6 Luglio 2026

Il Mercatino dei valori ritrovati

Sabato 4 luglio, dalle ore 10 alle 12.30, alla Cittadella della Carità di via Casilina Vecchia 19, torna il Mercatino dei Valori Ritrovati, l’iniziativa che permette di dare nuova vita agli oggetti contenuti nei pacchi anonimi o abbandonati donati da Poste Italiane nell’ambito del progetto “Valori Ritrovati”, promosso con la Caritas diocesana. Durante la mattinata sarà possibile trovare e acquistare capi di abbigliamento, giocattoli, piccoli elettrodomestici e utensili per la casa. Oggetti rimasti senza destinatario che, attraverso il progetto, diventano una risorsa concreta a sostegno delle persone e delle famiglie in difficoltà.

L’intero ricavato della giornata sarà destinato ai progetti della Caritas di Roma contro la povertà alimentare e al sostegno degli Empori della Solidarietà, luoghi in cui ogni giorno vengono offerti beni di prima necessità, ascolto, orientamento e percorsi di accompagnamento. Il Mercatino dei Valori Ritrovati tornerà anche sabato 5 settembre, sempre dalle ore 10 alle 12.30, negli spazi della Cittadella della Carità.

In caso di pioggia, l’evento sarà rinviato e la nuova data verrà comunicata sui canali social della Caritas di Roma.

1 luglio 2026

Il Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana: da piazza San Pietro l’abbraccio a Papa Francesco

Not Alone (#notalone), il Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana – che si tiene sabato 10 giugno in Piazza San Pietro – per volontà del Papa rilancerà il suo sogno di fraternità. Sarà un modo per stare vicino e pregare per il Santo Padre. «Due giovani, un ucraino e un russo, si stringeranno la mano per esprimere il desiderio di pace dell’intera umanità». È quanto afferma il cardinale Mauro Gambetti, Vicario del Papa per la Città del Vaticano e presidente della Fondazione Fratelli tutti che ha organizza l’appuntamento.

Parteciperanno 30 Nobel, Carlo Conti presenterà testimoni di fraternità e artisti come Andrea Bocelli, Al Bano, Amara Roberto Bolle, Giovanni Caccamo, Cristicchi, Hauser, Carly Paoli, Piccolo Coro dell’Antoniano, Mr. Rain, Amii Stweart e Paolo Vallesi. Saranno collegate 8 piazze nel mondo: Congo (Brazzaville); Trapani (Mediterranea Saving Humans); Repubblica Centrafricana (Bangui); Etiopia; Argentina (Buenos Aires); Israele (Gerusalemme); Nagasaki (Giappone); Perù (Lima).

Ragazzi e ragazze di tutto il mondo si prenderanno per mano per trasformare l’abbraccio del colonnato del Bernini in un segno concreto di fraternità. Il gesto è stato proposto dal filantropo argentino Alejandro Roemmers. Saranno presenti realtà famiglie e associazioni e quanti oggi e quanti vivono ai margini della società, dai più poveri e senza fissa dimora ai migranti e alle vittime di violenza e del traffico di esseri umani.

Sarà poi firmata una Dichiarazione della fraternità per ribadire al mondo il “no alla guerra” della Chiesa e l’impegno al dialogo e alla costruzione della pace.

La Coldiretti offrirà il cibo delle nostre campagne come segno di condivisione e di fraternità. A tutti sarà data una zolla di terra e un seme per far crescere la pianta della fraternità.
L’evento pomeridiano in Piazza San Pietro avrà inizio alle ore 16.00 e sarà aperto a tutti, senza iscrizione, con accesso alla piazza a partire dalle ore 14.00.

L’incontro sarà trasmesso in diretta televisiva da CTV e Vatican Media, in mondo visione su RAI1 dalle 17 alle 18:45 e in streaming sul sito fondazionefratellitutti.org e sui canali Facebook e YouTube della Fondazione Fratelli tutti. I partner che hanno contribuito all’evento sono Coldiretti, FIAT, Intesa Sanpaolo, ITA Airways e Novamont.

9 giugno 2023

Il Meeting diocesano del Sovvenire

“La Chiesa è vicino a te”. Sarà questo il filo conduttore del Meeting diocesano del Sovvenire, in programma sabato 15 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore.

Ad aprire i lavori, con una riflessione su “Vicinanza e compassione”, sarà Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana di Roma. Quindi padre Giulio Albanese, direttore degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali e per la cooperazione missionaria tra le Chiese, parlerà di “8xmille senza confini”. Ancora, prima di presentare progetti diocesani e iniziative future, interverranno Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, su “La Cei e le parrocchie”, e don Fabio Rosini, docente di comunicazione alla fede e scrittore, su “Essere la Chiesa e non essere Altro”. Arricchirà la mattinata una tavola rotonda con i rappresentanti delle istituzioni dedicata a Roma e al Giubileo. Le conclusioni saranno affidate al vicegerente monsignor Renato Tarantelli Baccari.

«Il Meeting Sovvenire è un momento molto importante per una riflessione approfondita sul Sostegno alla Chiesa Cattolica e sull’importanza di sentirci tutti parte di un’unica famiglia – dichiara Lisa Manfrè, responsabile diocesana del Sovvenire –. Ascolteremo anche diverse testimonianze su alcuni progetti diocesani già realizzati grazie all’8xMille e scopriremo la bellezza della straordinaria vicinanza della Chiesa nella vita di ciascuno di noi».

6 febbraio 2025
Locandina Meeting Sovvenire 2025

Il matrimonio tra diritto canonico e diritto italiano: il corso del Tribunale Interdiocesano

La vita quotidiana pone sempre più spesso interrogativi e sfide su istituti che forse non avremmo mai pensato fossero messi in discussione. E così gli incontri di formazione organizzati per il 2023 dal Tribunale Interdiocesano di Prima Istanza presso il Vicariato di Roma e dal Coetus Advocatorum, mettono al centro “Il matrimonio tra diritto canonico e diritto italiano”, affrontando tematiche che coinvolgono valori e prospettive dell’uomo di oggi.

Apre gli incontri il 18 gennaio Geraldina Boni che proporrà una riflessione sul “Matrimonio concordatario: istituto attuale o anacronistico”, alla quale farà eco Paolo Papanti Pellier con il tema del “Matrimonio o matrimoni: chiesa e Stato a confronto”.

Il 15 febbraio la riflessione di Orietta Grazioli verterà sul “Responsum del Dicastero per la Dottrina della Fede sulla benedizione delle coppie omosessuali”, mentre Marta Ienzi relazionerà sulla tematica inerente “Le unioni civili all’interno dell’ordinamento statuale”.

Il 22 marzo, nel solco dei cosiddetti beni del matrimonio, e nello specifico del bonum prolis, Lucia Bozzi affronterà il tema della “Fecondazione omologa, eterologa ed utero in affitto: ordinamento statuale e canonico a confronto”, Arnaldo Morace Pinelli quello del “Matrimonio e sterilità: ordinamento statuale e canonico a confronto”.

Chiudono gli incontri, il prossimo 19 aprile, Paolo Di Marzio e monsignor Andrea Ripa che affronteranno il tema sempre attuale della delibazione, rispettivamente con una relazione sulla “Delibazione della sentenza canonica di nullità di matrimonio” e “La specificità del matrimonio concordatario alla luce del decreto di esecutività della Segnatura Apostolica”.

Gli incontri avranno luogo in presenza nell’aula del terzo piano del Palazzo Lateranense alle ore 15 e sono accreditati dall’Ordine degli Avvocati di Roma con due crediti a sessione.

9 gennaio 2023

Il mandato di preghiera per il cammino sinodale

La diocesi di Roma si prepara a vivere un momento particolare, domenica prossima, 9 gennaio. Nella basilica di San Giovanni in Laterano, alle ore 19, si terrà una liturgia della Parola durante la quale il cardinale vicario Angelo De Donatis consegnerà un “mandato di preghiera” per accompagnare e sostenere il cammino sinodale nella diocesi. La liturgia verrà trasmessa in diretta televisiva su Telepace (canale 73 e 214 in hd) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma.

«Per alimentare questo movimento che ci porta “ad ascoltarci e ad ascoltare”, siamo chiamati prima di tutto a tendere il nostro orecchio e il nostro sguardo al cuore di Dio, per accogliere la sua Parola e contemplare la sua azione negli uomini», scrive il porporato in una lettera inviata nei giorni scorsi a tutte le comunità ecclesiali della diocesi, ricordando le parole di Papa Francesco nell’udienza alla diocesi del 18 settembre 2021. «Il cammino sinodale della diocesi di Roma ha bisogno di essere accompagnato, sostenuto e guidato dalla preghiera di tutti», aggiunge il vicario.

«La nostra diocesi – prosegue il cardinale De Donatis – è impreziosita dalla presenza di moltissime realtà ecclesiali che, ciascuna per la sua parte, ci aiutano a metterci alla sequela del Signore». L’invito è allora a «tutte le comunità – in particolare a quelle che per missione hanno già il servizio dell’orazione e della intercessione – di inserirsi, con l’impegno della preghiera unanime, in una “rete di intercessione”». I rappresentanti di comunità, gruppi, associazioni laicali riceveranno dunque un vero “mandato di preghiera”, che verrà consegnato durante l’appuntamento di domenica prossima, festa del Battesimo di Gesù.

Di qui l’idea per questo nuovo anno: a partire dal mese di gennaio, e per tutta la durata del cammino sinodale, ciascuna realtà ecclesiale potrà offrire un momento di preghiera, possibilmente aperto a tutti, «con la specifica intenzione di invocare lo Spirito Santo sulla nostra città. Sarà bello sapere che nelle diverse zone ci saranno luoghi, in diversi giorni e in diversi modi (Adorazione, Rosario, Lectio, etc…), in cui ci si riunirà per pregare con la stessa intenzione», conclude il cardinale vicario.

L’incontro di preghiera di domenica «nasce dalla volontà di chiedere alla nostra città un aiuto speciale, mediante l’invocazione dello Spirito Santo e attraverso l’ascolto della Parola, dopo averla intronizzata proprio nella cattedrale di Roma – osserva padre Davide Carbonaro, parroco a Santa Maria in Portico in Campitelli e referente per il cammino sinodale della diocesi con Miriam Fioravanti –. Storicamente i grandi eventi della Chiesa, ad esempio il Concilio Vaticano II, sono stati accompagnati da questi segni affinché la comunità cristiana sia guidata dallo Spirito del Signore risorto».

La celebrazione del 9 gennaio sarà suddivisa in due parti: «La prima si svolgerà presso la porta della cattedrale – anticipa padre Giuseppe Midili, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano –, dove il cardinale accoglierà l’acqua attinta dal Battistero lateranense e lì ci sarà la preghiera di invocazione del dono dello Spirito, il rinnovo delle promesse battesimali e la preghiera di lode sull’acqua. Al canto delle litanie dei santi, la processione guidata dal cardinale vicario, che intronizzerà il libro della Parola, raggiungerà l’altare, mentre i due diaconi aspergeranno l’assemblea in ricordo del battesimo. Quindi seguirà l’ascolto della Parola, in particolare un brano della lettera di Paolo a Tito e poi il Vangelo di Luca in cui si racconta il battesimo di Gesù. Infine la preghiera dei fedeli e il mandato del cardinale a tutti coloro che sono incaricati della preghiera per il cammino sinodale».

5 gennaio 2022

Il Magistero Sociale della Chiesa di fronte a un mondo in trasformazione

“Il Magistero Sociale della Chiesa di fronte a un mondo in trasformazione” è il tema dell’incontro promosso dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, del lavoro e della custodia del creato per il prossimo giovedì 18 dicembre, alle ore 18.30, nella Sala “Roberto Sardelli” (via della Madonna dei Monti 41). Introdurrà Oliviero Bettinelli e accompagnerà nell’approfondimento monsignor Francesco Pesce.

«Aprirsi alla lettura dei segni dei tempi è necessario ma non basta – osserva Bettinelli –. I segni dei tempi sono davanti a noi ma non è sufficiente leggerli, occorre interpretarli e capirli per tentare di trasformarli. I segni dei tempi non sempre dipendono da noi, come non dipendono da noi ” le nuvole che salgono da ponente” o “il soffio del vento di scirocco”. Aspettarsi che tutto vada bene significa rimanere immobili. Ma se la storia non è come noi vogliamo, è col nostro impegno e le nostre scelte che può diventare quella che noi speriamo. Il magistero sociale della Chiesa traccia indicazioni precise perché l’annuncio del Vangelo possa diventare testimonianza e opera di salvezza».

10 dicembre 2025

Il maestro pasticcere Manilia a Santa Maria Madre del Redentore

Giuseppe Manilia (foto da Facebook)

Sabato 13 aprile alle ore 15 sarà presente nella parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore il maestro pasticcere Giuseppe Manilia, eccellenza italiana di fama internazionale. Presso la hall del teatro parrocchiale, Manilia terrà una lezione gratuita di 3 ore (dalle 15 alle 18) dal titolo “Rosemary Giovani” per trasmettere ai giovani dai 14 ai 25 anni (50 ingressi disponibili fino a esaurimento posti) la sua passione nella ricerca pasticciera; affrontando insieme a loro ricette classiche ed innovative, semplici ma di grande gusto che potranno assaggiare e commentare insieme.

«Giuseppe Manilia è un testimone creativo – spiega il parroco don Alessandro Caserio –: uomo di fede, che da qualche anno ha perso la sua unica figlia a causa di una brutta patologia e che è cresciuto e vive tutt’ora in un piccolo paese in provincia di Salerno, Montesano Scalo sulla Marcellana, in cui mantiene il suo laboratorio e la sua unica Maison. A dimostrazione che la passione per il bello e l’impegno costante, unito alla capacità di condividere e di “fare rete”, possono portare a risultati di incredibile qualità anche in un luogo periferico.

Alle 18.30 il maestro pasticcere si trasferirà presso la “sala letture Michele Magone” per incontrare tutta la comunità parrocchiale, dare la sua testimonianza e presentare il libro della figlia recentemente scomparsa “I sogni di Rosemary”, il cui ricavato andrà a sostegno dell’ospedale Santobono di Napoli. L’iniziativa ha ottenuto anche l’apprezzamento dell’Ufficio per la Cultura del Vicariato.

5 aprile 2024

Il libro di don Insero sul Papa e il popolo lunedì 8 alla Gregoriana

“Il Popolo secondo Francesco. Una rilettura ecclesiologica”: questo il titolo del volume di don Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Roma, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana (Lev), che verrà presentato a Roma lunedì 8 aprile 2019 alle ore 17 presso la Pontifica Università Gregoriana (piazza della Pilotta).

Il saluto di padre Dariusz Kowalczyk, decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana, aprirà l’incontro che sarà moderato da Stefania Falasca, giornalista del quotidiano Avvenire. Il dibattito, alla presenza dell’autore, vedrà la partecipazione del cardinale vicario Angelo De Donatis; di padre Juan Carlo Scannone, professore di Filosofia e Teologia presso l’Università Usal di San Miguel (Argentina), che fu anche insegnante di Jorge Mario Bergoglio; di don Dario Vitali, ordinario di Ecclesiologia della Facoltà di Teologia della Gregoriana. In conclusione l’intervento di fra Giulio Cesareo, responsabile editoriale della Lev.

Il volume propone alcune riflessioni in chiave ecclesiologica sul significato e sulla centralità del concetto di “popolo” non solo nell’esperienza, nella riflessione e nell’insegnamento di Papa Francesco, ma anche e soprattutto nella sua visione di Chiesa. A partire dall’interrogativo “Bergoglio è un Papa populista?” verrà approfondita l’efficacia del suo messaggio mettendo in risalto come il suo modo di comunicare sia caratterizzato dalla predominanza dei gesti sulle parole.

5 aprile 2019

Il libretto della Formazione permanente del clero

«In questo anno speciale che ci apprestiamo a vivere, quello del giubileo, lasciamoci inondare innanzitutto dalla Grazia di Dio e dalla Sua misericordia per essere testimoni dell’amore incondizionato di Dio. Questi tempi di formazione, di preghiera, di esercizi spirituali, siano l’occasione per noi per fare esperienza del Suo Amore affinché in mezzo al nostro popolo possiamo essere Testimoni gioiosi di ciò che abbiamo ricevuto gratuitamente». Il vescovo Michele Di Tolve, delegato diocesano per l’Ambito per la cura del diaconato, del clero e della vita religiosa, introduce così le proposte dell’Ufficio per la formazione permanente del clero per il 2024-2025. Il libretto con le proposte le informazioni su date, orari e modalità di iscrizione e partecipazione, può essere scaricato dal nostro sito diocesano.

Si parte con le iniziative e gli appuntamenti pensati per i sacerdoti di Roma, tra cui alcuni da non perdere: il 25 ottobre l’assemblea diocesana con Papa Francesco a San Giovanni in Laterano; il 9 novembre la Messa nella solennità della dedicazione della basilica lateranense; e ancora la liturgia penitenziale il 6 marzo, la Messa Crismale il 17 aprile e il Giubileo dei sacerdoti il 26 e 27 giugno.

Non mancheranno poi gli esercizi spirituali: i vescovi ausiliari e tutti i sacerdoti possono scegliere tra il periodo che va dal 3 al 9 novembre, ad Ariccia, sotto la guida di padre Stefano Bittasi; oppure dal 17 al 23 novembre, sempre ad Ariccia presso la Casa Divin Maestro, con la professoressa Rosalba Manes. I sacerdoti fino al decimo anno di ordinazione si ritroveranno a Sacrofano dal 24 al 30 novembre, con padre Mariano Pappalardo; mentre tutti i sacerdoti potranno partecipare agli esercizi dal 12 al 18 gennaio 2025, ad Ariccia con monsignor Francesco Lambiasi.

Continuano, poi, gli incontri mensili divisi per “fraternità”, presso il Seminario Romano Maggiore e presso il Seminario Redemptoris Mater, secondo un calendario che si daranno le fraternità stesse. Per tutti ci saranno comunque degli incontri comuni, come due giorni di residenzialità fraterna dal 27 al 29 ottobre, dal 23 al 25 febbraio e dal 18 al 20 maggio per i sacerdoti fino al settimo anno di ordinazione; mentre per i presbiteri dall’ottavo all’undicesimo anno di ordinazione le date saranno quelle che vanno dal 21 al 22 ottobre e dal 27 al 28 gennaio 2025; per i sacerdoti dal dodicesimo al quindicesimo anno saranno il 22 e 23 ottobre e il 28 e 29 gennaio 2025.

Non solo. «Se parroci e amministratori parrocchiali – assicurano dall’Ufficio per la formazione permanente – sentissero la necessità di un aiuto nella concreta gestione amministrativa delle parrocchie, gli Uffici amministrativi del Vicariato si renderanno disponibili a organizzare opportuni corsi di approfondimento on-line, che accompagnino i partecipanti nella risposta alle questioni che più frequentemente ci si trova a dover affrontare nel vivo del servizio parrocchiale».

Per i parroci di nuova nomina, la proposta formativa iniziale prevede incontri on line con alcuni Uffici tecnici del Vicariato. Ancora, per i sacerdoti studenti e collaboratori la data da segnare in agenda è quella di venerdì 8 novembre, con l’incontro di introduzione alla realtà ecclesiale di Roma, presieduto da monsignor Di Tolve nella Sala Tiberiade del Seminario Maggiore (ore 16).

Tra le ulteriori opportunità di formazione, non vanno dimenticate le “Mattine culturali”: cinque incontri incentrati su un brano del Nuovo Testamento e dedicate a Pietro e Paolo, curate dal direttore dell’Ufficio per la catechesi monsignor Andrea Lonardo. Come pure il percorso di lectio continua del Vangelo di Giovanni, “La Parola che si fa carne”, a cura di monsignor Marco Frisina; e il corso di alta formazione di Counseling pastorale proposto dall’Istituto Superiore di Scienze Religione Ecclesia Mater con la scuola di Counseling Socio-Educativa e pastorale Integra.

8 ottobre 2024

Il laboratorio per i genitori degli adolescenti

Il Servizio diocesano per la pastorale giovanile ha avviato, già da tre anni, una piccola sperimentazione in dieci parrocchie della diocesi. Si tratta di un laboratorio per l’accompagnamento dei genitori degli adolescenti. Il laboratorio è rivolto a coppie o adulti, scelti dal parroco, per animare in parrocchia degli incontri (almeno quattro) per i genitori degli adolescenti dopo la Cresima. L’appuntamento è per sabato 26 ottobre alle ore 9.30 nella parrocchia dei Santi Aquila e Priscilla.

«Il laboratorio offre un metodo e ovviamente anche i contenuti per realizzare gli incontri in parrocchia – sottolinea don Antonio Magnotta, direttore del Servizio diocesano –. Non si ha l’intento di dare vita ad incontri sulla genitorialità, ma d’intercettare i genitori in quanto persone, che vale la pensa incontrare, accogliere, ascoltarne i vissuti per poter offrire loro spazi di fraternità dove è possibile verbalizzare la gioia e la delusione, la fede e la fatica di credere, spazi che aprano alla relazione con Dio, al gusto di essere nella Chiesa e di partecipare, in quanto genitori, alla feconda opera generativa di ogni comunità».

Il laboratorio è guidato da Fabrizio Carletti, formatore in area psico-pedagogica e sui modelli di leadership e management e don Magnotta. È bene segnalare la propria presenza a pastoralegiovanile@diocesidiroma.it entro il 24 ottobre.

22 ottobre 2019

Il gruppo liturgico parrocchiale, un corso di formazione

Foto di Cristian Gennari

Un breve itinerario per pastori e fedeli per riscoprire il valore della liturgia, offrire le coordinate per costituire un nuovo gruppo liturgico o rinnovare quello esistente, aiutare tutti a preparare insieme le celebrazioni. Ecco, in sintesi, la nuova proposta dell’Ufficio liturgico della diocesi di Roma, un percorso formativo su “Il gruppo liturgico parrocchiale. Un’esperienza comunitaria per proseguire l’attuazione della riforma liturgica”.

«Nel contesto dell’attuazione della riforma liturgica le comunità parrocchiali e i consacrati in genere si sono impegnati per attuare i suggerimenti, gli auspici e le indicazioni del Concilio – spiega padre Giuseppe Midili, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano –, allo scopo di favorire la partecipazione alla liturgia, cantico di lode che la Chiesa innalza al Padre, unita a Cristo. A tale scopo in molti contesti pastorali si è costituita una équipe liturgica, che animata da spirito di servizio e da buona volontà si è dedicata alla lettura dei documenti del Magistero e dei libri liturgici e ha avviato percorsi di animazione delle celebrazioni e di attuazione delle indicazioni Conciliari».

Sono trascorsi alcuni decenni e oggi si constata che alcune di quelle esperienze di animazione hanno bisogno di essere «rinvigorite», spiegano dall’Ufficio diocesano. Ed ecco, allora, l’idea del corso, articolato in due pomeriggi di approfondimento, venerdì 23 e venerdì 30 settembre, organizzate dalla redazione della rivista “La vita in Cristo e nella Chiesa” con l’Ufficio liturgico del Vicariato, su piattaforma Zoom. Previsti anche dei laboratori.

Per informazioni e iscrizioni: vitaincristo@piediscepole.it

21 luglio 2022

Il grazie ai lavoratori di Roma «per la testimonianza di fedeltà al Vangelo»

«Il cristiano sa anche che il lavoro fa parte del quotidiano cammino di purificazione e di salvezza per quanti l’accolgono in spirito di obbedienza alla volontà di Dio e di servizio umile e paziente verso il prossimo. Nella croce di Cristo egli troverà la forza per affrontare situazioni di disagio o di difficoltà e per offrire a tutti una efficace e coerente testimonianza». Così scriveva san Giovanni Paolo II ai lavoratori della città di Roma nel 1998. Le sue parole, più che mai attuali, vengono riprese dal vescovo ausiliare Gianrico Ruzza, delegato per la Pastorale degli ambienti e del lavoro, e da don Francesco Pesce, incaricato della Pastorale sociale nella diocesi di Roma, in una lettera indirizzata ai lavoratori in questo periodo di emergenza sanitaria. Il pensiero, in particolare, è per quanti «non possono rimanere in casa per salvaguardare la salute dei propri familiari e di se stessi».

«San Giuseppe, di cui tra pochi giorni celebreremo la solennità – si legge nella lettera –, che da sempre invochiamo quale patrono di tutti i lavoratori, vi benedica e salvaguardi». Ancora: «Grazie davvero per il vostro prezioso contributo. E grazie per la testimonianza di fedeltà al Vangelo che offrite ogni giorno dinanzi ai vostri colleghi».

«Il tempo della Quaresima – ecco un altro passaggio della missiva – normalmente viene caratterizzato da incontri di preghiera e da celebrazioni eucaristiche svolte all’interno delle vostra aziende e dei vostri istituti: quest’anno ciò non sarà possibile per i sacrifici che ci vengono richiesti dall’emergenza sanitaria, ma la preghiera personale potrà continuare, e ciò alimenterà quella comunione così necessaria tra gli uomini che ascoltano la Parola della vita, come ci narra At 2, 42-47 parlandoci della prima comunità cristiana che radunò a Gerusalemme facendo memoria del Signore Risorto».

Leggi il testo integrale della lettera

17 marzo 2020

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