5 Luglio 2026

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)

Compie 40 anni il Poliambulatorio Caritas

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Era il 1983 quando a Ostia nasceva il primo ambulatorio della Caritas di Roma, poco dopo trasferito nella basilica del Sacro Cuore di Gesù, dove i salesiani avevano creato uno spazio per assistere gli immigrati presenti nella Capitale. Ancora oggi, al civico 97 di via Marsala, nei locali sottostanti al binario 1 della stazione Termini, il Poliambulatorio Caritas ha fatto dell’assistenza sanitaria agli immigrati la sua vocazione. Per celebrare 40 anni di storia e di impegno dedicati ai più fragili, attraverso i suoi servizi medici e i progetti di salute, la Caritas di Roma ha organizzato un momento di preghiera che si terrà l’11 dicembre nella parrocchia di San Tommaso Moro e un incontro riflessione comune sull’evoluzione del ruolo del volontariato sanitario in rapporto al Servizio Sanitario Nazionale.

A presiedere la Messa, alle ore 18, sarà monsignor Baldo Reina, vescovo vicegerente della diocesi di Roma. Alla celebrazione prenderanno parte anche i direttori della Caritas di Roma che si sono succeduti dopo la scomparsa del fondatore don Luigi Di Liegro. Oltre all’attuale direttore, il diacono Giustino Trincia, saranno infatti presenti monsignor Guerino Di Tora, direttore della Caritas di Roma dal 1997 al 2009; il cardinale Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana dal 2009 al 2018 e monsignor Benoni Ambarus, che ne è stato direttore dal settembre del 2018 fino alla nomina episcopale 3 anni dopo.

In occasione della Giornata mondiale del volontariato, martedì 5 dicembre dalle 9 alle 13.30, è stato inoltre organizzato il seminario “Servizio sanitario pubblico, volontariato e prossimità” collaborazione con l’Università Roma Tre, con interventi di docenti, operatori del terzo settore e dirigenti delle Asl romane. L’incontro è stato un modo di festeggiare cercando di non essere autoreferenziali ma continuando nell’analisi delle trasformazioni sociali che hanno portato nel tempo un piccolo Centro medico a divenire in un’articolata Area sanitaria con servizi, progetti e reti perché il diritto alla tutela della salute sia sempre garantito a tutti, partendo dalle situazioni di fragilità sociale.

Nei giorni scorsi, inoltre, il vescovo Ambarus, delegato per l’Ambito della diaconia della carità, ha inoltre lanciato un appello per la raccolta di farmaci: «Servono medicinali al più presto. In questa città ci sono tante persone che non riescono ad accedere alle cure mediche di cui hanno bisogno». Le medicine e i presidi possono essere portati presso il Poliambulatorio Caritas in via Marsala 103 dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 15.30. Per maggiori informazioni: 06.88815400 o area.sanitaria@caritasroma.it

7 dicembre 2023

Sovvenire, il corso di formazione

Si svolgerà il prossimo 14 dicembre nella Sala Poletti del Vicariato il primo dei quattro incontri del corso di formazione promosso dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica. «Da dicembre a marzo – annuncia Lisa Manfrè, incaricata diocesana Sovvenire – ripercorreremo le tappe che hanno portato alla nascita del Servizio del Sovvenire, illustrando i valori su cui si fonda il Servizio e gli obiettivi che si propone di raggiungere, anche alla luce dei progetti Cei dedicati all’8xmille e al sostegno dei sacerdoti».

Una parte importante di ogni incontro sarà dedicata al colloquio con gli “addetti ai lavori”: parroci, viceparroci, referenti parrocchiali e volontari, tutte le figure che quotidianamente nelle parrocchie si confrontano con i fedeli spiegando loro a cosa serva firmare per l’8xmille e l’importanza delle offerte per i sacerdoti. «Siamo convinti che una formazione e conoscenza più approfondita della materia possa rassicurare i fedeli e accompagnarli in una scelta convinta a favore della Chiesa Cattolica», conclude Manfrè.

7 dicembre 2023

E’ entrato nella luce della Resurrezione il diacono Roberto Di Lello

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,

annunciano che è entrato
nella luce della Resurrezione

il Diacono
Roberto Di Lello
di anni 71

Ha esercitato il suo ministero diaconale
nella Parrocchia Sacra Famiglia di Nazareth a Centocelle dal 2021,
e precedentemente, dal 1994, presso le Parrocchie
Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae,
Santissimo Sacramento a Tor de Schiavi e San Stanislao

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali si svolgeranno oggi, 7 dicembre 2023, alle ore 15.00,
presso la Parrocchia Sacra Famiglia di Nazareth a Centocelle
(Piazzale delle Gardenie, 45)

 

7 dicembre 2023

Ritiro d’Avvento per gli studenti universitari a San Tommaso Moro

Ritiro d’Avvento per gli studenti universitari a San Tommaso Moro

Incontro di Avvento per gli universitari – Parrocchia San Tommaso Moro (Uff. past. universitaria)

Incontro di Avvento per gli universitari – Parrocchia San Tommaso Moro (Uff. past. universitaria)

Celebra la Messa nella parrocchia dei Santi Apostoli in occasione della novena dell’Immacolata

Celebra la Messa nella parrocchia dei Santi Apostoli in occasione della novena dell’Immacolata.

Corso Un di più di speranza – 1° Modulo Il Fine vita (Uff. Past. Sanitaria)

Corso Un di più di speranza – 1° Modulo Il Fine vita (Uff. Past. Sanitaria)

L’omaggio del mondo del lavoro all’Immacolata

Anche il mondo del lavoro renderà omaggio all’Immacolata, nella giornata dell’8 dicembre. Alle ore 9, nella chiesa della Santissima Trinità dei Monti (civico 3 della piazza omonima), si terrà la Messa presieduta da monsignor Daniele Libanori, vescovo ausiliare del settore Centro e concelebrata da monsignor Francesco Pesce, incaricato dell’Ufficio per la pastorale sociale, del lavoro e della custodia del creato, con i cappellani.

Al termine della liturgia inizierà la processione verso piazza Mignanelli, dove i vari rappresentanti del mondo del lavoro recheranno il proprio omaggio floreale alla statua della Vergine Maria e la reciteranno l’atto di affidamento alla Madonna.

4 dicembre 2023

“Mattine culturali”, visita a San Paolo fuori le Mura

Prosegue l’iniziativa delle “Mattine culturali” promossa dall’Ufficio per la formazione permanente del clero, riservate ai sacerdoti con un incarico pastorale nelle parrocchie o cappellanie della diocesi di Roma. In particolare, martedì 12 dicembre dalle 10 alle 12, la visita sarà alla basilica di San Paolo fuori le Mura.

«In occasione del duecentesimo anniversario del tragico incendio della basilica di San Paolo – illustrano dall’Ufficio diocesano –, con inizio alle ore 10 nel suo quadriportico, guidati da monsignor Andrea Lonardo, visiteremo la basilica stessa, soffermandoci in particolare sulla tomba dell’apostolo recentemente portata alla luce, sui resti antichi conservatisi, la porta originaria di Costantinopoli, il candelabro, il ciborio, il mosaico absidale». La seconda parte della mattinata, a partire dalle 11.30, sarà invece guidata dall’abate padre Donato Ogliari, che mostrerà la sala dove Papa Giovanni XXIII, per la prima volta, annunciò l’idea del Concilio Vaticano II.

Per partecipare alla “Mattina culturale” è necessario iscriversi entro il 7 dicembre all’indirizzo formazioneclero@diocesidiroma.it

4 dicembre 2023

La Rosa d’oro dal Papa a Santa Maria Maggiore

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Venerdì 8 dicembre 2023, in occasione della tradizionale visita alla basilica papale di Santa Maria Maggiore per la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, alle ore 15.30, Papa Francesco omaggerà la venerata icona della Salus Populi Romani con la Rosa d’oro.

La Rosa d’oro ha radici antiche e simboleggia la benedizione papale. La tradizione di conferirla risale al Medioevo e, nel corso dei secoli, è stata donata a monasteri, santuari, sovrani e personalità di spicco in riconoscimento del loro impegno per la fede e il bene comune. «Con il dono della Rosa alla Salus – evidenziano dalla basilica di Santa Maria Maggiore –, Papa Francesco sottolinea l’importanza spirituale e il significato profondo che questa icona detiene nella vita della Chiesa Cattolica, essendo anche il Santuario mariano d’occidente più antico dedicato alla Madre di Dio».

Quella che donerà il Papa non è l’unica Rosa attribuita alla Salus. «La prima – informa una nota della basilica – fu donata nel 1551 da Papa Giulio III profondamente devoto all’icona mariana custodita in basilica e ove, sull’altare del Presepe, aveva celebrato la sua prima Messa. Nel 1613 Papa Paolo V donò la Rosa d’oro in occasione della traslazione della venerata Icona nella nuova cappella appositamente eretta. La basilica non ha alcuna traccia delle due suddette Rose d’oro donate dai due pontefici, probabilmente perse con l’invasione napoleonica dello Stato Pontificio».

Monsignor Rolandas Makrickas, commissario straordinario della basilica, commenta: «Il dono della Rosa d’oro è un gesto storico che esprime visibilmente il profondo legame di Papa Francesco con la Madre di Dio, che in questo santuario è venerata con il titolo di Salus Populi Romani. Il popolo di Dio potrà essere rafforzato ancora di più nel suo legame spirituale e devozionale alla Beata Vergine Maria. Alla Salus chiediamo il dono della pace per il mondo intero».

4 dicembre 2023

Convegno per la promozione della salute delle persone fragili (Uff. Caritas)

Convegno per la promozione della salute delle persone fragili (Uff. Caritas)

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