3 Luglio 2026

Si reca in visita pastorale nella parrocchia di San Cleto

Si reca in visita pastorale nella parrocchia di San Cleto.

Celebra la Messa nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli nella 73° Giornata Nazionale per vittime degli Incidenti sul Lavoro

Celebra la Messa nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli nella 73° Giornata Nazionale per vittime degli Incidenti sul Lavoro

Santa Messa e processione per la Festa della Madonna del Rosario (Comunità Capoverdiana) – Missionarie del Sacro Cuore – Via Sicilia, 215 (Uff. Migrantes)

Santa Messa e processione per la Festa della Madonna del Rosario (Comunità Capoverdiana) – Missionarie del Sacro Cuore – Via Sicilia, 215 (Uff. Migrantes)

Celebra la Messa nella parrocchia del Santissimo Nome di Maria in occasione della visita pastorale

Celebra la Messa nella parrocchia del Santissimo Nome di Maria in occasione della visita pastorale.

Nella Basilica Lateranense partecipa alla Messa di ordinazione episcopale di Mons. Alfonso Amarante, rettore della Pontificia Università Lateranense

Nella Basilica Lateranense partecipa alla Messa di ordinazione episcopale di Mons. Alfonso Amarante, rettore della Pontificia Università Lateranense.

Incontro con Caracciolo per i sacerdoti

Lucio Caracciolo

«Con lo scoppio della guerra in Ucraina a seguito dell’invasione russa, è sempre più attuale e urgente comprendere le circostanze, le cause e le evoluzioni degli equilibri mondiali. Infatti, gli effetti collaterali del conflitto che insanguina l’Europa Orientale sono evidenti a tutte le latitudini, soprattutto nelle periferie del mondo. D’altronde, in un mondo “villaggio globale”, oggi è più che mai evidente come le conseguenze degli avvenimenti geopolitici mondiali interessino tutti i territori, le comunità e le economie. Pertanto, alla luce del Magistero della Chiesa è necessario interpretare i “segni dei tempi” rispetto a quanto sta avvenendo sul palcoscenico della Storia».

A spiegarlo è padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi di Roma, che, a questo proposito, insieme all’Ufficio per la formazione permanente del clero e propongono un incontro con il dottor Lucio Caracciolo, direttore della rivista di geopolitica internazionale Limes. “Tutto un altro Mondo – Come la guerra in Ucraina ha stravolto l’ordine globale” è il titolo della conferenza, aperta a tutti i ministri ordinati della diocesi di Roma, che si svolgerà il prossimo 17 ottobre alle ore 11 nella sala della Conciliazione nel Palazzo Lateranense.

 

Scarica la locandina

 

6 ottobre 2023

Presentato il piano pastorale della diocesi

L'assemblea del settore Ovest (foto DiocesiDiRoma/Gennari)

Partecipazione, comunione e missione. Tre parole chiave e l’icona dei discepoli di Emmaus. Saranno la guida della fase sapienziale del cammino pastorale della Chiesa di Roma, come si legge nel piano pastorale diocesano, presentato ieri dai vescovi ausiliari in diverse assemblee nei settori della città, e consegnato ai presenti unitamente allo statuto del Consiglio pastorale parrocchiale e alle schede bibliche per la lectio divina nelle parrocchie. Un piano che si inserisce all’interno del cammino della Chiesa italiano, tracciato negli orientamenti metodologici per il discernimento della fase sapienziale nelle diocesi preparati dalla Conferenza episcopale italiana.

«Dopo aver dedicato tempo all’ascolto della Parola di Dio unito all’ascolto tra di noi e all’ascolto di tutti – si legge nel testo –, continuiamo il nostro percorso tenendo conto di alcune coordinate storiche che rendono ancora più chiaro l’invito di Dio alla nostra chiesa; le ricordiamo nella speranza che costituiscano la base per l’impegno di tutti:

1. Il Cammino Sinodale della Chiesa universale e della Chiesa italiana con l’avvio della fase sapienziale che comporta decidere con coraggio di affrontare la sfida del discernimento comunitario della voce dello Spirito.
2. La piena attuazione della nuova Costituzione per il Vicariato di Roma “In Ecclesiarum Communione” con particolare attenzione agli organismi di partecipazione che vanno avviati, incoraggiati e accompagnati affinché sia sempre più evidente la partecipazione di tutto il popolo di Dio alla vita della chiesa
3. La ripresa degli insegnamenti del Vaticano II nel 60mo dalla sua celebrazione verificando se sono state recepite le indicazioni fondamentali, soprattutto a partire dalle grandi Costituzioni dogmatiche.
4. La preparazione prossima al Giubileo del 2025, con ciò che comporta nella comprensione di nuove opportunità per gli ultimi della storia. w Il 10° anniversario di “Evangelii Gaudium” di papa Francesco con le indicazioni di rinnovamento ecclesiale proposte per affrontare il cambiamento d’epoca in atto».

L’immagine a cui fare riferimento è quella dei discepoli di Emmaus, che camminano sconfortati, ragionando, ai quali si accosta Gesù. «Egli non blocca la fuga dei discepoli, ma va loro incontro nelle vesti di un viandante: cammina con loro, si mette in ascolto delle loro delusioni, prova ad interagire nella discussione riaprendo il loro discernimento e proponendo una prospettiva “altra”, diversa… quella donata dalla Parola di Dio, testimoniata dai profeti».

Ad aprire il testo, il discorso di Papa Francesco ai partecipanti all’incontro nazionale dei referenti diocesani del Cammino sinodale dello scorso 25 maggio, in Aula Paolo VI, e l’intervento che il cardinale vicario Angelo De Donatis fece nella basilica di San Giovanni in Laterano il 23 giugno.

Di seguito i testi integrali dei documenti:

Il Piano Pastorale Diocesano
Lo Statuto del Consiglio Pastorale Parrocchiale
Le Linee guida della Cei

6 ottobre 2023

“Fede e letteratura: il caso Manzoni a 150 anni dalla morte”

Si chiama “Fede e letteratura: il caso Manzoni a 150 anni dalla morte” l’incontro dedicato all’autore de I Promessi Sposi, promosso dalla diocesi di Roma, in particolare dall’Ufficio per la cultura, dall’Ufficio per la pastorale scolastica e dall’Ufficio per la pastorale universitaria. In programma il prossimo martedì 10 ottobre, alle ore 17, nell’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano, 4), il convegno sarà aperto dai saluti del cardinale vicario Angelo De Donatis. Introdurrà i lavori il professor Rosario Chiarazzo, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale scolastica; seguiranno gli interventi del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente emerito del Pontificio Consiglio della cultura, su “Manzoni: il male, la grazia, il perdono”; e del professor Vincenzo Jacomuzzi, docente di letteratura e autore, su “I Promessi Sposi a scuola. Le ragioni di un classico”. L’attrice Isabel Russinova leggerà il celebre brano “Addio monti…” su sottofondo musicale di Fabio Lombardi. Le conclusioni saranno a cura di monsignor Giuseppe Lorizio, direttore dell’Ufficio per la cultura del Vicariato di Roma.

L’evento è pensato in modo particolare per i docenti e gli studenti della scuola secondaria superiore. Realizzato in collaborazione con il gruppo editoriale “La scuola Sei”, è a ingresso gratuito ma prevede iscrizione obbligatoria: eventi@grupposcuolasei.it. Previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.

«Tutti abbiamo incrociato l’opera dell’autore milanese sui banchi di scuola e non possiamo dimenticare figure emblematiche come don Abbondio, la monaca di Monza, l’Innominato, il cardinale Federico e ovviamente Lucia, Agnese e Renzo – riflette monsignor Lorizio –. Ma questo ricordo è quello di un peso che nostro malgrado abbiamo dovuto portare o di una ricchezza che abbiamo acquisito? Del resto, parliamo di “caso Manzoni” per il semplice motivo che siamo di fronte a una presenza scomoda nel nostro contesto culturale, segnato dal laicismo e dal politicamente corretto, in quanto egli nelle sue opere sia in prosa che in poesia esprimeva sempre e chiaramente la sua fede cristiana, il che può essere frainteso e ritenuto bigottismo da menti ottuse che devono in ogni caso opporsi al credere e in particolare al cristianesimo».

Per il professor Chiarazzo «tutta l’opera manzoniana, in quanto parte essenziale del ricco patrimonio storico-culturale italiano, è uno strumento straordinario per cogliere tanto una specifica modalità di declinare i valori che promanano dalla tradizione cristiana, quanto per riflettere in termini essenziali sul rapporto tra letteratura e fede».

5 ottobre 2023

Celebra la Messa nella parrocchia di Gesù Bambino a Sacco Pastore in occasione della dedicazione del nuovo altare

Celebra la Messa nella parrocchia di Gesù Bambino a Sacco Pastore in occasione della dedicazione del nuovo altare

L’intercessione di san Francesco sul nostro vescovo Papa Francesco

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

Il 4 ottobre la Chiesa celebra la memoria liturgica di san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Si è aperta inoltre oggi la XVI Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi. Una data non casuale, molto cara al nostro Vescovo Papa Francesco, che proprio del poverello d’Assisi ha scelto di prendere il nome, quando è stato eletto pontefice. Cogliamo quest’occasione per invocare l’intercessione di san Francesco perché sostenga il nostro vescovo nell’esercizio del ministero petrino.

4 ottobre 2023

Liturgia per la pastorale, l’itinerario formativo

Il Pontificio Istituto Liturgico e l’Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei sacramenti del Vicariato propongono il “Corso di Liturgia per la pastorale”, una vera scuola di formazione ai ministeri del lettorato e dell’accolitato.

Le lezioni inizieranno il 19 ottobre e si propongono di offrire «una solida formazione liturgica di base rivolta ai candidati al diaconato e ai ministeri istituiti, ai consacrati, ai ministri straordinari della Comunione, a quanti esercitano un ministero di fatto e ai fedeli che vogliono approfondire la liturgia».

Tre anni la durata del percorso formativo; al termine di ogni annualità si terrà una verifica dei contenuti appresi, così come pure al termine del trienno. Le lezioni si terranno presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo (piazza dei Cavalieri di Malta, 5), ma è prevista anche la possibilità di seguire le lezioni via web. Per ulteriori informazioni e iscrizioni, consultare il sito internet dell’Ufficio liturgico diocesano.

4 ottobre 2023

Torna il corso “La vite e i tralci”

Torna per il quinto anno consecutivo “La vite ei tralci”, il corso sul rapporto tra vino, Bibbia, storia ed arte. Un viaggio, tra aromi e sapori, aneddoti e curiosità, lungo quattro serate, che quest’anno si svolgerà nella parrocchia Sant’Ambrogio a Valle Aurelia (Metro A Baldo degli Ubaldi) dal prossimo 26 ottobre 2023. Il corso, a cura dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport della diocesi di Roma, fa della nuova evangelizzazione il suo punto di forza. A guidare il percorso sarà il teologo e sommelier Marco Cum.

Ogni incontro, della durata di due ore (dalle 20 alle 22), si svolgerà nel teatro della parrocchia di via Girolamo Vitelli 23. Si comincerà il 26 ottobre. Fulcro della serata il versetto del Libro del profeta Isaia “Il Signore degli eserciti preparerà un banchetto di grasse vivande” (Is 25,6-9). Partendo dall’enologia antica si giungerà fino a uno dei luoghi simbolo della storia del vino in Europa: l‘abbazia di Cluny. Poi, ascoltando alcuni brani del Cantico dei Cantici, si potranno degustare il Saperavi della Georgia e un Pinot Nero.

Sono 25 i partecipanti ammessi a “La vite e i tralci”. Durante la prima serata saranno forniti a ogni iscritto due calici per la degustazione dei vini che rimarranno personali e saranno riutilizzati nel corso degli incontri successivi. A fine corso ai partecipanti sarà consegnato, oltre all’attestato di partecipazione, un sottobottiglia personalizzato in ceramica.

Per maggiori informazioni su costi e iscrizioni, contattare l’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport del Vicariato di Roma scrivendo a uts@diocesidiroma.it o telefonando ai seguenti recapiti: 06.69886349, 351.5030787.

4 ottobre 2023

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