6 Maggio 2026

Il 19 marzo a San Giuseppe dei Falegnami

Giovedì 19 marzo, festa di san Giuseppe, alle ore 17 si terrà una solenne celebrazione nella chiesa di San Giuseppe dei Falegnami ai Fori Imperiali. Concelebreranno il cardinale Francesco Coccopalmerio, titolare della Chiesa, padre Giulio Albanese, rettore della chiesa e don Sergio Mercanzin. Accompagnerà la Messa la Cappella Musicale della basilica di Santa Maria in Trastevere, diretta dal maestro Vincenzo Zito, con interventi musicali del tenore mantovano Angelo Goffredi e della cantante italoamericana Laura Fuino. L’attore e doppiatore Mino Caprio leggerà brani della lettera apostolica di Papa Francesco su san Giuseppe. Racconterà della chiesa, della sua storia e della sua arte, il critico d’arte Dalmazio Frau.

13 marzo 2026

Il 19 la veglia missionaria diocesana

Foto Diocesi di Roma / Gennari

«La missione per tutti richiede l’impegno di tutti. Occorre perciò continuare il cammino verso una Chiesa tutta sinodale-missionaria a servizio del Vangelo. La sinodalità è di per sé missionaria e, viceversa, la missione è sempre sinodale. Pertanto, una stretta cooperazione missionaria risulta oggi ancora più urgente e necessaria nella Chiesa universale come pure nelle Chiese particolari». Sono parole che Papa Francesco ha scritto nel messaggio per la Giornata missionaria mondiale, che si celebra domenica prossima. “Venite al banchetto tutti” (Mt 22,9) è il tema scelto per l’occasione e sarà il filo conduttore anche della veglia missionaria diocesana, in programma sabato prossimo nella basilica di San Paolo fuori le Mura, con inizio alle ore 20.30. A presiederla sarà il vicario del Papa per la diocesi di Roma e prossimo cardinale, monsignor Baldo Reina.

Momento centrale della liturgia sarà la consegna della croce e del mandato a quanti sono in procinto di partire per le terre di missione. La celebrazione sarà inoltre arricchita dalle testimonianze di suor Mabel Mariotti, missionaria comboniana, vicedirettrice della Caritas di Pavia; suor Antonietta Papa, missionaria della Congregazione Figlie di Maria Missionarie, responsabile del progetto UISG Migranti in Sicilia; e di monsignor Giovanni Crippa, missionario della Consolata, vescovo in Brasile, che racconterà il miracolo dell’indio Sorino per intercessione del beato Giuseppe Allamano, fondatore dei Missionari e delle Missionarie della Consolata, che il giorno seguente verrà canonizzato da Papa Francesco.

«Il tema della Giornata missionaria mondiale – osserva padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria tra le Chiese – intende affermare quella fratellanza universale che trova il suo incipit nella comunità dei credenti riuniti attorno alla mensa della Parola e del pane spezzato». Il mese missionario è anche un’occasione per sottolineare due aspetti importanti, aggiunge padre Albanese: «Il primo è quello vocazionale, perché c’è bisogno di anime generose disposte ad uscire fuori le mura per raggiungere i crocicchi delle strade, non solo quelle geografiche ma anche esistenziali. Un’attenzione particolare deve essere poi rivolta al tema della solidarietà: è bene ricordare che la raccolta per la Giornata missionaria mondiale non deve essere intesa come carità “pelosa”, ma come partecipazione al banchetto. Le offerte saranno devolute al fondo universale sotto l’egida delle Pontificie Opere Missionarie Internazionali per sostenere le giovani Chiese nelle periferie del mondo».

14 ottobre 2024

Il 17 settembre apertura posticipata degli Uffici

Si comunica che il giorno mercoledì 17 settembre gli Uffici del Vicariato apriranno alle ore 9.30

1 settembre 2025

Il 17 porte aperte negli Empori della solidarietà

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Una settimana di sensibilizzazione sulla povertà alimentare nella città di Roma e sull’esperienza degli Empori della solidarietà. È l’iniziativa che propone la Caritas diocesana di Roma e che prenderà il via il prossimo 17 ottobre, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione delle povertà e della lotta alla miseria.

A Roma, dove nel 2008 la Caritas ha fatto nascere il primo Emporio della solidarietà in Italia presso la Cittadella della carità, esistono ora altri cinque Empori sostenuti dai volontari di diverse parrocchie: Spinaceto, Montesacro, Don Bosco, Trionfale e Marconi (quest’ultimo al momento in ristrutturazione).

L’Emporio della Solidarietà, spiegano dalla Caritas, «si presenta come un supermercato con casse automatizzate, carrelli, scaffali e insegne. È rivolto prevalentemente a nuclei familiari con minori a carico, in temporanea situazione di difficoltà economica, ma accoglie anche anziani e persone sole. I centri d’ascolto delle comunità parrocchiali e della Caritas diocesana inviano all’emporio chi ne ha bisogno per un periodo di tempo stabilito. È, quindi, un supporto temporaneo che sostiene nei fabbisogni quotidiani».

Venerdì 17 ottobre, dalle ore 16 alle 19, alcuni Empori resteranno aperti per dare la possibilità a coloro che lo desiderano di fare una visita, una sorta di open day in cui i volontari illustreranno le attività che vi si svolgono: dall’accompagnamento dei beneficiari alle iniziative di economia circolare per il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari. Sabato 25 ottobre, invece, per l’intera giornata, ci sarà il secondo appuntamento con una Raccolta alimentare promossa dai volontari delle parrocchie, dalle scuole e dai gruppi giovanili, nei supermercati di Roma.

14 ottobre 2025

Il 15 settembre gli Uffici aprono alle ore 9.30

Il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà la Messa per i dipendenti del Vicariato all’inizio dell’anno pastorale il giorno martedì 15 settembre alle ore 8.15, nell’abside della basilica di San Giovanni in Laterano. Pertanto in quella giornata gli uffici del Vicariato apriranno al pubblico alle ore 9.30.

7 settembre 2020

Il 14 ottobre il convegno “Giovani e droga a Roma”

“Giovani e droga a Roma” è il titolo del convegno promosso dalla diocesi di Roma, in programma per sabato 14 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre (via Principe Amedeo, 182 b).

L’evento vedrà nella prima parte gli interventi di due esperti. Innanzitutto, il professor Fabio Cannatà, dirigente scolastico dell’IISS Ambrosoli di Centocelle, che fornirà una fotografia rappresentativa del disagio cittadino, della devianza e marginalità giovanile, a partire dal suo contesto scolastico. Quindi prenderà la parola il professor Antonio Bolognese, dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma e Provincia, responsabile scientifico del gruppo di lavoro per la prevenzione, valutazione e divulgazione delle conseguenze prodotte dalla dipendenza di sostanze psicotrope, a partire dall’uso di cannabis e dal suo impatto sulla salute mentale dei giovani. Moderatrice dell’incontro sarà la giornalista Rai Francesca Ronchin. Prevista la diretta streaming sul canale YouTube della diocesi di Roma.

Nella seconda parte dell’incontro, ci sarà tempo per accostarsi a quattro stand informativi, che illustreranno esperienze, iniziative e attività operative già presenti sul territorio. Di seguito alcune brevi informazioni sugli stand con i contatti dei responsabili.

Stand Dap-Uepe
Don Marcello Bussotti – cappellano del Dap-Uepe: 3331629463
marcello.bussotti@giustizia.it
Restituire dignità umana agli esclusi dentro e fuori le carceri è l’esempio più significativo della cura verso coloro i quali hanno commesso qualche colpa e sono alla ricerca di un riscatto umano e sociale. Alla luce delle recenti novità legislative della Riforma Cartabia, ci si presenta l’opportunità di poter sostenere non più solo in carcere ma adesso anche sul territorio il cammino di persone ristrette per pene brevi (entro i 4 anni) sostitutive del regime carcerario. Si tratta di accogliere persone in regime di restrizione della libertà nelle varie modalità che noi consideriamo fragili, ed è a partire dalle loro fragilità che interviene l’aiuto della Chiesa al fine di suscitare in loro la scoperta di una via nuova da percorrere. Accogliere per reintegrare: significherà iniziare con l’aiutare a realizzare una attenta esecuzione del programma di recupero autorizzato dalla Magistratura competente. Si può entrare nel programma di recupero partendo dal favorire un’accoglienza che possa garantire vitto e alloggio. Saranno poi gli esperti a provvedere all’accompagnamento umano, sociale e sanitario.

Stand Ospedale da Campo per giovani (OdC)
ospedalecampogiovani@libero.it
Ospedale da Campo per giovani – contatti Facebook e YouTube
Don Giovanni Carpentieri: 3381863803
Mario Barborini: 3358038161
Giuseppe Caviglia: 3495740779
Andrea Migani: 3459358790
Ospedale da Campo per giovani (OdC) è un’iniziativa della Chiesa di Roma: con una serie di progettazioni, parecchie già in atto, è possibile incontrare giovani al di fuori dei circuiti ecclesiali. OdC collabora, accompagna, sostiene per creare una linea di azione pastorale nuova rivolta al territorio parrocchiale: al di fuori, estroflessa, continua per tutto l’anno come le abituali attività ad intra. OdC avvia incontri di prefettura/parrocchia con coloro che sono interessati a conoscere, essere operativi e a coinvolgersi.

Stand Don Antonio Coluccia
donantoniocoluccia@libero.it
• Visualizzazione e mappatura delle zone di spaccio presenti a Roma;
• Presentazione alle comunità delle parrocchie/prefetture, al cui interno ci siano piazze di spaccio, di cosa e come si deve conoscere;
• Di concerto con le risorse umane del territorio ecclesiale, attivazione di una serie di semplicissime iniziative, per incontrare le comitive di ragazzi e poterle strappare al business criminale;
• Attraverso l’utilizzo di alcuni social (radioweb, ecc.) avvio di incontri mensili per proporre alla diocesi varie tematiche che si differenziano a secondo della platea adulta, giovanile, genitoriale, ecc.;
• A turno, su social ben identificati si pubblicizza sono invitati a presentarsi centri di ascolto, infogiovani, punti di ascolto e tutte quelle agenzie educative presenti sui territori di Roma a cui rivolgersi per ciò che riguarda il disagio giovanile e le loro famiglie.

Stand Peer Education – Prof. A. Vento
prevenzioneprogetto@gmail.com
quaranta40.silvia@gmail.com
info@osservatoriodipendenze.it
La Peer Education è una metodologia di educazione/informazione che impiega la relazione tra persone dello stesso gruppo (per età, status e problematiche), ovvero tra pari, il che rende, agli occhi di chi impara, l’informazione più fruibile e gli interlocutori credibili ed affidabili, nonché degni di rispetto. Tale metodologia viene utilizzata per trasferire agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori (e agli allievi dei circoli sportivi), ai genitori e agli insegnanti, informazioni sui rischi associati all’uso di cannabis, alcool, strumenti tecnologici ed altre forme di dipendenza, con la costante supervisione ed il supporto del gruppo di lavoro dell’Associazione Osservatorio sulle dipendenze e dell’Ordine dei Medici di Roma. Tale intervento promuove salute e stili di vita sostenibili attraverso l’acquisizione di consapevolezza sull’argomento e nell’insieme migliora la salute della comunità.

Il 14 maggio Papa Francesco a San Giovanni

Lunedì 14 maggio alle 19 nella basilica di San Giovanni in Laterano Papa Francesco torna a incontrare la sua diocesi di Roma: un appuntamento che concluderà il cammino avviato nelle prefetture sulle malattie spirituali. I biglietti per partecipare alla serata – completamente gratuiti – sono in distribuzione in Vicariato, nell’ufficio della Segreteria generale.

Nei mesi scorsi sono giunte in Vicariato, attraverso i vescovi ausiliari, le relazioni che sintetizzano il percorso vissuto nell’approfondimento delle malattie spirituali. Il materiale raccolto, scrive l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis nella lettera indirizzata alla comunità ecclesiale di Roma, «verrà donato al Papa, affinché possa vedere come la sua diocesi si interroga sulle fatiche nell’annunzio della gioia evangelica». Filo conduttore sono le indicazioni consegnate da Francesco nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium.
Ora, spiega De Donatis, «sarà proprio il Papa a indicarci la “terapia” per uscire dalle malattie che abbiamo individuato». Di qui l’invito a partecipare all’incontro, rivolto a tutte le realtà ecclesiali della diocesi.

Lettera-Vicario

Scheda-di-iscrizione

 

Il 14 maggio l’assemblea diocesana dei catechisti

Foto di Cristian Gennari

di Michela Altoviti da Roma Sette

Guardando ai santi Aquila e Priscilla è stato scelto il tema che orienterà i lavori dell’assemblea diocesana dei catechisti, in programma per sabato 14 maggio dalle 9.30 alle 13 nella basilica di San Giovanni in Laterano. Nella lettera ai Romani, infatti, al capitolo 16 san Paolo definisce i due coniugi convertiti al Cristianesimo “miei collaboratori in Cristo Gesù” e proprio l’elemento «della collaborazione e della corresponsabilità tra i catechisti stessi vuole essere il nucleo centrale su cui riflettere in questa occasione», spiega don Andrea Cavallini, direttore dell’Ufficio catechistico del Vicariato. In particolare il sacerdote sottolinea come «vogliamo partire proprio dal primo livello di collaborazione, quello che interessa coloro che sono impegnati nel medesimo servizio – che pure svolgono e rivolgono con e a persone di età diverse – condividendo tuttavia un’unica responsabilità, che è appunto corresponsabilità».

In concreto, questo aspetto emerge già dalla modalità di partecipazione pensata dall’Ufficio diocesano: «Sapendo che il mese di maggio è un periodo intenso per la celebrazione dei sacramenti – sono ancora le parole di Cavallini –, e che per questo non tutti i catechisti di ogni parrocchia potranno intervenire, chiediamo di individuare d’intesa con il parroco almeno due tra i catechisti così che possano partecipare e poi riportare agli altri quanto vissuto». L’assemblea, come specifica il sacerdote, «è aperta a tutti i catechisti di ciascun gruppo e non specificatamente a quelli impegnati nella iniziazione al sacramento della Prima Comunione, ossia i gruppi più presenti nelle parrocchie». Infatti l’appuntamento «tradizionale e ordinario dell’assemblea diocesana – sottolinea Cavallini – si inserisce quest’anno nel cammino sinodale che stiamo vivendo come Chiesa e come Chiesa di Roma in particolare», e per questo «sarà anche l’occasione per presentare e condividere i risultati di una prima fase di ascolto che è stata vissuta mediante la somministrazione di un questionario rivolto a tutti i 5mila catechisti che stimiamo essere in attività in totale nelle parrocchie della diocesi».

Nella mattinata, «dopo un primo momento di introduzione e di riflessione del cardinale vicario Angelo De Donatis – illustra Cavallini –, verranno condivisi i risultati raccolti a partire dalle domande date dai catechisti ai tre quesiti somministrati e relativi a comunione, partecipazione e missione, proprio per partire dal quadro reale e concreto che si è andato delineando e per rilanciare poi degli spunti sul tema della corresponsabilità».

Anticipando una sintesi delle 250 testimonianze raccolte, il direttore dell’Ufficio catechistico nota come «pur essendo l’esperienza di sinodalità vissuta nei diversi gruppi molto variegata, emerge un dato comune legato al periodo della pandemia, che ha evidenziato tante fragilità ma non ha spento il desiderio di evangelizzare». Ancora, «riguardo alle relazioni tra catechisti c’è un prima e un dopo- Covid», continua Cavallini: «dai materiali raccolti è evidente come e quanto la paura del contagio abbia influito sulle relazioni interpersonali» e tuttavia «il più delle volte a prevalere è stato un grande desiderio di collaborare e di confrontarsi, consapevoli che solo in gruppo è possibile vivere la catechesi».

2 maggio 2022

Il 12 settembre apertura posticipata degli uffici del Vicariato

Lunedì 12 settembre, gli Uffici del Vicariato apriranno al pubblico alle ore 9.30. All’inizio del nuovo anno pastorale, infatti, tutti i dipendenti e i collaboratori sono invitati a partecipare alla Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Vicario Angelo De Donatis nella Basilica di San Giovanni in Laterano alle ore 8.15.

Il 12 giugno il Papa incontra i sacerdoti

Il Santo Padre incontrerà tutti i presbiteri che operano nella Diocesi di Roma il prossimo 12 giugno alle ore 10 nell’Aula Paolo VI.

Il 12 e 13 settembre il World Meeting of Human Fraternity

«Prima di essere credenti, siamo chiamati a essere umani». Le parole pronunciate da Papa Leone XIV nella catechesi dello scorso 28 maggio saranno la bussola che orienterà i lavori del World Meeting of Human Fraternity, in programma nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 settembre. Giunto alla terza edizione, l’appuntamento è promosso dalla Basilica di San Pietro, dalla Fondazione Fratelli tutti e dall’associazione Be Human.

“Essere umani oggi: la via della fraternità” è il tema del Meeting, che prenderà il via con 15 diversi tavoli tematici, il 12 settembre, su temi quali: amministratori e informazione, economia e finanza, salute e infanzia, sicurezza alimentare, formazione, sport e intelligenza artificiale, Terzo settore, impresa e formazione alla vita politica, salute e letteratura, lavoro, ambiente e sostenibilità. Ad ospitarli, diversi luoghi della città: dal Campidoglio a Palazzo Valentini, dalla sede della Fao a quella dell’Unione Europea. Al tavolo del Terzo settore ha già confermato la sua presenza il cardinale vicario Baldo Reina.

«L’intento è di proporre al mondo l’orizzonte della fraternità quale chiave di volta per un possibile nuovo ordine politico, economico e sociale dell’esistenza umana», ha detto il cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro, nel corso della conferenza stampa di presentazione. «Il principio della fraternità universale – ha aggiunto – può offrire le coordinate per scrivere la storia di questo cambiamento epocale». Ogni tavolo, nelle intenzioni degli organizzatori, «avrà un compito: esplorare il significato dell’essere umani oggi, raccogliere buone pratiche e scegliere azioni concrete da promuovere nel proprio mondo. Desideriamo misurare l’impatto della fraternità per poi valutarne l’effetto su di noi, sulla società e sulle nostre relazioni».

Il lavoro confluirà poi nell’Assemblea dell’Umano del 13 settembre, in Campidoglio, nella sala degli Orazi e Curiazi, coordinata da premi Nobel e rappresentanti di istituzioni internazionali. Tra gli altri, anche Maria Ressa, giornalista e Nobel per la pace 2021, che è intervenuta alla conferenza stampa con un video messaggio.

La conclusione del Meeting, nella serata di sabato 13, con “Grace for the world”, in piazza San Pietro a partire dalle 21. All’evento, trasmesso in diretta televisiva, prenderanno parte tra gli altri Andrea Bocelli, Pharrell Williams, Karol G e John Legend, oltre al Coro della Diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina. «Non è un semplice evento artistico – ha dichiarato padre Francesco Occhetta, segretario generale della Fondazione Fratelli tutti –, ma un momento concreto per vivere insieme quanto i tavoli hanno approfondito e per provare a intrecciare musica, parole e luce. Insomma un vero progetto culturale».

Sulla scia di quanto ricordato da Papa Leone XIV nella sua omelia di inizio pontificato: «Fratelli, sorelle, questa è l’ora dell’amore! Insieme, come unico popolo, come fratelli tutti, camminiamo incontro a Dio e amiamoci a vicenda tra di noi».

2 settembre 2025

Il 12 a San Giovanni il secondo incontro sulla “Gaudete et exsultate”

“A chi sta scomoda la santità? GE 36-62. S. Alfonso de’ Liguori: Annunciare a tutti la possibilità di essere santi”. È questo il tema che farà da filo conduttore al secondo incontro dedicato all’esortazione apostolica di Papa Francesco “Gaudete et exsultate”, ciclo di catechesi organizzato dalla diocesi di Roma per questo anno pastorale 2018-2019. L’appuntamento è per lunedì 12 novembre alle ore 19 nella basilica di San Giovanni in Laterano e vedrà protagonisti il cardinale vicario Angelo De Donatis e il rettore della basilica di Santa Cecilia a Trastevere monsignor Marco Frisina.

L’incontro – come già il precedente e secondo uno schema che accompagnerà tutti gli appuntamenti di questa iniziativa – sarà aperto da un canto; seguirà la lettura dei passi di “Gaudete et exsultate”, quindi le catechesi di monsignor De Donatis e di monsignor Frisina, intervallate da meditazioni musicate. Per concludere, la preghiera con il cardinale vicario. In collaborazione con la Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), i brani di introduzione alle meditazioni saranno letti da allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, mentre gli interventi musicali saranno a cura del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Al centro di ciascuna serata, ci saranno alcuni paragrafi del testo dedicato alla “chiamata alla santità nel mondo contemporaneo” – come recita il sottotitolo – e la figura di un santo o di un beato.

Il primo appuntamento è stato quello di lunedì 8 ottobre, e ha portato i partecipanti a riflettere su “I Santi di tutti i giorni. GE 10-24. S. Francesco di Sales: Santi in ogni stato di vita”. Il poverello di Assisi sarà il protagonista della serata del 10 dicembre: “La scala della felicità. GE 65-94. S. Francesco d’Assisi: Nell’umiltà la grandezza”. Subito dopo le feste natalizie, il 7 gennaio 2019, ci sarà “Ama e fa ciò che vuoi. GE 95-109. S. Teresa di Lisieux: Nel cuore della Chiesa”. Ancora, l’11 febbraio: “Pazienti e contenti. GE 112-128. S. Filippo Neri: La gioia e la libertà dello Spirito”. Mentre “Oranti e comunicanti. GE 140-157. B. Charles de Foucauld: Portare il Signore in mezzo ai fratelli” sarà il filo conduttore degli interventi dell’11 marzo.

Il penultimo incontro è in calendario per il 15 aprile, pochi giorni prima di Pasqua, su “Combattere secondo le regole. GE 159-165. S. Pio da Pietrelcina: Condividere la lotta di Cristo”. La conclusione del percorso il 13 maggio: “Scegliere le scelte di Dio. GE 166-177. S. Teresa d’Avila e S. Giovanni della Croce: La forza della preghiera”.

9 novembre 2018

Articoli recenti