8 Luglio 2026

Incontro mondiale delle famiglie: al Battistero la mostra “Sindoni”

Si chiama “Sindoni” la mostra di arte contemporanea organizzata in occasione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma dal Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II e la Fondazione Sidival Fila in collaborazione con la Diocesi di Roma e il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.

L’installazione, allestita nella suggestiva cornice del Battistero di San Giovanni in Laterano, raccoglie otto tele lungo il perimetro della vasca battesimale, sospese a due metri di altezza.

Le tele sono state realizzate da Sidival Fila utilizzando tessuti ed elementi floreali risalenti a vari periodi, dall’VIII al XVIII e XIX secolo; si tratta di fodere di dalmatiche di uso liturgico applicate, mediante una precisa tecnica di restauro, su stoffe di cotone. Nel retro delle tele sono state applicate lastre di specchi in plexiglass, che riflettono gli elementi come fossero delle finestre aperte verso spazi infiniti ed indefiniti.

La mostra, ad ingresso libero, potrà essere visitata dal 17 al 30 giugno 2022 tutti i giorni dalle 9 alle 20 con apertura straordinaria serale fino alle 22 nei giorni dell’Incontro mondiale.

La mostra propone una riflessione sul tempo, sulla memoria, sul vissuto di tanti uomini, che resta indelebilmente impresso nelle stoffe. Si intravedono sui tessuti delle forme che, “come sindoni” di corpi, sudori e ossidazioni, macchie e lacerazioni, convivono insieme, in un dialogo costante e assordante. L’umana famiglia viene rappresentata senza corpi e senza volti, affinché ogni corpo ed ogni volto possano vedersi riflessi ed espressi in queste evanescenti forme corporee, presenti in un continuo ed interminabile persistere. E in questa rappresentazione immaginiamo i corpi e i volti di tutte le famiglie che, nella fatica del vivere quotidiano e con le ferite generate dalle relazioni, portano avanti la storia del mondo, in cammino verso una speranza di accoglienza e redenzione universale.

Frate minore francescano, Sidival Fila è nato in Brasile nel 1962, è prete dal 1999 e ha esercitato il suo ministero nel Policlinico Gemelli e al Carcere di Rebibbia. Ha interrotto la sua attività artistica con l’ingresso nell’Ordine per riprenderla dopo diciotto anni con un percorso di ricerca che lo porta a confrontarsi con materiali in disuso, soprattutto tessuti come lino, cotone, seta, canapa, broccati, riscattando l’oggetto dalla sua condizione per restituirgli una voce, renderlo “diversamente inutile” e dandogli la possibilità di raccontare un vissuto fatto spesso di secoli di storia.

Fila ha esposto, tra l’altro, a Madrid, Parigi, Miami e Bogotà. E’ presente anche nella collezione permanente di arte moderna e contemporanea dei Musei Vaticani e una sua opera è esposta nell’Auditorium dell’Istituto Jp2.

23 giugno 2022

Incontro mondiale delle famiglie: la Messa del Papa sabato alle 18.30

Per favorire la partecipazione dei fedeli nonostante il caldo di questi giorni, la Santa Messa di sabato 25 giugno, in occasione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie, si celebrerà alle ore 18.30 e non più alle 17.15.

23 giugno 2022

Il Papa alle famiglie: «Viviamo con gli occhi puntati verso il Cielo»

Papa Francesco con Roberto e Maria Anselma Corbella (foto Cristian Gennari/diocesidiroma)

«Dobbiamo vivere con gli occhi puntati verso il Cielo». Papa Francesco ha esortato così le migliaia di famiglie riunite, ieri sera (mercoledì 22 giugno) nell’Aula Paolo VI per il Festival delle famiglie “The beauty of family”, che ha aperto ufficialmente il X Incontro mondiale delle famiglie. «Qual è la parola che il Signore vuole dire con la nostra vita alle persone che incontriamo? Quale passo in più chiede oggi alla nostra famiglia?», la domanda consegnata ai presenti. Poi la risposta: «Mettetevi in ascolto. Lasciatevi trasformare da lui, perché anche voi possiate trasformare il mondo e renderlo ‘casa’ per chi ha bisogno di essere accolto, per chi ha bisogno d’incontrare Cristo e di sentirsi amato». E ancora: «Ogni vostra famiglia ha una missione da compiere nel mondo, una testimonianza da dare».

Testimonianze come quelle che si sono succedute prima che prendesse la parola il Santo Padre. Introdotti dai conduttori Amadeus e Giovanna Civitillo, hanno raccontato la propria storia Serena Zangla e Luigi Franco, genitori di tre figli, conviventi da tanti anni e con il desiderio di potersi sposare cristianamente. Poi Roberto e Maria Anselma Corbella, che con le lacrime agli occhi hanno ricordato la figlia Chiara, morta dieci anni fa a causa di un tumore, per il quale aveva ritardato le cure poiché era incinta del figlio Francesco. Oggi Chiara è Serva di Dio. «Noi ci siamo ritrovati come Maria ai piedi della croce – hanno raccontato i suoi genitori –, abbiamo accettato senza capire, ma la serenità di Chiara ci ha aperto una finestra sulla eternità e continua ancora oggi a farci luce. È stato difficile per noi accompagnarla alle soglie del Paradiso e lasciarla andare, ma da quel momento è scaturita una tale grazia che ci ha fatto intravvedere il piano di Dio e ci ha impedito di cadere nella disperazione».

Il Volo (foto Cristian Gennari/diocesidiroma)
La Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana (foto Cristian Gennari/diocesidiroma)

Poi un canto dei tre tenori de Il Volo – che avevano aperto la serata sulle note di “Grande amore” e, come tutti gli altri artisti presenti, dai conduttori alla Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana al Coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina, sono intervenuti gratuitamente – e poi spazio alla testimonianza di Paul e Germaine Balenza, congolesi, sposati da ventisette anni, durante i quali hanno affrontato un periodo di separazione e poi di riconciliazione. Ancora, la famiglia di Pietro ed Erika Chiriaco, sei figli e le braccia ancora aperte per accogliere nella propria casa anche mamma Iryna con la sua Sofia, fuggite dall’Ucraina. «La decisione di partire non è stata facile, mi ha provocato tanta sofferenza – racconta Iryna, mentre in platea si sollevano alcune bandiere gialle e blu del suo Paese –. Da un lato desideravo stare in un luogo sicuro con mia figlia e riuscire a dormire senza la paura e i rumori che sentivamo a causa degli scontri, senza le sirene… Dall’altro lato non sapevamo che situazione avremmo trovato in Italia. Ero insicura, triste e piena di dubbi. Oggi ringrazio Dio perché ha mandato sul nostro cammino tante persone buone che ci hanno aiutato e hanno mostrato un grande cuore dandoci aiuto e speranza».

Per ultima ha parlato Zakia Seddiki, vedova dell’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso in un attentato in Congo. Con lei le tre figlie e la mamma, che sempre le è stata vicino in questi mesi difficili. «È un onore per me condividere e raccontare questa grande storia d’amore alla presenza di Papa Francesco – ha esordito –: le nostre tre bimbe che non conoscevano la figura del Papa, la prima volta che lo hanno incontrato, vedendolo vestito di bianco, hanno pensato che fosse un dottore. E non avevano tutti i torti: perché il Papa è un dottore che cura le anime di tutti i cristiani, che cura sempre chi ha bisogno di conforto. Grazie!».

Oggi il X Incontro mondiale delle famiglie entra nel vivo con i lavori del Congresso teologico pastorale. Sarà aperto dalla celebrazione nella basilica di San Pietro del cardinale Kevin Joseph Farrell e si concluderà con un concerto offerto ai delegati dalla diocesi di Roma, nel cortile del Palazzo Lateranense.

23 giugno 2022

Nella basilica di San Pietro concelebra la Messa in occasione del X Incontro mondiale delle famiglie

Nella basilica di San Pietro concelebra la Messa in occasione del X Incontro mondiale delle famiglie.

Nell’Aula Paolo VI in Vaticano partecipa al Festival delle Famiglie del X Incontro Mondiale delle Famiglie (WMOF2022) alla presenza del Santo Padre

Nell’Aula Paolo VI in Vaticano partecipa al Festival delle Famiglie del X Incontro Mondiale delle Famiglie (WMOF2022) alla presenza del Santo Padre.

La Giornata per la Carità del Papa

Mercoledì 29 giugno, solennità dei santi Pietro e Paolo, patroni di Roma, la diocesi celebra la Giornata per la Carità del Papa.

«Siamo invitati a contribuire alle tante opere di carità che il Santo Padre realizza in tutto il mondo venendo in soccorso di quanti sono afflitti dalla povertà e dalla guerra», scrive il cardinale vicario Angelo De Donatis nella lettera rivolta per l’occasione alla comunità ecclesiale della diocesi. «Il nostro Vescovo sempre ci richiama all’attenzione ai poveri, ai fratelli e alle sorelle “scartati” dalla società e ci spinge ad essere solidali con loro. In questa sua attenzione non vogliamo lasciarlo solo ma desideriamo rafforzare l’impegno di condivisione, che attraversa tutta la Chiesa, nel suo farsi prossima ad ogni uomo. Con questo spirito – sottolinea il porporato – ti invito pertanto a prender parte alla colletta per la Carità del Papa, certo che saprai trovare il modo giusto di sensibilizzare i fedeli della tua comunità sull’importanza ed il significato di questa Giornata».

I soci del Circolo San Pietro collaboreranno, per quanto loro possibile e in accordo con la Diocesi, alla raccolta, che potrà essere consegnata direttamente a loro o versata presso l’Amministrazione del Vicariato.

22 giugno 2022

All’Almo Collegio Capranica presiede l’incontro dell’Alta Direzione

All’Almo Collegio Capranica presiede l’incontro dell’Alta Direzione.

“The beauty of family”, la bellezza dell’essere famiglia

Serena e Luigi, una coppia con tre figli che sogna il matrimonio. Roberto e Maria Anselma, che hanno perso la figlia Chiara, per la quale è in corso la causa di beatificazione. Paul e Germaine, due coniugi che sono riusciti a perdonarsi. Pietro ed Erika, che hanno accolto Iryna e Sofia, fuggite dalla guerra in Ucraina. Zakia, rimasta vedova dell’ambasciatore Luca Attanasio, assassinato in Congo. E poi gli artisti de Il Volo, che saliranno sul palco accompagnati da genitori, fratelli, perfino un nonno. Storie ordinarie e straordinarie, quelle che verranno raccontate a Papa Francesco durante il Festival delle famiglie che darà il via al X Incontro mondiale delle famiglie. Mercoledì, a partire dalle 18.15, nell’Aula Paolo VI, è infatti in programma “The beauty of family”, che verrà trasmesso in diretta su Rai Uno, presentato nel corso di un briefing per la stampa questa mattina (martedì 21 giugno).

Il Festival vuole «sottolineare la bellezza della proposta cristiana dell’amore coniugale, dell’essere famiglia», spiega monsignor Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi. A condurlo saranno Amadeus e la moglie Giovanna Civitillo. Ad accompagnarli le note della Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana, e le voci di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, artisti de Il Volo. «Tutti gli artisti e i conduttori partecipano a titolo gratuito – sottolinea monsignor Insero –. Hanno sposato lo spirito di questa iniziativa, non avranno un compenso per questo, ma offrono il loro talento e la loro presenza per questo X Incontro mondiale delle famiglie, organizzato con uno stile di sobrietà». Si è infatti deciso di utilizzare questo evento internazionale anche per aiutare le famiglie in difficoltà. «Si tratta di alcune opere segno della Caritas della diocesi di Roma, con cui vengono aiutate mamme, papà, nonni e bambini – ricorda ancora il sacerdote –. La Casa dell’Immacolata, che accoglie e si prende cura di mamme sole; il Consultorio diocesano Al Quadraro, che sostiene famiglie ferite e in crisi; gli Empori della Solidarietà, dei supermercati gratuiti per i più bisognosi; e Casa Wanda per i malati di Alzeheimer e i loro cari».

Famiglie bisognose a Roma e non solo. Durante il Festival ci sarà infatti un collegamento con alcune famiglie di Kiev e con padre Pedro Zafra, di origine spagnola ma da anni residente nella capitale ucraina, dove è sempre rimasto, anche in questi ultimi mesi di conflitto.

Durante il Festival interverrà anche Francesco Beltrame Quattrocchi, nipote di Luigi e Maria, i beati coniugi patroni del X Incontro mondiale delle famiglie. Sono la prima coppia di sposi beatificata dalla Chiesa cattolica, ma la loro è una storia di vera santità familiare: dei quattro figli, tre scelsero la vita consacrata e la quarta, Enrichetta, è stata dichiarata venerabile da Papa Francesco. Fu lei ad adottare Francesco, oggi professore all’Università di Genova. Lo accompagnerà Gilberto Grossi, medico neurochirurgo, che ha avuto una guarigione miracolosa grazie all’intercessione dei beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi. In qualche modo, anche loro saranno presenti nell’Aula Paolo VI: ci sarà infatti un reliquiario che custodisce l’anello di fidanzamento, una immagine mariana molto cara a Luigi, il Vangelo che i due leggevano insieme e frammenti ossei dei beati. Resterà nell’Aula durante le giornate del meeting internazionale come pure un altro reliquario, contenente due ossa dei beati, che sarà invece posto nella basilica di San Pietro, proprio accanto all’altare.

«La famiglia è la rappresentazione del sacro in assoluto», commenta Gianluca Ginoble de Il Volo. Gli fanno eco Ignazio Boschetto e Piero Barone: «La famiglia è qualcosa di superlativo, che tocca le corde più profonde di ciascuno di noi. Siamo onorati di poter partecipare con le nostre famiglie».

La serata di mercoledì si concluderà con l’inno del X Incontro mondiale delle famiglie, “We believe in love”, composto da monsignor Marco Frisina ed eseguito dal Coro della diocesi di Roma. «L’inno – ricorda – nacque ormai due anni fa, perché la pandemia ha bloccato e confuso i tempi. Il ritornello è stato scelto volutamente come uno slogan. Noi crediamo nell’amore, noi crediamo nella vita e vogliamo camminare con Dio. Nelle strofe, in più lingue, ci sono un po’ tutti i grandi temi che verranno toccati in questi giorni»

21 giugno 2022

Al Palazzo Lateranense “La Gioia della Musica”

Le note di Schubert e Mozart risuoneranno, giovedì 23 giugno alle ore 20.30, nella splendida cornice della corte interna del Palazzo Lateranense, dove è in programma il concerto di musica classica “La Gioia della Musica”, eseguito dalla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, compagine residente del Macerata Opera Festiva, con la partecipazione del soprano Francesca Benitez e la direzione affidata al primo violino concertatore Alessandro Cervo. Introdurranno il concerto Eleonora Daniele, conduttrice Rai, e Andreas Thonhauser, dell’emittente americana Ewtn. Il programma musicale affianca due celebri pagine di Mozart e una sinfonia di Schubert nel segno della dolcezza melodica e della purezza espressiva.

Il concerto, a ingresso gratuito, verrà trasmesso anche in diretta su Telepace, come pure sull’emittente Ewtn. Verrà offerto ai delegati che partecipano al X Incontro mondiale delle famiglie e sarà l’occasione anche per ammirare la mostra fotografica sulla famiglia, ideata da Ewtn con l’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi.

“La Gioia della Musica” sarà un momento di ritrovo e riflessione in un luogo, Palazzo Lateranense, la Casa del Vescovo di Roma, ricco di significato, storia e tesori artistici. Qui arte, cultura e fede si intrecciano in un percorso che attraversa oltre tre secoli della storia della cristianità. Per questo il Palazzo Lateranense effettuerà per il X Incontro mondiale delle famiglie un’apertura straordinaria dal 20 al 26 giugno, con orari continuati e visite guidate multilingua. Ad accompagnare il visitatore lungo il percorso di visita, che si conclude all’interno della basilica di San Giovanni in Laterano accedendo dal maestoso scalone monumentale, sono le Suore Missionarie della Divina Rivelazione, impegnate nell’evangelizzazione attraverso la bellezza.

21 giugno 2022

A San Giacomo in Augusta un concerto per David Sassoli

Sarà dedicata alla memoria di David Sassoli, il compianto presidente del Parlamento Europeo scomparso a gennaio scorso, la Festa della musica che in questi giorni si sta svolgendo in tutta Europa. A Roma, nella chiesa di San Giacomo in Augusta, nell’ambito della manifestazione, si terrà oggi, martedì 21 giugno, alle ore 18.30, un concerto dei musicisti del Conservatorio di Santa Cecilia, che eseguiranno lo Stabat Mater di Pergolesi.

21 giugno 2022

Nuovi parroci in 16 comunità parrocchiali

Tante comunità romane salutano il proprio parroco e si preparano a dare il benvenuto a uno nuovo. Sei quelle coinvolte nel settore Nord, due delle quali hanno visto di recente i parroci nominati vescovi da Papa Francesco: si tratta di San Frumenzio ai Prati Fiscali (via Cavriglia 8), con monsignor Daniele Salera, e di San Ponziano (via Nicola Festa 50, a Monte Sacro Alto), con monsignor Riccardo Lamba. La prima comunità si prepara ad accogliere come nuovo parroco don Marco Vianello, mentre la seconda don Mauro Manganozzi. Restando nello stesso settore, ai Santi Elisabetta e Zaccaria (via Sulbiate 24, zona Prima Porta) arriva don Miguel Morillas Garcia, mentre a Santa Bernadette Soubirous (via Ettore Franceschini 40, a Colli Aniene) ecco giungere monsignor Giulio Villa. A Sant’Atanasio (via Achille Benedetti 11, quartiere Pietralata) il nuovo parroco è don Francesco De Franco, mentre don Filippo Martoriello si prepara a guidare la comunità di San Domenico di Guzman (via Vincenzo Marmorale 25, a Tor San Giovanni).

Novità anche nel settore Est: a Santa Maria Madre del Redentore (via Duilio Cambellotti 18, a Tor Bella Monaca), il vicario parrocchiale don Alessandro Caserio diventa parroco; lo stesso accade a Santa Maria del Buon Consiglio (via Tuscolana 613, zona Numidio Quadrato) per don Daniele Natalizi, che da vice assume la responsabilità della parrocchia. A San Giustino (viale Alessandrino 144, quartiere omonimo), invece, diventa parroco don Mauro Savio Barisione, che ne era già amministratore parrocchiale.

Avvicendamento in una sola parrocchia del settore Ovest: è quella di Sant’Ambrogio (via Girolamo Vitelli 23, quartiere Aurelio), dove viene nominato amministratore parrocchiale don Giacomo Pavanello , che mantiene anche il suo incarico come parroco nella vicina San Giuseppe Cottolengo.

Ci si sposta poi al settore Sud, con la comunità di San Mauro Abate (via Francesco Sapori 10, a Fonte Ostiense) che dà il benvenuto a don Giuseppe Caccavari. A Santa Melania Juniore (via Eschilo 100, ad Acilia Sud) il nuovo parroco è don Fabio Vellucci, mentre a Nostra Signora di Lourdes a Tor Marancia (via Andrea Mantegna 147) è don Gianfranco Corbino. Ancora, don José Ricardo Leon Chang arriva a Nostra Signora di Bonaria (via omonima, Lido di Ostia Ponente).

Il settore Centro, infine. Il nuovo parroco di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (via Cernaia, piazza della Repubblica) è don Pietro Guerini, vicedirettore dell’Ufficio Migrantes della diocesi. Nella parrocchia di Santa Maria Maggiore in San Vito (via Carlo Alberto 47, quartiere Esquilino) arriva invece padre Simone Russo.

19 giugno 2022

Fine pandemia, dalla presidenza Cei le indicazioni per le celebrazioni

Il Governo allenta le misure di prevenzione della pandemia, e la Presidenza della Cei invia una lettera ai vescovi, con alcuni suggerimenti e consigli, accolti anche nella diocesi di Roma.

Innanzitutto, è importante «ribadire – si sottolinea – che non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al Sars – Cov – 2». Quanto alle mascherine, non è obbligatorio tenerle durante le celebrazioni ma è raccomandato; così come si invita a osservare l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto.

Si possono di nuovo riempire le acquasantiere, e così pure è possibile svolgere le processioni offertoriali. Per la distribuzione della Comunione, si consiglia ai ministri di indossare la mascherina e igienizzare le mani.

«Nella celebrazione dei battesimi, delle cresime, delle ordinazioni e l’unzione dei malati – si legge ancora – si possono effettuare senza l’ausilio di strumenti».

17 giugno 2022

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