Presentazione dell’esortazione apostolica “Dilexiti te” di Papa Leone XIV nella basilica di San Giovanni in Laterano
Ai Santi Apostoli il mercatino per Casa S. Anna
Ritorna l’appuntamento con il tradizionale mercatino natalizio di beneficenza organizzato da Casa S. Anna nel centro storico di Roma. Quest’anno l’iniziativa, in programma per sabato 22 novembre (dalle 10 alle 18), sarà ospitata nella basilica dei Santi XII Apostoli.
“Siamo felici e onorati di poter svolgere quest’anno l’iniziativa in una parrocchia francescana tra le più belle e antiche di Roma” dichiara don Vittorio Bernardi. “In questo momento nelle Case Rifugio ci sono 42 ospiti e tra questi 12 sono minorenni. Tutti gli oggetti esposti sono in parte realizzati dalle mamme ospiti nelle case rifugio e in parte donati da famiglie romane illustri che hanno deciso di regalare pezzi unici e importanti per sostenere la missione di Casa S. Anna : aiutare coloro che soffrono con una cura particolare per i bambini”. L’intero ricavato della giornata servirà infatti a sostenere tutte le spese dei piccoli accolti nelle case rifugio. Tutti coloro che volessero visitare una delle case rifugio e incontrare gli ospiti potranno farlo il sabato successivo (29 novembre) quando si spalancheranno le porte di Casa San Giovanni in via di Torrenova 700.
Inaugurazione dell’anno accademico alla Pontificia Università Lateranense
Inaugurazione dell’anno accademico alla Pontificia Università Lateranense
Corso di formazione “I fondamenti della fede espressi nell’arte delle chiese di Roma”
Corso di formazione “I fondamenti della fede espressi nell’arte delle chiese di Roma” (Uff. Cultura)
La reliquia del Preziosissimo Sangue per la prima volta a Roma
La reliquia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo lascerà la città di Mantova per la prima volta nella storia per giungere a Roma dove sarà accolta e venerata dal 17 al 25 novembre 2025 nel santuario di San Salvatore in Lauro, nel cuore della Città Eterna.
Custodita da secoli nella basilica di Sant’Andrea a Mantova, la reliquia contiene, secondo la tradizione, il sangue che Longino, il centurione che trafisse il costato di Gesù, raccolse ai piedi della Croce. Si tratta di un evento di eccezionale rilievo spirituale, poiché mai prima d’ora il Preziosissimo Sangue aveva lasciato la città lombarda dove è custodito da secoli. L’arrivo a Roma rappresenta un’occasione unica di preghiera, contemplazione e rinnovamento della fede, nel segno del mistero della Passione di Cristo.
La reliquia sarà accolta lunedì 17 novembre, alle ore 16.30, con una cerimonia solenne di accoglienza, seguita dal solenne pontificale presieduto da monsignor Edoardo Cerrato, vescovo emerito di Ivrea. Il 20 novembre, alle ore 18, sarà la volta di monsignor Andrea Ripa, segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, che presiederà la solenne celebrazione eucaristica.
Il 21 novembre, alle ore 16, è previsto il pellegrinaggio con il prezioso reliquiario verso la basilica di San Pietro e solenne pontificale, all’altare della Cattedra, presieduto da monsignor Flavio Pace, segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani. In via eccezionale, sarà offerta alla venerazione dei fedeli la lancia del centurione Longino, conservata da secoli nella basilica vaticana.
Ancora, il 22 novembre, alle ore 18, celebrazione con il cardinale Rolandas Makrickas, arciprete della basilica di Santa Maria Maggiore, mentre nei giorni 23 e 24 novembre sempre con monsignor Cerrato.
Il momento culminante sarà martedì 25 novembre, con il solenne pontificale conclusivo presieduto dal cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei Vescovi. Sarà un’occasione di ringraziamento e di affidamento al Preziosissimo Sangue di Cristo per la Chiesa e per il mondo intero.
L’iniziativa, promossa dal santuario di San Salvatore in Lauro, vuole offrire ai fedeli un tempo di grazia e di contemplazione, in occasione dell’anno giubilare, e riaffermare il valore universale del Sacrificio di Cristo, segno di amore, di salvezza e di unità per tutti i credenti.
14 novembre 2025
“Ti ho amato”: iniziativa sull’amore verso i poveri
In occasione della Giornata mondiale dei poveri 2025, che sarà celebrata domenica 16 novembre, la diocesi di Roma organizza un pomeriggio di preghiera e riflessione dedicato all’amore verso i poveri. “Ti ho amato” (Ap 3,9), come recita il versetto dell’Apocalisse e come si legge nell’incipit dell’esortazione apostolica Dilexi te di Papa Leone XIV, è il tema scelto per l’iniziativa, in programma per venerdì 14 novembre nella basilica di San Giovanni in Laterano.
Innanzitutto, è previsto il Giubileo diocesano dei poveri: tutti gli animatori della carità della diocesi di Roma sono invitati a partecipare, alle ore 16.30, al passaggio della Porta Santa nella basilica lateranense. Alle 17.30, poi, il cardinale vicario Baldo Reina presiederà la celebrazione eucaristica. Quindi, al termine della Messa, alle 18.30, sempre nella cattedrale di Roma, prenderà il via un incontro dal tema “Dilexi te, i poveri al centro”, incentrato sull’esortazione apostolica pubblicata lo scorso 4 ottobre. Dopo il saluto e l’introduzione del cardinale Reina, il teologo don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo, proporrà una riflessione sul testo del Santo Padre; concluderà l’incontro la testimonianza di Giulia Civitelli, della Caritas di Roma.
«Carissimi, vi invito alla presentazione della esortazione apostolica Dilexi te di Papa Leone XIV – sono le parole del cardinale Reina –. La nostra diocesi è chiamata a presiedere nella carità; l’amore per i poveri è condizione imprescindibile per vivere tale vocazione. Approfondiremo il documento da una prospettiva teologica e da una pastorale».
31 ottobre 2025
Corso di formazione base per catechisti
Corso di formazione base per catechisti – online (Uff. per la Catechesi)
Acisjf, da oltre un secolo al fianco delle donne. L’incontro in Vicariato
Da oltre un secolo accanto alle giovani per combattere le situazioni di fragilità, povertà, emarginazione e disagio sociale. Centinaia di volontarie, da nord a sud dell’Italia, che da 123 anni operano attraverso l’Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane (Acisjf – Association Catholique Internationale de Services pour la Jeunesse Féminine) e che sabato 15 novembre alle ore 9.30 si ritroveranno a Roma, a Palazzo Lateranense (piazza Giovanni Paolo II, Sala della Conciliazione), nell’ambito del Giubileo dei poveri, per raccontare la loro storia. Al centro dell’incontro, la presentazione del libro “Maria che scende dal treno” (Edizioni Universitarie Romane) della giornalista e scrittrice Anna Mirella Taranto e la proiezione del video “Acisjf, con le donne, per le donne, da oltre un secolo” per la regia di Gianfelice Martini. L’incontro è co-organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale familiare.
«Oggi l’Acisjf è presente in Italia con 16 comitati locali che rispondono ai bisogni specifici dei territori in cui operano – spiega la presidente nazionale Simona Saladini –. Lavoriamo in rete tra di noi e con le istituzioni civili e religiose. In questi anni abbiamo aiutato oltre 17mila donne e abbiamo seguito circa 6mila giovani attraverso gli uffici che operano nelle stazioni ferroviarie. Abbiamo servito più di 40mila pasti, dato ospitalità nelle nostre 13 case di accoglienza con 530 posti letto disponibili».
Un’azione di volontariato maturo, quello dell’Acisjf, che non è mai stato mera assistenza caritativa, ma che «per rispondere alle esigenze delle donne di ogni tempo, nel corso della sua lunga storia, ha sempre cercato di capire prima di agire, utilizzando i metodi di indagine culturale per vivere con intelligenza ricca di fede la trasformazione della condizione femminile. Con questo spirito abbiamo elaborato forme di volontariato che accogliessero i nuovi bisogni e le nuove attese delle giovani, rinnovando ogni volta anche la coscienza e le competenze delle responsabili attraverso una formazione specifica» aggiunge Saladini.
I servizi oggi attivi vanno dal collegio universitario agli uffici di stazione fino alle iniziative contro l’emergenza freddo, dalle attività formative in ambito professionale agli affidi diurni, al sostegno scolastico; dall’accoglienza delle giovani che dal sud Italia accettano 15 giorni di supplenza in una scuola del nord pur di lavorare alla presa in carico delle donne migranti, all’accompagnamento delle gestanti e delle madri con bambino. Come sottolinea l’autrice Anna Mirella Taranto, «scrivere questo libro è stato un viaggio straordinario nel cuore di una solidarietà femminile spesso sconosciuta. Ascoltandole ho incontrato un mondo di donne che, ispirate dal Vangelo, trasformano la fede in una militanza silenziosa, ma forte e determinata».
«L’attenzione concreta e quotidiana all’accoglienza delle donne in difficoltà, lontane da casa e spesso lasciate sole, rappresenta la linfa vitale del nostro volontariato – spiega monsignor Andrea Manto, assistente ecclesiastico nazionale di Acisjf e vicario episcopale per la Pastorale familiare del Vicariato di Roma. In ogni incontro, in ogni parola di conforto e in ogni sguardo di comprensione, si rinnova la scelta di donare tempo e ascolto, rispondendo alle ferite dell’anima e del corpo, ma con una cura che sa farsi presenza viva, proprio come nella parabola del buon samaritano. In questo modo, la fede si incarna nella realtà e diventa motore di cambiamento, capace di accendere nuova speranza».
Durante l’incontro, introdotto da Simona Saladini, presidente Acisjf, interverranno: il cardinale vicario Baldo Reina, che firma la prefazione al volume; monsignor Andrea Manto, assistente ecclesiastico nazionale Acisjf; Simona Baldassarre, assessore alle Pari Opportunità e Famiglia della Regione Lazio; il giornalista Fabio Zavattaro; Marialuisa Sergio, docente di Storia Contemporanea all’Università Roma Tre. Concluderà Eugenia Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Sarà presente l’autrice Anna Mirella Taranto.
13 novembre 2025
E’ entrato nella luce della Resurrezione Franco, padre di don Beltrami
Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma
sono vicini al dolore di Padre Gabriele Beltrami,
Parroco della Parrocchia SS. Redentore a Val Melaina,
per la morte del suo caro papà
Franco
di anni 87
e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Franco
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.
I funerali saranno celebrati sabato 15 novembre 2025, alle ore 11.00,
presso la Parrocchia SS. Redentore a Val Melaina
(Via Monte Ruggero, 63)
13 novembre 2025














