22 Aprile 2026

“Un di più di misericordia”. Corso di formazione in pastorale dei malati e dei sofferenti aperto a tutti

“Un di più di misericordia”. Corso di formazione in pastorale dei malati e dei sofferenti aperto a tutti al Pontificio Seminario Romano Maggiore, a cura del Centro per la pastorale sanitaria.

“Un di più di misericordia”, il corso per stare accanto ai malati

«La nostra città di Roma è piena di persone malate nelle case, negli ospedali, nei luoghi di cura. Come comunità cristiana non possiamo essere sordi al grido di chi soffre, di chi ha bisogno di cura e di attenzione. Per stare accanto ai malati occorre l’umanità e la tenerezza di Gesù. È necessaria anche una formazione, affinché la nostra cura sia supportata dalla forza della Parola di Dio, dalla sapienza del Magistero, dalla testimonianza dei santi e di quanti operano da tempo nella pastorale dei malati». Il vescovo Paolo Ricciardi, delegato nella diocesi di Roma per la pastorale sanitaria, spiega così il senso di un nuovo percorso formativo, in partenza dal 12 novembre, promosso dal Centro per la pastorale sanitaria e dall’Ufficio catechistico diocesani.

“Un di più di misericordia” è il titolo dell’iniziativa, aperta a tutti, che si articola in sette incontri dalle 19 alle 20.30, nella Sala conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (piazza San Giovanni in Laterano, 4). Il via martedì 12, con una riflessione su “Perché Signore? Il grido dei malati”; gli appuntamenti successivi si terranno poi il 26 novembre, il 10 dicembre, il 7 e il 21 gennaio, il 4 e il 18 febbraio.

In programma anche altri tre appuntamenti, che non sono parte integrante del corso ma comunque interessanti per i partecipanti: il 20 marzo 2020 alle ore 20.30 su “Le grandi domande dell’uomo tra le pagine della letteratura”; il 5 maggio 2020 alle 20.30 su “Eschaton: in cammino verso la risurrezione”; infine sabato 9 maggio 2020, una mattinata (9.30-12) di approfondimento sul tema “La grazia dei sacramenti di guarigione: riscoprire la penitenza e l’unzione”.

«Sarà un breve percorso di formazione – commenta monsignor Ricciardi – per chi offre un servizio accanto a chi soffre, nella nostra Chiesa di Roma. Vuole essere un sostegno perché chi opera accanto al malato cresca non solo a livello del sapere, ma anche del saper essere e del saper fare».

5 novembre 2019

“Un di più di misericordia”, al via la quarta edizione

Per il quarto anno consecutivo il Centro per la pastorale sanitaria della diocesi di Roma offre un percorso base di pastorale della salute aperto a tutti, incentrato sull’ascolto di malati e sofferenti e dei loro familiari. “Un di più di misericordia” è il nome dell’iniziativa, che «rientra nel secondo anno del cammino sinodale – spiega il vescovo Paolo Ricciardi, delegato diocesano per la Pastorale sanitaria –, in particolare per chi desidera accostarsi, secondo l’immagine dei Cantieri di Betania, ai “villaggi” dei malati, ed entrare nelle loro case o negli ospedali per ascoltarli. È necessario questo tempo di formazione – prosegue – perché possiamo, tutti insieme, essere maggiormente attenti alle necessità dei fratelli».

Il corso è indirizzato in modo particolare a coloro che sono a contatto con le persone malate, come medici, infermieri, operatori socio-sanitari, volontari, ministri della comunione; ma anche sacerdoti, religiosi, consacrati, catechisti, volontari. Gli incontri – sei in tutto fino a febbraio – prenderanno il via il 15 novembre, e si terranno nella Sala Tiberiade del Seminario Romano Maggiore, dalle 18.30 alle 20. “Perché Signore? Il grido dell’uomo nella malattia” è il tema del primo appuntamento; il secondo, il 29 novembre, sarà invece su “Vuoi guarire? In cammino insieme a Gesù nel villaggio dei malati”. Ancora, il 13 dicembre su “Chi crede, vede. Il valore salvifico della sofferenza”; il 10 gennaio si affronterà “Tu non puoi capire…. Come ascoltare una persona malata”; il 24 gennaio “In cammino sinodale con i più fragili. La parrocchia, comunità sanante”. Ultimo incontro il 7 febbraio, con una riflessione su “Tutti siamo malati. Esperienze, testimonianze, condivisioni”.

Per informazioni e iscrizioni contattare il Centro per la pastorale sanitaria, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 al numero 06.69886227, oppure scrivere a segreteria.sanitaria@diocesidiroma.it.

Un di più di misericordia

4 novembre 2022

“Tutto un altro Mondo. Come la guerra in Ucraina ha stravolto l’ordine globale”: incontro per i ministri ordinati con il Dott. Lucio Caracciolo – Palazzo Lateranense (Sala della Conciliazione) (Uff. form. perm. clero e Uff. missionario)

“Tutto un altro Mondo. Come la guerra in Ucraina ha stravolto l’ordine globale”: incontro per i ministri ordinati con il Dott. Lucio Caracciolo – Palazzo Lateranense (Sala della Conciliazione) (Uff. form. perm. clero e Uff. missionario)

“Tutto in tutti”: una giornata contro il disagio giovanile

Costruire una rete territoriale per proporre nuovi percorsi terapeutici e riabilitativi per i giovani con disagio o dipendenze, attraverso lo sport e l’inclusione lavorativa. Questo l’obiettivo di “Tutto in tutti”, manifestazione promossa da Medinext (l’impresa sociale che unisce la cooperativa Medihospes con Next salute e servizi) che ha trovato il pieno sostegno della diocesi di Roma. L’appuntamento è per venerdì 6 giugno, a partire dalle ore 15 davanti alla basilica di San Giovanni in Laterano. I partecipanti varcheranno la Porta Santa e si fermeranno in preghiera; poi si sposteranno nella vicina basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dove si svolgerà una visita guidata in occasione dell’anniversario del trasporto delle reliquie qui custodite dalla Terra Santa (325-2025). Ancora, alle 17, la proiezione di alcuni video e l’anteprima, a inviti, del docufilm “The madman coach”, di Carlo Liberatore.

Alle ore 18.30 il cardinale vicario Baldo Reina celebrerà la Messa nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme, con un ricordo particolare alla memoria di santa Dinfna, che cade il 30 maggio, patrona delle persone affette da disagio mentale, dei luoghi di cura e delle professioni mediche che si occupano di questi malati.

A seguire, nel giardino della chiesa, è previsto un momento di confronto e dibattito a cui interverranno, oltre al cardinale vicario, il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi; il vicario episcopale per la Pastorale della salute della diocesi di Roma monsignor Andrea Manto; e Santo Rullo, psichiatra fondatore di “Crazy for football”. Alcuni giovani porteranno la propria testimonianza, prima di un momento di festa conclusivo con la visione comune, sul maxischermo, della partita Norvegia – Italia e di un concerto gratuito di giovani musicisti e cantanti di diversi studi musicali romani.

Dichiara Gabriele Scotti, presidente di Medinext: «Oggi l’assistenza sanitaria sul territorio offre interventi il più delle volte non accettati dai ragazzi in difficoltà, specialmente nelle situazioni critiche determinate da scompensi psicopatologici, sociali e relazionali, e la rete dei servizi competenti non riesce ad agire in normale sinergia con le istituzioni di tutela del minore, né a coinvolgere adeguatamente le famiglie in difficoltà. Le residenze sociali, come case famiglia e comunità alloggio, rispondono già con grande difficoltà ai bisogni di minori fragili senza disturbi psichici, e quando sono costrette a dare supporto ai ragazzi con disturbi clinici si determinano scompensi nelle relazioni educative che sono la base dei servizi residenziali sociali. Con la nostra sperimentazione chiediamo di agire in questo contesto e iniziare a colmare il vuoto, aiutando l’adolescente in difficoltà a riorganizzare la propria vita, riappropriandosi di valori e di speranze, rispettando la propria vulnerabilità e la relazione con il proprio contesto sociale, passando attraverso l’inclusione lavorativa e lo sport».

Mentre Santo Rullo osserva: «È importante riunirsi tutti insieme, perché le aree dei disturbi psicologici si stanno sovrapponendo molto, in particolare in età evolutiva. L’integrazione dei servizi sociali con quelli sanitari sta diventando quindi sempre più impegnativa e necessaria, ma se le soluzioni si vogliono veramente trovare, insieme, allora le cose diventano possibili, per ciascun ragazzo e la sua famiglia».

30 maggio 2025

“Together – Raduno del popolo di Dio”: l’accoglienza nella diocesi di Roma

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

Sono più di 80 le parrocchie e comunità religiose del territorio della diocesi di Roma che hanno aperto le loro porte alle circa 3.000 persone attese nella Città Eterna, dall’Italia e dall’estero, per partecipare a “Together – Raduno del popolo di Dio”. L’evento è promosso alla vigilia della XVI Assemblea generale del Sinodo dei vescovi (in programma dal 4 al 29 ottobre), dalla Comunità di Taizé in collaborazione con la segreteria del Sinodo dei vescovi, il Vicariato di Roma, il Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani e il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita. I partecipanti arriveranno in particolare da Polonia (470) Francia (400), Spagna (280), Ungheria (220), ma anche da Egitto, Vietnam, Corea, Stati Uniti.

Tutti si ritroveranno nei diversi luoghi d’accoglienza il prossimo venerdì 29 settembre; durante la serata, sono previste veglie di preghiera nelle comunità locali e momenti di aggregazione e fraternità. Sabato 30, tutte le parrocchie di Roma sono state invitate a partecipare all’iniziativa ecumenica di preghiera che si terrà in piazza San Pietro; sarà presieduta da Papa Francesco, alla presenza del Patriarca Ecumenico Bartolomeo, dell’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby e di molti altri responsabili di Chiese, oltre a migliaia di cristiani di diverse confessioni. La veglia di preghiera sarà l’occasione per affidare allo Spirito Santo i lavori della XVI Assemblea generale del Sinodo della Chiesa Cattolica. Ancora, domenica primo ottobre sarà celebrata la Messa con gli ospiti e seguirà un pranzo nelle comunità o nelle famiglie di accoglienza.

Nella giornata di sabato 30 settembre, in particolare, dalle 10.30 alle 15 verrà allestito un punto informativo all’esterno della basilica di San Giovanni in Laterano. Dalle 11.30 alle 12.30 verranno distribuiti il pranzo al sacco e la cena, dietro la basilica lateranense (ingresso dal cancello vicino all’obelisco e al battistero). Alle 13, inoltre, è previsto un momento di lode nella basilica di San Giovanni in Laterano al termine del quale, alle ore 14.30 circa, partirà una camminata dalla cattedrale di Roma fino alla tomba dell’apostolo Pietro. Per il resto del programma e ulteriori informazioni consultare il sito Togheter2023.net. «La parola “sinodo” – spiegano gli organizzatori – deriva dal greco syn hodos, che vuol dire “camminare con”. La camminata di 6 km sarà un simbolo del nostro impegno insieme, “together”. Quanti non se la sentono potranno naturalmente utilizzare i mezzi pubblici».

Tanti i parroci romani che hanno sensibilizzato le proprie comunità e sono in prima linea nell’accoglienza dei gruppi. Nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli, nel centro di Roma, ci si prepara «innanzitutto con la preghiera», afferma il parroco padre Davie Carbonaro, ricordando che nella sua chiesa la preghiera di Taizé si tiene ogni seconda domenica del mese. «In questo periodo i fratelli della Comunità e i volontari impegnati nell’organizzazione stanno pregando in modo particolare affinché il raduno non sia un evento fine a se stesso ma dia vita a un cammino spirituale». “Together” è un evento «molto atteso», perché rappresenta «l’espressione dell’ecumenismo e della sinodalità, che trovano completezza in questa esperienza in cui un sinodo della Chiesa cattolica è preceduto da un momento di preghiera con fratelli delle altre confessioni cristiane». A San Bonaventura da Bagnoregio, a Torre Spaccata, arriveranno circa 70 pellegrini; per loro, nella giornata di domenica, è in programma un pranzo comunitario con piatti tipici romani. «L’accoglienza rientra nel concetto che la Chiesa di Roma presiede nella carità, quindi nell’apertura all’altro», sottolinea il parroco don Stefano Cascio. «All’inizio eravamo pronti a ospitare i giovani partecipanti nei locali parrocchiali – prosegue –, ma non ce n’è stato bisogno perché moltissime famiglie hanno aperto le porte delle proprie case per loro. Tutto ciò ci consente anche di vivere il sinodo in maniera più concreta».

25 settembre 2023

“Ti ho amato”: iniziativa sull’amore verso i poveri

In occasione della Giornata mondiale dei poveri 2025, che sarà celebrata domenica 16 novembre, la diocesi di Roma organizza un pomeriggio di preghiera e riflessione dedicato all’amore verso i poveri. “Ti ho amato” (Ap 3,9), come recita il versetto dell’Apocalisse e come si legge nell’incipit dell’esortazione apostolica Dilexi te di Papa Leone XIV, è il tema scelto per l’iniziativa, in programma per venerdì 14 novembre nella basilica di San Giovanni in Laterano.

Innanzitutto, è previsto il Giubileo diocesano dei poveri: tutti gli animatori della carità della diocesi di Roma sono invitati a partecipare, alle ore 16.30, al passaggio della Porta Santa nella basilica lateranense. Alle 17.30, poi, il cardinale vicario Baldo Reina presiederà la celebrazione eucaristica. Quindi, al termine della Messa, alle 18.30, sempre nella cattedrale di Roma, prenderà il via un incontro dal tema “Dilexi te, i poveri al centro”, incentrato sull’esortazione apostolica pubblicata lo scorso 4 ottobre. Dopo il saluto e l’introduzione del cardinale Reina, il teologo don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo, proporrà una riflessione sul testo del Santo Padre; concluderà l’incontro la testimonianza di Giulia Civitelli, della Caritas di Roma.

«Carissimi, vi invito alla presentazione della esortazione apostolica Dilexi te di Papa Leone XIV – sono le parole del cardinale Reina –. La nostra diocesi è chiamata a presiedere nella carità; l’amore per i poveri è condizione imprescindibile per vivere tale vocazione. Approfondiremo il documento da una prospettiva teologica e da una pastorale».

31 ottobre 2025

“The Letter” e la campagna sull’ecologia integrale

“Io, noi, tutti. La nostra casa è comune” è la campagna di animazione, testimonianza e impegno che la Caritas di Roma propone sui temi dell’ecologia integrale. La campagna verrà presentata ufficialmente lunedì 21 novembre, alle ore 20.30, presso il Cinema delle Province (viale delle Province, 40 – Metro “Bologna”). L’appuntamento inaugurale della rassegna è la proiezione di “The Letter”, un docufilm nato dal lavoro di riflessione e promozione dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, prodotto dal Movimento Laudato Si’ in collaborazione con Off the Fence, casa produttrice britannica che ha vinto l’Oscar per il suo documentario “My Octopus Teacher”, e il Vaticano.

Quattro abitanti dei luoghi più sperduti della terra, Senegal, Amazzonia, India e Hawaii, ricevono una lettera dal Papa che li invita a portare la prospettiva e le soluzioni dei poveri, degli indigeni, dei giovani e della natura sulla crisi planetaria e sui problemi subiti dalla natura e dalle persone. Un film intenso che non può lasciare indifferenti.

16 novembre 2022

“Sinite Parvulos” aperta il sabato, ospiterà anche sportello per finanziamenti

Novità alla “Sinite Parvulos”: dalla prossima settimana tornerà a essere aperta il sabato mattina, e ospiterà inoltre uno sportello di consulenza per le parrocchie interessate ad ottenere i finanziamenti per gli oratori garantiti dalla Regione Lazio.

Il Centro oratori romani (Cor), attraverso la “Sinite Parvulos”, da oltre settant’anni offre, al servizio della diocesi, uno spazio riservato a parrocchie, oratori e istituti religiosi, in cui è possibile trovare tutto il materiale tecnico, didattico e religioso, utile per la formazione degli educatori, la liturgia, la catechesi, l’attività pratica, l’animazione del tempo libero oratoriano a prezzi e condizioni attente alle esigenze degli operatori pastorali. A partire dalla prossima settimana (al via da lunedì 10 settembre), la “Sinite Parvulos” aprirà nuovamente le sue porte anche il sabato mattina nella sede della diocesi presso il Palazzo del Vicariato (piano seminterrato). Questo il nuovo orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16 con orario continuato; il sabato, dalle 9 alle 13.

Inoltre, presso gli uffici della stessa “Sinite Parvulos” sarà istituito uno sportello di consulenza per le parrocchie che desiderano accedere ai finanziamenti relativi ai progetti per le attività di oratorio e per l’offerta di servizi rivolti all’infanzia; un’opportunità consentita dalla legge regionale numero 13 del 13 giugno 2001 dedicata al “Riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli oratori”. Il servizio è a cura di Gianluca Grillo; per contattarlo, chiamare il numero 06.69886457. Anche il nuovo servizio di consulenza prenderà il via da domani, 10 settembre, ma sarà attivo tutti i martedì, dalle 8.30 alle 12, nonché ogni primo e terzo sabato del mese, dalle 9 alle 13.

7 settembre 2018

“Sii forte e mostrati uomo” (1Re 2,2): percorso per giovani ragazzi sul carisma/vocazione della virilità – Sala Tiberiade del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. vocazioni)

“Sii forte e mostrati uomo” (1Re 2,2): percorso per giovani ragazzi sul carisma/vocazione della virilità – Sala Tiberiade del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. vocazioni)

“Sii forte e mostrati uomo” (1Re 2,2) – Percorso per giovani ragazzi sul carisma/vocazione della virilità – Seminario Romano Maggiore sala Tiberiade – Uff. Vocazioni

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“Secondo incontro di formazione sulla pratica matrimoniale” sulla piattaforma Cisco Webex per i Parroci e Viceparroci (Uff. Matrimoni e disciplina dei Sacramenti)

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