Incontra l’équipe sinodale diocesana
Le celebrazioni per i defunti
Nella commemorazione dei fedeli defunti, sabato 2 novembre, Papa Francesco presiederà la celebrazione eucaristica nel cimitero Laurentino (via Laurentina km 13.500). Arriverà alle 9.45, per presiedere alle 10 la Messa, davanti alla cappella intitolata a Gesù Risorto. Il Santo Padre era già stato nel cimitero romano nel 2018, sempre il 2 novembre.
Celebrazioni eucaristiche sono in programma anche negli altri cimiteri romani. In particolare, il vicario del Papa per la diocesi di Roma, monsignor Baldo Reina, presiederà la Messa per la commemorazione dei defunti il 2 novembre alle ore 16 nel cimitero monumentale del Verano (piazzale del Verano); concelebrerà il vescovo Daniele Salera, ausiliare per il settore Nord. Sempre sabato, alle ore 15.30, il vescovo Benoni Ambarus celebrerà la Messa nel cimitero Flaminio (Prima Porta). Il vescovo Dario Gervasi, invece, celebrerà la Messa venerdì primo novembre alle ore 15 nel cimitero di Ostia Antica (via di Piana Bella).
29 ottobre 2024
Presiede la riunione dei direttori degli Uffici del Vicariato
Presiede la riunione dei direttori degli Uffici del Vicariato
Celebra la Messa nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio
Celebra la Messa nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio
Pastorale sociale, i nuovi incontri sull’ecologia integrale
Si chiama “Percorsi per una ecologia integrale. Un caffè con noi” la nuova iniziativa portata avanti dall’Ufficio della pastorale sociale, del lavoro e della custodia del Creato della diocesi di Roma, che prenderà il via il prossimo 7 novembre. Si tratta di una serie di incontri con esperti su “Temi, riflessioni, informazioni, idee e visioni per creare connessioni che favoriscano la conversione”, come recita il sottotitolo del percorso di approfondimento. Ad ospitarli, la Sala Roberto Sardelli di via della Madonna dei Monti 41, dalle 18.30 alle 20.
Spiegano dall’Ufficio diocesano: «La Settimana Sociale di Trieste ci ha invitato a riflettere sul nostro ruolo di soggetti responsabili delle scelte sociali che una democrazia matura richiede e ed esige in vista del bene comune. Il Magistero di Papa Francesco ci offre spunti e riflessioni per maturare la consapevolezza che la crisi ambientale e la crisi sociale sono figlie di quella cultura dello scarto che ci sta disumanizzando e contro la quale ancora non stiamo facendo abbastanza (Laudate Deum). È un richiamo sempre più radicale a una profonda conversione del cuore sia come cristiani che come cittadini. Perché questo avvenga dobbiamo favorire una presa di coscienza che ci permetta di scoprire e capire i “segni dei tempi” che caratterizzano la nostra storia».
Il Giubileo della Speranza è allora l’occasione giusta per questa serie di incontri, che si caratterizzano come un percorso di conversione personale e comunitario. I temi che saranno toccati sono tutti di grande attualità. Il primo appuntamento, il 7 novembre, dal titolo “Camminare su una terra che scotta”, sarà dedicato al clima, di cui parlerà Filippo Thiery, fisico del Centro Funzionale della Protezione Civile, volto Rai di “Geo”. Il 21 novembre si metterà al centro la partecipazione, con “Il lessico della democrazia” e Monica De Sisto, giornalista e fondatrice dell’Osservatorio italiano su clima e commercio Fairwatch. Il 19 dicembre sarà protagonista Luca di Sciullo, presidente di Idos, con una riflessione sulle migrazioni, dal titolo “Turisti, vagabondi e invisibili”. Il 16 gennaio uno sguardo al realismo di una economia di comunità con “Predatori e vittime”, con Riccardo Troisi del gruppo Next.
Ancora, il 27 febbraio interverrà Mikhail Maslennikov, “Misha”, matematico ed econometrista di formazione, lavora dal 2015 come analista di policy presso Oxfam Italia. I suoi ambiti di lavoro riguardano le disuguaglianze socio-economiche. Incentrerà infatti le sue riflessioni sul tema “Al centro delle ingiustizie”. Di “Pace adesso” si discuterà il 10 aprile in compagnia di Carlo Cefaloni, giornalista di Città Nuova e promotore della Rete italiana Pace e Disarmo. Il 15 maggio sarà invece al centro dell’incontro “La cura dei beni comuni per un unico bene comune”, con Pietro Vicari, esperto di geografia economica urbana e urban studies. La conclusione il 12 giugno, con “Quando lavoro e dignità non si incontrano”. Ne parlerà Daniele Leppe, avvocato, che ha portato la sua testimonianza il 25 ottobre a San Giovanni in Laterano nell’assemblea diocesana con Papa Francesco.
28 ottobre 2024
Celebra la Messa nella parrocchia Sacro Cuore Immacolato di Maria
Celebra la Messa nella parrocchia Sacro Cuore Immacolato di Maria
“Il presbitero, maestro della parola, ministro dei sacramenti e guida della comunità” – dal 27 (sera) al 29 ottobre, incontro di formazione per i presbiteri dal 1° al 6° anno di ordinazione guidato da P. Alceo Grazioli, TOR, Casa del Divin Maestro, Ariccia – (Uff. form. perm. clero)
“Il presbitero, maestro della parola, ministro dei sacramenti e guida della comunità” – dal 27 (sera) al 29 ottobre, incontro di formazione per i presbiteri dal 1° al 6° anno di ordinazione guidato da P. Alceo Grazioli, TOR, Casa del Divin Maestro, Ariccia, ore 9.00-13.00 (Uff. form. perm. clero)
“Cantate inni con arte” – Parrocchia San Gaspare del Bufalo – (Uff. tempo libero, turismo e sport)
“Cantate inni con arte” – Parrocchia San Gaspare del Bufalo ore 20.00 (Uff. tempo libero, turismo e sport)
Al maestro Nicola Piovani il Premio Achille Silvestrini 2024
Sarà il maestro Nicola Piovani a ricevere il Premio Internazionale Achille Silvestrini per il dialogo e la pace 2024, in una cerimonia che si svolgerà a Roma, nel teatro di Villa Nazareth, l’8 novembre alle ore 17.30, con la presenza di autorità religiose, istituzionali e accademiche.
Il cardinale Achille Silvestrini, nel suo pluridecennale servizio nella Santa Sede, nel suo ministero sacerdotale e nel suo intenso magistero con i giovani di Villa Nazareth e con tanti interlocutori del mondo dell’università, dell’arte, della comunicazione, della politica e dell’economia, ha insegnato e testimoniato i valori dell’ascolto, del dialogo, della pace, della cultura del servizio, nutriti dal Vangelo.
“La pace si costruisce non su interessi effimeri ma su beni reali e stabili, che hanno sorgente nei valori dello spirito” così recita la frase incisa sulla ceramica artistica di Faenza di Goffredo Gaeta, di uno scritto del 1988 del cardinale Silvestrini che sarà consegnata al maestro Nicola Piovani.
L’Associazione culturale Premio internazionale Achille Silvestrini per il dialogo e la pace ETS, fondata nel 2022, si prefigge di assegnare annualmente il riconoscimento a una personalità internazionale che, sul terreno politico-istituzionale, culturale, artistico ed economico, abbia operato e testimoniato per l’affermazione e la diffusione della cultura del dialogo e della pace.
26 ottobre 2024












