19 Giugno 2026

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Riceve i sacerdoti

Riceve i sacerdoti.

Ricchezza e disuguaglianze, incontro con Maslennikov

Foto da Pexels

Un momento di confronto sul ruolo dell’economia aggressiva e sulle sue conseguenze verrà offerto giovedì prossimo, alle ore 18.30, nell’incontro “Disuguaglianza tra ricchezza di pochi e povertà di molti”, che si terrà nella Sala Don Roberto Sardelli di via della Madonna dei Monti, 41. Promosso dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, il lavoro e la cura del Creato, l’appuntamento fa parte del ciclo di approfondimento “Percorsi per una ecologia integrale. Un caffè con noi…”.

Dopo i saluti iniziali di monsignor Francesco Pesce, direttore dell’Ufficio diocesano, e l’introduzione di Oliviero Bettinelli, vicedirettore, interverrà Mikhail Maslennikov, policy advisor su Giustizia economica di Oxfam Italia. «Il rapporto che l’ong Oxfam redige e diffonde ogni anno – spiega Bettinelli –, in occasione degli incontri che da tempo i potenti della terra celebrano a Davos, mette da sempre in evidenza la grande ingiustizia che caratterizza la ricchezza di pochi in relazione e come causa della povertà di molti. Un’analisi che rappresenta una occasione necessaria per un discernimento che ci aiuti a decifrare il mondo nel quale viviamo. Prenderne coscienza può essere un passaggio faticoso ma è imprescindibile per progettare e costruire un mondo di giustizia».

21 febbraio 2025

Riaprono al pubblico i Musei Vaticani

Foto di Cristian Gennari

Pronti ad alzare di nuovo lo sguardo sui capolavori di Michelangelo nella Cappella di Sistina, a percorrere la scala elicoidale di Momo, a soffermarsi di fronte ai sarcofagi del Reparto Antichità Egizie. Riaprono al pubblico il primo giugno i Musei Vaticani – quasi tre mesi la chiusura –, e lo fanno recependo tutte le nuove disposizioni per garantire massima sicurezza ai visitatori.

I visitatori all’ingresso saranno sottoposti al controllo della temperatura corporea e potranno accedere soltanto se indossano la mascherina; all’interno dei Musei sarà inoltre sempre attivo un presidio di personale medico-sanitario delle Misericordie d’Italia che, insieme alla Direzione di Sanità e Igiene dello Stato Città del Vaticano, garantiranno ogni necessaria esigenza. Gli ingressi saranno contingentati e potranno avvenire solo tramite prenotazione, obbligatoria, tramite il sito www.museivaticani.va; in questo periodo eccezionale non verrà applicato il costo dei diritti di prevendita di 4 euro.

Anche gli orari di apertura al pubblico subiranno delle variazioni: dal lunedì al giovedì le Collezioni Pontificie rimarranno aperte dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso alle 18); il venerdì e il sabato dalle 10 alle 22 (ultimo ingresso alle 20). In questi due giorni sarà possibile prenotare anche un aperitivo servito al tramonto nel Cortile della Pigna. La consueta apertura gratuita dell’ultima domenica del mese resta al momento sospesa.

Tra le novità, anche la possibilità di partecipare a un nuovo tour in open bus, ecologici e panoramici, attraverso i Giardini Vaticani, attraverso un ingresso dedicato e senza necessità di attraversare i Musei. Tornano inoltre ad aprire al pubblico le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, ma per adesso soltanto il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. Il Trenino in partenza dalla Stazione Vaticana è al momento sospeso.

24 maggio 2020

Riapre la Scala Santa con il cardinale De Donatis

Sarà il cardinale vicario Angelo De Donatis a riaprire ufficialmente la scalinata del Santuario della Scala Santa, il prossimo giovedì 11 aprile alle ore 16.30. La scala sarà dunque di nuovo accessibile ai fedeli, come era originariamente, ma solo fino al 9 giugno, solennità di Pentecoste. Dopo questo temporaneo riporto all’originale, saranno riposizionate le assi di noce che nel 1723 furono collocate sul marmo per espresso volere di Papa Innocenzo III, al fine di proteggere i gradini dai tanti fedeli che li salivano in ginocchio. Dopo trecento anni, dunque, per la prima volta sarà di nuovo visibile il marmo originario.

La Scala Santa sorge presso la basilica di San Giovanni in Laterano e custodisce la preziosa cappella dei Papi detta Sancta Sanctorum, ove si venera l’immagine del Santissimo Salvatore. Secondo un’antica tradizione, l’imperatrice sant’Elena nel 326 fece trasportare a Roma dal pretorio di Pilato in Gerusalemme la Scala più volte salita da Gesù il giorno della sua condanna a morte. Per questo fu chiamata Scala Pilati o Scala Sancta. Le prime testimonianze scritte di questa insigne memoria della Passione sono in un passo del Liber Pontificalis del tempo di Sergio II (844/847) ed in una Bolla di Pasquale II (1099/1119). La Scala Santa deve il suo nome ai 28 gradini che conducono alla cappella e che si salgono in ginocchio per venerazione alla Passione di Gesù. Certo che era situata nel Patriarchium, o complesso dei Palazzi Lateranensi, antica sede dei Papi, e che Sisto V nel 1589 la fece collocare, davanti alla cappella papale dove poi è rimasta formando l’attuale unico edificio. Pio IX (1846 1878) ne curò i restauri e promosse il culto della grande reliquia costruendo l’attiguo convento, che il 24 febbraio 1853 affidò ai religiosi Passionisti.

8 aprile 2019

Riapre la chiesa alle Tre Cannelle

Riapre la chiesa di Maria Santissima del Carmine alle Tre Cannelle (via del Carmine, 4) e succede proprio nella festa liturgica di Nostra Signora del Monte Carmelo, che si celebra il 16 luglio. Per l’occasione, alle 18, verrà celebrata una Messa in occasione della Beata Vergine Maria Santissima, che sarà presieduta da don Francesco Tedeschi, cappellano dell’Arciconfraternita. Seguirà la recita della supplica alla Vergine e l’esposizione del Santissimo Sacramento; infine la benedizione eucaristica. Il Coro “Labyrintuhus Vocum” accompagnerà la liturgia.

La chiesa di Maria Santissima del Carmine alle Tre Cannelle è sede ufficiale dell’Arciconfraternita di Maria Santissima del Carmine. Nel 1621 Papa Gregorio XV riconobbe la Confraternita “Madre e capo di tutte le Confraternite dallo stesso titolo” di tutto il mondo e poi, con un Breve del 3 febbraio 1623, le accordò la proprietà dell’area della chiesa.

15 luglio 2022

Articoli recenti