Celebra la Messa nella chiesa rettoria di Santa Maria Immacolata all’Esquilino in occasione del 10° anniversario dalla morte di monsignor Marcello Bordoni
Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Alessandro in occasione dell’inaugurazione dei lavori della nuova struttura
Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Alessandro in occasione dell’inaugurazione dei lavori della nuova struttura.
E’ entrato nella luce della Resurrezione Edmondo, fratello di don Mirilli
Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,
sono vicini al dolore di Don Maurizio Secondo Mirilli,
Cappellano ospedaliero presso il Policlinico Tor Vergata,
per la morte del suo caro fratello
Edmondo
di anni 69
e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Edmondo
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.
I funerali si svolgeranno lunedì 18 settembre 2023, alle ore 11.00,
presso la Parrocchia del SS. Sacramento a Tor de’ Schiavi
(Largo Agosta, 10)
15 settembre 2023
In festa per Padre Pio
Singoli devoti, i 600 gruppi di preghiera del Lazio e tante associazioni di Protezione Civile si raduneranno presso la chiesa di San Salvatore in Lauro, in via dei Coronari, in occasione della festa di san Pio da Pietrelcina, dal 20 al 23 settembre. All’interno della chiesa, già Santuario Lauretano, saranno esposte per l’occasione numerose reliquie, tra le quali il mantello, i guanti, le bende, la stola e il sangue delle stimmate che per cinquanta anni hanno segnato il corpo del santo. Vicino a queste, il grande gruppo scultoreo riproducente il Cristo Redentore aiutato da Padre Pio Cireneo, da venti anni grande richiamo di pellegrini e devoti.
Nelle stesse giornate si svolgerà anche la Festa della Protezione Civile, che vede in san Pio il proprio patrono, ispiratore di quei valori fondanti di servizio al sollievo della sofferenza, che sono il presupposto della sua cooperazione al bene dello Stato. I festeggiamenti seguiranno un intenso programma che vedrà intrecciarsi eventi religiosi, d’intrattenimento e di cultura, culminanti in alcuni momenti di particolare intensità: il 20 settembre (anniversario della stimmatizzazione) con l’esposizione solenne e la venerazione della reliquia del sangue di san Pio; il 22 settembre, la veglia del transito in cui si ricorda la sua morte, presieduta dal cardinale Luis Francisco Ladaria. Centrale il pomeriggio del 23 settembre, con la processione a piazza Navona alla presenza del capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, del prefetto di Roma, di numerose autorità civili e militari. Nella piazza avverrà la benedizione dei mezzi della Protezione Civile. La Santa Messa solenne in piazza di San Salvatore in Lauro sarà presieduta, alle ore 18, da monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione.
15 settembre 2023
Nella basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa per i dipendenti del Vicariato per l’inizio del nuovo anno pastorale
Nella basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa per i dipendenti del Vicariato per l’inizio del nuovo anno pastorale.
Pantheon: la precisazione dell’autorità ecclesiastica
In merito a quanto avvenuto oggi al Pantheon, riportiamo la dichiarazione dell’arciprete rettore della basilica, monsignor Daniele Micheletti:
«Nella mattinata del 14 settembre 2023 la basilica di Santa Maria ad Martyres – il Pantheon di Roma – è stato occupato dai Comitati Vele di Scampia. I partecipanti protestavano contro il taglio dei fondi Pnrr destinati alla riqualificazione dell’area di Scampia.
La Responsabile dei Musei Statali della Città di Roma (il Ministero della Cultura ha in carico la gestione diretta del Pantheon, che è un bene demaniale) ha autonomamente fatto intervenire le forze di Polizia per lo sgombero del Pantheon, che è stato temporaneamente chiuso al pubblico.
Ma l’art. 5 secondo comma della Legge 121/85 prevede che:
“Salvo i casi di urgente necessità, la forza pubblica non potrà entrare, per l’esercizio delle sue funzioni, negli edifici aperti al culto, senza averne dato previo avviso all’autorità ecclesiastica”.
Premesso che non si vede come potessero ricorrere i casi di urgente necessità, è opportuno precisare che lo sgombero è stato disposto senza avvisare o coinvolgere in alcun modo l’Autorità Ecclesiastica competente e le forze di Polizia sono entrate in basilica senza essere state chiamate dall’Arciprete Rettore e senza il necessario assenso del medesimo.
I manifestanti si sono spostati nel pronao della basilica dove sono rimasti fino alle 14.30 circa.
Le ragioni dei manifestanti e la loro azione avrebbero forse meritato una considerazione più delicata e meno decisa.
Mons. Daniele Micheletti, Arciprete Rettore»
14 settembre 2023
La nuova convenzione per i giovani laici missionari
È stato pubblicato sul sito dell’Ufficio nazionale per la Cooperazione missionaria tra le Chiese, nell’area riservata alle Convenzioni la versione ufficiale della nuova “Convenzione per Giovani laici in esperienza di formazione e servizio missionario”, che entrerà in vigore il primo ottobre.
Ma che cos’è la Convenzione giovani laici in esperienza di formazione e di servizio missionario? Innanzitutto è un’opportunità offerta ai giovani (18-35 anni) da parte della Chiesa Italiana, attraverso le sue diocesi, gli Istituti missionari, le congregazioni religiose, i Seminari e gli organismi di volontariato di ispirazione cristiana confederati nella Focsiv. Si tratta di una proposta che, nello spirito della cooperazione tra le Chiese, intende coinvolgere anche la Chiesa che accoglie, la quale è chiamata a identificare “uno spazio concreto d’impegno per i giovani”, sia in campo pastorale che in quello dello sviluppo e della promozione umana.
Per i giovani partenti, sono previsti alcuni momenti formativi presso il Centro di formazione missionaria – CUM di Verona.
Per ulteriori informazioni: https://www.missioitalia.it/convenzione-per-giovani-in-missione-tutto-quello-che-ce-da-sapere/
14 settembre 2023
Terremoto in Marocco: preghiera e solidarietà dalla diocesi di Roma
Sono ore di apprensione per quanto avvenuto la notte scorsa in Marocco dove una forte scossa di terremoto (magnitudo 6.8 della scala Richter) ha causato enormi danni. Sono finora oltre settecento le vittime accertate e molti di più i feriti. Un bilancio che, purtroppo, nel corso delle ore è destinato a crescere. Colpita in particolare la regione di Marrakech, migliaia le persone senza alloggio e ingenti i danni materiali.
Caritas Rabat si è attivata con la sua equipe, sta contattando le parrocchie coinvolte nell’area del sisma e si sta organizzando per l’assistenza alle persone sfollate. La rete delle Caritas delle diocesi italiane, coordinate dalla Caritas Italiana, segue con attenzione gli sviluppi della crisi.
La Caritas diocesana di Roma invita le comunità parrocchiali alla preghiere e alla solidarietà. Aderendo all’appello di Caritas Italiana è stato istituito un fondo per sostenere gli aiuti e le prime emergenze, così come per supportare il percorso di ricostruzione attraverso la Chiesa del Marocco.
È possibile contribuire con donazioni al conto corrente postale 001021945793 intestato a Fondazione “Caritas Roma” – ONLUS (Via Casilina Vecchia 19), causale “Terremoto Marocco 2023”; bonifico bancario Banco Posta IBAN: IT 50 F 07601 03200 001021945793.
Donazioni online su www.caritasroma.it
9 settembre 2023
Aperte le iscrizioni ai corsi del Centro di teologia per laici
Sono aperte dal 1° settembre le iscrizioni ai corsi di teologia per laici che dalla seconda settimana di ottobre prenderanno il via in 10 comunità parrocchiali dislocate in 4 settori della diocesi, più 1 a Ostia. Per don Paolo Scarafoni, teologo e nuovo coordinatore del Centro diocesano di teologia per laici, che afferisce all’Istituto Ecclesia Mater (Pontificia Università Lateranense) e che promuove la proposta formativa di durata triennale, «ci si iscrive al corso “Teologia di popolo” per chiarire bene la fede cristiana e partecipare attivamente alla riflessione della Chiesa in questo momento storico di grandi cambiamenti». Il sacerdote sottolinea come sia «molto importante che anche i laici contribuiscano attivamente al cammino della Chiesa» e quanto «una buona formazione permetta di essere più attivi e presenti nella comunità».
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Nella basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa in occasione del 30° anniversario delle catechesi dei “Dieci Comandamenti”
Nella basilica di San Giovanni in Laterano celebra la Messa in occasione del 30° anniversario delle catechesi dei “Dieci Comandamenti”.
“Le 10 Parole” compiono trent’anni
Un cammino lungo trent’anni, che continua. L’esperienza del percorso vocazionale sui 10 comandamenti, “Le 10 Parole”, ideato da don Fabio Rosini, direttore dell’Ufficio per le vocazioni del Vicariato di Roma, domani, 12 settembre, taglia un traguardo che dice di una storia ma anche di una ricerca inesauribile. La celebrazione di ringraziamento – martedì 12 settembre alle 19 nella basilica di San Giovanni in Laterano, presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis – sarà un modo per ricordare come e dove tutto è cominciato, insieme anche a tanti sacerdoti che questo percorso formativo lo hanno praticato e lo praticano nelle loro comunità parrocchiali.
«Proprio nel giorno della festa del nome di Maria di 30 anni fa, con un piccolo gruppo in ritiro nelle Marche, prendeva forma questa esperienza che avevo concepito quando ero viceparroco nella parrocchia di Santa Maria Goretti, nel 1991 – ricorda don Rosini -. Mi studiai i giovani perché li vedevo frequentare la parrocchia ma non sapere esattamente perché e che cosa ci venivano a fare, perché di fatto non sapevano chi era Gesù Cristo». Di fronte a questa realtà fatta di «praticanti non credenti», il sacerdote identificò «in un percorso sul Decalogo una possibile via per arrivare a vivere passando dalla dimensione della legge a quella della grazia», ispirato dal passo evangelico di Giovanni «che si trova al termine del racconto della passione, in cui si dice “Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto”». Per Rosini era necessario guidare e orientare lo sguardo dei giovani «che vivevano un falso cristianesimo», di facciata, fornendo loro «dei parametri per la propria vita, facendoli imbattere», appunto, nei 10 Comandamenti.
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11 settembre 2023














