21 Giugno 2026

A San Policarpo l’incontro sul carcere e i laboratori

Due interessanti iniziative si terranno, domenica prossima, nella parrocchia di San Policarpo (piazza Aruleno Celio Sabino 50, zona Appio Claudio).

Innanzitutto, alle ore 17.30, è in programma un incontro dedicato al mondo delle carceri italiane, “Non buttare la chiave”. Verrà proiettato il documentario “Fratelli e Sorelle – Storie di carcere”, a cui seguirà il dibattito con Massimo Cardilli, già dirigente della Polizia Penitenziaria, e Gabriella Stramaccioni, già Garante dei detenuti di Roma.

Nella stessa giornata, presso il Battistero della parrocchia, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, si terrà l’iniziativa “Artigiani per un giorno”, dove chi lo desidera potrà imparare grazie a dei «corsi sprint» a realizzare sciarpe, decorazioni natalizie, saponi e candele artigianali. «Un’occasione unica per vivere la bellezza del fare insieme!», dicono i promotori. Contestualmente, saranno in vendita alcune creazioni realizzata dall’Opificio di San Policarpo, perfetto per dei regali di Natale solidali e artigianali.

18 novembre 2025

A San Pio X presto l’inaugurazione di “Casa Speranza”

Nella parrocchia San Pio X alla Balduina si porta avanti una pastorale che abbraccia diverse dimensioni della vita cristiana, proponendo una Scuola di preghiera che si traduce in carità e percorsi di crescita personale e collettiva. Una realtà che il parroco don Andrea Celli definisce «viva, efficace e comunitaria». Il giovedì si «impara a pregare pregando», approfondendo forme di spiritualità. La preghiera del cuore è stata spiegata da un monaco camaldolese, quella ignaziana da un gesuita, la preghiera di adorazione da una suora carmelitana. Giovedì scorso, in occasione della visita pastorale, il cardinale vicario Baldo Reina si è soffermato sulla preghiera con i salmi.

L’orazione poi diventa impegno concreto. «A giugno, o al massimo a settembre, sarà inaugurata “Casa della Speranza” – afferma don Andrea –. Accoglierà principalmente genitori i cui figli sono ricoverati nei centri oncologici. Sarà il segno giubilare della parrocchia». Il progetto ha generato «una cultura di condivisione – osserva –. Giovani e anziani hanno proposto di mettere a disposizione stanze libere nelle loro case o appartamenti di proprietà al momento sfitti per una Casa della Speranza diffusa. È un bell’esempio di come la carità generi carità e promuova una cultura dell’accoglienza».

Le “cuoche solidali” ogni mese preparano cento pasti per i senza dimora che gravitano nei pressi della stazione Tiburtina. Ogni mese la parrocchia organizza un pranzo comunitario per i più bisognosi i quali, «attraverso il centro di ascolto, sono sostenuti anche a livello sociale e sanitario – dice don Celli –. Medici del policlinico Gemelli offrono visite private a persone fragili o li indirizzano a visite specialistiche». Oltre al doposcuola per gli studenti c’è il progetto “Welcome”. Offre corsi gratuiti di italiano per badanti, colf e stranieri in collaborazione con l’Università di Perugia e rilascia diplomi riconosciuti. Oltre al gruppo giovanissimi per i ragazzi del post cresima, quello giovani per studenti dal secondo al quinto superiore, in parrocchia ci sono i gruppi universitari e giovani adulti.

Per questi l’aspetto formativo si estende alla dimensione sociale e politica con il Progetto persona, «un percorso di approfondimento sulla dottrina sociale della Chiesa e la cittadinanza attiva – dichiara don Andrea –. Si affrontano temi cruciali come il fine vita, la giustizia sociale. Il cristiano deve avere la vocazione di portare avanti il bene comune, di rimettere la persona al centro». Tra i referenti del progetto c’è Giacomo, 27 anni. «Gli incontri – spiega – spaziano da conferenze magistrali a laboratori esperienziali. La dimensione spirituale deve andare di pari passo con una presa di coscienza per mettersi a servizio della collettività. I laboratori sono spaccati di vita che difficilmente all’università si riescono a replicare». Martina, 24 anni, è educatrice dei giovanissimi: «Li coinvolgiamo attivamente nella carità – afferma –. I ragazzi delle medie e del primo superiore sono coinvolti in attività di volontariato come la distribuzione di alimenti ai poveri, la visita agli anziani, l’aiuto ai coetanei in difficoltà. È importante far capire loro che essere cristiani non è da sfigati, è una bellezza che coinvolge il cuore e l’azione concreta». (di Roberta Pumpo da Roma Sette)

23 febbraio 2025

A San Pio X incontro con Cartabia e Forte

Il Progetto Persona della parrocchia di San Pio X, alla Balduina, progetto di formazione dei giovani sui valori fondanti della persona articolato in incontri di formazione che mettono in sinossi il Vangelo e la Costituzione, come simboli rispettivamente del nostro portato religioso e della nostra appartenenza allo Stato, continua con il secondo incontro magistrale dopo che i ragazzi hanno affrontato i laboratori di approfondimento. L’incontro si terrà nel nuovo Auditorium della parrocchia venerdì 24 febbraio alle ore 20.30 è avrà per titolo “La dignità della persona umana e i suoi diritti inviolabili tra Vangelo e Costituzione”. I relatori saranno la presidente Marta Cartabia ed il teologo monsignor Bruno Forte.

20 febbraio 2023

A San Pio X inaugurata la Casa della Speranza

Una concreta testimonianza di accoglienza dentro le mura di casa. Il segno giubilare di una comunità parrocchiale. Queste le fondamenta della “Casa della Speranza”, la struttura costruita all’interno della parrocchia di San Pio X, nel quartiere della Balduina. Un progetto dedicato in particolare ai genitori e ai fratelli dei bambini ricoverati nei poli oncologici degli ospedali romani. Famiglie che spesso non trovano un alloggio o non hanno le capacità economiche per sopportarne la spesa. Sabato 11 ottobre l’inaugurazione con la benedizione dei locali da parte del cardinale Baldo Reina.

Spiega monsignor Andrea Celli, parroco e ideatore dell’iniziativa: «Ho visto con i miei occhi la sofferenza dignitosa ma straziante di tanti genitori. E allora non si tratta semplicemente di mettere a disposizione degli spazi mantenendo il decoro della Casa con lenzuola, asciugamani ed ambienti puliti. Si tratta soprattutto di incontrare vite, di accogliere nella nostra famiglia parrocchiale le persone che vivono drammi esistenziali interiori». L’accoglienza è affidata ad un gruppo di volontari, che sarà guidato da Lorenzo Sommella, ex direttore sanitario del Campus Bio-Medico. Un team composto da medici e psicologi esaminerà le storie e i casi segnalati. È la risposta di un territorio, peraltro vicino al Vaticano, all’invito contenuto nella “Spes non confundit”, la bolla d’indizione del Giubileo nella quale Papa Francesco chiama «ad essere segni tangibili per tanti fratelli e sorelle che vivono in condizioni di disagio». E nella lettera alla diocesi di Roma sull’emergenza abitativa Papa Bergoglio chiedeva di «compiere un coraggioso gesto di amore per il prossimo offrendo gli spazi che hanno a disposizione».

Nei propri spazi la parrocchia di San Pio X ha ricavato 100 metri quadrati che garantiranno 8 posti letto. Utilizzati i materiali migliori, rispettate tutte le priorità tecniche – dall’isolamento termico all’areazione – la Casa della Speranza si sviluppa in tre ambienti: una stanza per gli uomini, una per le donne, con relativi bagni ed armadietti, entrambe indipendenti con ingressi autonomi; un ambiente comune con cucina, salottino e televisore, uno sgabuzzino provvisto di lavasciuga ed un armadio per la biancheria. I costi dell’intero progetto sono stati finanziati dalla comunità parrocchiale.

Ma il completamento della struttura non esaurisce l’opera. L’impegno continuerà nella gestione quotidiana della Casa e nella vicinanza costante ai diversi bisogni materiali e umani delle persone ospitate. L’obiettivo ulteriore, sottolinea ancora monsignor Celli, «è quello di una Casa della Speranza diffusa nelle stanze degli appartamenti del nostro territorio parrocchiale. Per testimoniare con un servizio gratuito, in modo credibile e attraente la fede che portiamo nel cuore». Ricordando quel che dice san Paolo nella Lettera agli Ebrei: «Non dimenticate l’ospitalità: perché alcuni, praticandola, senza sapere hanno ospitato angeli». La parola chiave che apre questa Casa è “persona”. Perché questa struttura è in qualche modo parte integrante di un percorso iniziato anni fa a San Pio X: il “Progetto Persona”, appunto. Una iniziativa di carattere formativo destinata ai giovani universitari, con l’obiettivo di rimettere al centro la persona umana, con i suoi problemi spirituali e materiali, le disuguaglianze, le fragilità. Tutto nel solco del magistero sociale della Chiesa. Un esercizio di carità culturale che si aggiunge e dà un senso sempre più profondo alle tante attività caritative di questo territorio. (di Giampiero Guadagni da Roma Sette)

12 ottobre 2025

A San Pio X gli esercizi spirituali in famiglia

Dopo la Messa celebrata sul tetto della parrocchia, monsignor Andrea Celli, parroco di San Pio X, propone ai fedeli della Balduina gli esercizi spirituali nelle proprie abitazioni. «Non perdiamo l’occasione di partecipare online agli esercizi spirituali in famiglia – sottolinea infatti il sacerdote –. Trasformeremo le nostre case in piccoli monasteri alternando momenti di preghiera, riflessione sulla Parola e discussione tra di noi. Lasciamoci guidare dallo Spirito Santo che certamente darà frutti di gioia e di pace».

Sul sito web della parrocchia è disponibile un programma che va dal 2 al 4 aprile, giornate in cui saranno disponibili diversi video in streaming per accompagnare la preghiera e le riflessioni dei fedeli. Si comincia quindi giovedì alle ore 16 con la prima meditazione, a cui seguiranno gli spunti di confronto tra gli appartenenti al nucleo familiare, la preghiera dei Vespri, l’adorazione e la preghiera della compieta. Venerdì 3, invece, si comincerà dal mattino, con la preghiera delle Lodi e la partecipazione alla Messa in streaming; ancora la seconda meditazione, le riflessioni condivise in famiglia e in dialogo con la parrocchia, i Vespri. La conclusione sabato 4, con una mattinata dedicata alla Messa, alla terza meditazione e alla condivisione di filmati.

30 marzo 2020

A San Pio V la “24 Ore per il Signore”

È giunta all’undicesima edizione la «24 Ore per il Signore», iniziativa quaresimale di preghiera e riconciliazione voluta da Papa Francesco, che ogni anno si celebra nelle diocesi di tutto il mondo alla vigilia della quarta domenica di Quaresima. Il motto scelto dal Papa per questa edizione, che si terrà da venerdì 8 a sabato 9 marzo, è tratto dal capitolo 6 della Lettera ai Romani: «Camminare in una vita nuova». In preparazione alla Pasqua di Risurrezione, nella serata del venerdì e durante l’intera giornata del sabato, si propone alle comunità ecclesiali di prevedere un’apertura straordinaria delle chiese, in modo da offrire ai fedeli l’occasione di sostare in qualsiasi momento in adorazione e l’opportunità di confessarsi. L’edizione di quest’anno si inserisce nel percorso dell’Anno della Preghiera, e la «24 Ore per il Signore» sarà l’occasione per fare esperienza della preghiera del perdono.

Dallo scorso anno, per caratterizzare maggiormente la presenza nelle comunità parrocchiali, Papa Francesco presiede la celebrazione delle «24 Ore per il Signore» in una parrocchia della città di Roma. Per questa edizione, la liturgia con il Santo Padre si terrà venerdì 8 marzo 2024 alle ore 16.30 nella parrocchia di San Pio V (Largo San Pio V, 3). Durante la celebrazione ci sarà la possibilità, per tutti i fedeli che lo desiderano, di ricevere il sacramento della riconciliazione. Anche Papa Francesco ascolterà le confessioni di alcuni penitenti.

Le porte aperte delle chiese sono il simbolo dell’amore misericordioso di Dio. In preparazione alla «24 Ore per il Signore», il Dicastero per l’Evangelizzazione ha pubblicato un sussidio pastorale che contiene schede per la preghiera personale e suggerimenti per la celebrazione in comunità. Si rinnova, infatti, la proposta alle diocesi e alle parrocchie, in Italia e nel mondo, di celebrare il momento di preghiera anche nella propria comunità. Il sussidio è scaricabile gratuitamente dal sito del Dicastero, ed è diponibile nelle lingue italiana, inglese, spagnola, portoghese, polacca, francese. Sarà disponibile un numero limitato di biglietti per partecipare alla liturgia con il Santo Padre. I biglietti potranno essere ritirati, fino a esaurimento, da martedì 5 marzo a giovedì 7 marzo 2024, dalle ore 10 alle ore 17, presso l’Info Point del Giubileo 2025 in Via della Conciliazione, 7.

4 marzo 2024

A San Paolo fuori le Mura partecipa ai Vespri all’inizio dell’ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani presieduti da Papa Francesco

A San Paolo fuori le Mura partecipa ai Vespri all’inizio dell’ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani presieduti da Papa Francesco.

A San Paolo fuori le Mura le cresime degli universitari

Sabato 15 maggio, nella basilica di San Paolo fuori le Mura, una trentina di studenti universitari riceveranno il sacramento della Confermazione. A presiedere la celebrazione, in programma alle ore 18.30, sarà il cardinale James Michael Harvey, arciprete della basilica; tra i concelebranti, il direttore dell’Ufficio diocesano per la cultura e l’università monsignor Andrea Lonardo e i cappellani universitari. Il coro che animerà la celebrazione è il Coro di Tor Vergata, del quale fanno parte numerosi studenti.

I ragazzi che riceveranno la cresima si sono preparati nelle diverse cappellanie universitarie, sia on line che con incontri in presenza; provengono da diverse università romane, sia statali che private che pontificie; tra loro anche studenti fuori sede. Prima della celebrazione, sabato prossimo, vivranno un momento di riflessione con monsignor Lonardo.

13 maggio 2021

A San Paolo fuori le mura con il Santo Padre ai Vespri della Solennità della Conversione di san Paolo

A San Paolo fuori le mura con il Santo Padre ai Vespri della Solennità della Conversione di san Paolo

A San Paolo della Croce, il 31 ottobre la Festa della Luce per bambini e ragazzi del Catechismo

Il prossimo 31 ottobre alle ore 17 appuntamento in parrocchia con la Festa della Luce: un pomeriggio di giochi, condivisione e musica per i bambini e i ragazzi del Catechismo in attesa della solennità di Tutti i Santi.

Per l’occasione, ci si può anche mascherare. Graditi i richiami alla pace, alla gioia e alla luce (NO diavoletti, streghette e zombie).

Vi aspettiamo numerosi!

Vai al Sito Web della Parrocchia San Paolo della Croce

A San Paolo della Croce la festa patronale all’insegna della “gioia”

Sarà “Le sorgenti della gioia” il filo conduttore della festa patronale della parrocchia San Paolo della Croce di quest’anno. Diversi gli eventi in programma, da venerdì 18 a domenica 20 ottobre, per celebrare al meglio il santo patrono, fondatore dei Passionisti.

Venerdì 17 ottobre, alle ore 18, presiederà la Messa nella parrocchia di Corviale don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le vocazioni del Vicariato, che a seguire terrà la catechesi “La gioia della scrittura”.

Il giorno successivo, alla stessa ora, sarà invece padre Marko Ivan Rupnik a celebrare l’Eucarestia, e parlare poi de “La gioia dall’arte”. A settembre nella chiesa è stata inaugurata un’opera realizzata da artisti del Centro Aletti coordinati da padre Rupnik.

Ancora, domenica 20 ottobre alle ore 10.30, è in programma la processione con la statua del santo patrono. Alle ore 11.30 la Messa presieduta da monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. La Messa delle ore 18 sarà invece officiata dal parroco, don Roberto Cassano. A seguire la testimonianza dell’attrice Beatrice Fazi, sul tema “Dalla tristezza alla gioia”.

Ogni giorno in programma anche concerti e momenti conviviali.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet della parrocchia.

16 ottobre 2019

A San Martino I Papa il “Pranzo con i nostri fratelli bisognosi”

Si svolge oggi, giovedì 26 marzo alle ore 12.30, nel salone della Parrocchia San Martino I Papa, il “Pranzo con i nostri fratelli più bisognosi”, iniziativa promossa insieme all’associazione Nuvole. Un amico per evadere.

Il pranzo è stato organizzato in vista della Santa Pasqua e coinvolge alcune delle persone che ogni settimana si rivolgono alla Caritas parrocchiale per il ritiro dei beni di prima necessità. A loro si affiancano altri partecipanti segnalati dalla Comunità di Sant’Egidio, da tempo presente nella vita pastorale della comunità.

Il pranzo si inserisce tra le attività caritative della parrocchia e intende offrire un momento di condivisione attraverso un pasto caldo consumato insieme. L’organizzazione è frutto della collaborazione tra le realtà coinvolte, con il contributo operativo dei volontari.

Il parroco, don Antonio Pompili, ha espresso un ringraziamento all’associazione “Nuvole” per il sostegno all’iniziativa. Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla dottoressa Patrizia D’Agostino, impegnata da anni con l’associazione in attività di assistenza ai detenuti e in progetti di solidarietà, per il contributo fornito alla realizzazione dell’evento.

26 marzo 2026

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