6 Luglio 2026

Il cammino sinodale per le comunità religiose: le lettere del cardinale De Donatis

Foto di Cristian Gennari

Il cardinale vicario Angelo De Donatis scrive ai religiosi e alle religiose di Roma per invitarli a prendere parte attivamente al cammino sinodale, a «prendere contatto con i parroci mettendovi a disposizione, secondo le vostre disponibilità e capacità, per partecipare alla consultazione sinodale che occuperà le parrocchie per i prossimi mesi».

«Il Santo Padre, in questo tempo così complesso, ci ha invitato con forza a metterci tutti in ascolto dello Spirito Santo, perché la Chiesa riceva da Lui luce e ispirazione – scrive il porporato –. Questo potrà avvenire attraverso l’ascolto della sua Parola e attraverso l’ascolto umile gli uni degli altri e di quanti incontriamo abitualmente in ragione del nostro lavoro e delle attività quotidiane, sforzandoci poi di allargare il più possibile la cerchia delle nostre relazioni fino ad abbracciare anche le persone che appaiono lontane o indifferenti e forse, in qualche caso, ostili. Anche attraverso di loro lo Spirito ci parla».

Un ascolto di cui le comunità religiose sono, in qualche modo, già esperte: «Il vostro impegno pastorale – si legge ancora nella lettera del vicario – rivolto a ogni categoria di persone, specialmente le più disagiate, vi mette accanto a tutti in modo singolare; spesso siete proprio voi a raccogliere le confidenze e a ricevere le richieste di aiuto».

La lettera per i religiosi

La lettera per le religiose

2 novembre 2021

Un di più di misericordia, al centro l’ascolto dei malati

«In linea con il programma diocesano e il lavoro delle équipe pastorali, crediamo sia opportuno fornire anche ai collaboratori delle nostre comunità e ai membri delle équipes alcuni contenuti e alcuni strumenti per favorire l’ascolto dei malati». Il vescovo Paolo Ricciardi, delegato diocesano per la Pastorale sanitaria, spiega così il senso del corso di formazione “Un di più di misericordia”, al via dal 16 novembre nella Sala Tiberiade del Seminario Romano Maggiore.

Gli incontri si terranno di martedì dalle 18.30 alle 20 nei giorni 16 e 30 novembre, 14 dicembre, 11 e 25 gennaio 2022, 8 febbraio.

Giunto alla terza edizione, il percorso formativo è indirizzato in modo particolare a coloro che sono in stretto contatto con le persone malate: medici, infermieri, operatori socio-sanitari, volontari, ministri della comunione. Il corso è aperto a chi non lo ha già frequentato in passato; per motivi di spazio potranno partecipare soltanto 170 persone; le iscrizioni dovranno pervenire al Centro diocesano per la pastorale sanitaria entro il prossimo 12 novembre. Per partecipare è necessario avere il green pass.

Per informazioni contattare il Centro per la pastorale sanitaria, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13: 06.69886227/86414; segreteria.sanitaria@diocesidiroma.it.

2 novembre 2021

Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Santa Messa dei vescovi ausiliari nei cimiteri della diocesi

Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Santa Messa dei vescovi ausiliari nei cimiteri della diocesi.

Corso di economia circolare a cura del Servizio per la pastorale sociale

Corso di economia circolare a cura del Servizio per la pastorale sociale.

 Nella parrocchia Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola celebra la Messa in occasione del 50° anniversario della morte del Beato Giacomo Alberione

 Nella parrocchia Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola celebra la Messa in occasione del 50° anniversario della morte del Beato Giacomo Alberione.

Nella chiesa di S. Ignazio di Loyola in Campo Marzio incontra i partecipanti al Convegno delle Comunità di vita Cristiana

Nella chiesa di S. Ignazio di Loyola in Campo Marzio incontra i partecipanti al Convegno delle Comunità di vita Cristiana.

Tutti i Santi. Giornata di santificazione universale

Tutti i Santi. Giornata di santificazione universale

Celebra la Messa nella parrocchia di San Lorenzo in Lucina in occasione della visita pastorale

Celebra la Messa nella parrocchia di San Lorenzo in Lucina in occasione della visita pastorale.

Nella casa di Esercizi Spirituali dei Padri Passionisti al Celio incontra coloro che saranno ordinati diaconi permanenti

Nella casa di Esercizi Spirituali dei Padri Passionisti al Celio incontra coloro che saranno ordinati diaconi permanenti.

Celebra la Messa presso la Casa dei Padri Passionisti al Celio in occasione dell’assemblea dei responsabili, coordinatori regionali e diocesani della Conferenza Italiana Istituti Secolari

Celebra la Messa presso la Casa dei Padri Passionisti al Celio in occasione dell’assemblea dei responsabili, coordinatori regionali e diocesani della Conferenza Italiana Istituti Secolari.

Week end di formazione per referenti de équipe diocesana; a cura del Servizio per la pastorale giovanile

Week end di formazione per referenti de équipe diocesana; a cura del Servizio per la pastorale giovanile.

Monsignor Gianpiero Palmieri è il nuovo vescovo di Ascoli Piceno

Il Santo Padre Francesco ha nominato monsignor Gianpiero Palmieri, vicegerente della diocesi di Roma e ausiliare del settore Est, vescovo della diocesi di Ascoli Piceno. Il cardinale vicario Angelo De Donatis ha dato l’annuncio della nomina del Pontefice alle 12 di oggi (venerdì 29 ottobre 2021) nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico del Laterano, sede del Vicariato di Roma, in contemporanea con la Sala Stampa della Santa Sede. L’ingresso nella nuova diocesi il 28 novembre.

Don Gianpiero Palmieri è nato il 22 marzo 1966 a Taranto; era vescovo ausiliare del settore Est dal 2018 nonché vicegerente della diocesi di Roma. Da settembre 2016 a maggio 2018 è stato parroco di San Gregorio Magno alla Magliana, oltre che incaricato del Servizio diocesano per la formazione permanente del clero dal primo settembre 2017. Ha frequentato il Pontificio Seminario Romano Minore e si è formato poi nell’Almo Collegio Capranica. Ordinato sacerdote il 19 settembre 1992 a Roma, nella parrocchia della Santissima Annunziata a via Ardeatina, ha conseguito la Licenza in Teologia dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana. Subito dopo l’ordinazione ha ricoperto gli incarichi di vicerettore del Pontificio Seminario Romano Minore (fino al 1997) e assistente diocesano dell’Azione cattolica ragazzi (fino al 1999). È stato vicario parrocchiale prima ai Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela dal 1997 al 1999, e poi a San Frumenzio ai Prati Fiscali fino al 2004, anno in cui è stato nominato parroco della stessa comunità. È stato prefetto della IX prefettura dal 2007 al 2011.

Il cardinale De Donatis, nell’annunciare la nuova nomina, ha ringraziato monsignor Palmieri per il suo «amore appassionato per la Chiesa», il suo «specchiarsi nelle Beatitudini», la «disponibilità generosa al servizio», l’essere sempre stato un «pastore buono».

«Ci sono delle situazioni in cui Dio ci veste e altre in cui ci spoglia. Ora mi sta spogliando della Chiesa di Roma – ha commentato monsignor Palmieri –. Faccio fatica a congedarmi. Le mie giornate erano fatte di volti da incontrare, di luoghi da abitare, di situazioni da accarezzare con l’immaginazione (chissà come il Signore farà crescere quella o quell’altra comunità?). Ho assistito tutti i giorni alla potenza della Parola di Dio che tocca i cuori delle persone, all’energia dello Spirito che spinge tanti a dedicarsi agli altri (specie ai poveri) e a lottare per il regno, ho partecipato con passione alla missione ecclesiale di fecondare con la parola evangelica l’aridità di tanti mondi interiori ed esteriori… Mi sono “divertito” a portare anche in ambienti molto laici o in situazioni istituzionali molto ingessate la parola semplice ed autentica del Vangelo. La grazia, come un fiume sotterraneo, è la vera realtà invisibile di questa città. (…). Congedarsi da tutto questo è difficile. Essere spogliato dalla frequentazione quotidiana di gente così bella è faticoso. Solo quando lasci qualcosa, ti rendi conto che “sei legato”, che l’hai amata e che sei stato molto amato. Me ne vado da questa Chiesa, nella quale sono cresciuto e che mi ha donato tanto, con la consapevolezza che senza di essa sono piccolissimo e poverissimo».

Dall’altro lato c’è però la gioia per l’arrivo ad Ascoli Piceno, il saluto ai fedeli che lo stanno per accogliere. «Le mie origini sono anche nelle Marche, nella città di Camerino – ha ricordato nel suo saluto alla nuova diocesi –. Una parte della mia famiglia vive ad Ascoli. Tante volte, in particolare da bambino e da ragazzo, sono venuto a passare qualche giorno dai miei parenti ad Ascoli. E così mi sono innamorato della vostra (e ora nostra) città». E ancora: «Come vostro fratello e padre, con voi discepolo e per voi sposo e maestro, vi chiedo con forza di camminare tutti insieme, in maniera sinodale sotto il primato della Parola di Dio, accogliendoci reciprocamente pur con tutti i nostri limiti e imparando a volerci bene. Lo Spirito Santo ci illuminerà sui cammini da intraprendere, la misericordia del Padre ci custodirà e sarà la nostra “casa”».

L’intervento del cardinale vicario Angelo De Donatis in occasione della nomina

Il testo integrale dell’intervento di monsignor Palmieri, vescovo di Ascoli Piceno

29 ottobre 2021

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