2 Luglio 2026

Ad Andrea Riccardi il Premio Paoline 2023

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

In preparazione alla 57ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebra domenica 21 maggio, il prossimo venerdì 19 maggio, alle ore 15, presso l’Università LUMSA, nella sede di via di Porta Castello 44, è in programma un incontro con Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, in dialogo con padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali Vicariato di Roma. Modererà Maurizio Di Schino, presidente dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) Lazio.

Promosso dall’Ufficio per le comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, da Paoline Associazione Comunicazione e Cultura, da WeCa, da Ucsi Lazio, e con il patrocinio della Settimana della comunicazione organizzata annualmente da Paoline e Paolini, l’incontro vedrà al centro il tema scelto da Papa Francesco per questa 57a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali: Parlare col cuore. «Secondo verità nella carità» (Ef 4,15).

Il messaggio sottolinea che «parlare con il cuore è oggi quanto mai necessario per promuovere una cultura di pace laddove c’è la guerra; per aprire sentieri che permettano il dialogo e la riconciliazione laddove imperversano l’odio e l’inimicizia».

In considerazione del suo costante impegno per rendere vivo il miracolo dell’incontro, l’Associazione Comunicazione e Cultura Paoline ha deciso di assegnare al professor Andrea Riccardi il Premio Paoline 2023. A consegnare il riconoscimento sarà la superiora generale delle Figlie di San Paolo, suor Anna Caiazza.

Il riconoscimento così recita: «Al professor Andrea Riccardi riconoscendo il suo costante impegno per rendere vivo il ‘miracolo dell’incontro’ attraverso un servizio generoso fondato sulla carità che elimina tutte le differenze. “Un cuore che vede può arrivare a sentire nel proprio cuore anche il palpito dell’altro. Allora può avvenire il miracolo dell’incontro, che ci fa guardare gli uni gli altri con compassione, accogliendo le reciproche fragilità con rispetto”».

Il Premio Paoline Comunicazione e Cultura viene conferito annualmente a operatori dei media, registi, giornalisti, scrittori, artisti, sacerdoti o associazioni che si segnalano per aver dato la migliore espressione concreta, con un’opera o una attività, al messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle comunicazioni Sociali.

18 maggio 2023

La XIII prefettura propone il film “Unplanned”

Torna a Roma il film “Unplanned. L’imprevisto che ti cambia la vita”, tratto dalla storia vera di Abby Johnson, una donna che dopo aver lavorato per quasi 10 anni alla Planned Parenthood (l’organizzazione di cliniche abortive più potente degli Stati Uniti), divenendo direttore di una delle cliniche più importanti, decide di denunciarne le prassi. Saranno disponibili il 20 maggio due proiezioni al cinema Adriano, alle 18 e alle 20.30.

«È una iniziativa – racconta don Giuseppe Falabella, parroco di San Melchiade – nata parlando tra alcuni parroci della XIII prefettura dopo aver visto il film e accolta subito da tutti. Mostra innanzitutto la volontà di creare occasioni per camminare insieme tra parrocchie, come sta già accadendo per altri ambiti della pastorale. Con la proiezione di questo film, realizzata grazie alla collaborazione con la casa di distribuzione, la Dominus Production, emerge il desiderio di tornare a parlare nelle nostre comunità del tema della famiglia e dell’apertura alla vita, e della sua difesa e cura, creando occasioni di confronto e dialogo, per riscoprire la bellezza e ricchezza del magistero della Chiesa sui temi più sensibili della bioetica. Da qui l’opportunità però – afferma Falabella – di non chiuderci in una sala parrocchiale ma di “uscire fuori” e trovare un contesto che fosse più facilmente accessibile a tutti, anche a chi non frequenta una parrocchia, per facilitare un incontro e un confronto».

Alla proiezione delle 20.30 sarà in sala anche Gabriella Gambino, sottosegretario del dicastero vaticano per i Laici, la famiglia e la vita, per aiutare a rispondere alle domande del pubblico. È possibile prenotare biglietti per la visione del film, proposto negli ultimi anni in moltissime città italiane, sul sito unplanned.it.

A Ostia la Festa del Libro

25 autori e 4 eventi speciali. Ecco i numeri della Festa del libro e della lettura di Ostia, che è giunta alla sua 32esima edizione e programmata per sabato 27 e domenica 28 maggio ed ha il patrocinio della Commissione Cultura delle Chiese di Ostia (diocesi di Roma). Alle presentazioni editoriali si affiancheranno incontri speciali sui 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni, sui 100 anni dalla nascita dei Walt Disney Studios, sul tema della pace (con la piantumazione simbolica di un ulivo) e una conversazione sull’arte. E ancora mostre d’arte e fotografiche, un recital di musica e poesia, la premiazione di un concorso fotografico. In programma anche la partecipazione di alcune importanti realtà e associazioni del territorio come il Comitato di quartiere Stella Polare Nord, L’Associazione dei donatori volontari di sangue presso l’Ospedale “Grassi” di Ostia, il Gruppo Giovani della parrocchia di Santa Monica e il Club Napoli Ostia.

La manifestazione si svolgerà presso la Piccola Oasi di Stella Polare. Il tema scelto, “Parole amiche”, allude all’esperienza della lettura che spesso ci fa trovare amici di carta. Promossa dall’associazione “Clemente Riva”, la Festa sostiene l’iniziativa “Adotta un pellegrino”: un contributo economico a quei ragazzi e a quelle ragazze che vogliono partecipare alla prossima Giornata mondiale della gioventù, che si terrà a Lisbona dall’1 al 6 agosto 2023. La Piccola Oasi di Stella Polare è un’ampia area verde attrezzata e gestita dal Comitato di quartiere Stella Polare Nord, che si trova in via Simone Straticò, fra la stazione di Stella Polare (alle spalle) e piazza Bottero. Dunque, per questa volta, la Festa lascia la sua tradizionale sede della parrocchia di Santa Monica e si svolgerà all’aperto, fra il verde degli alberi, anche per lanciare messaggi in difesa dell’ambiente.

18 maggio 2023

La Festa dei popoli nelle prefetture

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

Celebrazioni nelle parrocchie e pranzi multietnici. Torna la Festa dei popoli e, come lo scorso anno, sarà celebrata a livello di prefettura. Sabato 20 e domenica 21 maggio, solennità dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, dunque, in tante parrocchie della diocesi le Messe saranno animate da canti in diverse lingue e le comunità etniche saranno protagoniste.

«Nella sua lettera enciclica Fratelli tutti, Papa Francesco sin dalle prime righe mette in risalto l’esigenza evangelica, ripresa da san Francesco d’Assisi, di una fraternità che permetta di riconoscere, apprezzare e amare ogni persona, al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo dove si è nati o si abiti», riflette il vescovo Riccardo Lamba, delegato diocesano per la Chiesa ospitale e “in uscita”. «Da anni nella Chiesa di Roma – prosegue – si sono sviluppate diverse iniziative che hanno promosso l’accoglienza e la progressiva integrazione nelle nostre comunità parrocchiali di decine di migliaia di migranti, provenienti da tutti i continenti, alla ricerca di condizioni di vita più sicure e più dignitose per sé e per i propri familiari, garantendo loro anche adeguata cura pastorale. Tra queste iniziative c’è la Festa dei popoli, inizialmente celebrata a livello diocesano e dall’anno scorso proposta a livello di prefetture, per favorire in modo più capillare la conoscenza e la valorizzazione delle diverse tradizioni etniche». L’invito è allora per quanti «nelle vostre comunità si prendono cura della pastorale dei migranti a partecipare in una delle parrocchie di prefettura a una delle Messe di orario con i membri delle comunità etniche presenti sul territorio, per esprimere visibilmente la comunione di fede e la fraterna accoglienza di questi nostri fratelli».

Il desiderio è quello di «coinvolgere tutte le realtà di matrice etnica presenti sul territorio, dalle comunità religiose, specialmente quelle con carisma missionario, alle comunità etniche, ma anche e soprattutto la popolazione italiana», rimarca don Pietro Guerini, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma. Con lo spirito proprio della Festa dei popoli: «vivere in modo sereno, in un contesto di preghiera e condivisione, l’unità nella diversità». È quello che succederà, ad esempio, a Santa Maria degli Angeli, dove è parroco don Guerini. Nella basilica del centro storico, domenica prossima, ci saranno una ventina di vescovi ghanesi in visita ad limina. «Celebreremo insieme a loro la Messa delle 10.30 – anticipa il sacerdote – e parteciperà anche la comunità capoverdiana, quella rumena di rito latino, quella latinoamericana e quella venezuelana. La Messa sarà celebrata in più lingue e i canti saranno affidati alle diverse comunità presenti. Al termine, insieme ai vescovi africani, ci fermeremo per un momento conviviale».

Il vescovo Lamba sarà invece a Nostra Signora del Suffragio e Sant’Agostino di Canterbury, alle 18.30, per la Festa dei popoli della XVI prefettura: dopo la Messa presieduta dal prefetto don Stefano Cascio, si terrà un aperitivo dai sapori internazionali, preparato dalla ricca comunità filippina e dalle altre che vivono nel territorio.

17 maggio 2023

La Giornata delle comunicazioni sociali nella diocesi di Roma

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

Il corso di formazione, la Messa, la partecipazione all’Angelus. Si articolerà su due giornate e su diversi appuntamenti la celebrazione della 57esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali nella diocesi di Roma. A promuoverli e organizzarli, insieme, diverse realtà impegnate nel settore: l’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali innanzitutto, con Ordine dei giornalisti del Lazio, Ucsi Lazio, Paoline, Weca, Fisc Lazio.

Il primo appuntamento è per venerdì 19 maggio, dalle 10 alle 14, nella Sala Giubileo della Lumsa (via di Porta Castello, 44), con il corso di formazione «“Andare, vedere, ascoltare…. Parlare col cuore”. Le parole di Papa Francesco su come stare nell’informazione e nella comunicazione». Al centro il messaggio del Santo Padre per la Giornata mondiale, diffuso il 24 gennaio scorso, nel giorno della memoria liturgica di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Ad aprire i lavori saranno: Francesco Bonini, rettore Lumsa; Guido D’Ubaldo, presidente Odg Lazio; don Stefano Cascio, consulente ecclesiastico Ucsi Lazio; Maurizio Di Schino, presidente Ucsi Lazio; Fabio Bolzetta, presidente WeCa; Angelo Zema, delegato Fisc Lazio. Interverranno poi nel corso della mattinata: Daniela de Robert, giornalista, componente del Collegio dell’Autorità Garante dei diritti delle persone private della libertà personale; Gustavo Eduardo Denis Desloges, giornalista venezuelano; Nazifa Mersa Hussain, mediatrice culturale afgana; Maurizio Lisanti e Gabriella Friozzi, “Gocce di Marsala” e “L’Osservatore di strada”; Flavia Rizza, testimonial contro bullismo e cyberbullismo; Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede; Walter Scarfò, artdirector Youtopia e facilitatore grafico; Michele Sorice, professore ordinario di Comunicazione alla Luiss; Maria Zegarelli, vicepresidente del Consiglio di disciplina nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Modereranno gli interventi: Francesco Spagnolo, Ufficio comunicazione Caritas italiana, componente direttivo Ucsi Lazio; Giulia Pigliucci, freelance uffici stampa e comunicazione, vicepresidente Ucsi Lazio.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 15, lo storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi riceverà il Premio Comunicazione e Cultura Paoline 2023; nella motivazione si sottolinea il suo «costante impegno a servizio di un’autentica cultura dell’incontro fondato sull’ascolto dell’altro, sulla partecipazione che elimina tutte le diversità». Il riconoscimento sarà consegnato da suor Anna Caiazza, superiora generale delle Figlie di San Paolo. A partire dalle ore 15, sempre nella Sala Giubileo della Lumsa, Riccardi dialogherà con padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Roma; modererà Maurizio Di Schino, presidente Ucsi Lazio.

Domenica 21 maggio, Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, giornalisti e operatori della comunicazione sono invitati a ritrovarsi insieme per la Messa alle ore 10 presso il Centro San Lorenzo (via Pfeiffer ,24), che sarà presieduta da padre Albanese. Al termine tutti i parteciperanno converranno in piazza San Pietro per pregare il Regina Coeli con Papa Francesco.

Riflette padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi: «Come dice Papa Francesco, comunicare con il cuore vuol dire che ci legge o ci ascolta viene portato a cogliere la nostra partecipazione rispetto a quanto sta avvenendo oggi sul palcoscenico della storia contemporanea. Giornalismo, dunque, inteso come capacità di rendere intelligibili i segni dei tempi in un mondo che cambia, con la grazia del cuore».

Osserva Maurizio Di Schino, presidente Ucsi Lazio: «Abbiamo voluto metterci alla scuola di Papa Francesco su come stare nella comunicazione e nell’informazione, riprendendo questi verbi dinamici che il Santo Padre ha utilizzato negli ultimi messaggi per le Giornate delle comunicazioni sociali. Sono verbi che indicano la dinamicità del nostro fare informazione. Ma allo stesso tempo c’è bisogno di formazione: per questo, insieme all’Ordine dei giornalisti del Lazio, abbiamo pensato a una proposta formativa per la categoria, che parte proprio da Roma. Una proposta con un approccio sinodale e comunitario, perché più realtà laiche ed ecclesiali si uniscono per essere al servizio della categoria, del Paese e della formazione continua».

12 maggio 2023

Pellegrinaggio a piedi – Da San Paolo fuori le Mura all’Abbazia delle Tre Fontane (Uff. Past. Universitaria)

Pellegrinaggio a piedi – Da San Paolo fuori le Mura all’Abbazia delle Tre Fontane (Uff. Past. Universitaria)

Corso “Un di più di Cura” – Pontificio Seminario Romano Maggiore (Sala Tiberiade) (Ufficio Past. Sanitaria)

Corso “Un di più di Cura” – Pontificio Seminario Romano Maggiore (Sala Tiberiade) (Ufficio Past. Sanitaria)

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Celebra la Messa nel Monastero di Santa Maria Regina Coeli

Celebra la Messa nel Monastero di Santa Maria Regina Coeli.

Nella parrocchia di San Gregorio VII incontra i sacerdoti della XXXIII prefettura

Nella parrocchia di San Gregorio VII incontra i sacerdoti della XXXIII prefettura.

Incontro équipe diocesana – Vicariato di Roma (Sala 14 – secondo piano) (Ufficio Past. Sanitaria)

Incontro équipe diocesana – Vicariato di Roma (Sala 14 – secondo piano) (Ufficio Past. Sanitaria)

Aperture straordinarie a Palazzo Lateranense

È stato aperto fino alle 23 di sabato per la Notte dei Musei 2023 e ripeterà con una speciale iniziativa anche il prossimo fine settimana: il 18, 19 e 20 maggio, infatti, Palazzo Lateranense effettuerà un’apertura straordinaria in occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2023. Tra giorni nei quali la “Casa del Vescovo di Roma” sarà aperta oltre il consueto orario mattutino, prolungando la possibilità di accesso anche in fascia pomeridiana, con possibilità di effettuare visite guidate multilingua dalle 9 alle 17. Per l’occasione si potrà accedere al prezzo ridotto di 14,50 euro anziché 17,50. La prenotazione resta obbligatoria in quanto il numero massimo di persone consentito per turno di visita è di 30 persone.

Il Palazzo Lateranense, inoltre, si fa “casa” per gli studenti delle scuole romane, mettendo a loro disposizione il proprio bagaglio secolare di arte, cultura e storia come scintilla di opportunità per creare un futuro migliore. Da questa consapevolezza la diocesi di Roma ha dato vita ad una serie di Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto), dove i giovani e le loro aspettative di crescita sono diventati protagonisti attivi della vita del Palazzo Lateranense.

A dare il via alla prima sessione laboratoriale gli studenti dell’istituto “Galileo Galilei” e dell’istituto statale di istruzione specializzata per sordi “A. Magarotto”, che nel mese di aprile hanno vissuto quattro intense giornate dove la storia della Chiesa e dell’Italia sono state il filo conduttore di un percorso professionalizzante su basi pratiche per accrescere le competenze trasversali di ognuno, orientando i ragazzi al mondo dei beni culturali e in particolare del museo. A concludere il ciclo di Pcto a Palazzo Lateranense saranno gli studenti del liceo artistico “Caravaggio” e dell’istituto “S. G. Falconieri”.

15 maggio 2023

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