Commissione per l’Ammissione agli Ordini Sacri
Opera Romana Pellegrinaggi: rimpatriati i pellegrini che si trovavano in Terra Santa
L’Opera Romana Pellegrinaggi, attività dell’Ufficio per la Pastorale del Pellegrinaggio del Vicariato di Roma, in relazione agli eventi tuttora in corso in Medio Oriente, informa che sabato scorso 28 febbraio, era presente a Gerusalemme un gruppo di pellegrini italo-americani accompagnati da don Giovanni Biallo.
Al gruppo è stata data tutta l’assistenza necessaria riguardo alla sicurezza in loco fino alla riprotezione sui primi voli disponibili per tornare in Italia. I pellegrini sono giunti oggi a Roma con un volo diretto da Amman e stanno rientrando alle proprie residenze.
Pur nell’apprensione e nello smarrimento per le notizie che arrivavano da Gerusalemme, l’Opera Romana Pellegrinaggi ha fatto il possibile, in costante raccordo con le autorità consolari, per alleviare i timori dei pellegrini e le preoccupazioni di carattere economico, assorbendo totalmente i costi sostenuti per il prolungamento del soggiorno e il rimpatrio da Amman.
Opera Romana Pellegrinaggi, in questo particolare momento, segue costantemente l’evolversi della situazione e, per lo svolgimento della programmazione dei pellegrinaggi in Medio Oriente, si attiene alle indicazioni rilasciate dalle autorità locali riguardo alla sicurezza nei Paesi di destinazione e compatibilmente con l’operatività garantita dalle Compagnie Aeree.
«Esprimiamo tutta la nostra vicinanza e il costante ricordo nella preghiera alle comunità cristiane locali – dichiara suor Rebecca Nazzaro, direttrice di Orp –, raggiunte ancora una volta da una situazione di estrema difficoltà ed incertezza. Si auspica che quanto prima le parti coinvolte ascoltino il grido di pace che si eleva da un’umanità incredula e attonita per quello che sta succedendo, ma che non smette di sperare in un futuro di pace e concordia tra i popoli».
4 marzo 2026
“Le guerre di Israele” al corso di formazione missionaria
“Le guerre di Israele” è il tema di grande attualità che sarà al centro del terzo appuntamento del Corso di Formazione Missionaria “La Rivoluzione Mondiale. Mappe, poteri, missione oggi: come orientarsi nel caos globale”, organizzato dal Centro Missionario della diocesi di Roma, in collaborazione con Limes, autorevole rivista italiana di geopolitica, per il prossimo 7 marzo. Relatore sarà Fabrizio Maronta.
L’incontro inizierà alle 9 nella Sala della Conciliazione, situata al primo piano del Palazzo Lateranense; l’accesso al Palazzo sarà consentito solo dall’ingresso situato a destra della facciata principale della basilica di San Giovanni in Laterano (lo stesso del Museo della “Casa del Vescovo di Roma”). Sarà possibile parcheggiare nell’area dell’Università Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano n. 4), informando il gendarme e/o gli assistenti al parcheggio di essere un partecipante al Corso organizzato dal Centro Missionario Diocesano.
La partecipazione al corso non prevede alcun onere economico. Alla fine di ogni incontro verranno raccolte le offerte di chi, liberamente, vorrà dare un contributo al Centro Missionario Diocesano. Si prega di arrivare con mezz’ora di anticipo per consentire la registrazione delle presenze.
4 marzo 2026
Quaresimali: “La paternità di Francesco” con Franco Nembrini e don Fabio Rosini
Si terrà questa sera, 4 marzo, alle ore 19, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, il secondo appuntamento dei Quaresimali 2026 dedicati a San Francesco d’Assisi.
L’incontro, dal titolo “La paternità di Francesco”, sarà guidato da Franco Nembrini e Fabio Rosini, con le conclusioni affidate al cardinale vicario Baldo Reina.
Al centro della riflessione, la “strategia educativa” del Poverello di Assisi e la sua cura misericordiosa della vita: una paternità che non esercita controllo, ma genera libertà, accompagna il cammino e custodisce anche nella fragilità.
Durante la serata sarà possibile seguire e consultare il testo della “Lettera a un ministro”, documento in cui Francesco invita chi guida a mettere la misericordia prima della durezza, ricordando che l’autorità cristiana è servizio e custodia del fratello.
Qui il testo della “Lettera a un ministro” per la consultazione durante l’incontro.
Segui la diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi di Roma
4 marzo 2026
Catechesi quaresimale per le comunità della XXIX prefettura presso la parrocchia Santi Aquila e Priscilla
Catechesi quaresimale per le comunità della XXIX prefettura presso la parrocchia Santi Aquila e Priscilla
Istituto Tecnico Industriale Statale Giovanni XXIII
Istituto Tecnico Industriale Statale Giovanni XXIII
Presso il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II incontra il CdA della Fondazione Benedetto XVI
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La Giornata diocesana per le persone private della libertà personale
In occasione della III domenica di Quaresima, il prossimo 8 marzo, la diocesi di Roma celebrerà la Giornata Diocesana per le persone private della libertà personale. L’iniziativa è stata presentata in una lettera inviata il 2 marzo dal cardinale vicario Baldassare Reina ai parroci della diocesi, con l’invito a vivere un tempo di conversione e solidarietà verso il mondo del carcere.
Nel testo, il vicario richiama il senso profondo della Quaresima e l’urgenza di uno sguardo nuovo su una realtà spesso dimenticata: «Spesso considerata un “mondo lontano”, la detenzione isola non solo le persone recluse e le loro famiglie, ma la speranza stessa».
Un’affermazione che apre alla prospettiva evangelica indicata nelle righe successive: «La Quaresima ci invita a incontrare Cristo proprio in chi vive la privazione della libertà».
La giornata dell’8 marzo sarà vissuta nelle comunità parrocchiali attraverso gesti concreti di preghiera e carità.
Sul piano spirituale, viene suggerito di inserire nella preghiera dei fedeli un’intenzione specifica per detenuti, familiari, operatori penitenziari e volontari, e di promuovere una Via Crucis con testi dedicati all’esperienza della detenzione.
Accanto alla dimensione spirituale, il cardinale Reina propone anche iniziative concrete di solidarietà. Dal 16 al 27 marzo le parrocchie potranno organizzare raccolte di colombe pasquali e di biancheria intima, coordinandosi con i cappellani per rispondere alle necessità effettive dei detenuti. Il materiale raccolto «verrà distribuito nei giorni immediatamente precedenti la Pasqua come segno della luce della Risurrezione che raggiunge anche le carceri».
La Giornata Diocesana non sarà un evento isolato. Nei mesi successivi alla Pasqua, infatti, sono previste diverse iniziative di sensibilizzazione e formazione. Tra queste: la partecipazione alla Santa Messa e la visita al “Pastificio Futuro” presso l’Istituto penale minorile Casal del Marmo (primo appuntamento il 20 marzo alle ore 16); degli incontri per il superamento dei pregiudizi e il reinserimento sociale; un percorso di formazione per volontari lungo tutto il 2026; la partecipazione all’Eucaristia presso la Casa circondariale Rebibbia nuovo complesso a partire da giugno 2026.
Leggi la lettera del cardinale vicario
3 marzo 2026
“I casi difficili di matrimonio”
“I casi difficili di matrimonio” sulla piattaforma Cisco Webex – per i Parroci e Viceparroci (Uff. Matrimoni e disciplina dei Sacramenti)
Santa Messa presso l’Istituto Diocesano Sant’Apollinare
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Santa Messa nella parrocchia Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo
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