendiamo quindi – prosegue il porporato – come sia essenziale il nostro attento discernimento rispetto ai mezzi di comunicazione che utilizziamo e che proponiamo alle nostre comunità nella nostra responsabilità di pastori, in un tempo in cui le informazioni arrivano già direttamente sugli smartphone e i giovani si informano soprattutto sui social».

Il testo integrale della lettera del cardinale

3 novembre 2023

Il 27 novembre la Messa a San Giovanni per i defunti

«Come ogni anno nel mese di novembre la Chiesa ci invita ad offrire la nostra preghiera in suffragio per i fratelli defunti. Come Presbiterio diocesano e Popolo santo di Dio che vive in Roma pregheremo anche quest’anno in ricordo dei sacerdoti e dei diaconi della nostra Diocesi che sono entrati nella vita eterna nell’anno 2023. Celebreremo insieme la Santa Messa lunedì 27 novembre alle ore 17.30 nella Basilica di San Giovanni in Laterano». Questo l’invito che il cardinale vicario Angelo De Donatis fa oggi ai sacerdoti, ai diaconi, alle religiose, ai religiosi e a tutti i fedeli della diocesi di Roma.

«Invito in particolare – aggiunge – tutte le comunità parrocchiali che hanno avuto come loro pastore uno dei confratelli defunti a sentire forte l’esigenza di unirsi a noi per pregare il Dio della Risurrezione e della vita. Per la concelebrazione si è pregati di portare con sé camice e stola viola».

Il testo integrale della lettera del cardinale

2 novembre 2023

Nella basilica di San Pietro concelebra la Messa presieduta dal Santo Padre in suffragio del defunto Sommo Pontefice Benedetto XVI e dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell’anno

Nella basilica di San Pietro concelebra la Messa presieduta dal Santo Padre in suffragio del defunto Sommo Pontefice Benedetto XVI e dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell’anno.

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)

In dialogo per “immaginare la pace”

A fronte dell’evoluzione di queste ultime settimane della crisi israelo-palestinese, il ciclo di incontri di dialogo ebraico-cristiano intitolato “Comprendere il tempo alla luce della Bibbia ebraica” e promosso dall’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e i nuovi culti assume un valore e un significato particolari. «Quando a giugno insieme al Rabbinato di Roma abbiamo scelto il tema “Immaginare la pace” per il primo appuntamento, in calendario per il prossimo 6 novembre – spiega monsignor Marco Gnavi, responsabile dell’Ufficio diocesano -, mai avremmo potuto pensare a un attacco terroristico come quello che Hamas ha compiuto contro dei civili innocenti, che causa tanto dolore e sofferenza anche per molti palestinesi. E oggi ci sembra ancora più necessario, portando nel cuore queste immagini di dolore, radicare le nostre speranze e la nostra comprensione del tempo a partire dalla storia della salvezza».

Al primo dei 6 appuntamenti del ciclo di studio e riflessione – che avrà luogo nella sala conferenze di Santa Maria in Trastevere dalle 17.30 alle 19 – interverranno Riccardo Di Segni, rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, e il vescovo di Frosinone-Veroli Ferentino e di Anagni-Alatri Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale del Lazio. Il tema della pace, sempre e oggi più che mai attuale, per il cui dono «anche il Papa si è appellato al mondo intero affinché si risparmi la vita dei civili nella striscia di Gaza – sono ancora le parole di Gnavi -, ci deve trovare resilienti nella preghiera». Anche il confronto «che come diocesi cerchiamo di offrire e di approfondire con questi dibattiti che escono dai circoli ristretti di quanti dialogano con il mondo ebraico» può e deve servire «a svegliare le coscienze e soprattutto a costruire una coscienza nuova, specialmente nelle nuove generazioni che poco o niente sanno di che cos’è l’Olocausto, ad esempio», riflette ancora il sacerdote.

Leggi l’articolo completo su Romasette.it

2 novembre 2023

COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

Celebra la Messa nella basilica di San Giovanni in occasione della Solennità di Ognissanti

Celebra la Messa nella basilica di San Giovanni in occasione della Solennità di Ognissanti.

TUTTI I SANTI Giornata della santificazione universale

TUTTI I SANTI Giornata della santificazione universale

Al via le celebrazioni per i 1700 anni di San Giovanni in Laterano

“Il prossimo 9 novembre celebreremo la solennità della Dedicazione della nostra Basilica del SS. Salvatore e dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista. In questa occasione daremo avvio alle celebrazioni del diciassettesimo centenario dell’anniversario della Basilica stessa, consacrata nel 324 da Papa Silvestro I e dedicata al SS. Salvatore”.

Così il cardinale vicario Angelo De Donatis ha annunciato, in una lettera rivolta al popolo di Dio che è in Roma, l’anniversario della chiesa che è Madre e capo di tutte le chiese del mondo. “La Cattedrale di Roma è un punto di riferimento particolarissimo per la nostra Diocesi e per la Chiesa Universale. In essa si respira la storia di diciassette secoli, di una Basilica costruita e ricostruita tre volte, fino ad arrivare all’attuale edificio del 1700. In esso hanno avuto sede cinque Concili Ecumenici. Nella sede della Cattedra di Pietro tutti i cristiani del mondo avvertono il legame con il Vescovo di Roma”.

“In questo luogo noi cristiani di Roma riconosciamo ancora una volta l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, indicato dal Battista. Qui sentiamo, come il discepolo amato, il cuore di Cristo Salvatore che batte, consumandosi d’amore per tutta l’umanità. Alla scuola dei due “Giovanni” troviamo la vocazione particolare della nostra Chiesa chiamata a presiedere nella carità”.

“Invito dunque i sacerdoti, i diaconi, i religiosi e le persone consacrate e i laici di Roma a partecipare a questa celebrazione. Chiedo ad ogni comunità parrocchiale di mandare una rappresentanza perché in questo giorno, in Basilica, si respiri la presenza della nostra Diocesi. In questa stessa occasione invito i sacerdoti e i religiosi che vivono in questo anno un anniversario particolare: il 25°, il 50°, il 60° di ordinazione”.

“L’appuntamento per la Celebrazione eucaristica è per giovedì 9 novembre alle ore 17.30.
Il coro della Diocesi di Roma guidato dal Maestro monsignor Marco Frisina eseguirà i canti del solenne pontificale appositamente composti per l’evento della Dedicazione”.

 

Scarica la lettera del cardinale vicario

Scarica il programma delle celebrazioni

 

Incontro online su “Svolgimento della pratica prematrimoniale” – (Uff. matrimoni)

Incontro online su “Svolgimento della pratica prematrimoniale” – (Uff. matrimoni)

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