9 Maggio 2026

Il nuovo corso per i ministri straordinari

Prendono il via il primo febbraio gli incontri del nuovo corso di formazione per ministri straordinari della Comunione, promossi dall’Ufficio liturgico della diocesi. Le lezioni – 10 in tutto – si terranno il mercoledì dalle 19 alle 20.30 presso la basilica di San Giovanni Bosco, in viale dei Salesiani 7 (possibilità di parcheggio presso l’oratorio, con ingresso da via Publio Valerio 73).

Il mandato sarà rilasciato a seguito della frequenza integrale del corso. In caso di una o più assenze, il candidato potrà recuperarle nel corso successivo.

Le iscrizioni vanno effettuale all’Ufficio liturgico. Necessario presentare il modulo di richiesta firmato dal parroco, la scheda con i dati personali e una fototessera. La modulistica è scaricabile dal sito internet dell’Ufficio. Previsto un contributo per le spese del corso e il materiale didattico.

18 gennaio 2023

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Caritas, il corso per nuovi volontari

C’è tempo fino al 10 febbraio per iscriversi al Corso base di formazione al volontariato promosso dalla Caritas di Roma. Saranno otto gli incontri nella sede della Cittadella della carità (via Casilina vecchia 19 – Metro C “Lodi”), strutturati in moduli base e approfondimenti, che prenderanno il via il 13 febbraio 2023.

La proposta formativa è indirizzata non solo a quanti desiderano impegnarsi nei centri Caritas ma anche a coloro che sono interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato. Sono previsti momenti di animazione pastorale, dinamiche di lavoro di rete, conoscenza dei servizi sociali ed esperienze di tirocinio.

Gli incontri saranno tenuti da operatori Caritas insieme ed esperti del mondo del volontariato e dei servizi sociali pubblici e privati; si svolgeranno in orari diversi per favorire il più possibile la partecipazione.

Chi lo desidera, al termine del corso, potrà operare come volontario nelle 52 opere-segno della Caritas a livello diocesano in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, delle famiglie, dei detenuti e dei malati di Aids.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi all’Area Educazione al Volontariato della Caritas diocesana di Roma, telefono 06.88815150, e-mail: volontariato@caritasroma.it

17 gennaio 2023

Dedicato all’Odissea l’incontro di “Ascoltando i maestri”

Riprendono in questo 2023 gli incontri del ciclo “Ascoltando i maestri”, promossi dall’Ufficio cultura e università della diocesi di Roma. Ulisse e l’Odissea saranno i protagonisti del prossimo appuntamento, in programma venerdì 20 gennaio alle ore 19.45 nella basilica di Santa Maria in Ara Coeli.

Interverranno monsignor Andrea Lonardo e Monica Centanni, professoressa di lingua e letteratura greca all’Università Iuav di Venezia e all’Università di Catania. Modera Francesco d’Alfonso. Ad accompagnare la serata, brani tratti dall’Odissea e dal libro di Centanni “Contro Ulisse”, adattati da d’Alfonso e recitati dagli attori Roberta Azzarone, Ciro Borrelli, Giorgia Fagotto Fiorentini, Davide Fasano, Matteo Santinelli.

17 gennaio 2023

La presentazione del libro di don Regoli al Seminario Maggiore

“Dalla romanità alla diocesanità. Storia recente della Chiesa di Roma” è il titolo del volume curato da don Roberto Regoli, che sarà presentato sabato 28 gennaio alle ore 10, nell’Aula Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (piazza San Giovanni in Laterano, 4). I saluti saranno affidati al cardinale vicario Angelo De Donatis – che ha firmato anche la prefazione del volume edito da San Paolo – e da don Gabriele Faraghini, rettore del Seminario Maggiore. Seguiranno gli interventi di Filippo Lovison, professore ordinario della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana, e di Tommaso Caliò, professore di Storia delle Chiese di Roma all’Università di Tor Vergata. A moderare gli interventi sarà Monica Mondo, giornalista di Tv2000.

Il volume presenta i tre momenti ritenuti fondativi dell’identità diocesana contemporanea della nostra diocesi: il convegno di febbraio 1974 sui “mali di Roma”, il Sinodo diocesano (1986-1993) e la missione cittadina in preparazione al Giubileo del 2000. Viene così descritta la conoscenza della più recente storia della Chiesa locale di Roma, intrecciata con i profondi cambiamenti culturali e sociali che hanno creato il nuovo volto della Città Eterna a partire dal Concilio Vaticano II.

17 gennaio 2023

Giornata del dialogo Ebraico-Cristiano

Giornata del dialogo Ebraico-Cristiano

Corso “Musica per la pastorale liturgica” – anche online dal 17 gennaio al 16 maggio (Uff. Liturgico)

Corso “Musica per la pastorale liturgica” – anche online dal 17 gennaio al 16 maggio (Uff. Liturgico)

Nella parrocchia di San Francesco Saverio alla Garbatella incontra i giovani del percorso spirituale Signa Veritatis

Nella parrocchia di San Francesco Saverio alla Garbatella incontra i giovani del percorso spirituale Signa Veritatis.

Incontro équipe diocesana – Vicariato di Roma (Sala 14 – secondo piano) (Centro Past. Sanitaria)

Incontro équipe diocesana – Vicariato di Roma (Sala 14 – secondo piano) (Centro Past. Sanitaria)

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e la veglia ecumenica diocesana

Tutti ricordiamo la morte di George Floyd, afroamericano ucciso nel 2020 a Minneapolis, in Minnesota, dal poliziotto Derek Chauvin, che lo tenne immobilizzato per nove minuti premendogli il ginocchio sul collo. E le manifestazioni che seguirono, in tantissime città americane. Ci sono quegli episodi dietro alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2023, che si terrà dal 18 al 25 gennaio e sarà conclusa dai Vespri presieduti da Papa Francesco, alle 17.30 a San Paolo fuori le Mura.

“Imparate a fare il bene, cercate la giustizia” (Isaia 1, 17) è il tema che accompagnerà la Settimana, scelto da un Gruppo locale convocato dal Consiglio delle Chiese del Minnesota, congiuntamente con il Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani. All’interno rappresentanti delle diverse Chiese cristiane, ministri di culto e laici, uomini e donne, giovani e anziani, residenti in contesti diversi e rappresentanti di comunità differenti, accomunati dall’aver lavorato in prima linea per la questione razziale, nonché per l’integrazione dei popoli indigeni (in Minnesota, nel 1862, avvenne la più grande esecuzione di massa della storia americana).

C’è la voglia di contrastare ogni odio razziale e comporre le differenze, da quelle del colore della pelle a quelle di fede in unica visione del bene comune e della famiglia umana, nel sussidio che hanno preparato. Come afferma monsignor Marco Gnavi, responsabile dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della diocesi, «Roma è una città plurale dal respiro universale, che conosce tensioni e criticità. I cristiani rappresentano una risorsa fondamentale che, nell’apertura del cuore, nelle risorse spirituali, nell’empatia operosa per i più fragili contribuiscono a tessere una trama di speranza nelle pieghe della vita della metropoli».

In questo senso il tema sarà al centro anche della veglia ecumenica diocesana, giovedì 19 gennaio alle ore 18 nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Trionfale, che sarà presieduta da monsignor Riccardo Lamba, vescovo delegato diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Parteciperanno il vescovo Baldo Reina, ausiliare per il settore Ovest e vicegerente della diocesi; il vescovo Rami Alkabalan della Chiesa cattolica siro antiochena; il vescovo Siluan dei Romeni Ortodossi; il vescovo Ian Ernest della Chiesa anglicana; oltre agli altri rappresentanti di diverse Chiese cristiane e comunità ecclesiali presenti a Roma. La predicazione sarà affidata al pastore Daniele Garrone, biblista valdese e presidente della Fcei (Federazione delle Chiese evangeliche in Italia). «In questo tempo difficile la concordia nella preghiera è un segno prezioso per fronteggiare le sfide della guerra, della pandemia, dell’incertezza e dell’impoverimento e c’è bisogno di noi tutti», commenta il vescovo Lamba.

Durante la Settimana saranno diverse le iniziative organizzate da parrocchie e comunità a tema ecumenico. Tra le tante, a Santa Maria in Trastevere, venerdì alle ore 20, ci sarà una preghiera solenne con il Patriarca ortodosso di Alessandria Sua Beatitudine Teodoro; mentre il 24, alle 20, sempre nella basilica di Trastevere, alla preghiera serale della Comunità di Sant’Egidio predicherà il pastore Paolo Ricca della Chiesa Valdese. A San Bartolomeo all’Isola Tiberina, il 22 alle ore 9, si terrà un incontro con una delegazione dell’Istituto Ecumenico di Bossey del Consiglio Ecumenico delle Chiese, con visita del Santuario in memoria dei nuovi martiri e testimoni della fede del XX e XXI secolo.

Ancora, la Messa nei vari riti cattolici orientali e nel rito romano verrà celebrata solennemente nel Centro Eucaristico Ecumenico di Santa Maria in Via Lata (via del Corso, 306) delle Figlie della Chiesa, con inizio alle ore 20, che vedrà la partecipazione dei diversi Collegi pontifici presenti a Roma. Mercoledì 18 alle 18.30, a San Giuseppe al Trionfale, è prevista la Messa in rito bizantino celebrata da padre Mark Semehen, rettore della basilica ucraina cattolica di Santa Sofia, che porterà la sua testimonianza. Martedì 24, alle 19, a Santa Maria degli Angeli, la veglia ecumenica di prefettura.

16 gennaio 2023

La consolazione al centro della Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei

Rav Riccardo Di Segni (foto diocesidiroma/Gennari)

La Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei, in programma il prossimo 17 gennaio, alle 17.30, nella Sala Tiberiade del Seminario Romano sarà incentrata sul messaggio profetico di Isaia, al capitolo 40, “Consolate, consolate il mio popolo”. Il tema sarà approfondito dal rabbino capo della Comunità ebraica di Roma Riccardo Di Segni e dalla biblista Rosanna Virgili, docente di esegesi all’Istituto teologico marchigiano. Sarà possibile partecipare all’evento “in presenza”, ma verrà anche trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della diocesi di Roma.

In questo anno pastorale, la Giornata del 17 gennaio non si esaurisce in un singolo evento, ma è accompagnata da un cammino di fraternità, partito lo scorso novembre e organizzato da Comunità Ebraica di Roma e diocesi di Roma. “Comprendere il tempo alla luce della bibbia ebraica” è il tema che fa da filo conduttore ai diversi incontri in programma.

«Siamo in una fase felice dei rapporti con la comunità ebraica romana – sottolinea il vescovo delegato diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, monsignor Riccardo Lamba – che, come sapete, è presente non solo nel quartiere ebraico ove sorge il Tempio Maggiore, ma anche nel territorio, a volte con piccole sinagoghe locali».

«Il brano di Isaia scelto per questa Giornata – spiega monsignor Marco Gnavi, responsabile dell’Ufficio per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti della diocesi di Roma – affronta un tema preciso e apre lo sguardo ai momenti drammatici vissuti dal popolo eletto di Israele. La consolazione donata da Dio e, una volta ricevuta dagli uomini, da questi offerta ai propri simili, nell’obbedienza all’Alleanza».

La Giornata ha radici nelle indicazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II e nel Decreto Nostra Aetate. In questo spirito, la Conferenza episcopale italiana nel settembre 1989, volle istituirla dandole cadenza annuale il 17 gennaio, alla vigilia della “Settimana di preghiere per l’unità dei cristiani”; intendeva così rimarcare la radice primigenia della loro stessa identità. Scopo della Giornata è quello di sensibilizzare i cristiani verso il rispetto, il dialogo e la conoscenza della tradizione ebraica, aprendoli ai doni e alle suggestioni del popolo dell’“Alleanza mai revocata”, in un incontro fraterno che arricchisca anche i fratelli e sorelle ebrei di una conoscenza nuova dei cattolici e della loro vita. Nelle differenze di ciascuno è cresciuta una lettura più profonda delle Sacre Scritture e, allo stesso tempo, ci si è trovati più vicini nell’affrontare le sfide del tempo, in vista del bene comune dell’umanità.

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