2 Luglio 2026

Dedicato a Camelot il sussidio dell’oratorio estivo

Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda. L’immaginario legato a Camelot sarà al centro del sussidio per l’oratorio estivo 2023, messo a punto dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile con varie realtà associative come l’Anspi–Roma, l’Agesci, l’Azione Cattolica dei Ragazzi di Roma e il Centro Oratori Romani.

«I temi scelti quest’anno – spiega il direttore dell’Ufficio diocesano don Alfredo Tedesco – risuonano di quanto stiamo vivendo in questo tempo nel mondo e nelle nostre comunità ecclesiali: un sogno di pace, da realizzare a partire da noi stessi, dalle nostre piccole realtà quotidiane, costruendolo con atteggiamenti di apertura verso l’altro e di reale impegno a camminare insieme. Un sogno da edificare piano piano, con pazienza, e poi imparare a custodire con perseveranza, perché “la pace non è mai guadagnata una volta per tutte, va conquistata ogni giorno” (Papa Francesco, omelia 14/9/22 in Kazakistan). Scopriremo così, in questo tempo, che “il tesoro più grande che abbiamo, seppure anche il più fragile, è la fratellanza umana, fondata sulla comune figliolanza divina, e che nessuno può salvarsi da solo”»

“Camelot. Il cantiere della pace” è il nome del sussidio: i primi materiali possono essere già scaricati dal sito https://www.oresroma.org/.

«Mi piace pensare alla proposta di Re Artù e di Camelot come a un “cantiere per la pace” – ha detto don Tedesco alla presentazione ufficiale del sussidio –. Vogliamo invocarla ricordando come l’oratorio estivo possa rappresentare un’esperienza di educazione alla pace e alla mondialità. La stessa Tavola Rotonda richiama sia la pace, un contesto dove tutti sono importanti, ma anche un esempio concreto di sinodalità in sintonia con il cammino della diocesi».

Bambini e ragazzi, guidati dagli animatori in gran parte adolescenti, vivranno un’esperienza dal sapore medioevale, piena di arazzi, stendardi, dame e cavalieri, ma anche maghi e maghe. Anche quest’anno il sussidio è formulato con una struttura modulare per essere utilizzato parzialmente e adattarsi così alle diverse esigenze e realtà. Per ciascuna delle quattro settimane autonome, il tema della pace verrà approfondito e sviluppato in alcune sue declinazioni, dall’ascolto alla scelta, dal coraggio al perdono dall’accoglienza alla fratellanza, tutti atteggiamenti importanti nella sua costruzione.

E mentre qualche oratorio apre le sue porte ai ragazzi nei giorni di chiusure scolastiche per Pasqua, ci sono già due date da segnare in agenda: l’Ores Day, giornata dedicata a coordinatori ed animatori, il prossimo 6 maggio; e il 22 giugno, con la Festa degli Oratori Estivi a Zoomarine.

4 aprile 2023

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Settimana Santa, le celebrazioni a San Giovanni in Laterano

Foto di Cristian Gennari

Il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà le celebrazioni nella basilica di San Giovanni in Laterano. In particolare, il prossimo 6 aprile, Giovedì Santo, alle ore 17.30 presiede la Messa nella Cena del Signore. Il giorno seguente, Venerdì Santo, alle ore 17 presiede la celebrazione della Passione del Signore; quindi, alle ore 21, partecipa alla Via Crucis al Colosseo.

Sabato 8 aprile presiede la celebrazione della Veglia Pasquale alle ore 21, durante la quale alcune persone riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Domenica, Pasqua di Resurrezione, presiede il Pontificale nel giorno di Pasqua alle ore 10.30.

Ricordiamo che da giovedì pomeriggio, sempre nella cattedrale di Roma, sarà possibile ritirare gli olii benedetti, dalle ore 14 alle 17. Per chi non riuscisse a passare nel pomeriggio di Giovedì Santo, sarà possibile ritirare gli olii nei giorni successivi, durante gli orari di apertura della basilica (entro le ore 17).

4 aprile 2023

La Consulta delle aggregazioni laicali in cammino verso il Giubileo

Nello zaino l’amore per il prossimo e la preghiera per essere una comunità in cui si riflette sempre di più la presenza del Signore e la gioia di condividere e annunciare il Vangelo. È questa l’immagine che, mercoledì 29 marzo, ha preso forma, durante l’incontro della Consulta delle Aggregazioni Laicali della diocesi di Roma, che ha segnato l’ingresso come delegato di monsignor Riccardo Lamba, vescovo ausiliare del settore Est con delega nell’ambito della Chiesa ospitale e in «uscita», accolto calorosamente dai membri della Consulta.

L’organismo, coordinato dall’incaricato monsignor Francesco Pesce e dalla segretaria Lidia Borzì, ha iniziato il suo cammino verso il Giubileo 2025, incontrandosi presso il Pontificio Seminario Maggiore Romano.

L’incontro è stato aperto da Lidia Borzì, che, dando il benvenuto al vescovo Lamba, ha sottolineato come il prossimo Giubileo sia «un evento da vivere in pienezza affinché restino nella nostra città dei segni fecondi di speranza». Segni «che le realtà laicali devono custodire e portare con sé nelle loro esperienze di prossimità, fede e preghiera, con la consapevolezza che ci aspettano grandi sfide a cui dobbiamo rispondere sostenendoci a vicenda».

Il vescovo Lamba ha approfondito, con gli oltre 50 delegati e rappresentati delle realtà laicali, l’atto del pellegrinaggio. «Un’esperienza costante presente fin dalle origini nella tradizione cristiana che ci chiama a mettere da parte le nostre certezze e comodità per attraversare sentieri spesso sconosciuti e scoscesi». L’andare fuori, ha spiegato, implica un punto di partenza e uno di arrivo «non solo fisico ma anche spirituale», una distanza che «bisogna colmare con attenzione e con la consapevolezza che la fatica non è un elemento accidentale bensì strutturale di questa esperienza», che dona «l’opportunità di parlare e confrontarci con persone di culture diverse, facendoci scoprire durante il cammino quanto la diversità sia un’immensa ricchezza».

Da questa prospettiva l’invito alle realtà laicali a «camminare insieme agli altri, avendo sempre cura del passo delle persone che avete al vostro fianco» per raggiungere una meta concreta «che è quella di essere sempre di più un corpo unico, il Corpo di Cristo nel mondo, il sale della terra e la luce nel mondo».

A seguire i lavori di gruppo in cui i presenti si sono confrontati su cosa portare nel loro zaino, in termini di competenze ed esperienze, per essere pellegrini di speranza e lasciare segni tangibili nella società civile. In plenaria la condivisone delle riflessioni emerse che hanno tratteggiato la volontà di percorre la strada che porta al prossimo Giubileo con amore, pazienza e fraternità. Per essere una comunità capace di ascoltare e curare le relazioni con chi ha al suo fianco, e attenta a donare speranza, gioia e sostegno alle persone più fragili, facendosi così segno concreto di una “Chiesa in uscita”.

4 aprile 2023

Vicariato, Uffici chiusi per le festività pasquali

Gli uffici del Vicariato di Roma resteranno chiusi a partire da giovedì 6 aprile per le festività pasquali. Riapriranno martedì 11 aprile con i consueti orari.

4 aprile 2023

E’ entrato nella luce della Resurrezione Mario, papà di don Paolo Salvini

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,

sono vicini al dolore di Don Paolo Salvini,
Vice Direttore della Caritas Diocesana,
per la morte del suo caro papà

Mario
di anni 93

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Mario
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno domani, martedì 4 aprile 2023, alle ore 10.30
presso la Parrocchia Santi Protomartiri Romani
(Via Angelo di Pietro, 50)

3 aprile 2023

Le stationes quaresimali della settimana

Oggi, lunedì 3 aprile, alle ore 18, la statio quaresimale si terrà nella chiesa di Santa Prassede all’Esquilino. Martedì 4 la celebrazione si terrà invece, sempre alle ore 18, a Santa Prisca all’Aventino, mentre mercoledì 5 alle ore 17.30 nella basilica di Santa Maria Maggiore. Il triduo pasquale vedrà il rito del Giovedì in Coena Domini nella basilica di San Giovanni in Laterano, alle ore 17.30; il Venerdì in Passione Domini sarà invece a Santa Croce in Gerusalemme alle ore 15, mentre sabato 8 la veglia sarà alle ore 21 a San Giovanni in Laterano. Domenica 9, Pasqua, i fedeli si ritroveranno alle ore 18 a Santa Maria Maggiore.

lunedì 3 aprile

Via Crucis della Comunità Indiana di Rito Siromalabarese dalla Basilica di Sant’Anastasia al Colosseo (Uff. Migrantes)

Via Crucis della Comunità Indiana di Rito Siromalabarese dalla Basilica di Sant’Anastasia al Colosseo (Uff. Migrantes)

Domenica delle Palme

Domenica delle Palme

Papa Francesco è stato dimesso dal Policlinico Gemelli

Foto Vatican Media

La mattina di oggi, sabato 1° aprile, Papa Francesco è stato dimesso dal Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Prima di lasciare la struttura, il Santo Padre ha salutato il Rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli, con i suoi più stretti collaboratori, il Direttore Generale del Policlinico, Marco Elefanti, l’Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, Monsignor Claudio Giuliodori, e l’equipe di medici e operatori sanitari che lo ha assistito durante questi giorni.

Nel lasciare il Policlinico, Papa Francesco è uscito dall’auto e ha salutato le persone presenti. Ha abbracciato una coppia di genitori che ha perso la figlia ieri notte, fermandosi a pregare con loro.
Dopo aver lasciato il Policlinico Universitario A. Gemelli, stamattina Papa Francesco si è diretto alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Il Papa si è fermato davanti all’icona di Maria, Salus Populi Romani, affidandole nella preghiera i bambini incontrati ieri nel reparto di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile dell’Ospedale, tutti gli infermi e coloro che soffrono per la malattia e la perdita dei loro cari.

Ieri pomeriggio, Francesco si era recato in visita ai bambini ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica nell’ospedale, portando loro dei rosari, delle uova di cioccolato e copie del libro “Nacque Gesù a Betlemme di Giudea…”. Nel corso della visita, durata circa mezz’ora, il Papa aveva anche impartito il sacramento del battesimo a un bambino, di nome Miguel Angel, di poche settimane. Al termine era tornato nel proprio reparto.

Il Santo Padre era stato ricoverato mercoledì. Immediati gli auguri espressi dalla Cei e dalla diocesi di Roma. «La Chiesa di Roma – il testo della nota diffusa dalla nostra diocesi all’indomani del ricovero – esprime tutto il proprio affetto e la propria vicinanza al suo Vescovo Papa Francesco, e assicura la preghiera incessante, ancor più forte in questo momento di difficoltà, augurandogli una pronta guarigione».

1 aprile 2023

Il ritiro degli Oli benedetti

Foto diocesidiroma/Gennari

In vista del Giovedì Santo, l’Ufficio liturgico diocesano ricorda a tutti i sacerdoti le indicazioni per il ritiro degli Oli santi.

«Il Messale Romano – ricorda il direttore dell’Ufficio diocesano padre Giuseppe Midili – prevede che il Giovedì Santo siano presentati e accolti in ogni parrocchia gli Oli benedetti dal vescovo durante la Messa Crismale. Anche quest’anno potranno essere ritirati nella basilica lateranense (ingresso principale, Cappella del Crocifisso, lato destro del transetto, guardando l’altare) dalle ore 14 alle ore 17 di Giovedì Santo». Si ricorda inoltra di portare i contenitori dalla parrocchia, puliti.

Per il ritiro può anche essere delegata una persona di fiducia. In particolare, l’Ufficio liturgico ha predisposto un modulo da presentare in caso di delega e uno schema per l’accoglienza degli Oli (una copia cartacea per l’uso liturgico verrà consegnata insieme agli Oli).

Per chi non riuscisse a passare nella cattedrale nel pomeriggio di Giovedì Santo, sarà possibile ritirare gli Oli nei giorni successivi, durante gli orari di apertura della basilica (entro le ore 17).

31 marzo 2023

Vicinanza e preghiera per Papa Francesco dalla diocesi di Roma

Il Policlinico Agostino Gemelli (foto diocesidiroma/Gennari)

La Chiesa di Roma esprime tutta la propria vicinanza e il proprio affetto al suo Vescovo Papa Francesco, e assicura la preghiera incessante augurandogli una pronta guarigione.

Il Santo Padre – lo ricordiamo – è stato ricoverato ieri pomeriggio presso il Policlinico A. Gemelli per effettuare alcuni controlli medici. Come ha riferito il portavoce della Sala Stampa Matteo Bruni, “L’esito degli stessi ha evidenziato un’infezione respiratoria (esclusa l’infezione da Covid 19) che richiederà alcuni giorni di opportuna terapia medica ospedaliera”.
30 marzo 2023

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