30 Aprile 2026

Sabato 20 le ordinazioni presbiterali della diocesi di Roma e il saluto del cardinale Angelo De Donatis

Undici nuovi sacerdoti verranno ordinati sabato 20 aprile, durante la celebrazione eucaristica che inizierà alle ore 18, nella basilica di San Pietro. A presiedere la Messa sarà il cardinale Angelo De Donatis, già vicario per la diocesi di Roma, ora Penitenziere Maggiore. Tra i concelebranti ci saranno numerosi vescovi, i superiori dei seminari nei quali si sono formati gli ordinandi e i parroci delle comunità nelle quali stanno prestando servizio. L’animazione sarà affidata al Coro della diocesi di Roma, diretto da monsignor Marco Frisina.

Durante il momento celebrativo «ringrazieremo il Signore per il generoso servizio di don Angelo alla nostra diocesi come cardinale vicario», annuncia il Consiglio episcopale della diocesi di Roma. «Invitiamo tutti i sacerdoti, i diaconi, le comunità parrocchiali e i laici impegnati a vario titolo in gruppi, movimenti, associazioni e altre realtà ecclesiali – sono le parole dei vescovi romani – a partecipare alla Santa Messa. Desideriamo vivere un bel momento di chiesa sulla Tomba dell’Apostolo Pietro, rinnovare il nostro impegno nell’opera evangelizzatrice e affidare il delicato lavoro che attende don ANGELO al materno aiuto della Vergine Santissima».

Sono undici i diaconi che verranno ordinati sacerdoti nella celebrazione del 20 aprile. Si sono formati al Pontificio Seminario Romano Maggiore: Lorenzo Vincenzo Colombo, nato a Roma nel 1998, il più giovane del gruppo; Matteo Colucci, trentenne romano; Rafael Malacrida, nato a San Pedro, Buenos Aires, nel 1993; Adrian Martian, di Braia, in Romania, ventisettenne; Renato Pani, romano classe 1990; Fabio Pulcini, di Alzano Lombardo (Bergamo), 35 anni. Hanno studiato al Seminario Redemptoris Mater, invece, Roberto Ibarra, nato a Santiago del Cile 34 anni fa, e Silviu Simionca, 37 anni, originario di Bistrita, in Romania. Ancora, verranno ordinati Nicola Pigna, beneventano del 1992; Salvatore Plastina, di Paola (Cosenza), 45 anni appena compiuti; Francesco Scavone, nato a Potenza nel 1994. Tutti e tre hanno frequentato l’Almo Collegio Capranica.

Il giorno prima, venerdì 19 aprile, in occasione della 61ª Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, alle ore 20.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano, si terrà una veglia vocazionale dal tema “Chiamati a seminare la speranza e a costruire la pace”. A presiederla sarà il vescovo Michele Di Tolve, rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore e coordinatore diocesano delle attività di tutti i seminari. «“In nessun Altro c’è salvezza” At.4,2. Questo è il motto che hanno scelto i preti che vengono ordinati per la diocesi di Roma – dichiara –. Ci ricordano che solo Gesù è l’unico, necessario Salvatore. Questo è un invito, un richiamo per tutta l’umanità, perché non si affidi a coloro che si spacciano per “benefattori” o “liberatori” e poi in realtà si rivelano come oppressori che umiliano la dignità umana e tolgono la libertà di credere. Solo Colui che ha donato la Sua vita per noi è il nostro Salvatore».

12 aprile 2024

Sabato 18 l’incontro del Papa con la diocesi di Roma in Aula Paolo VI: al via il nuovo anno pastorale. Diretta su Telepace, Tv2000 e pagina Facebook della diocesi

«Con grande gioia vi comunico che nella mattina di sabato 18 settembre incontreremo Papa Francesco nell’Aula Paolo VI in Vaticano». Il cardinale vicario Angelo De Donatis lo aveva già anticipato nel corso del pellegrinaggio diocesano a Fatima, concluso il 31 agosto. E adesso torna a ribadirlo ufficialmente, con una lettera indirizzata ai sacerdoti e ai diaconi della diocesi. All’appuntamento del 18 «sono invitati a partecipare – prosegue il porporato – i laici dell’équipe e dei consigli pastorali (massimo dieci persone per parrocchia), i sacerdoti, i diaconi, i superiori delle Case dei religiosi e delle religiose, i responsabili diocesani di associazioni, movimenti e cammini ecclesiali». L’ibncontro sarà aperto alle 10.30 da un momento di preghiera; poi interverrà il Santo Padre. Tutto verrà trasmesso in diretta su Telepace, Tv2000 e sulla pagina Facebook della diocesi di Roma.

L’incontro con il Santo Padre aprirà ufficialmente il nuovo anno pastorale; a questo seguiranno altri momenti di incontro che il cardinale De Donatis vivrà nei diversi settori. Altra data da segnalare è quella del 10 ottobre, quando si aprirà il Sinodo di Roma e della Chiesa mondiale, con la Messa celebrata da Papa Francesco nella basilica di San Pietro.

«Sono convinto – scrive il vicario del Papa – che quest’anno rappresenterà una svolta, una possibilità straordinaria di crescita per tutti noi, per tutta la nostra Chiesa diocesana. L’esperienza vissuta a Fatima, nel pellegrinaggio diocesano, è stata una conferma, come un sigillo, di questa percezione. Racchiudo il mio pensiero in tre parole che, come grandi pennellate, dipingono l’orizzonte di fondo dell’anno che ci apprestiamo a cominciare». Ed eccole, le tre parole chiave di questo 2021-2022: sinodo, ascolto e kerigma.

La prima «richiama lo stile “proprio” della Chiesa: invita alla fraternità, al sostegno reciproco, a compiere insieme quei passi in avanti che ci permettono di raggiungere qualcosa o meglio Qualcuno che ci attira e che ci ispira. È una parola che, più che dire la straordinarietà di un tempo, sottolinea la grazia contenuta in ogni tempo della vita della Chiesa e che ci viene donata quando si cammina insieme».

L’ascolto racconta quanto fatto negli ultimi due anni, segnati dalla pandemia, con il tendere l’orecchio al «grido della città, approfittando della riduzione delle attività per aprire le orecchie sulle vite degli altri, con un atteggiamento positivo, di accoglienza e di amicizia».

Kerigma, infine, «l’incontro vivo con il Signore Risorto. Tutto ciò che la Chiesa fa e dice – riflette il cardinale del Donatis – ha senso solo se è al servizio di questo incontro. Anche farsi prossimi all’altro per accoglierlo e volergli bene, come faceva il Signore, è kerigma in atto, è dare volto, mani e gambe al Signore che vuole far sperimentare il suo amore ai suoi fratelli».

Leggi il testo integrale della lettera

2 settembre 2021

Sabato 17 il rito dell’elezione per 50 catecumeni

Sabato 17 febbraio alle 17.30 sarà celebrato il rito dell’elezione per 50 catecumeni della diocesi di Roma. La celebrazione sarà presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis.

«Si tratta di cinquanta catecumeni di diverse nazionalità ed età che vivono da anni a Roma – spiega suor Rosaria Carpentieri, dell’Ufficio per la catechesi e dell’Ufficio per il catecumenato della diocesi di Roma – che negli ultimi due anni in una comunità parrocchiale si sono messi alla scuola del Vangelo, hanno approfondito la loro relazione con il Signore riscoprendo un senso nuovo nella propria vita: la gioia di essere cristiani. Essi vengono “eletti”, secondo la parola del Signore che disse: “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”. Essi hanno risposto alla chiamata del Signore che li vuole suoi figli. La Santa Madre Chiesa li accompagna perché possano giungere al battesimo nella Pasqua del Signore, dopo il cammino quaresimale».

A partire da sabato, prosegue la religiosa, «i loro nomi saranno solennemente iscritti nel Registro dei catecumeni che si conserva in Cattedrale; le firme degli eletti e dei loro padrini e madrine saranno un segno dell’impegno di conversione a cui il Signore li invita».

Con il rito dell’elezione inizia per i catecumeni l’ultimo periodo di più intensa preparazione ai sacramenti dell’iniziazione cristiana, che verranno conferiti durante la Veglia di Pasqua. Si tratta di un tempo di ritiro e di preparazione. «Il Battesimo, la Cresima e l’Eucaristia (sacramenti dell’Iniziazione cristiana) – conclude suor Rosaria – inseriscono l’uomo nella luce del mistero pasquale, reintegrando l’uomo nell’amicizia e nella relazione con Dio».

14 febbraio 2024

Sabato 16 febbraio workshop “La pace nel portafoglio”

È possibile stabilire rapporti commerciali basati sul rispetto, lo scambio paritario, l’arricchimento reciproco, e assolutamente privi di sfruttamento? Può ognuno di noi essere testimone delle proprie scelte e del proprio impegno per un mondo migliore attraverso le scelte quotidiane di acquisto e di impiego del denaro? Sono questi i temi che verranno affrontati nel workshop “La pace nel portafoglio. L’economia al servizio dell’uomo” promosso sabato 16 febbraio nell’ambito della Scuola di educazione alla pace. L’incontro si terrà alla Cittadella della carità (via Casilina vecchia, 19), dalle ore 9 alle 17.

La Scuola di educazione alla pace e alla mondialità è aperta a tutti coloro che pensano alla pace come un impegno da perseguire ogni giorno con costanza e con pazienza.È uno spazio offerto a chi ha voglia di condividere esperienze, a chi vuole confrontarsi con chi guarda avanti nonostante i suoi dubbi, a chi ha il compito di educare e vorrebbe riflettere, a chi sente l’esigenza di avere qualche strumento in più per conoscere, a chi desidera trasformare il suo impegno in azioni che narrino e seminino speranza.La scuola ha una struttura modulare che prevede otto workshop su diversi temi, che verranno proposti due volte l’anno.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: http://www.caritasroma.it/

12 febbraio 2019

Sabato 14 la raccolta straordinaria per gli Empori della solidarietà

Riprende l’appuntamento con la raccolta alimentare a favore degli Empori della solidarietà della Caritas di Roma, veri e propri supermercati dove le famiglie in difficoltà possono fare una spesa gratuita di generi alimentari, beni per l’igiene personale e per la casa. Sabato 14 gennaio per tutta la giornata sarà possibile acquistare e donare i prodotti consigliati dai volontari nei numerosi punti vendita aderenti.

L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione delle parrocchie della città, che si organizzeranno con i supermercati del proprio quartiere per aiutare a raccogliere i prodotti che saranno successivamente sistemati nei magazzini degli empori, generando un movimento di solidarietà e generosità che animerà la città di Roma. I volontari illustreranno l’iniziativa ai clienti, distribuendo materiale informativo e sacchetti dove inserire le donazioni.

I beni richiesti sono i generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio (pasta, riso, olio, caffè, orzo e scatolame), prodotti per l’infanzia (pannolini, pappe e omogeneizzati) e prodotti per l’igiene, che andranno a rifornire gli scaffali dei cinque Empori della Solidarietà: “Cittadella della Carità – Santa Giacinta”, Spinaceto, Trionfale, Montesacro, Marconi.

Per informazioni: Coordinamento raccolte alimentari – Cittadella della Carità; Via Casilina Vecchia 19 – Roma; tel. 06.88815130 – 06.88815150; email: promozioneumana@caritasroma.it – volontariato@caritasroma.it

10 gennaio 2023

Sabato 13 Papa Francesco a San Giovanni in Laterano

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Sabato 13 gennaio, alle 9.30, il Papa incontrerà nella basilica di San Giovanni in Laterano i sacerdoti diocesani e religiosi in servizio pastorale nella diocesi di Roma e i diaconi permanenti. Dopo la preghiera dell’ora media, è previsto l’indirizzo di omaggio del cardinale vicario Angelo De Donatis e quindi l’intervento di Francesco.

Non è consentito l’accesso ai laici; saranno inoltre sospese le visite alla basilica per tutta la durata dell’incontro.

Nei mesi scorsi il Papa ha già iniziato ad incontrare i sacerdoti della diocesi, grazie ad alcuni appuntamenti organizzati nelle prefetture dei diversi settori. Il primo è stato lo scorso 28 settembre, quando il Santo Padre è arrivato nella parrocchia di Santa Maria della Salute a Primavalle, nel settore Ovest. Il 16 novembre, poi, la visita a Santa Maria Madre dell’Ospitalità, nel settore Est, dove Papa Francesco si è fermato anche con le famiglie in emergenza abitativa che risiedono nel Villaggio dell’Ospitalità, attiguo alla parrocchia. Il 21 dicembre, infine, la tappa al Centro pastorale Santa Gianna Beretta Molla della parrocchia di San Giorgio, ad Acilia Sud, nel settore Ovest della diocesi; anche questo uno dei tanti luoghi dove la solidarietà si fa concreta, con la distribuzione del “pane quotidiano” ai bisognosi e l’accoglienza delle mamme sole e in difficoltà economica.

La lettera di invito del cardinale vicario

7 gennaio 2024

Sabato 12 l’assemblea dei volontari Caritas

Un volontario Caritas (foto Cristian Gennari)

Sabato 12 dicembre, alle ore 10, si terrà l’assemblea dei volontari della Caritas di Roma. L’iniziativa, che ha per tema “Esserci nei giorni del Covid”, si svolgerà in diretta streaming sulla piattaforma Zoom e sulla pagina Facebook Caritas di Roma.

L’incontro verrà aperto dalla riflessione del direttore don Benoni Ambarus, e proseguirà con il reciproco confronto e le testimonianze sulla situazione attuale e i possibili scenari futuri, affinché il servizio possa adeguarsi sempre di più ai reali bisogni delle persone. In particolare, attraverso le testimonianze si verranno condivise le esperienza che si vivono nelle Opere Segno alla luce dei continui stimoli e sollecitazioni che ci arrivano dai tempi attuali.

«In questo momento di grande difficoltà ed emergenza – si legge nella locandina di invito -, non solo dal punto di vista sanitario, ma anche economico e sociale, ci sembra giusto ed opportuno proporre a tutti voi un’occasione per riflettere e confrontarci in merito all’importanza dell’opera dei volontari nella nostra città».

«In questi mesi molti di voi ci hanno chiesto di organizzare un momento per capire come la Diocesi si stia muovendo e, soprattutto, per mettere a comune riflessioni, perplessità, ma anche proposte e suggestioni, in merito a come i nostri volontari stiano vivendo questa particolare situazione che, ci auguriamo tutti, possa essere superata in un futuro non troppo remoto».

Per accedere attraverso la piattaforma Zoom occorre inviare un’email a: volontariato@caritasroma.it.

9 dicembre 2020

Sabato 11 ottobre le ordinazioni diaconali

Sarà il cardinale Baldo Reina, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, a presiedere la celebrazione con le ordinazioni diaconali, il prossimo sabato 11 ottobre. La celebrazione avrà inizio alle ore 10.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano. “Vedendo le folle ne sentì compassione” (Mt 9,36) è il versetto evangelico che accompagnerà la celebrazione eucaristica. Saranno ordinati diaconi: Antonino Ordine, Cristian Sguazzino, Daniele Riscica, Giorgio Larosa, Giovanni Emanuele Nunziante Salazar, Guglielmo Lapenna, Jos Emmanuel Nleme Sabate.

 

2 ottobre 2025

Sabato 11 la Messa per don Luigi Di Liegro

Foto di Cristian Gennari

Sabato 11 ottobre, alle ore 18, nella Basilica dei Santi XII Apostoli, il cardinale Baldassare Reina presiederà la celebrazione eucaristica nel 28° anniversario della scomparsa di monsignor Luigi Di Liegro, fondatore della Caritas di Roma. Sarà un momento di preghiera e di riconoscenza per un sacerdote che ha saputo unire fede e impegno sociale, ricordando a tutti che «non c’è carità senza giustizia».

La Messa, organizzata dalla diocesi di Roma e dalla Fondazione Di Liegro, sarà animata dal coro di voci bianche Pueri Cantores e dal Coro Polifonico Cantoria Nova Romana della Civica Scuola delle Arti di Roma, con l’organista Angelo Bruzzese e la direzione di Annalisa Pellegrini.

Lo scorso il 2 ottobre le spoglie di don Luigi Di Liegro sono state traslate nella stessa basilica.

10 ottobre 2025

Sabato 10 la raccolta per gli Empori Caritas

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Torna l’appuntamento con la raccolta alimentare a favore degli Empori della solidarietà della Caritas di Roma: sabato 10 maggio, infatti, sarà possibile acquistare e donare i prodotti a lunga scadenza in tanti supermercati e alimentari aderenti all’iniziativa, su tutto il territorio cittadino.

L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione delle parrocchie che, informano dalla Caritas diocesana, si organizzeranno con i supermercati del proprio quartiere per aiutare a raccogliere i prodotti che saranno successivamente sistemati nei magazzini degli empori. I volontari illustreranno l’iniziativa ai clienti, distribuendo materiale informativo e sacchetti dove inserire le donazioni.

I beni richiesti sono i generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio, come olio, sale, fette biscottate riso e scatolame, ma anche prodotti per l’infanzia, in particolare pannolini, e prodotti per l’igiene, che andranno a rifornire gli scaffali dei cinque Empori della Solidarietà: “Cittadella della Carità – Santa Giacinta”, Spinaceto, Trionfale, Montesacro, Marconi.

Per informazioni: Coordinamento raccolte alimentari – Cittadella della Carità; Via Casilina Vecchia 19 – Roma; tel. 06.88815130 – 06.88815150.

8 maggio 2025

Sabato 1 la raccolta per gli Empori Caritas

Una raccolta alimentare a favore degli Empori della solidarietà si svolgerà sabato 1 giugno. In 51 supermercati sarà possibile devolvere parte della spesa alle famiglie in difficoltà assistite dalla Caritas diocesana di Roma. Oltre 600 volontari, presenti nei punti di raccolta, illustreranno l’iniziativa ai clienti distribuendo materiale informativo e sacchetti dove inserire le donazioni.

I beni richiesti sono i generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio (pasta, riso, olio, caffè, orzo e scatolame), prodotti per l’infanzia (pannolini, pappe e omogeneizzati) e prodotti per l’igiene. I beni raccolti serviranno per rifornire i cinque Empori della Solidarietà promossi con le parrocchie di Roma: “Cittadella della Carità – Santa Giacinta”, Spinaceto, Trionfale, Montesacro, Marconi.

29 maggio 2019

S.S.P.E. Joseph Ratzinger

Nato in Marktl am Inn,
Diocesi di Passau (Germania),
il 16 aprile 1927;

ordinato Sacerdote il 29 giugno 1951;

eletto a München und Freising il 25 marzo 1977 e consacrato il 28 maggio 1977;
creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 27 giugno 1977.

Seguirono in Roma:

nel 2005 la Sua elezione al Pontificato: 19 aprile
l’inizio solenne del Suo ministero di Pastore Universale della Chiesa: 24 aprile
rinuncia il 28 febbraio 2013

Il nuovo Pontefice eletto Benedetto XVI, Cardinale Joseph Ratzinger, finora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Pontificia Commissione Teologica Internazionale, Decano del Collegio Cardinalizio, è nato in Marktl am Inn, in Diocesi di Passau (Repubblica Federale di Germania), il 16 aprile 1927. Il padre, commissario della gendarmeria, proveniva da una antica famiglia di agricoltori della Bassa Baviera.
Trascorsi gli anni dell’adolescenza a Traunstein, venne richiamato negli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale nei servizi ausiliari antiaerei.
Dal 1946 al 1951 – anno in cui, il 29 giugno, veniva ordinato sacerdote ed iniziava la sua attività di insegnamento – studiò filosofia e teologia nell’Università di Monaco e nella Scuola Superiore di Filosofia e Teologia di Frisinga. Del 1953 è la dissertazione Popolo e casa di Dio nella Dottrina della Chiesa di Sant’Agostino, con la quale si addottorava in Teologia. Quattro anni dopo otteneva la libera docenza con un lavoro su La Teologia della Storia di San Bonaventura.
Conseguito l’incarico di Dogmatica e Teologia fondamentale nella Scuola Superiore di Filosofia e Teologia di Frisinga, proseguì l’insegnamento a Bonn, dal 1959 al 1969, Münster, dal 1963 al 1966, e Tubinga, dal 1966 al 1969. In quest’ultimo anno divenne Professore Ordinario di Dogmatica e di storia dei dogmi nell’Università di Ratisbona e Vice-Presidente della stessa Università. Intanto già dal 1962 acquistava notorietà internazionale intervenendo, come consulente teologico dell’Arcivescovo di Colonia Cardinale Joseph Frings, al Concilio Vaticano II, al quale diede un notevole contributo.
Tra le sue numerose pubblicazioni un peso particolare occupano l’Introduzione al Cristianesimo, raccolta di lezioni universitarie sulla professione di fede apostolica, pubblicata nel 1968, Dogma e rivelazione, un’antologia di saggi, prediche e riflessioni dedicate alla pastorale, uscita nel 1973. Ampia risonanza ottenne pure la sua arringa pronunziata dinanzi all’Accademia cattolica bavarese sul tema: Perché io sono ancora nella Chiesa?, nella quale affermava: Solo nella Chiesa è possibile essere cristiani e non accanto alla Chiesa. Del 1985 è il volume Rapporto sulla fede, del 1996 Il sale della terra.
Il 24 marzo 1977 Paolo VI lo nominava Arcivescovo di München und Freising. Il 28 maggio successivo riceveva la Consacrazione Episcopale, primo sacerdote diocesano ad assumere dopo 80 anni il governo pastorale della grande Diocesi bavarese. Creato Cardinale da Papa Paolo VI nel 1977, è stato Relatore alla V Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi (1980), sul tema: I compiti della famiglia cristiana nel mondo contemporaneo e Presidente delegato della VI Assemblea sinodale (1983) su Riconciliazione e penitenza nella missione della Chiesa.
Il 25 novembre 1981 è stato nominato da Giovanni Paolo II Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede; Presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Pontificia Commissione Teologia Internazionale.
Il 5 aprile 1993 è entrato a far parte dell’Ordine dei Cardinali Vescovi, del titolo della Chiesa Suburbicaria di Velletri-Segni.
Il 6 novembre 1998 è stato eletto Vice-Decano del Collegio Cardinalizio. Il 30 novembre 2002, il Santo Padre ne ha approvato l’elezione, fatta dai Cardinali dell’ordine dei Vescovi, a Decano del Collegio Cardinalizio.
È stato Presidente della Commissione per la Preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, che dopo sei anni di lavoro (1986-1992) ha potuto presentare al Santo Padre il nuovo Catechismo.
Il 10 novembre 1999 è stato insignito della Laurea ad honorem in Giurisprudenza dalla Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA).
Dal 13 novembre 2000 è Accademico onorario della Pontificia Accademia delle Scienze.
Da Paolo VI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 27 giugno 1977, già del Titolo di Santa Maria Consolatrice al Tiburtino, dei Titoli della Chiesa Suburbicaria di Velletri-Segni (5 aprile 1993) e della Chiesa Suburbicaria di Ostia (30 novembre 2002).
È stato Membro del Consiglio della II Sezione della Segreteria di Stato; delle Congregazioni per le Chiese Orientali, per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, per i Vescovi, per l’Evangelizzazione dei Popoli, per l’Educazione Cattolica; del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e delle Pontificie Commissioni per l’America Latina ed Ecclesia Dei.

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