3 Luglio 2026

Alla Pontificia Università Lateranense preside l’evento manzoniano “Fede e letteratura: il caso Manzoni a 150 anni dalla morte”

Alla Pontificia Università Lateranense preside l’evento manzoniano “Fede e letteratura: il caso Manzoni a 150 anni dalla morte”.

La Scuola della Parola a Santa Maria ai Monti

Giovedì 12 ottobre alle ore 19 prenderà il via nella parrocchia di Santa Maria ai Monti una “Scuola della Parola”, guidata dal sacerdote e biblista romano don Andrea Calamita. L’iniziativa, promossa dal vescovo del settore Centro Daniele Libanori, ha lo scopo di introdurre i fedeli allo studio e alla comprensione della Sacra Scrittura. Il tema scelto quest’anno è quello delle beatitudini evangeliche, definite da Papa Francesco «la carta d’identità del cristiano».

In ogni incontro verrà spiegato il senso di ciascuna beatitudine, per poi scoprire, attraverso l’aiuto di altri brani evangelici, come Gesù stesso l’ha vissuta. Infatti, «se le beatitudini sono “la carta d’identità del cristiano”, questo è vero perché esse sono anzitutto il ritratto di Gesù Cristo – sottolinea don Calamita –. I santi, del resto, sono “beati”, perché hanno vissuto fino in fondo lo spirito delle beatitudini evangeliche, riflettendo sul loro volto il volto di Cristo: povero, afflitto, mite, affamato di giustizia, misericordioso, puro di cuore, operatore di pace, perseguitato per la giustizia».

Gli incontri sono aperti a tutti: laici, consacrati, sacerdoti e a chiunque voglia scoprire il segreto della felicità che Gesù ci propone. Si svolgeranno un giovedì al mese nella parrocchia del rione Monti, in via Madonna dei Monti 41, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (fermata “Cavour” della metro B o “Repubblica” della metro A). Inizieranno alle ore 19 e dureranno circa un’ora. Alla spiegazione esegetica del biblista seguirà uno spazio per le domande e il confronto. È utile portare con sé la Bibbia. All’incontro del 12 ottobre ne seguiranno altri sette, uno per ciascuna beatitudine: 9 novembre, 14 dicembre, 11 gennaio, 8 febbraio, 7 marzo, 11 aprile, 9 maggio. L’ingresso è libero.

10 ottobre 2023

Formazione permanente, gli appuntamenti

«Come ogni anno, la diocesi di Roma offre l’opportunità per chi vuole di vivere un momento importante di ricarica interiore e spirituale. Bello apprezzarli nella preghiera e nel silenzio, ma nello stesso tempo, insieme. Si tratta di un dono, del quale stiamo vedendo anche tanti frutti». Parla così degli esercizi spirituali monsignor Paolo Ricciardi, vescovo delegato per la Formazione permanente del clero, che presenta diverse proposte per il mese di novembre, ma non solo. «Novembre è un’occasione propizia per fermarsi e formarsi – osserva il vescovo –; a ottobre, infatti, l’anno è appena iniziato, poi a dicembre c’è l’Avvento e in un attimo si arriva alla Quaresima».

Si comincia con vescovi ausiliari, prefetti, rettori di seminari e direttori e incaricati degli Uffici del Vicariato che, da lunedì 6 a venerdì 10 novembre, parteciperanno agli esercizi guidati da dom Antonio Luca Fallica, abate di Montecassino, nella Casa Centro Sacro Cuore di Rocca di Papa. Gli esercizi rivolti ai parroci saranno guidati da monsignor Romano Rossi, vescovo emerito di Civita Castellana, e si terranno dalla mattina di lunedì 13 novembre al pomeriggio del 17 novembre alla Fraterna Domus di Sacrofano. Sarà infine il vescovo Ricciardi a guidare gli esercizi spirituali per i vice parroci. L’inizio è previsto per la mattinata di lunedì 20 novembre fino al pomeriggio di venerdì 24 novembre, al Monastero della Resurrezione di Montefiolo. Si ripete poi con l’anno nuovo: per tutti i sacerdoti sono previsti esercizi dalla sera di domenica 7 al pranzo di venerdì 12 gennaio 2024, presso la Casa San Giuseppe, a Roma. Guiderà padre Stefano Bittasi, gesuita.

Ma sono tante le occasioni che l’Ufficio per la formazione permanente del clero propone ai sacerdoti. I più giovani, dal 1° al 6° anno di ordinazione, possono partecipare a un cammino mensile di formazione e fraternità sacerdotale, sotto la guida del vescovo Ricciardi e di padre Alceo Grazioli, francescano del Tor. Per i sacerdoti dal 7° al 10° anno di ordinazione sono invece in programma due giorni residenziali di fraternità a dicembre e a marzo; sono poi previsti momenti per i preti dall’11° al 16° anno di ordinazione, per i nuovi parroci e anche per i presbiteri anziani, oltre i 75 anni di età.

Da non dimenticare due proposte laboratoriali per tutti: “La sapiente prassi educativa dell’anno liturgico”, a cura di don Fabio Rosini, un lunedì al mese dalle 9.45 al Seminario Maggiore, a partire dal 16 ottobre; e “La Parola che si fa carne”, con monsignor Marco Frisina, un martedì al mese dalle 10 alle 12 nella Sala Cardinale Ugo Poletti del Palazzo del Vicariato, dal 24 ottobre. Info e iscrizioni: formazioneclero@diocesidiroma.it

Clicca qui per scaricare il libretto

10 ottobre 2023

Il Rosario per la pace a Santa Maria Maggiore

La diocesi di Roma invita tutti i fedeli a partecipare al Rosario per la pace in Terra Santa che si terrà domenica 15 ottobre alle ore 21, sul sagrato della basilica di Santa Maria Maggiore, e sarà presieduto dal cardinale vicario Angelo De Donatis. L’immagine della Beata Vergine Maria Salus Populi Romani sarà posta sul sagrato e si chiederà la sua intercessione per la pace in Terra Santa e nel mondo intero.

10 ottobre 2023

Alla Sapienza Università di Roma partecipa alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2023 – 2024, 721esima dalla fondazione dello Studium Urbis

Alla Sapienza Università di Roma partecipa alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2023 – 2024, 721esima dalla fondazione dello Studium Urbis.

La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro

«In questa domenica, ci ritroviamo a celebrare la Messa pregando per tutti i lavoratori, ma in particolare per chi, nel tempo del lavoro, è stato vittima di un incidente che ha portato alla morte o ad una forma di invalidità. È un tema attualissimo, che riempie spesso purtroppo la cronaca dei nostri giornali e che coinvolge tante famiglie che cercano consolazione e giustizia». Il cardinale vicario Angelo De Donatis ha celebrato domenica, nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli, la Messa per la 76esima Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.

Promossa dall’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocino di Roma Capitale e Regione Lazio, la Giornata, oltre alla cerimonia religiosa nella parrocchia del centro storico, ha visto anche una cerimonia civile in Campidoglio, con un convegno sul tema.

«Il lavorare nella vigna di un altro – ha detto il cardinale commentando il Vangelo –, immagine di ogni lavoro, indica già un senso di corresponsabilità e di dignità che è offerta a tutti. Le braccia, le mani, le competenze intellettuali e manuali, messe al servizio della società attraverso il lavoro, sono braccia, mani, corpi e anime da tutelare, da difendere, non da sfruttare e da disprezzare. Dietro quelle braccia ci sono i valori di una vita, di una famiglia, di relazioni, di affetti, di fatiche del corpo e del cuore».

«La celebrazione di questa giornata – ha concluso il vicario – vuole essere un segno di speranza per molti. Abbiamo bisogno di sicurezza, come di una siepe costruita con cura intorno alla vigna; ma abbiamo bisogno anche di umanità, di attenzione ai dettagli, di chi riesce a dare un’anima al lavoro che si fa».

Il testo integrale dell’omelia

10 ottobre 2023

Incontro per i presbiteri dall’11° al 20° anno di ordinazione (2013-2004) – Casa Mamre a Genzano (Uff. form. perm. clero)

Incontro per i presbiteri dall’11° al 20° anno di ordinazione (2013-2004) – Casa Mamre a Genzano (Uff. form. perm. clero)

Incontro in preparazione alla Settimana Sociale dei Cattolici Italliani – parrocchia Santa Maria ai Monti (Uff. past. sociale)

Incontro in preparazione alla Settimana Sociale dei Cattolici Italliani – parrocchia Santa Maria ai Monti (Uff. past. sociale)

Presiede la riunione del Capitolo della Basilica Lateranense

Presiede la riunione del Capitolo della Basilica Lateranense.

In Vicariato presiede il Consiglio Presbiterale

In Vicariato presiede il Consiglio Presbiterale.

Il 14 ottobre il convegno “Giovani e droga a Roma”

“Giovani e droga a Roma” è il titolo del convegno promosso dalla diocesi di Roma, in programma per sabato 14 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre (via Principe Amedeo, 182 b).

L’evento vedrà nella prima parte gli interventi di due esperti. Innanzitutto, il professor Fabio Cannatà, dirigente scolastico dell’IISS Ambrosoli di Centocelle, che fornirà una fotografia rappresentativa del disagio cittadino, della devianza e marginalità giovanile, a partire dal suo contesto scolastico. Quindi prenderà la parola il professor Antonio Bolognese, dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma e Provincia, responsabile scientifico del gruppo di lavoro per la prevenzione, valutazione e divulgazione delle conseguenze prodotte dalla dipendenza di sostanze psicotrope, a partire dall’uso di cannabis e dal suo impatto sulla salute mentale dei giovani. Moderatrice dell’incontro sarà la giornalista Rai Francesca Ronchin. Prevista la diretta streaming sul canale YouTube della diocesi di Roma.

Nella seconda parte dell’incontro, ci sarà tempo per accostarsi a quattro stand informativi, che illustreranno esperienze, iniziative e attività operative già presenti sul territorio. Di seguito alcune brevi informazioni sugli stand con i contatti dei responsabili.

Stand Dap-Uepe
Don Marcello Bussotti – cappellano del Dap-Uepe: 3331629463
marcello.bussotti@giustizia.it
Restituire dignità umana agli esclusi dentro e fuori le carceri è l’esempio più significativo della cura verso coloro i quali hanno commesso qualche colpa e sono alla ricerca di un riscatto umano e sociale. Alla luce delle recenti novità legislative della Riforma Cartabia, ci si presenta l’opportunità di poter sostenere non più solo in carcere ma adesso anche sul territorio il cammino di persone ristrette per pene brevi (entro i 4 anni) sostitutive del regime carcerario. Si tratta di accogliere persone in regime di restrizione della libertà nelle varie modalità che noi consideriamo fragili, ed è a partire dalle loro fragilità che interviene l’aiuto della Chiesa al fine di suscitare in loro la scoperta di una via nuova da percorrere. Accogliere per reintegrare: significherà iniziare con l’aiutare a realizzare una attenta esecuzione del programma di recupero autorizzato dalla Magistratura competente. Si può entrare nel programma di recupero partendo dal favorire un’accoglienza che possa garantire vitto e alloggio. Saranno poi gli esperti a provvedere all’accompagnamento umano, sociale e sanitario.

Stand Ospedale da Campo per giovani (OdC)
ospedalecampogiovani@libero.it
Ospedale da Campo per giovani – contatti Facebook e YouTube
Don Giovanni Carpentieri: 3381863803
Mario Barborini: 3358038161
Giuseppe Caviglia: 3495740779
Andrea Migani: 3459358790
Ospedale da Campo per giovani (OdC) è un’iniziativa della Chiesa di Roma: con una serie di progettazioni, parecchie già in atto, è possibile incontrare giovani al di fuori dei circuiti ecclesiali. OdC collabora, accompagna, sostiene per creare una linea di azione pastorale nuova rivolta al territorio parrocchiale: al di fuori, estroflessa, continua per tutto l’anno come le abituali attività ad intra. OdC avvia incontri di prefettura/parrocchia con coloro che sono interessati a conoscere, essere operativi e a coinvolgersi.

Stand Don Antonio Coluccia
donantoniocoluccia@libero.it
• Visualizzazione e mappatura delle zone di spaccio presenti a Roma;
• Presentazione alle comunità delle parrocchie/prefetture, al cui interno ci siano piazze di spaccio, di cosa e come si deve conoscere;
• Di concerto con le risorse umane del territorio ecclesiale, attivazione di una serie di semplicissime iniziative, per incontrare le comitive di ragazzi e poterle strappare al business criminale;
• Attraverso l’utilizzo di alcuni social (radioweb, ecc.) avvio di incontri mensili per proporre alla diocesi varie tematiche che si differenziano a secondo della platea adulta, giovanile, genitoriale, ecc.;
• A turno, su social ben identificati si pubblicizza sono invitati a presentarsi centri di ascolto, infogiovani, punti di ascolto e tutte quelle agenzie educative presenti sui territori di Roma a cui rivolgersi per ciò che riguarda il disagio giovanile e le loro famiglie.

Stand Peer Education – Prof. A. Vento
prevenzioneprogetto@gmail.com
quaranta40.silvia@gmail.com
info@osservatoriodipendenze.it
La Peer Education è una metodologia di educazione/informazione che impiega la relazione tra persone dello stesso gruppo (per età, status e problematiche), ovvero tra pari, il che rende, agli occhi di chi impara, l’informazione più fruibile e gli interlocutori credibili ed affidabili, nonché degni di rispetto. Tale metodologia viene utilizzata per trasferire agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori (e agli allievi dei circoli sportivi), ai genitori e agli insegnanti, informazioni sui rischi associati all’uso di cannabis, alcool, strumenti tecnologici ed altre forme di dipendenza, con la costante supervisione ed il supporto del gruppo di lavoro dell’Associazione Osservatorio sulle dipendenze e dell’Ordine dei Medici di Roma. Tale intervento promuove salute e stili di vita sostenibili attraverso l’acquisizione di consapevolezza sull’argomento e nell’insieme migliora la salute della comunità.

Inizio corso per i nuovi volontari – prima edizione (Caritas)

Inizio corso per i nuovi volontari – prima edizione (Caritas)

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